Ciao akela,ma tu non hai mai fatto interventi?
(...) L'ultimo medico ci ha spiegato in maniera molto semplice che, se per esempio, il giorno dopo l'intervento lei dovesse compiere un movimento non opportuno, la protesi si sposterebbe e dovremmo rioperarla nuovamente e potrebbe iniziare un circolo vizioso infinito.Non sappiamo più che cosa fare.Noi viviamo al sud e spostarci con mia sorella molto al nord sarebbe impossibile perchè non penso che lei sarebbe in grado di affrontare un viaggio molto lungo.sai indicarmi qualche professore, clinica o altro a cui chiedere consiglio?Ti ringrazio tanto delle tue parole.A volte ci si sente molto soli.
Caro Akela, per prima cosa mi scuso del ritardo della mia risposta.Ho visto che nessuno mi rispondeva e, presa dallo sconforto, ho smesso di controllare se vi fossero consigli per me.Mi chiedi se l'intervento apporterebbe benefici maggiori dei rischi.Penso di sì, perchè ormai mia sorella ha dolori così forti che le rendono difficoltoso anche sedersi, alzarsi dal letto, dormire ecc. Gli specialisti a cui ci siamo rivolti ci hanno detto che la difficoltà è nel percorso riabilitativo, perchè hanno capito che mia sorella può essere un soggeto 'poco collaborativo'.E' chiaro che noi le forniremmo assistenza in ogni singolo momento, lei vive con noi, ci siamo sempre presi cura di lei e vorremmo solo che stesse meglio.Io sono giunta a pensare che i medici ci propsettino la cosa in maniera da dissuaderci dall'intervento perchè nessuno vuole assumersi questa 'responsabilità'.
Ciao Bruno....