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Visualizza Versione Completa : aiuto e sostegno psico-pedagogico



Giulia81
10-11-06, 13:35
Educatrice Professionale con molta esperienza nel settore disabilit? offresi per consulenza pedagogica e psicologica per persone disabili, minori in difficolt?, anziani, problematiche in famiglia. In Milano citt?. Massima seriet e professionalit?. Per contatti: giuliarenzi@yahoo.com<?:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" />

reyt
24-11-06, 15:54
ciao vorrei farti una domanda che nn prettamente inerente: molti sostengono che questa nuova figura dell'educatore non "spendibile" in ambito lavorativo,spesso denigrata, oltre che confusa con il lavoro di insegnante, vero? te lo chiedo visto che ti riguarda personalmente e non dovermi accontentare di "voci di corridoio.


ciao

Giulia81
03-12-06, 12:51
Ciao!


La figura dell'educatore in effetti confusa ..l'educatore una sorte di insegnante per disabile, il quale lavora attraverso la costruzione di progetti individuallizati e cerca di aiutare la persona disabile ad essere autonoma, a potenziare le sue abilit?. per? la vita dell'educatore dura perch spesso gli OSS/OSA, che sono operatori socio sanitari il cui compito quello di gestire la cura e l'igene della persona disabile, prendono il nostro posto. Loro han la terza media pi un corso di un anno. Noi una laurea di 3-4-5 anni..come lavoro capita quindi che se ti presenti a colloqui, trovi per un posto solo 10000000 educatori, a prescindere che tu sia in una grande citt? o nel paesino..? durissima infatti..

lith14
30-10-07, 07:00
Mi scuso se riprendo una vecchia discussione, ma essendo una operatrice sociale (diploma socio psico pedagogico, qualifica oss e attualmente studente di scienze dell'educazione) vorrei chiarire alcuni punti.


Prima di tutto gli oss e gli osa non portano via il lavoro proprio a nessuno, loro vengono integrati in una equipe multidisciplinare quando l'utente ha bisogno di un supporto NON educativo.Quando troviamo un oss all'interno delle scuole, ad esempio, perch il bambino necessita di un supporto "materiale", sia nelle faccende pratiche (igiene, mangiare, bere), sia per fare da tramite tra il bambino e il resto della classe.La figura dell'oss, infatti, per definizione di legge "Favorisce il benessere e l'autonomia di coloro che vivono una condizione di difficolt? a casa, in ospedale o nelle strutture residenziali dove vivono".


La formazione dell'oss comprende un gran numero di materie (anatomia, legislazione sanitaria, sociale e previdenziale, psicologia, cenni di fisioterapia e psicomotricit? ecc), dire quindi che "si occupa solo dell'igiene" una falsit?.


Inoltre, da quest'anno i corsi oss sono diventati corsi post-diploma, ma se anche fossero aperti anche a chi ha la terza media?Che male ci sarebbe?La formazione uguale per tutti e in teoria una volta formati tutti sono in grado di fare le stesse cose (chiaramente, ciascuno con la propria personalit? e attitudine), esattamente come dovrebbe essere per tutti gli altri operatori del sociale (educatori compresi).


Detto questo, ho lavorato 2 anni come oss in un cdd e ti assicuro che la mancanza di oss si sentiva parecchio!Eravamo in 7, 6 erano educatori e i risultati si traducevano in ernie (per gli educatori), mancato rispetto delle norme igieniche, mancata presenza di ausili e via dicendo.Cosa abbastanza logica, visto che come educatori non studiamo come movimentare una persona senza spaccarci la schiena, o quali sono gli ausili da utilizzare.


Inoltre, da qualche mese lavoro in un nido privato(come educatrice) e nessuno si mai sognato di dire che il mio compito solo quello di lavare il culetto dei bimbi, anche se buona parte della mia giornata lavorativa la passo a cambiare pannolini.


Hotrovato molto offensive queste tue parole, non sminuendo il lavoro di altri operatori che si risolve la situazione, che si negativa, ma per tutti i lavoratori del sociale.Anche l'oss e gli osa vengono continuamente demansionati (basti pensare che nei servizi domiciliari vengono mandati anche a fare le pulizie, cosa che non spetterebbe a loro, ma a degli addetti alle pulizie), ma non danno la colpa di questo ad altre figure professionali.


Leggendo altri tuoi messaggi ho visto che hai deciso di cambiare settore, beh, tanto meglio.Perch? se questo ?il tuo atteggiamento anche durante i colloqui di lavoro, posso ben capire perch sei ancora disoccupata.


Mi scuso nuovamente con gli utenti del forum per aver ripreso questo vecchio messaggio, ma mi sembrava d'obbligo un chiarimento.Edited by: lith14