gli attentatori erano Pakistani con PASSAPORTO Inglese.
le notizie vanno date per intero
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gli attentatori erano Pakistani con PASSAPORTO Inglese.
le notizie vanno date per intero
http://incaforev.spaces.live.com/default.aspx
la disabilità non è un mondo a parte,ma una parte del mondo
Gli attentatori erano britannici di origine pakistana, che e' una cosa ben diversa da quello che scrivi tu.
E' come il mio amico Roberto il cui nonno era tedesco, lui cosa e' un tedesco con passaporto italiano?
Claudio
Correggo uno dei miei precedenti posts. Gli attentatori erano NATI in Gran Bretagna e quindi britannici per diritto di nascita.
(Letto su The Times online)
Quindi confermo britannici di origine pakistana.
Claudio
SI, ma a pensarci bene non fa nessuna differenza se fossero stati britannici di origine britannica sarebbe stato lo stesso....
Edited by: buasaard
Claudio
Hai ragione Claudi?...se ci mettiamo a leggere il passato non la finiamo più.
Pensiamo al futuro!
Ciao
State calmi se potete...
Salvo
Redazione rendiamo accessibile il sito.Grazie!
Originariamente Scritto da buasaard
No Claudio, fa una sostanziale differenza, al di l? dei danni materiali, dei deceduti e dei feriti.
Considerala una coincidenza o forse no, ma nel mio precedente post la prima etnia che ho menzionato è stata quella pakistana, una comunit? moltoampia a Londra dedita in prevalenza al commercio di piccoli supermercati, molti dei quali aperti 24h/24.
Tutti gli attentatori avevano un nome musulmano; Shehzad Tanweer, Hasib Mir Hussain, Mohammed Sadique Khan ed Eliaz Fiaz.
Maria Laura
Ehmm...il tuo cognome non e' propriamente italico....eppure tu
ti definisci
italiana no? Oppure ha ragione chi ti definisce slava, croata o bosniaca?
(ehehe ti definiscono secondo l'etnia che disprezzano di piu' loro non
sapendo esattamente di dove erano i tuoi)
Per me sei italiana, ma anche se fossi slava non farebbe nessuna
differenza.
Edited by: buasaard
Claudio
Certo, il mio cognome non è italiano ma il nome sò e comunque si evince che non è un cognome arabo come pure mio figlio ha nome e cognome tipicamente inglesi pur essendo nato a Milano ed avendo solo la cittadinanza italiana.
Ci? nulla toglie alle mie osservazioni in merito agli autori materiali degli attentati con l'effetto che l'anti islamismo si sta sempre più diffondendo e radicando presso gli occidentali.
Maria Laura
scusatemi,ma ho l'impressione che stiate giustificando gli attentati e gli attentatori.
e la cosa non mi piace
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la disabilità non è un mondo a parte,ma una parte del mondo
ma perchè si continua a scrivere qua taqnto ormai il danno è stato fatto e anche se i potenti del mondo (vedi g8) parlano e parlano gli attentati ci sono sempre... come mai gli organi di sicurezza sanno sempre tutto ma poi non sanno che avviene l'attacco??? i politici parlano solo per pararsi il sedere nessuno è coscente che i terroristi non li fermer? mai nessuno. è una lotta persa in partenza... al mondo d'oggi anche il collega di ufficio potrebbe essere un terrorista che mette una bomba in ufficio per vendicarsi di qualche sgarro del capo per esempio quindi...
io nn sono con i terroristi ma quello che ho detto è la pura verità!!!
roberto
Inca,
non hai capito un cavolo allora di quello che abbiamo
scritto.....Secondo te chi dice che sono britannici giustifica gli
attentatori? Certo ci vuole un ragionamento cervellotico a dir poco....
Allora sappi che in Inghilterra li considerano britannici, vatti a
guardare la prima pagina del "Sun" (vale anche per te Maria Laura)
http://www.thesun.co.uk/article/0,,2...0-2003410036,0 0.html
Dice a pieno titolo "The Brit bomber" "Il bombarolo britannico". Sto
problema loro non se lo pongono per niente era britannico e basta,
siamo piu' qui che ci facciamo sti pensieri del cavolo....E The Sun non
e' certo una rivista progressista....
Poi c'e' questa pagina :
http://www.thesun.co.uk/article/0,,2...0-2005082056,0 0.html
Sembra che uno dei 4 era un insegnante di sostegno delle Reali Scuole Britanniche, era pure uno che aveva a cuore i disabili....
Maria Laura,
Il processo e' irreversibile, non sarebbe materialmente possibile
espellere come dici tu spesso tutti i musulmani, primo per motivi
logistici (come li trovi e come li trasporti?)
Secondo: quelli che hanno solo una cittadinanza occidentale (molti
paesi arabi rifiutano la doppia cittadinanza ,ad esempio l'Egitto, e
anche gli USA non la accettano) come quei 4 attentatori, non sarebbero
potuti essere espulsi dalla GB, perche' non ci sarebbe stata un'altra
nazione dove mandarli. Non sono pakistani, e sicuramente il Pakistan
cosi' come l'Egitto e altri paesi islamici non accetterebbero di
prendere gente che non e' cittadina delle loro nazioni.
Poi ci sono delle leggi internazionali....quindi i vostri discorsi sono
aria fritta che non serve a risolvere il problema. Il problema c'e' e
va affrontato seriamente nei modi in cui si puo' affrontare, non
cercando metodi inattuabili.
Edited by: buasaard
Claudio
Rckfor, che pessimismo!!!
Non so quanti anni tu abbia, ma l'Italia è riuscita a sconfiggere il terrorismo "nostrano" quello, per intenderci, delle BR e di tanti gruppi sia dell'estrema sinistra che della destra.
E' ovvio che l'estremismo islamico e tutto ciò che comporta è molto più difficile da sradicare dato che è diffuso in mezzo mondo ma non è impossibile farlo se, sia collegialmente che singolarmente, gli stati occidentali faranno cordone con misure di espulsione immediata verso tutti coloro che risulteranno avere contatti con persone coinvolte a qualunque titolo nell'attivismo islamico, indagini approfondite sulle scuole coraniche che sono la fucina di futuri terroristi, il controllo di coloro che frequentano assiduamente le moschee, sugli Iman,su tutti i movimenti dei c/cdelle persone sulle quali gravano sospetti ed idem per le conversazioni telefoniche e le e-mail.
E' necessaria un'apposita ed organizzatissima task force ed un'intesa di vedute sulle modalit? d'agire a livello internazionale.
Per coloro che invece hanno la nazionalit? di stati occidentali e quindi non possono essere espulsi, necessitano leggi apposite che non permettano sconti di pena.
Maria Laura
Beh se buttiamo fuori tutti coloro che praticano "l'attivismo islamico"
(termine al quanto vago) poi saranno espulsi anche tutti coloro che nei
loro paesi risultano cattolici attivi?
Sarebbe una bella baraonda non so quanti anni hai ma io ricordo guando
italiani furono espulsi dalla libia, ci furono dei contraccolpi sul
sistema italia in quanto il governo dovette garantire a codesti una
casa e un lavoro a scapito delle graduatorie esistenti, immaggina se
saranno espulsi da tutti i paesi
Riguardo al terrorismo interno all'epoca si parlava di sconfitta
militare e non politica, con questo ultimo termine si intende che non
sono stati rimossi i motivi che originarono quel fenomeno, e questo
oggi è talmente vero che si stanno ancora facendo processi alle nuove
BR, certo oggi il fenomeno non preoccupa come negli anni 70, per? la
proposta è sempre li pronta...............
Edited by: Madech?
\"Siate sempre capaci di sentire nel più profondo qualunque ingiustizia commessa contro chiunque in qualunque parte del mondo\" (Ernesto Guevara)Che
Accessibilità?
Ehmm...tutte teorie Maria Laura le tue spazzate via
dall'identificazione della quarta vittima : si tratta di un tal Lindsay
Germail di origini giamaicane, quindi nemmeno originario di un paese
islamico, ma gli sconti di pena credo non debbano essere applicati
nemmeno se si trattasse di pura razza albionica....
E sono d'accordo sulla tolleranza zero verso chi fomenta l'odio
razziale, ma sia ben chiaro nei due sensi, via dai paesi occidentali
gli imam che alimentano l'odio degli islamici verso gli occidentali, ma
in galera gli occidentali che fomentano l'odio verso gli islamici.......
Claudio
P.S.
per fare esempi italiani : in galera Adel Smith (e' cittadino italiano)
quando fa le sue sparate sul "morticino", ma stessa sorte per Oriana
Fallaci per i suoi libri e articoli.
Comunque in tal senso la legge esiste, va solo applicata ....
Claudio
contro i fucili,carri armati e bombe
contro le giunte militari
contri tutti i capi al potere che non sono ignari
contro tutti gli antichi fondamentalismi e nuoviimperialismi
contro la poca memoria della storia
contro chi tiene la gente col fuoco
contro chi comanda e ha in mano il gioco
contro chi fa credere che la guerra è un dovere
contro chi vuole dominio e potere
contro le medaglie l'onore e la santit?
__________________________________________________ __
ma soprattutto contro a coloro che sono contro per il gusto
o il piacere di essere contro a qualcosa o qualcuno
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la disabilità non è un mondo a parte,ma una parte del mondo
maria laura non sono pessimista ... ho 23 anni e ho già una guerra alle spalle... cmq non parlavo del passato ma del presente... il passato ancoira non è stato vinto quanto tempo fa ci sono stati degli attacchi nostrani delle BR??? ricordi Biagià?? cmq penso che anche trovando il "capo" di tutto nessuno potr? mai essere felice o contento, perchè??? semplice quante persone hanno pianto i loro famigliari morti??? secondo voi loro saranno feliciò?? e che li cambia a loro nulla... e poi diciamola tutta dopo qualche anno loro saranno di nuovo liberi mentre i famigliari morti saranno morti per sempre...
ciao
roberto il soldato che scrive dal fronte
S? Roby, ma questo non vuol dire che non bisogna debellare il terrorismo. I vecchi rappresentanti delle BR sono ancora in carcere e quindi, per lo meno la giustizia dell'epoca, tanto tenera non lo era stata, non sono stati liberati tutti dopo qualche anno.
Poi, io non sono un'esperta di BR e terrorismo italiano degli anni '70, ma mi sembra che la linea dura serva in questi casi, se le BR sono rinate certo non sono così organizzate come una volta, e mi pare che vedere già degni rappresentanti come la Lioce dietro le sbarre significa che il terrorismo si pu? fermare.
Tanti Paesi hanno o hanno avuto il terrorismo in casae lo hanno sempre combattuto, se non è stato completamente vinto gli attacchi terroristici sono diventati comunque molto sporadici, segno che comunque è stato indebolito. L'Eta ad esempio, ogni quanto colpisce? Stesso discorso per l'Ira...Invece in Iraq cosa sta succedendo adesso? Unattentato al giorno o quasi, tra l'altro contro la popolazione civile...Non venitemi a dire che è tutta colpa degli americani invasori perchè mi pare che a distribuire caramelle ai bambini non ci sia niente di male, e soprattutto, come lamentava la popolazione "qui non ci sono americani"...E poi il mondo arabo contro questo terrorismo che sta facendo?
Spero che l'Inghilterra risponda nel modo più duro possibile all'attacco terroristico che l'ha vista protagonista, certe teste gloriose meritano solo la linea dura.
Ila*
<center><font color=MAGENTA><font size=\"2\">Non aetate verum ingenio apiscitur sapientia. (Plauto)</font></font></center>
Penso ke qst fatto ke sia successo a Londra,sia stato 1 avvcertimento x noi(Italia).......ke ci potranno kolpirein qualsiasi istante.......se l'uomo in generale nn far? qlcs x evitare ke qst accada......la Germania e la Francia si sn tirate indietro......gli unici siamo rimasti noi(ITALIA)..............![]()
Ilaria,
il terrorismo va combattuto, su questo non ci sono dubbi, ma ripetero'
fino all'esaurimento che la guerra in Irak col terrorismo
internazionale non ha nulla a che vedere.
Prima della guerra non c'erano gruppi terroristi in Irak, perche'
venivano schiacciati col pugno di ferro da Saddam. Allora bisogna anche
riconoscere i propri errori quando ci sono, altrimenti questo e' uno
dei motivi per cui le masse islamiche si sentono trattate male
dall'occidente e reagiscono.
La guerra in Irak dal punto di vista del terrorismo, da una parte forse
contribuisce a tenere lontano buona parte dei terroristi dall'occidente
perche' impegnati in Irak (questo sostiene Bush), ma dall'altra aumenta
in maniera esponenziale il rancore da parte dell'Islam contro
l'occidente e i terroristi che sempre terroristi sono, invece di
mettere le bombe in occidente le mettono in Irak.
Questo , secondo la sua teoria, Bush ben lo sapeva, e aveva messo in
conto che invece di morire bambini occidentali sarebbero morti bambini
irakeni. Da un punto di vista strategico avrebbe potuto anche essere
una mossa azzeccata, ma non nascondiamoci dietro un dito. E non
dimentichiamo i bambini morti a Falluja sotto i bombardamenti
americani, visto che sono morti sotto i bombardamenti della democrazia
occidentale sono meno morti? Ogni tanto qualche parola di condanna per
quei morti non farebbe male.
E non appena finira' la guerra in Irak (e temo non con la vittoria
della democrazia, ma con la formazione di una superpotenza integralista
Iran-Irak), ne pagheremo le conseguenze con gli interessi.
Bush doveva mettere tutte le sue forze nel catturare Bin Laden e la
centrale terroristica in Afghanistan che invece e' ancora ben attiva.
Invece con questa guerra ha ottenuto per il momento solo che al potere
in Iran andasse un superintegralista invece di un moderato. E questo e'
un altro fallimento della politica di Bush.
Dobbiamo metterci in testa che bisogna togliere l'alimentazione al
terrorismo e all'integralismo, e il terrorismo e l'integralismo si
alimentano di odio...
Il fallimento della politica di Bush e' davanti agli occhi di tutti, e negarlo non fa certo ben sperare per il futuro.
Claudio
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