Villa Bressanin, storico edificio a poca distanza dal centro di Borgoricco (PD), diverr? uno dei più avanzati centri residenziale veneti per non autosufficienti. Con una cerimonia popolare è stata festeggiata la conclusione di un complesso intervento di restauro e nuovo adattamento funzionale che ha interessato un?ampia porzione dell?antico complesso nobiliare. La cerimonia segner? la formale presa in gestione dello stesso complesso da parte della Fondazione Opera Immacolata Concezione, l?onlus padovana che gestisce otto analoghe residenze nel Veneto per un totale di oltre 2 mila ospiti.


L?OIC ha tempo sino a settembre per rendere funzionante la struttura ricavata dall?intervento di restauro e da tale data prender? il via l?accoglimento degli ospiti
Villa Bressanin, complesso di grandi dimensioni, con un corpo centrale e ampie adiacenze, è di origine seicentesca. Nel corso dei 4 secoli di vita, la villa e gli annessi hanno subito molti rimaneggiamenti, in funzione dell?uso agricolo che l?insediamento nobiliare ha avuto.


I lavori, che hanno riguardato solo una delle ali del grandioso complesso prospiciente via Pelosa, nell?area del Graticolato, sono iniziati nell?ottobre del 2001 per concludersi nelle scorse settimane. L?investimento necessario è stato decisamente oneroso: 4 milioni e 100 mila euro (dei quali un milione assicurato dalla Regione), ma il risultato lo giustifica appieno.


Nei locali dei corpi di fabbrica annessi alla villa vera e propria sono stati ricavati 48 posti letto, in grado di ospitare, con confort europei e soluzioni tecniche destinate a fare scuola, altrettanti ospiti, tutti non autosufficienti. Nelle prossime settimane, l?Opera Immacolata Concezione, che ha accettato di affiancare la Parrocchia in questo progetto, completer? la struttura del personale (sono previste 35 unit? specializzate) in grado di accogliere, all?inizio di settembre, i primi ospiti. L?attesa sul territorio c?? ed è notevole, tanto che in tempi brevi cominceranno i lavori di recupero anche della parte restante dell?edificio, in modo da potervi ospitare, a regime,oltre 90 anziani non autosufficienti, seguiti da oltre 70 unit? di personale.
Su questa seconda area di lavori è intervenuta, con un finanziamento speciale di 2 milioni di euro, anche la Regione del Veneto.