Cookie Policy Privacy Policy LINX SI LINX NO - Pagina 3

Visualizza Risultati Sondaggio: LINX SI LINX NO

Partecipanti
104. Non puoi votare in questo sondaggio
  • SI

    41 39.42%
  • NO

    63 60.58%



Pagina 3 di 8 PrimaPrima 12345 ... UltimaUltima
Risultati da 41 a 60 di 159

Discussione: LINX SI LINX NO

  1. #41
    Guest

    Predefinito

    BRAVE
    BAMBINE
    CLICCATE
    QUI
    E
    FATE PARAGONI
    TRA ME E LA VOSTRA BOSS
    NON CE NE SONO
    IO SVETTO SULLE CIME NEVOSE E NON.
    E
    REGALO PURE TELEFONINI.
    ELENCO DEI MIEI ARGOMENTIEdited by: BANDITO


  2.      


  3. #42
    MEMBRO ONORARIO L'avatar di tersicore62
    Data Registrazione
    Jun 2005
    Località
    Milano - città -
    Messaggi
    26,215
    Thanked: 119

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da teresaccia


    ahahahahah.....infatti son rimasta senza parole...


    ma sta parlando della stessa persona??


    Teresa, il fatto è che Alba per avere più presenze alla sua cena a Grado deve offrire qualcosa di extra ai commensali.


    Di solito ci cerca di allietare gli incontri con la musica, questa voltaci sar? uno spettacolo diverso come si faceva alle cene delle corti reali nei secoli scorsi...


    Maria LauraEdited by: tersicore62



  4. #43
    Guest

    Predefinito

    TERSI
    PER
    DEFINIRTI
    NON
    ESSITONO
    PAROLE
    Edited by: BANDITO



  5. #44
    Guest

    Predefinito

    UN
    GENTILE
    CLICK
    PREGO
    Disturbo Narcisistico di Personalit?



  6. #45
    Guest

    Predefinito

    STAVO
    DIMENTICANDO
    MA
    CHI
    E'
    L'ATTRAZIONE
    DA
    ANNI
    DI
    DISABILI.COM?
    CHI
    ERA
    LA
    GRANDE
    MUTANDINA
    LA
    MASCOTTE
    DELLA
    CHAT DEI GAYS?



  7. #46
    Senior Member
    Data Registrazione
    Jun 2005
    Messaggi
    9,865
    Thanked: 0

    Predefinito



    scusa bandito...ma hai qualcosa contro i gay?


    (tra l'altro non si scrive gays, ma gay)



  8. #47
    MEMBRO ONORARIO
    Data Registrazione
    Oct 2011
    Messaggi
    24,937
    Thanked: 0

    Predefinito

    ALBA SEI UNICAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!
    UN KISSONE TE MANDO.
    VOTATE VOTATE
    SI!



  9. #48
    Guest

    Predefinito

    TERESACCIA
    GAY E' SINGOLARE
    GAYS E' PLURALE
    CHE NE DICI DI UN CORSINO DI INGLESE IN DVD?
    CONSIGLIALO ANCHE ALLA ZIA TERSICORE.
    L'INGLESE E' UNA LINGUA ELEMENTARE RISPETTO ALLE NEOLATINE.
    TRADUZIONE
    Edited by: BANDITO



  10. #49
    Senior Member
    Data Registrazione
    Jun 2005
    Messaggi
    9,865
    Thanked: 0

    Predefinito



    mha....io non l'ho mai sentito in tutti questi anni di corso d'inglese...per? se lo dici tu che sai tutto, ci posso anche credere perchè no?


    ma...non hai risposto alla mia domanda per?..........devo dedurre che sei contro i gay?



  11. #50
    Senior Member L'avatar di luni
    Data Registrazione
    Jun 2005
    Località
    Italy
    Messaggi
    6,660
    Thanked: 39

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da coglilattimo


    Che linx sia una persona generosa lo abbiamo capito dai cellulari che regala . Non mi risulta invece che sia una persona "giusta ed amante della libert? altrui".... ho seri dubbi al riguardo.
    Comunque posso constatare che inQUESTO forum si stava meglio quando era ancora attivo il vecchio.



    Concordo
    "Comunque è vero, sono comunista. Non dimentico mai la Bibbia e il Vangelo. E non dimentico mai quello che ha scritto Marx." (Don Gallo)



  12. #51
    Guest

    Predefinito

    BRAVO
    LUNI
    IL
    TOLLERANTE


    <TABLE cellSpacing=0 cellPadding=0 width="98%" align=center bgColor=#3ea3f8><T>
    <T>
    <TR>
    <TD>
    <TABLE cellSpacing=1 cellPadding=4 width="100%" align=center bgColor=#3ea3f8><T>
    <T>
    <TR>
    <TD bgColor=#ffb359 ="text">Messaggio daluniil 05Giugno2005alle20:44
    Localit?: Italy Iscritto: 31Luglio2002 Posts: 928 ProfiloCerca Citazione </TD></TR>
    <TR>
    <TD bgColor=#fffcf7 ="text">


    Non tutti, ma credo di poter dedure che il disabile è anche P.I.R.L.A,voi che ne pensate.


    bay bay ivaldo</TD></TR></T></T></TABLE></TD></TR></T></T></TABLE>Edited by: BANDITO



  13. #52
    Senior Member L'avatar di Mr. Bean
    Data Registrazione
    Jun 2005
    Località
    Italy, Italy
    Messaggi
    7,685
    Thanked: 3

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da BANDITO
    TERESACCIA
    GAY E' SINGOLARE
    GAYS E' PLURALE
    CHE NE DICI DI UN CORSINO DI INGLESE IN DVD?
    CONSIGLIALO ANCHE ALLA ZIA TERSICORE.
    L'INGLESE E' UNA LINGUA ELEMENTARE RISPETTO ALLE NEOLATINE.
    TRADUZIONE



    No, mio caro, l'inglese non è una lingua elementare. Deriva da quella tedesca. In pratica la lingua tedesca ha partorito tutte le anglosassoni, mentre la latina tutte le neolatine. Non è un caso se la lingua tedesca ha "i casi" (scusate il bisticcio di parole), come quella latina. La differenza sta nel fatto che il tedesco ha solo 4 casi (nominativo, accusativo, dativo e genitivo), mentre se non erro il latino ne ha 6. Un esempio è il verbo "uscire". E' costruito nello stesso modo e significha andare fuori: ex-ire = aus-gehen, ma ce ne sono tanti altri di esempi... W la lingua tedesca!
    Fabrizio
    Quando si sta vivendo, si muore!



  14. #53
    MEMBRO ONORARIO
    Data Registrazione
    Oct 2011
    Messaggi
    24,937
    Thanked: 0

    Predefinito

    HAHHAHAHHAAH LINX
    NON SFUGGE A NIENTE.
    GRANDEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!




  15. #54
    Guest

    Predefinito

    ERRORE
    L'INGLESE
    NON DERIVA
    DAL TEDESCO.
    ALL'INIZIO IN GRAN BRETAGNA C'ERANOI I CELTI.
    POI IMPERO ROMANO FINO AL VALLO ADRIANO.
    POI SASSONI
    NORMANNI
    IL TEDESCO MIO CARO COLTO AMICO NON C'ENTRA NIENTE COLL'ORIGINE DEL'INGLESE, A PARTE UN PO' DI PAROLE.
    IL TEDESCO SI BASA SULLE DECLINAZIONI L'INGLESE NO.
    PIU' ABISSALE DIFFERENZA DI QUESTO.

    <TABLE borderColor=#001e6e cellSpacing=0 cellPadding=0 width="100%" border=1>
    <T>
    <TR>
    <TD bgColor=#001e6e colSpan=2 height=20>
    <DIV =titolobianco align=center>Introduzione</DIV></TD></TR>
    <TR>
    <TD colSpan=2>
    <DIV =testo align=justify>Siamo inmolti a chiedercicome mai affrontare lo studio della lingua inglese per noi italiani risulti, a volte, così impegnativo. Peravvicinarci aquesta lingua pu? essere utile scoprire le sue radici, i percorsi attraverso i quali si è sviluppata, gli eventi che hanno influito, a volte determinato, certi aspetti caratterizzanti, i personaggi responsabilidella paternit? di buona parte di essa.Vogliamo offrirvi questa parentesi di storia, perchè pensiamo che studiarel'inglese dopo averneappreso leorigini possa risultare più semplice, anche solo per il fatto disentire la linguapiù vicina, più alla nostra portata. Perch?conoscere significa capire. La cultura di un popolo passa, in buona parte, attraverso la sua lingua; quindi conoscerne la storia è un p? come condividerne la cultura. </DIV></TD></TR>
    <TR>
    <TD bgColor=#001e6e colSpan=2>
    <DIV =titolobianco align=center>Le origini della lingua inglese </DIV></TD></TR>
    <TR>
    <TD colSpan=2>
    <DIV =testo align=justify>La storia dell'Inghilterra e, conseguentemente, della sua lingua, è una delle più complesse che ci siano da raccontare. Questo, fondamentalmente, perchè l'isola è stata invasa tante di quelle volte che gli stessi abitanti hanno finito per non capire più le proprie origini. Anticamente la Gran Bretagna era la terra di popolazioni celtiche, dotate di una lingua propria che ancora sopravvive nella culla della loro civiltà, l'Irlanda, così come in altri luoghi ristretti, come Scozia, Galles e nella Bretagna francese.


    Per capire il complesso sviluppo della lingua inglese, bisogna raccontare la storia del popolo che la parla. I Celti vennero invasi e scacciati dalle regioni sudorientali dell'isola per la prima volta nel 55 a.C., da parte di Giulio Cesare. In una delle piccole ironie della storia, i celti della Cornovaglia vennero respinti oltre Manica e reintrodussero la lingua celtica, il bretone - da "Britannia" - ancora oggi parlato, in un paese già latinizzato.
    Giulio Cesare invase la Gran Bretagna ma fu costretto a ritirarsi con le sue legioni. L'occupazione del paese che i romani chiamano Britannia dovette attendere quasi 90 anni; la conquista venne nel 43 d.C. sotto Claudio, e dur? fino al 410 d.C. quando, in pieno declino dell'Impero, vennero ritirate le ultime legioni. Questa occupazione di quasi quattro secoli lasciò sorprendentemente pochi segni, sia dal punto di vista linguistico (il popolo continuava a parlare celta con qualche parola presa in prestito dal latino), che da quello architettonico (Adriano, tuttavia, lasciò il suo famoso vallo, costruito per proteggere i Celti addomesticati dai Picti e Scoti, i loro cugini più feroci del nord e dell'ovest).
    Dopo il ritiro delle legioni, i Celti britannici, non più abituati a difendersi da soli, vennero di nuovo minacciati da Picti e Scoti e chiamarono in aiuto, 30 anni dopo la partenza degli ultimi romani, i "Sassoni" della Germania del nord. In risposta raggiunsero le sponde britanniche gli Angli (da Schleswig), i Sassoni (da Holstein) e gli Juti (dall'odierna Danimarca); questi finirono per? per rappresentare una minaccia ancora più grave per i Celti britannici, che vennero sommersi o respinti in Galles, Cornovaglia e in Bretagna.
    Entro il 600 d.C., gli Anglo-Sassoni cominciavano a considerarsi "inglesi" (da "Angli"). Nel 597 arriv? Sant'Agostino a convertirli al cristianesimo, che rappresentava un'influenza latinizzante e divenendo il primo Arcivescovo di Canterbury.
    L'influenza del latino è ancora visibile in specifici settori della vita e della lingua: le scienze (medicina, biologia, psicologia), la legge, la religione hanno ancor oggi numerosi termini tratti dal Latino (p.es. Intelligence, architecture, medicine, law, justice). Questo, unito a ciò che leggerete in seguito, ha portato a simpatiche situazioni, in cui alcune parole in lingua inglese possono essere dette addirittura in tre modi differenti, originati da tre lingue separate (anglo-sassone, latino e francese). L'esempio più famoso di questo è il vocabolo ?divano?, che in inglese pu? essere tradotto con ?couch? (anglo-sassone), ?divan? (latino) e ?sofa? (francese).


    Nel periodo anglo-sassone (all'incirca dal 450 al 1100), il linguaggio celta spar? quasi completamente dall'Inghilterra. Il termine "anglo-sassone", usato così spesso in maniera approssimativa se non impropria, ebbe quindi una sua precisa connotazione non soltanto storica ma anche linguistica. L'anglo-sassone, lingua parlata e scritta, risulterebbe incomprensibile all'anglofono odierno, anche se circa metà dei vocaboli inglesi è di origine anglo-sassone o scandinava. Per esempio, conoscete l'origine della parola "lord"? Deriva dall'anglosassone hlaf weard , ?loaf ward - colui che custodisce il pane', che poi è diventata hlaford , e infine lord , ?signore'.
    Inizialmente l'anglosassone fu solo una lingua parlata. Le prime testimonianze di anglosassone scritto si ritrovano sotto forma di iscrizioni in rune, un antico alfabeto germanico dalla connotazione magica (dal quale J.R.R. Tolkien, professore di anglosassone a Oxford, trasse ispirazione per la creazione dell'alfabeto elfico della sua Terra di Mezzo).
    Grazie agli scriptoria dei monasteri, comunuqe, anche l'anglosassone cominciò ad essere trascritto con la grafia latina, anche se le rune e la grafia irlandese rimasero per indicare suoni particolari (per esempio è per indicare il suono th e w). Questo passaggio permise che i capolavori della letteratura anglosassone, come il poema epico Beowulf, giungessero fino a noi. Una curiosità: uno dei quattro manoscritti che contengono il corpus poetico anglosassone è custodito in Italia a Vercelli. Nel mondo secolare, l'anglosassone venne usato per la redazione di leggi e per le cronache.
    Dalla fine dell'ottavo secolo, e soprattutto nella seconda metà del nono (specie nel periodo 865-880), il paese sub? le scorrerie di bande di Vichinghi o "Danesi" (cioè scandinavi) che alla fine si mescolarono agli inglesi e si convertirono al cristianesimo, non senza aver dato un loro contributo significativo alla lingua. Addirittura, per un breve periodo sotto Canuto il Grande, l'Inghilterra venne accorpata al Regno di Danimarca e Norvegia. In questo stesso periodo, altri vichinghi si insediarono sulle coste della Francia e vennero chiamati "normanni" (uomini del nord); questi appresero la lingua e la cultura dei francesi e sarebbero stati importantissimi per la storia d'Inghilterra duecento anni dopo.


    Nel 1066 Guglielmo ?il Conquistatore? invase attraverso la Manica, uccise Re Harold nella battaglia di Hastings, conquist? il paese e si install? come re. (Questa sar? l'ultima invasione nella storia della Gran Bretagna). Per più di tre secoli, nessun re d'Inghilterra parl? inglese, perlomeno non come prima lingua. Dopo il 1066 l'Inghilterra entr? nell'orbita della lingua e della cultura romanza Francese e l'inglese, ancora molto legato alle sue radici anglosassoni, rimase lingua prevalentemente orale fino al 1250 circa, quando cominciarono a comparire le prime testimonianze di quello che sar? poi definito ?Inglese medio'. Nel 1258 Henry III redige il primo documento di stato in inglese, e grazie a Chaucer e alle sue Canterbury Tales, l'inglese comincia ad acquisire un proprio status letterario e alla metà del 1300 riprende l'insegnamento dell'inglese nelle scuole.
    Con l'arrivo dei francesi normanni, inizi? un periodo di dicotomia linguistica. Il francese divent? la lingua dei nobili, e rimase la lingua ufficiale dei tribunali fino al 1731, mentre il latino era la lingua della scienza e della cultura. I signori (Guglielmo e la sua corte, i suoi fedeli ed eredi) parlavano francese, mentre il popolo parlava ancora anglo-sassone-norreno (cioè l' inglese dell'epoca). Questa dicotomia è evidente, ancora oggi, nei vocaboli della lingua inglese moderna. Le parole più semplici di ogni giorno, i nomi degli animali da cortile e i termini propri dei contadini (nonch? le famose "four-letter words" che in genere hanno a che fare con funzioni corporee) sono di derivazione anglo-sassone; mentre tutto ciò che riguarda concetti astratti o intellettuali tende ad essere di derivazione greco-latina tramite il francese normanno o direttamente dal latino medievale. Finch? l'animale sta nei campi ha un nome anglosassone, "cow" oppure "ox", "calf", "swine" o "pig", "sheep" (nel moderno tedesco "Kuh", "Ochs", "Kalb", "Schwein", "Schaf"), ma quando arriva sul piatto del signore, assume un nome francese, "beef", "veal", "pork", "mutton" (in francese moderno "b?uf", "veau", "porc", "mouton"). Circa metà dei vocaboli inglesi deriva dal francese o dal latino.
    Gi? il francese di Guglielmo non era quello di Parigi; con il passare degli anni, il francese normanno divenne anglo-normanno, sempre più mescolato all'anglo-sassone e lontano dal francese. Quando i notabili cominciarono a sentirsi in imbarazzo nel parlare un francese scadente, decisero poco alla volta di adottare l'inglese.


    Naturalmente, nel medioevo la lingua della chiesa e degli intellettuali rimaneva il latino; ancora nel 1687, Newton scrisse in latino il suo "Philosophiae Naturalis Principia Mathematica". Le cose stavano comunque cambiando: uno dei giganti della prima letteratura inglese fu Geoffrey Chaucer (1345-1400). I suoi "Racconti di Canterbury" (Canterbury Tales) e altre opere, bench? inconfondibilmente in inglese, sono oggi di difficile lettura - più lontani dalla lingua moderna che non il linguaggio di Dante dall'italiano moderno. L'anglofono odierno trova più facile leggere queste opere in "traduzione". Chaucer, capacissimo di scrivere anche in francese e latino (tra l'altro, era diplomatico per conto del sovrano), scelse l'inglese e, così facendo, consolid? la fusione della linea anglo-sassone-norreno con quella del francese-latino in una nuova lingua moderna.
    La pronuncia della lingua cambi? molto nel quindicesimo secolo, dopo la morte di Chaucer. Ma gran parte dello spelling rimase ancorato al passato, anche per "colpa" di William Caxton (1422 - 1491) che stamp? il primo libro in lingua inglese nel 1474 o 1475 a Bruges, nelle Fiandre. Se Caxton fosse stato un vero riformatore e semplificatore (e se non avesse usato stampatori fiamminghi!), forse oggi avremmo un'ortografia più logica.
    Nel 1476, attraverso la stemperia di Caxton, cominciò a definirsi la nuova ortografia dell'inglese. Putroppo per Caxton (e per noi), questo momento coincise con l'inizio di quello che forse, da punto di vista della pronuncia, fu il più grande fenomeno di mutazione delle vocali inglesi, il Great Vowel Shift (Grande Slittamento delle Vocali), che si completà agli inizi del 1700. Il risultato di tutto ciò fu che, mentre quando Caxton stamp? i suoi primi libri l'inglese fondamentalmente si leggeva come si scriveva, con le mutazioni successive la grafia era rimasta la stessa, mentre la pronuncia era decisamente cambiata, come noi ben sappiamo.


    Una discussione dello sviluppo della letteratura inglese esula dallo scopo del presente documento. Tuttavia, non si pu? concludere senza menzionare un altro gigante, che sovrasta tutti gli altri: William Shakespeare (1564-1616). Quest'uomo da solo è responsabile della creazione di molte centinaia di parole ed espressioni che vengono usate tutti i giorni nella lingua moderna. Senza il suo genio, saremmo tutti più poveri.
    Dopo la grande rivoluzione (soprattutto in termini di vocabolario) di Shakespeare, l'uso delll'inglese si afferm? sempre di più, soprattutto grazie alla riforma anglicana che port? alla traduzione della Bibbia in inglese; si sentiva sempre più il desiderio di elevarlo a livelli tali da poter cempetere col latino.
    Nel 1700 c'era una codificazione più o meno definitiva della lingua, cominciavano a diffondersi i giornali e si compilavano le prime grammatiche.


    Oggi l'inglese è la lingua franca per eccellenza, grazie alla sua vasta espansione territoriale ma probabilemnte grazie anche al suo carattere di estrema mutevolezza, versatilit? e continua tendenza alla semplificazione. Basti pensare che all'inizio della sua storia l'iglese era molto simile al latino come struttura: aveva le sue declinazioni, coniugazioni, modi verbali?Oggi invece vale ciò che si usa dire per confrontare l'inglese e italiano: l'italiano ha una pronuncia facile ma una grammatica difficile, mentre l'inglese ha una grammatica meno impegnativa, ma per quel che riguarda la pronuncia?sappiamo bene che non è la cosa più facile del mondo! Due parole sull'inglese americano, che si sta sempre più distinguendo da quello britannico, tanto da meritarsi quasi lo status di lingua a sò.
    L'American Eglish nacque intorno alla metà del 1600 (i Padri pellegrini arrivarono nelle colonie nel 1607) e si svilupp? mantenendo una forma di inglese leggeremente arcaica dal punto di vista della pronuncia (il vowel shift di cui sopra era nel bel mezzo dello sviluppo) e acquisendo vocaboli e dizioni proprie delle lingua dei nativi e degli immigrati dalle altre parti del mondo.
    Oggi ci sono differenze non solo nella pronuncia (per esempio la r molto marcata) ma anche nella grafia (vedi colour Br.En. e color Am.En. o Theatre Br.En. e Theater Am.En.) e soprattutto nel vocabolario (Autumn Br.En. e Fall Am. En., lift Br.En e elevatorAm.En., chimney Br.En e flue Am.En. ?).</DIV></TD></TR>
    <TR>
    <TD colSpan=2>
    <DIV =testo align=left>Fonti:
    John Crawshaw - The English Language
    Marta Piazza - Wall Street Institute Mestre
    Klaus Nehren - Wall Street Institute Italia</DIV></TD></TR></T></TABLE>
    Edited by: BANDITO



  16. #55
    MEMBRO ONORARIO
    Data Registrazione
    Oct 2011
    Messaggi
    24,937
    Thanked: 0

    Predefinito

    CHE FENOMENO STO LINXXXXXX
    VOTATE VOTATE
    SINAAAAAAAAAAAAAA!



  17. #56
    MEMBRO ONORARIO
    Data Registrazione
    Oct 2011
    Messaggi
    24,937
    Thanked: 0

    Predefinito

    linxxxxxxxxxxxxxxxxxx a me non si apre la chat oggi anche a te?
    bho che ha?



  18. #57
    Senior Member L'avatar di luni
    Data Registrazione
    Jun 2005
    Località
    Italy
    Messaggi
    6,660
    Thanked: 39

    Predefinito

    E bravo il mio proffessorino e i sassoni da dove provengono?
    "Comunque è vero, sono comunista. Non dimentico mai la Bibbia e il Vangelo. E non dimentico mai quello che ha scritto Marx." (Don Gallo)



  19. #58
    MEMBRO ONORARIO
    Data Registrazione
    Jun 2005
    Messaggi
    27,629
    Thanked: 50

    Predefinito


    Citazione Originariamente Scritto da Diony
    Citazione Originariamente Scritto da coglilattimo


    Che linx sia una persona generosa lo abbiamo capito dai cellulari che regala .


    Questa si che è ironia DOC </font>


    Cogli sei... [Sto zitto altrimenti i matti o fraintendono o proprio non ci arrivano...] </font>


    Scusate ma questa battuta mi pare di cattivo gusto oltre che nei
    confronti di Lynx anche nei confronti di qualcun altro. E se me lo
    potevo aspettare da Diony visto che ha avuto un aspro scontro senza
    esclusione di colpi con la persona a cui mi riferisco, francamente da
    te Giusy non me l'aspettavo.







    Claudio



  20. #59
    MEMBRO ONORARIO
    Data Registrazione
    Oct 2011
    Messaggi
    24,937
    Thanked: 0

    Predefinito

    I sassoni da dove vengono? solo io lo sò!
    dai sassi di matera!

    ihihihihihhihihihiihiihihihiiihihhi



  21. #60
    MEMBRO ONORARIO L'avatar di tersicore62
    Data Registrazione
    Jun 2005
    Località
    Milano - città -
    Messaggi
    26,215
    Thanked: 119

    Predefinito



    La chat funziona benissimo!


    Maria Laura



  22.      

Informazioni Discussione

Utenti che Stanno Visualizzando Questa Discussione

Ci sono attualmente 1 utenti che stanno visualizzando questa discussione. (0 utenti e 1 ospiti)

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •