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Discussione: gli ufo

  1. #21
    Junior Member L'avatar di yankee
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    Ho letto un libro:..."Angeli in astronave"...? molto suggestivo e simpatico da leggere...ve lo consiglio...ma interpretatelo come una favola...sia chiaro
    hasta siempre la libertad


  2.      


  3. #22
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    LA SETTIMANA SCORSA HO LETTO SU INTERNET IN UN SITO DI ASTRONOMIA CHE FORSE OLTRE PLUTONE C'E' UN DECIMO PIANETA PIU GRANDE DI GIOVE E CHE E' TALMENTE LENTO CHE SI SCORGE POCHISSIMO SUI RADAR E TELESCOPI DELLA NASA.


    CARMINE IL FRATELLO DI TUTTI.



  4. #23
    Senior Member L'avatar di ilpazzo5
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    UN LIBRO INTERESSANTE E' ANCHE "GENESI E BIG BANG "





  5. #24
    Guest

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    UFO
    SI
    UFO
    NO
    COMUNQUE
    QUI CE NE E'
    ALMENO
    UNO CHE
    GIRA.
    DOMANDA
    SUCCESSIVA.
    ESISTONO
    GLI
    INDEMONIATI?



  6. #25



  7. #26
    Senior Member L'avatar di Mr. Bean
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    Citazione Originariamente Scritto da CARMINE66


    LA SETTIMANA SCORSA HO LETTO SU INTERNET IN UN SITO DI ASTRONOMIA CHE FORSE OLTRE PLUTONE C'E' UN DECIMO PIANETA PIU GRANDE DI GIOVE E CHE E' TALMENTE LENTO CHE SI SCORGE POCHISSIMO SUI RADAR E TELESCOPI DELLA NASA.





    E' un po' che ne sento parlare anch'io, di questo decimo pianeta...
    Fabrizio
    Quando si sta vivendo, si muore!



  8. #27
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    E' un po' che ne sento parlare anch'io, di questo decimo pianeta...




    __________________
    Fabrizio
    "Se siamo felici, se siamo in pace, possiamo sbocciare come un fiore; e la nostra famiglia, tutta la società,
    trarranno beneficio dalla nostra pace."
    (Thich Nhat Hanh)



    Mr.Bean perchè non vai su questo decimo pianeta e parli da l? con te stesso? Se abitato..non penso che i suoi occupanti sarebbero più tolleranti di noiterrestri.


    Ama chi vuoi tu, ma non odiare. (V.I.)



  9. #28
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    I MARZIANI CHIEDEVANO SE AVEVAMO DA ACCENDERE?



  10. #29
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  11. #30
    Guest

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    QUI
    DI UFO
    DI CUI E' PROVATA
    L'ESISTENZA
    IN
    DISABILI.COM
    CE NE E' UNO
    SOLO.
    CHISSA' CHI SARA?
    IO
    LO
    SO.
    VOI
    LO
    SAPETE?



  12. #31
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    come le onde del mare in balia del vento



  13. #32
    Senior Member L'avatar di Mr. Bean
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    Citazione Originariamente Scritto da insomma


    E' un po' che ne sento parlare anch'io, di questo decimo pianeta...




    __________________
    Fabrizio
    "Se siamo felici, se siamo in pace, possiamo sbocciare come un fiore; e la nostra famiglia, tutta la società,
    trarranno beneficio dalla nostra pace."
    (Thich Nhat Hanh)



    Mr.Bean perchè non vai su questo decimo pianeta e parli da l? con te stesso? Se abitato..non penso che i suoi occupanti sarebbero più tolleranti di noiterrestri.





    A domanda rispondo.... pu? essere che io decida di andarvi, ma per ora sto bene qui. Mi spiace per te...
    Fabrizio
    Quando si sta vivendo, si muore!



  14. #33
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    <DIV>CONGRESSO UFOLOGICO MONDIALE 2005 - FRANCIA

    </DIV>
    <DIV>PRIMO INCONTRO UFOLOGICO A CHALONS-EN-CHAMPAGNE 14, 15 E 16 OTTOBRE 2005
    PRESSO IL PARCO DELLE ESPOSIZIONI DI CHALONS EN CHAMPAGNE</DIV>
    <DIV>
    </DIV>
    <DIV>
    ? all'interno dell'immenso ed imponente Parco delle Esposizioni di Ch?lons
    en Champagne, Francia, che il 14, 15 e 16 Ottobre 2005 si terr? il primo
    incontro ufologico organizzato dalla associazione OVNI Marne, con il
    supporto attivo di molte Associazioni Ufologiche Francesi ed Europee, siti
    internet specializzati in ufologia e nei fenomeni insoliti, la municipalit?
    di Ch?lons en Champagne, il Consiglio Generale della Marne e sponsorizzato
    da aziende importanti: Carrefour, France Telecom etc....

    Quest'evento raggrupper? la maggioranza degli ufologi Francesi,
    riconosciuti per la qualit? delle loro ricerche, così come ufologi Europei
    e Mondiali. Arriveranno ricercatori da nazioni quali Stati Uniti d'America,
    Belgio, Italia, Inghilterra, Repubblica Ceca, Slovacchia, Svizzera, Spagna,
    etc... per portarvi il risultato delle loro ultime ricerche sul fenomeno.
    Questi incontri approcceranno in modo vario le diverse tendenze presenti in
    quest'ambito, sviluppate su differenti problematiche. Scienziati e
    specialisti ad alto livello avranno modo di incontrare i partecipanti in
    conferenze pubbliche ed incontri privati. Sar? diffuso un bollettino
    ufficiale, che indicher? questi incontri. Il pubblico è invitato a
    partecipare a quest'importante riunione europea dove trover? ogni
    informazione utile grazie ad una grande zona espositiva e a molti stand
    informativi. La collaborazione dei media, stampa, radio e televisione, a
    cui gli organizzatori han dato la propria collaborazione, diffonder?
    informazione intesa per un pubblico generale. Durante questi tre giorni
    sono previsti diverse migliaia di visitatori. I mezzi umani e finanziari
    messi a disposizione, vogliono far diventare questi tre giorni d'incontri
    l'evento più importante d'Europa di questo genere. Saranno a vostra
    disposizione strutture d'accoglienza presso alberghi e ristoranti, che
    forniranno prezzi di favore. Animazione audio permanente oltre a
    presentazione di conferenze fatte da organizzatori, animatori e
    presentatori professionisti. Schermi giganti al plasma e network televisivi
    presenteranno in tempo reale in diversi luoghi del padiglione espositivo le
    varie conferenze.

    Mantenendo un carattere assolutamente tecnico e scientifico, grazie
    all'alto livello delle conferenze che si terranno, questi giorni saranno
    molto utili non solo ai ricercatori, ma anche agli appassionati che
    potranno trovare moltissime informazioni a carattere più generale. Nei
    quasi 10000 m2 di esposizione sar? possibile assistere a differenti tipi di
    animazione e tematiche:

    Conferenze: i più grandi autori e ricercatori, come Gildas Bourdais,
    Marie-Th?r?se de Brosses, Jean-Gabriel Gresl?, Jean-Luc Rivera e decine di
    altri dalla Francia, dall'Europa (il BUFORA dall'Inghilterra, il CISU
    dall'Italia [NdR: saranno inoltre presenti all'evento esponenti di diverse
    associazioni italiane tra cui: Gruppo Camelot, Fondazione Sentinel Italia,
    HWH22, Centro Ricerche Leonardo da Vinci, Lunaria OVNI, Libero Arbitrio,
    etc..], il Dr. Kult dalla Cecoslovacchia, l'Irish UFO Center dall'Irlanda,
    il Grepi e lo Swissufo dalla Svizzera etc....) e dagli Stati Uniti
    d'America (come ospite a sorpresa il Numero uno dell'ufologia americana)
    interverranno durante questi tre giorni di conferenze, che continueranno
    senza sosta dal Venerd? alla Domenica. Queste conferenze, in cui verranno
    discussi specifici argomenti ufologici con ricerche in corso, sono intese
    per gli specialisti in ufologia. Proprio per questo motivo siamo confidenti
    nella partecipazione di molti ufologi famosi da tutto il mondo.

    L'Esposizione: una sala sar? dedicata ad una esposizione di diverse
    centinaia di pannelli relativi all'argomento UFO, come bozzetti, modellini,
    plastici e materiale connesso all'ufologia (statuine, soldatini, oggetti,
    lampade dalle forme umanoidi, etc....). Numerosi stand di grandi
    dimensioni, denominati Vedette, saranno realizzati da associazioni o
    personalit? del mondo dell'ufologia. Questo salone è stato pensato come uno
    spazio informativo per il grande pubblico.

    Stand informativi: la maggioranza delle associazioni francesi interessate
    al fenomeno UFO saranno presenti, tanto quanto riviste specializzate,
    webmasters di siti internet ufologici, scrittori, editori, negozi
    specializzati in oggetti particolari, etc.... Tutti loro presenteranno
    all'interno dei loro stand informazioni riguardanti le loro attivit?. Sar?
    quindi possibile instaurare un dibattito permanente con i vari specialisti
    presenti nei loro stand.

    Una sala privata: a disposizione per colloqui ad alto livello tra
    scienziati, ricercatori e specialisti europei dell'ufologia. Comunicati
    importanti verranno diffusi all'uscita di questi colloqui privati.

    Questi tre giorni sono aperti a tutti ed ognuno pu? registrarvi in qualit? di:

    ? Conferenzieri, se avete una ricerca approfondita da comunicare o
    i risultati di un vostro lavoro da far conoscere - in maniera gratuita.

    ? Prendere parte all'esposizione con il contributo di materiale
    relativo all'argomento UFO o con pannelli informativi - in maniera gratuita.

    ? Rappresentanti di un'associazione, di una casa editrice, di un
    sito internet, etc.. tramite la prenotazione di uno stand (il numero degli
    stand è limitato, prenotate il prima possibile) - in maniera gratuita.

    ? Semplici visitatori (ingresso libero)

    ? Organizzazioni europee o mondiali che desiderano tenere una
    conferenza. Partner futuri di quest'incontro estremamente importante.

    Potete trovare informazioni più precise (orari, programma, interventi,
    partecipanti, mappa dell'esposizione, alberghi, etc....) nel seguente sito
    internet:

    &lt;http://<a href="http://www.ifrance.c...iquesparisiens


    Per prendere parte a quest'incontro od ottenere ulteriori informazioni
    potete contattare:

    ALAIN BLANCHARD - 51 CHEMIN DU BARRAGE - 51000 CHALONS EN CHAMPAGNE, FRANCE

    Tel.: +33 03 26 66 32 89 - email:
    &lt;mailto:ALAIN.BLANCHARD34@wanadoo.fr&gt;...34@wan adoo.fr o
    &lt;mailto:lebat1@yahoo.fr&gt;lebat1@yahoo.fr
    </DIV>Edited by: Mr. Bean
    Fabrizio
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  15. #34
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    ho trovato delle novit? interessanti su Agarthi, e ve le trascrivo qui


    sotto.


    Credo che forse siamo finalmente giunti a scoprire qualcosa di concreto. Come potrete leggere di seguito, si è scoperto che alcuni governi nascondono delle mappe che riportanol 'esatta ubicazione delle gallerie e delle entrate di Agharti, ed inoltre si parladi dischi volanti provenienti dal misterioso regno. Platone ne parlava nel Crizia, La Bibbia contiene riferimenti nel Libro di Giobbe e Dante ne accenn? nella Divina Commedia. Antonio de Fuentes y Guzman, missionario spagnolo, nel 1869 scrisse che nel Guatemala esistevano gallerie nel sottosuolo, la più lunga misurava circa ben 50 chilometri. Helena Blavatsky in "La Dottrina Segreta" parla di un misterioso onnipresente personaggio citato nelle leggende orientali che "esercita la sua potest? spirituale sull'intero mondo. La scrittrice seguendo le indicazioni di un avventuriero italiano incontrato a Lima, effettu? un sopralluogo nei pressi del confine peruviano alla ricerca dell'accesso ad alcuni locali sotterranei ove si dice sia custodito il tesoro Inca. Pot? così ammirare una roccia a perpendicolo con impressi dei segni che forniscono l'indicazione per scoprire il segreto ingresso dei sotterranei. Pieni di mistero i racconti degli Apaches che parlano di gallerie attraverso le quali i loro avi fuggirono dai nemici e si rifugiarono nell'America Meridionale. Percorrendole si arriverebbe a Tiahuanaco in un viaggio lungo alcuni anni. Gallerie scavate "da esseri vicini alle stelle usando raggi che disgregano le rocce. Secondo la scrittrice nei sotterranei a Cuzco ritrov? un sepolcro, una camera con due porte formate da lastroni che si spostano su perni e cardini opportunamente celati. Una serie di tunnel che si snodano sottoterra coprendo enormi distanze: seicento chilometri da Cuzco a Lima, mille quattrocento circa fino alla Bolivia. La rete piega successivamente verso la cordigliera e va a perdersi nel deserto di Atacama, un tempo fertile pianura e quindi i locali sotterranei proseguiranno oltre. Ai lettori che non credono Madame Blavatsky accenna all'esistenza di una mappa conservata nella sede della Società Teosofica di Madras in India. Una carta ove sono segnalate con precisione le gallerie, il sepolcro, la camera del tesoro e le porte segrete. Ma senza la collaborazione dei governi, per cercare di ridurre i numerosi ostacoli, primo quello del ricambio di aria nelle gallerie chiuse da secoli, oltre a quello reale dei banditi, sarebbe impossibile accedere alla camera del tesoro di Arica. Al confine fra Per? e Bolivia tre picchi delle Ande formano un triangolo, in uno di questi monti esiste l'accesso segreto ai tunnel che dirigono verso nord; celato e protetto da uno dei lastroni menzionati prima. Impossibile trovarlo perchè la chiusura è talmente precisa che si camuffa con le pietre della montagna; inutile qualsiasi tentativo per accedere al tesoro. è la nota "Strada degli Inca", la più famosa galleria del Sud America a sud di Lima, che traversa Cuczo, Tiahuanaco e prosegue fino al deserto di Atacama. Un vecchio quechua, che aveva visitato il tunnel, le disse che la zona era infestata da banditi e contrabbandieri, e solo perchè aveva con loro buoni rapporti fu in grado di raggiungere i parenti a Santa Cruz di Quich?, passando dai sotterranei che conducono ad una misteriosa citt? situata sotto la Cordigliera. Qualunque bianco che vi metta piede sar? ucciso, disse il vecchio alla scrittrice. Anche John Lloyd Stephens, avvocato che amava viaggiare alla ricerca delle vestigia Maya, cita la stessa galleria nel suo libro. Proprio a Santa Cruz del Quich? un prete gli parl? di una citt? sperduta al di l? della vetta della Sierra, in una grande pianura, conosciuta dagli indios, ove viveva una razza straniera, sfuggita all'invasione spagnola rifugiandosi nella parte sotterranea della citt?. Stephens riusc? a rinnovare l'interesse per il mondo sotterraneo tanto da spingere alcuni studiosi ad entrare in una galleria vicino a Santa Caterina. A grande profondit? trovarono una citt?. Di questa citt? parlarono anche due proprietari terrieri del luogo che affermarono di aver camminato per tre giorni nei tunnel prima di trovare la metropoli illuminata e popolata. In questa regione si parla di una razza che vive sottoterra e di veicoli volanti che alcuni ritengono siano quei dischi volanti che appaiono nei nostri cieli. Un gigantesco sistema di gallerie di sezione rettangolare o quadrata che presentano un soffitto rivestito con uno strato vetroso, pareti che sembrano smaltate, sicuramente opera dell'uomo, è stato visitato anche da D?niken nel triangolo compreso fra S.Antonio, Yaupi e Gualquiza, nella zona del Rio Santiago. Risalirebbero a migliaia di anni prima dell'avvento dell'impero Inca, ma ben conosciute da quel popolo.Si stendono per migliaia di chilometri sotto il Per? e l'Equador. Al suo interno sembra sia difficile l'orientamento, anche la bussola non funziona. Vi sono molte ossa coperte di polvere dorata.In una sala enorme, di centodieci metri per centotrenta, è stato rinvenuto un tavolo con sette "cubi" facenti le funzioni di sedie, tutti completamente d'oro. Su di essi vi sono raffigurati diversi animali: orsi scimmie, bisonti, elefanti, coccodrilli, cammelli, giaguari, serpenti, lupi, lumache, granchi.Nella sala sono stati rinvenuti fogli d'oro poco più di un millimetro di spessore, tutti con incisioni. Molti reperti si possono osservare nella raccolta di Padre Crespi a Cuenca, conosciuta anche come "museo dell?oro", ove spiccano un modello di velivolo dal muso uguale ai B52 americani e il "dio delle stelle" rappresentato con quattro dita alle mani e piedi. Lo scrittore ne segnala migliaia. Sembra che gli oggetti ritrovati possano essere datati dal 90.000 al 40.000 a.C. Quello che vi sarebbe inciso è a dir poco scioccante, ma le autorit? del luogo non hanno nessun interesse a prelevare e custodire il tutto. (...) Nel 1965 venne reso noto che durante la guerra, esattamente nel 1944, tale Antonin Horak, esperto speleologo al comando di un gruppo di partigiani cecoslovacchi, aveva casualmente scoperto, vicino a Lubocna, a 49? 2? nord, 20? 7' est, una lunga galleria, che in un tratto appar? come di solido cemento. Non riusc? a prelevare nessun campione da quelle pareti lisce e levigate, sulle quali rimbalzavano i proiettili. Da quanto risulta nessuno ha ancora esplorato il tunnel. Robert Charroux scrisse nel 1969: "Le dottrine teosofiche insegnano che i Signori di Venere fondarono la Grande Loggia dell'Iniziazione non appena ebbero raggiunto la Terra; la loro attuale dimora è chiamata simbolicamente con l'antico nome di Shamballa. La leggenda del Regno Sotterraneo dove sono custoditi gli archivi segreti del mondo e dove vivono i Maestri è una gloriosa realt?." Il nostro pianeta è percorso da numerosi tunnel, moltissimi dei quali comunicanti fra loro, la cui costruzione si attribuisce alla razza dei giganti che si dice popolasse la terra prima di noi. Quei giganti che istruirono i primi uomini; classificati dalla dottrina esoterica come la terza razza. Il più importante complesso sotterraneo americano è rappresentato dalle caverne del Loltun. Al suo interno statue gigantesche scolpite su stalagmiti e stalattiti in un epoca molto remota da coloro che vengono indicati dai maya come i "Puuc". Vi sono rappresentati uomini altissimi con la barba; la più alta misura tre metri e sembra provvista di ali. In ogni caso è senza dubbio la raffigurazione di un gigante che ricorda la figura di Viracocha. Esistono gallerie che collegano le isole dell'arcipelago Hawaiano; altre se ne contano in California e Virginia, in Asia, Oceania e Svezia, in Cecoslovacchia nelle Baleari e a Malta.Una galleria unisce la Spagna con il Marocco, è stata esplorata solo per cinquanta chilometri. Sono tutti concordi nell'asserire che le scimmie di Gibilterra siano giunte dal Marocco proprio attraverso questo passaggio. Racconti classificabili "ai confini dell'impossibile", descrivono l'esistenza di gallerie che mettono in comunicazione vari punti del globo lontanissimi fra loro. Per qualcuno sono state costruite senza disporre di strumenti elettronici di misurazione, o ultrasuoni. Sembra siano stati trovati sul pianoro di Roosevelt fra Amazzonia e il Mato Grosso, giganteschi dischi di pietra su cui sono incisi simboli indecifrabili e alcuni caratteri cuneiformi. Si ritengono calcolatori astronomici, ma richiamano alla mente i dischi descritti da Zacharia Sitchin nei suoi libri.Vi sarebbero incise le regole e le coordinate per effettuare un atterraggio, quello delle navi provenienti dal pianeta Nibiru. Nella zona di Kabul, regione di Bamiam sorgeva una citt? al centro di una valle circondata da gallerie e sorvegliata da cinque statue di diverse misure, rispettivamente di 54 metri la prima, 38 metri la seconda, 18 metri la terza, 4 metri la quarta e due metri la quinta. Le origini risalirebbero a tempi antichissimi e si accomunano facilmente alle cinque razze di cui si parla in molte saghe religiose, si dice che esse raffigurino le misure di coloro che hanno abitato la terra dai giganti fino a noi. Quando i sovietici s'interessarono al "pozzo senza fondo" dell'Azerbaigian, scoprirono un labirinto di gallerie corrispondenti a quelle della regione caucasica, con graffiti rappresentanti la svastica, la spirale e il segno dell'infinito. Molti tunnel tracciati nell'interno delle montagne non poterono essere esplorati perchè interrotti da frane. Fu rinvenuta una vastissima piazza dentro una caverna alta più di venti metri, scavata da esseri intelligenti. I tibetani le attribuiscono ad un antico ignoto popolo scampato ad un immane cataclisma oltre dodicimila anni fa. Alcuni ricercatori le associano al mito di Shamballa. A Malta le gallerie sono percorse da rotaie larghe 10 o 15 centimetri il cui scopo è sconosciuto. Passano sotto le tombe fenice e sono a tre livelli. La loro origine è antichissima e probabilmente collegavano l'isola con quelle vicine, forse anche all'Italia e all'Africa. Lo si pu? dedurre perchè spariscono nel mare o si fermano sull'orlo di precipizi in direzione di quei continenti. I denti umani rinvenuti a La Valletta indicano che più di diecimila anni fa l'uomo popolava Malta; ma resta un mistero la mancanza di scheletri risalenti all'epoca delle grandi costruzioni. Nel santuario di Manaidra, edificato con massi ciclopici, si sono trovati cumuli di vasi neolitici. Ivan Lissner scrive che sembrano il gioco distrutto di un gigante. Nell'isola di Gozo, sorella di Malta, sono stati trasportati massi e lastroni da molti chilometri di distanza per edificare i templi, dei quali restano solo le rovine note come "la Gigantea". Pietre alte più di cinque metri, lunghe otto, larghe quattro. Anche le rovine di Hajar Kim sono composte da pietre colossali: colonne di cinque metri, tavole lunghe sette. Trasportarle da un punto ad un'altro sarebbe tuttora difficile.In base al materiale rinvenuto inoltre si pu? asserire che i costruttori di quelle gigantesche opere erano anche esperti navigatori. L'ossidiana, la giada, non esistono a Malta, e furono importate con l'avorio. Da annotare che sull'isola non è stato ritrovato nessun attrezzo metallico. Grotte e sotterranei artificiali, sui quali è stato posto un "off limits", percorrono il Per?.Anni fa, nella zona di Tacna, in seguito a segnalazioni di strani avvistamenti, furono scoperte dal Centro Spedizioni Andine, due estesissime piattaforme di fronte ad un vulcano. Sono poste a 3.200 metri di altitudine, misurano 70 metri quadrati, formati da 270 blocchi di lava uniti fra loro, dove si possono notare alcuni segni neri che si ipotizza siano tracce lasciate dalle fiamme di veicoli spaziali. Si ricollegano a quelle scoperte sul monte Har Harkom nel Sinai. Le leggende Andine narrano di un tunnel che da Descadezado Grande porterebbe al confine tra Per? e Cile, vicino al lago Titicaca. Secondo Simone Waisbard altre gallerie collegherebbero questo lago a Cuzco. Non vi sono state n? smentite, n? conferme da parte degli archeologi peruviani. Si dice che la porta del sole nasconda l'ingresso di un gigantesco tunnel. Dal Lago Titicaca si aprono numerose gallerie che si estendono per tutta la regione e contengono ampie sale costruite artificialmente. Gargilaso della Vega dichiar? di averne esplorate alcune. Secondo le leggende indigene del luogo, vi si nascondeva un enorme serpente d'oro in grado di "salire al cielo". Era il serpente Amaru, che segna, sul loro calendario, l'inizio dell'anno e coincide con l'apparizione delle Pleiadi. Certo il lago Titicaca è ancora il perno di varie leggende. Qui il dio Virachoca avrebbe lavorato alla creazione di una razza perfetta fallendo per ben quattro volte. Queste le leggende, ma sul lago c'è ben altro. L'imperatore Atahualpa mostr? a Pizzarro "l'impronta lasciata dal Sole quando prese lo slancio per salire in cielo". In quel punto vi è infatti una grande bruciatura sulla pietra, descritta dagli spagnoli nella loro relazione. Un collegamento con le impronte di Tacna? Alla storia di Gargilaso della Vega e il suo serpente d'oro? Lo scrittore Mc Carthy riferisce che le gallerie rappresenterebbero costellazioni, lo avrebbe dedotto dalle letture degli scritti di Cieza de Leon, sacerdote soldato, insigne cronista spagnolo. Alcide D'Orbigny disse che ovunque si notavano bocche sotterranee e l'austriaco Tschudi esplor? tunnel che si estendevano in tutta la regione formando grandi sale costruite con cura.A chi si chiede come mai non esistano resti di prodotti tecnologici avanzati, residui di lavorazioni di metalli come il ferro e acciaio, dobbiamo far notare che il numero di anni trascorsi, più di dodicimila, sarebbe oltremodo sufficiente a cancellare ogni traccia della nostra presenza e dei nostri prodotti tecnologici, su questo pianeta. Basti pensare che solo dopo cinquanta anni gli agenti atmosferici, la ruggine e altri agenti corrosivi, sommati all'abbassamento naturale del terreno, sono sufficienti a cancellare più del 50-60% dei prodotti metallici da noi usati oggi. I nostri mattoni non avrebbero certamente resistito come lo hanno fatto le costruzioni megalitiche delle antiche civiltà, fino ai nostri giorni. Solo quelle pietre ci raccontano storie spesso incredibili. Nel deserto di Gobi fra le rovine della citt? di Khara Khoto l'archeologo russo Koslow, rinvenne una pittura, databile a diciottomila anni prima, che ritraeva due giovani con uno stemma formato da un cerchio diviso in quattro parti, con al centro una grande "M"; la lettera greca "MU". Nel 1868 Churchward studi? strani bassorilievi attribuiti da un monaco suo amico a due "Naacals" giunti da "Mu" a portare la saggezza. Nei sotterranei del monastero ne furono rinvenuti altri e sembra che, decifrandoli, Churchward leggesse la storia della creazione della Terra e dell'uomo. Si racconta che la più grande colonia di MU fosse stata Uighur (Manciuria), circa diciannovemila anni fa l'Asia e l'Europa meridionale erano sotto il suo dominio. Secondo Churchward la citt? di Khara Khoto scoperta dal russo Koslov, sarebbe in effetti Uighur. Situata vicino a Cek?, a sud del Gashun Noor, tra due deserti, quello di Gobi e quello di Ala Shan, Khara Khoto avrebbe più di cinquemila anni. Sotto il primo strato sono emersi resti databili fra i dodicimila e i ventimila anni. Nicholas Roerick, studioso di scienze orientali, parl? di gallerie che univano colossali citt? costruite sottoterra da esseri venuti dalle stelle. Luoghi che racchiudevano i segreti dell'Universo che saranno svelati all'uomo solo quando sar? l'epoca di Maitreya, Il Signore della Nuova Era, portatore dell'ordine cosmico, le cui leggi hanno origine dagli altri mondi del cielo. Molte le storie che parlano dei due continenti scomparsi sotto gli oceani, i cui abitanti si rifugiarono del mondo sotterraneo dell'Agarthi. Harold Wilkins riferisce di un mare interno dell'Asia Centrale che si era prosciugato formando il deserto di Gobi. In quel luogo era sorta una magnifica isola abitata "da uomini scesi dalla stella bianca". Le leggende indiane e tibetane identificano la stella con Venere. Secondo il libro di Dzyan un "vascello del cielo venusiano" sarebbe atterrato sull'isola nell'anno 18.617.841 a.C. Un calcolo inesatto fatto su alcune discutibili tavole braminiche. Resta il fatto che da quel luogo avrebbe colonizzato l'intero pianeta civilizzandolo. All'isola si giungeva attraverso gallerie sottomarine che la collegavano alla terra ferma. Ancora oggi fra le rovine si aprono ingressi di gallerie esplorate solo in parte. L'esploratore Henrich Harrer scrive, in un suo libro, che tutto è narrato in una colossale raccolta di scritture religiose di 108 volumi, con 225 libri di commentari; scritte, nella lingua degli D?i, da esseri provenienti da altri pianeti (Ruote) detti Dhyani. Ne parl? Madame Blavatsky affermando che ogni volume peserebbe circa più di venti chilogrammi. I libri depositari di tutti i segreti e delle scienze; sono custoditi in luoghi elevati, avvolti in panni di seta sacri. ll ricercatore Valentino Compassi ci ha raccontato di averne potuto ammirare uno, di grande mole, portato e sfogliato con l'aiuto di altre persone, con un titolo a lettere d'oro; in pratica conferma ciò che fu dichiarato da Peissel Michel nel 1937; un libro di 130 centimetri, avvolto nella seta, copia di un originale, con sulla coperta barre di dieci centimetri d'oro a formarne il titolo, con pagine in fogli d'oro, e altre nere con caratteri scritti in oro. L'esploratore Ivan Lissner descrisse una via delle seta sotterranea, con entrata nel Turkestan, oltre il passo di Terek. Passando da Khotan, si arrivava a Tun-Huang e a Sian-fu. Una via misteriosa percorsa dalle leggende, ove sarebbe sepolto Pan Chao, un guerriero cinese che scocc? le sue frecce contro i nove soli apparsi nel cielo. Giace accanto all'uomo di giada che poteva camminare nel cielo, e scatenava fulmini verdi.A sedici chilometri da Tun-Huang le grotte dei mille Buddha; simili alle caverne di Yun-Kan, di Lung Men a Loyang e di Lou Lan.Si dice che le grotte di Tun-Huang siano state scavate millenni orsono, e siano uno dei tanti ingressi per arrivare nell'Agharti e nel regno di Shamballa. I manoscritti e i dipinti su seta si trovano nella Biblioteca Nazionale e al Louvre di Parigi, in parte al Museo Britannico. Molti irrecuperabili, ma sembra siano state trovate carte celesti e geografiche con terre oggi scomparse. Nella grotta che porta il numero 58 si pu? ammirare un grande Buddha addormentato intorno al quale si affollano tanti individui; vi si possono riconoscere vari rappresentanti delle razze umane compresi gli Indiani Americani e stirpi sconosciute. Il Kurdistan è un altro luogo ove si possono visitare ambienti sotterranei. Fra il 1948 e il 1955 furono condotti alcuni scavi dal professor Robert Braidwood che riportarono alla luce il villaggio di Chemchemal, situato su di un labirinto di sei livelli. Nel 1964 fu rilevato un sito sotto terra a Kaymakli, parzialmente inesplorato, composto da più piani comunicanti con rampe di scale, corridoi, pozzi di aerazione, tutti scavati nella pietra vulcanica. La citt? sotterranea più grande della zona si trova a Derinkuyu, scoperta nel 1963, copre un aerea di sei chilometri quadrati, su diciotto livelli, di cui solo otto esplorati. Nei primi tre piani potevano vivere ben diecimila persone. è collegata con Kaymakli distante otto chilometri. Questi sotterranei non sembrano certamente essere opera dei cristiani che volevano sfuggire agli arabi, come ufficialmente è stato dichiarato; la loro datazione risale al 9500 a.C.. Shamballa pu? essere ovunque, qualche anno fa nella foresta amazzonica è stata rinvenuta una citt? antichissima. Secondo quanto asserito da Brugger nel libro "La cronaca di Akakor" esisterebbero tredici citt? sotterranee collegate fra loro da tunnel dove l'aria passa attraverso lunghi condotti e illuminati da specchi che riflettono la luce solare. Tredici citt? come i teschi di cristallo. Erano i luoghi dove dimoravano gli D?i giunti 15.000 anni fa, con le loro navi lucenti come l?oro; ambienti lasciati in eredit? agli umaniMirella Rostaing ha scritto di aver saputo da un indio dell?esistenza di un passaggio segreto conosciuto come "Tampu Tocco", attraverso il quale si accede ai mondi esistenti nelle viscere della terra. Nelle grotte che si trovano sui monti della regione si troverebbe il passaggio che condurrebbe nelle valli sacre Tunnel sono segnalati in Alaska sotto lo stretto di Bering, in prossimit? della catena dei monti Chersky, gallerie recentemente scoperte e non completamente esplorate; lunghi tratti sotto la Mongolia e in Azerbaijan dove, secondo Kolosimo, studiosi russi scoprirono gallerie collegate con altre in Georgia e nel Caucaso. Vi sono sotterranei che continuano sotto il fondo dell'oceano; gallerie e citt? sotto la catena dell'Himalaya, sotto i monti dell'India.; perfino in Nigeria si parla di un tunnel che arriva fino all'Atlantico.. Non vi sono sepolti fiabeschi tesori ma, a volte, vi si trovano reperti talmente remoti che avvalorano il passaggio di una precedente civilizzazione; come il teschio appartenente al terziario trovato in California a quaranta metri di profondit? in una miniera nascosta dalla lava e la strada sepolta sotto sei metri di sabbia desertica di cui Harold Wilkins riporta notizia. La cosa più stupefacente riguardo a un mondo nascosto, o parallelo, giunge attraverso le vicende di un esploratore della Marina Militare Americana, l?ammiraglio Richard Byrd in seguito ad una serie di esplorazioni polari. "Volevo vedere questa Terra oltre il polo Nord. - dichiar? - Questa area oltre il polo è il centro del grande Sconosciuto". Nel 1947 l'ammiraglio comp? un volo esplorativo al Polo Nord e nel 1956 un altro al Polo Sud. Si verificarono due eventi proprio incredibili perchè sembra che, per ben due volte, abbia percorso molti chilometri oltre i poli, sia al nord che al sud. All'epoca attraverso un comunicato radiofonico venne annunciato che membri della spedizione degli Stati Uniti erano penetrati per 2300 miglia in una terra oltre il Polo Sud. Byrd dichiar? di aver puntato la rotta sul polo magnetico e di ritrovarsi ad osservare un repentino cambiamento delle condizioni climatiche e una mutazione generale della flora e della fauna. Per svariati chilometri sorvol? un territorio tropicale con laghi, montagne, alberi, effettuando una radiocronaca diretta dell'esplorazione. Parl? di una verde vallata fra i ghiacci, con mammut che pascolavano; di due Dischi volanti che lo costrinsero ad atterrare scortandolo in una citt? di cristallo. Fu portato in un mondo sotterraneo e condotto al cospetto del capo di quel popolo, gli fu detto che si trovava nel mondo degli Ariani. Sull'accaduto fu steso un fitto velo di segretezza. Le eventuali aperture ai poli possono dare credito a ipotesi di porte dimensionali. L?ammiraglio Byrd mor? poco dopo la seconda esplorazione al polo Sud portandosi il segreto nella tomba. Unica prova a conferma di un eventuale passaggio dimensionale al Polo, una misteriosa foto, scattata dal satellite "ESSA 7" il 23 novembre 1968, ove sarebbe chiaramente visibile una porta dimensionale, attraverso la quale si accederebbe al mondo descritto da Byrd, in quanto, secondo le dichiarazioni di alcuni ricercatori, si osserverebbe un Polo Nord privo di evi, nuvole e con un foro al centro. Gi? durante la guerra si erano segnalati strani fenomeni noti col nome di "sfere di fuoco". Di l? a poco si cominciò a parlare di UFO, e di conseguenza la storia riguardante un civiltà nascosta all'interno della terra fu abbinata ai dischi volanti.In pratica questi ultimi verrebbero dal mondo sotterraneo, mezzi di locomozione adoperati all'interno dei tunnel, ogni tanto affiorerebbero in superficie apparendo nei nostri cieli. Una spiegazione semplicistica del fenomeno, forse la risposta più plausibile. Il sottosuolo nasconde una civiltà avanzata, meglio organizzata economicamente, socialmente, culturalmente, che pu? aver sviluppato mezzi di trasporto più sofisticati per collegare le numerose citt? popolate da milioni di abitanti e, di conseguenza, aver costruito quelle macchine volanti chiamate "Vimana", mosse da quella energia ottenuta direttamente dall'atmosfera.Questo il pensiero di O. C. Huguenin espresso nel suo libro "Dal Mondo Sotterraneo al Cielo: Dischi Volanti", condiviso da molti altri.Brinsley Le Poer Trench, uno dei massimi esperti del settore, era favorevole all'ipotesi che i dischi volanti provenissero dal mondo interno.Secondo Ray Palmer un'enorme quantit? di prove indica che vi è un luogo sconosciuto di enormi dimensioni sotto la superficie da dove, forse, provengono i dischi volanti.Raymond Bernard nel suo "Il Mondo Sotterraneo", del 1960, fornisce una spiegazione alla tragica scomparsa del capitano Mantell mentre inseguiva un disco volante. "La razza padroneggia una forma di energia superiore, chiamata 'Vril' da Bulwer Lytton, che aziona i loro velivoli; essi se ne servono a fini distruttivi solo per autodifesa". Negli scritti di Hossendowsky si legge: "?la gente di Agarthi, in veicoli misteriosi e sconosciuti, sfreccia all'interno degli angusti passaggi all'interno del nostro pianeta". Stando alle informazioni fornite dal comandante Paulo Strauss "il mondo sotterraneo è molto esteso, occupa un'enorme cavit? nel cuore della Terra, in grado di contenere citt? e campi, dove vivono esseri umani e animali, il cui aspetto fisico è simile a quelli della superficie". Nel 1935 un tale di nome George White, lavorando in una miniera abbandonata nella Valle della Morte in California, si ritrov? in una sconfinata necropoli sotterranea in seguito al crollo del suolo su cui si trovava. Era illuminata da una strana luce verde; vide, allineati in nicchie o seduti, moltissimi cadaveri vestiti con indumenti mai visti, e molte statue d'oro. Fugg? in preda alla paura. Alcuni giorni dopo ritorn? con alcuni amici, ma non fu capace di ritrovare il passaggio. Lo strano della storia è che, un anno dopo, Tom Wilson disse ad un giornale che suo nonno aveva avuto un esperienza simile e aveva visto anche alcuni esseri viventi. I monaci tibetani parlano di un popolo che vive sottoterra, salvatosi da un terribile cataclisma migliaia di anni fa. Si serve di una sconosciuta energia, che diffonde una luminescenza verde; questa energia favorirebbe la crescita dei vegetali e prolungherebbe la vita. Padre Odorico da Pordenone, nel Capitolo XXXVII del suo libro, racconta di essere stato nella "valle, lunga circa otto miglia di terra, dove sono infiniti corpi di morti, e una immagine terribile che nessuno vide senza, poi, morirne". Forse il deserto di Lop visto da Marco Polo, o forse la regione del fiume Sita. In India esiste una valle denominata la "Valle delle sette morti" che le autorit? tengono segreta, chi ha tentato di addentrarvisi non è tornato o, se lo ha fatto, ha raccontato di misteriosi fuochi volanti e di fantasmi che uccidevano con lo sguardo. Il primo superstite, raccolto nel 1892 in preda ad una febbre altissima, aveva il corpo coperto da ustioni e non aveva più un capello in testa. Mor? dopo tre giorni. Si dice che basta accendere una fiamma per riempire la valle di rumori e vampe di fuoco. I superstiti delle spedizioni sono stati costretti a lasciare i compagni morti a terra, hanno avvertito soffocamento e stordimento, un senso di malessere per vari giorni; hanno visto i loro amici ballare come in preda alle convulsioni prima di suicidarsi.


    http://www.edicolaweb.net/edic120a.htm





    C.R.O.P.


    Centro di Ricerche Operativo sul Paranormale http://www.croponline.org


    Edited by: Mr. Bean
    Fabrizio
    Quando si sta vivendo, si muore!



  16. #35
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  17. #36
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    GOLDRAKE AVANTI. LAME ROTANTI. MISSILI SUPERPERFORANTI. VEGA CI ATTACCA. <A href="http://images.google.it/imgresòimgurl=http://cart&#111;ni.le&#111;nardo.it/fnts/cart&#111;ni/immagini/278x182/goldrake02.jpg&amp;imgrefurl=http://cart&#111;ni.le&#111;nardo.it/articoli/2002/03/08/274341.php&amp;h=182&amp;w=278&amp;sz=21&amp;tbnid =cTxslxsNAUYJ:&amp;tbnh=71&amp;tbnw=109&amp;hl=it& amp;start=28&amp;prev=/images%3Fq%3DATLAS%2BUFO%2BROBOT%26start%3D20%26sv num%3D10%26hl%3Dit%26lr%3D%26sa%3DN" target="_blank">


    </A>Edited by: CARMINE66
    CARMINE IL FRATELLO DI TUTTI.



  18. #37
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    L'astrologia esoterica (niente a che fare coi vari Paolo Fox e compagnia cantante) considera da sempre un decimo pianeta. Si attende solo che i progressi dell'astronomia lo individuino.
    Bisogna essere invidiati, non compatiti.



  19. #38
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    SI NE HO SENTITO PARLARE FRAMARTINO CAMPANARO IHIHIIHIIIHIHIHIIIIIIHI SCHERZO.
    CARMINE IL FRATELLO DI TUTTI.



  20. #39
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