Buongiorno amici e buon anno a tutti.
Da un paio di settimane mi trovo imbrigliato nelle solite norme burocratiche che ci riguardano e che il più delle volte non sono mai chiare come dovrebbero.
Mi spiego meglio...sono il papa di una splendida bimba in situazione di disabilità grave con legge 104 che dal 26/12/2021 è diventata maggiorenne e da quel giorno sto cercando di fare tutto quello che posso per sistemare una situazione che per lo stato sembra essere radicalmente cambiata il 26/12 rispetto al 25/12 ma nella realtà delle cose per noi è rimasta tale e quale a prima.

Mia figlia a causa di una malattia genetica rara non è in grado di firmare, non deambula autonomamente e ha bisogno di assistenza continua pertanto abbiamo proceduto con la richiesta al tribunale di Bergamo per l'istanza di amministratore di sostegno che di comune accordo svolgerò io.

Mia figlia percepisce indennità di accompagnamento e come da ultima revisione del 2015 la sua situazione sanitaria non è più revisionabile cosi come la legge 104 che possiede dal 2006. Si trova quindi nella condizione per cui dal 26/12 quando è diventata maggiorenne, non è richiesta alcuna visita di accertamento sanitario ma soltanto la presentazione all'Inps del modello AP70 per i dati economici e adeguamento della pensione di invalidità.
Da qui iniziano i problemi...

A dicembre abbiamo sentito il tribunale di Bergamo per l'istanza di amministratore di sostegno e ci è stato fissato un appuntamento con prima data possibile (SOLTANTO per poter presentare la domanda) il giorno 01/02/2022.
Ci risulta che dal momento della richiesta servano al tribunale minimo 8 (otto) mesi per portare a termine la pratica ed emettere il decreto.
Nella migliore delle ipotesi credo quindi che per quasi tutto il 2022 la situazione rimanga "ingessata" in attesa di sviluppi.

Nel modulo AP70 serve indicare un conto corrente intestato/cointestato con mia figlia maggiorenne che lei ad oggi non può richiedere non essendo in grado di firmare e nemmeno io posso farlo fintanto non sarò nominato amministratore di sostegno. Quindi secondo voi che possibilità ci sono? Si può indicare il conto corrente della mamma sul quale ad oggi viene depositata dall'INPS l'indennità di accompagnamento di mia figlia? Se invece bisogna per forza attendere una qualche indicazione dal giudice gli arretrati inerenti alla rivalutazione della pensione d'invalidità che spettano a mia figlia dal compimento della maggiore età, saranno recuperati e pagati dall'INPS oppure nel frattempo verranno persi?

Altro problema con i 3 giorni di permesso legge 104 per i quali usufruisco io per assistere almeno in parte mia figlia. Il datore di lavoro mi ha comunicato che dal 26/12 quando mia figlia è diventata maggiorenne sono scaduti e pertanto va ripresentata la domanda all'INPS
Ho verificato e anche in questo caso se il figlio disabile maggiorenne non è in grado di firmare e sarà un soggetto tutelato, la richiesta deve essere inoltrata dall'amministratore di sostegno che ovviamente ad oggi non esiste non essendo ancora stato nominato. Anche in questo caso secondo voi come posso procedere?
Chiaro che se anche per questo aspetto serve necessariamente attendere qualche indicazione dal giudice mi domando nel frattempo cosa dovrebbe fare mia figlia per cui la sua situazione di vita e il bisogno di assistenza non sono purtroppo cambiati dal 26/12....

Mi scuso per la lungaggine, ma veramente fatico a capire come si possano emanare norme cosi superficiali per affrontare aspetti tanto delicati quanto urgenti che richiederebbero una sensibilità totalmente diversa.
Servono 8 (OTTO) mesi per la richiesta di amministratore di sostegno? Male!... ma almeno che nel frattempo si consenta ai genitori di andare avanti come si è sempre fatto nei 18 anni precedenti...

Grazie per l'aiuto.