I progetti devono prevedere l’assunzione di persone disabili di cui all’art. 8, comma 1, della L. n. 68/99 che incrementino l’organico dell’organizzazione di almeno una unità. È consentita l’assunzione con contratti di part-time orizzontale e verticale. In caso di contratto part-time verticale è consentita l’alternanza di più persone specie con caratteristiche di importante disabilità psichica. Scadenza: 31 dicembre 2019 (o esaurimento fondi disponibili).

Tra i principali obiettivi:

  • promuovere l’evoluzione professionale di persone disabili attraverso la valorizzazione delle loro abilità e l’acquisizione di competenze utili ad una maggiore autonomia lavorativa e sociale;
  • favorire l’inserimento lavorativo di persone disabili attraverso l’erogazione di un sostegno economico alle associazioni di volontariato, alle cooperative sociali e loro consorzi che offrano un percorso lavorativo e formativo propedeutico alla stabilizzazione della situazione lavorativa delle persone iscritte nell’elenco di cui all’art. 8, comma 1, della Legge n. 68/1999.

Destinatari ammissibili

  • cooperative sociali ed i consorzi di cui alla L. n. 381/91 e successive modificazioni ed integrazioni;
  • associazioni di volontariato di cui alla L. n. 266/91 e successive modificazioni ed integrazioni.

Tipologie di intervento finanziabili
Il percorso di inserimento dovrà obbligatoriamente prevedere la figura professionale dell’operatore dell’inserimento che, accompagnando la persona disabile nel percorso lavorativo-formativo, ne favorisce l’integrazione lavorativa e sociale.
L’inserimento di questi lavoratori deve essere fatto in eccedenza alla quota di riserva di cui all’art. 3, co. 1, della L. n. 68/99 e il numero complessivo delle persone disabili in forza (numero delle persone disabili alla data di presentazione del progetto più quelle assunte in base al progetto medesimo) deve rimanere invariato – a pena di decadenza dei contributi deliberati – per tutta la validità del progetto, con obbligo di reintegro nel volgere di 30 giorni, qualora intervenissero cause di forza maggiore. Il contributo può essere riconosciuto anche nel caso in cui una o più persone disabili vengano assunte in sostituzione di uno o più lavoratori disabili transitati contestualmente dall’organizzazione non profit ad una impresa privata e rimanga così invariato il numero complessivo dei disabili in forza nell’organizzazione richiedente.
La durata minima per i progetti è stabilita in 12 mesi, la durata massima è stabilita in 36 mesi. Qualsiasi sia la durata del progetto, dovrà essere garantita l’assunzione a tempo indeterminato del lavoratore disabile oggetto del percorso di inserimento, salvo cause di forza maggiore, da valutare a insindacabile giudizio della Fondazione.
Le organizzazioni dovranno procedere all’inserimento lavorativo delle persone disabili entro 90 giorni dal ricevimento della comunicazione di assegnazione del contributo da parte della Fondazione.
I progetti devono essere presentati esclusivamente sull’apposito modulo disponibile sul sito Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlìche deve pervenire alla Fondazione – unitamente alla documentazione ivi richiesta – a far data dal 21 novembre 2016 fino al 31 dicembre 2019 o ad esaurimento dei fondi resi disponibili.
Il plafond stanziato dalla Fondazione per il Bando viene fissato in € 300.000,00.
Per assistenza tecnica nella compilazione contattare assistenzarol@strutturainformatica.com
Inserimento Lavorativo Disabili
Inserimento Lavorativo Disabili