Salve, è la prima volta che scrivo qui ed è la prima volta che visito questo sito, perché un problema mi affligge da diversi anni.

La mia fidanzata è invalida civile al 100% per aver avuto un glioma cerebrale all'età di 13 anni. In seguito suo madre, già alcolizzata e tossicodipendente, va in crisi e così il giudice dopo l'ennesima bravata affida la mia fidanzata ai servizi sociali.
E così 9 anni di comunità per minori e gli hanno diagnosticato il disturbo bipolare tipo 1, tremore ASS e sindrome di Parinoud.
Ora non prende più nessuna terapia farmacologica da 2 anni, praticamente da quando vive con me, solo che gli assistenti sociali fanno sempre molto casino.
Va bene se gli tengono la pensione di invalidità civile, ma ultimamente ha partorito e l'hanno tenuta in ospedale più di una settimana e non vogliono che rimanga solo e non si fidano a lasciarla con un neonato. Lei è cambiata molto e non ha mai dato episodi di bipolare, anzi era peggio con la terapia.

ORA il mio quesito sarebbe, se qualcuno può aiutarmi, come si fa a uscire definitivamente da questo iter di psichiatra, assistenti sociali ? Il giudice deve fare un decreto che ti libera, ma comesi fa dimodoché l'iter di liberazione vada a buon fine?
Inoltre, ci sono dei riferimenti normativi?
grazie e mi scuso se mi sono dillungato.