<H1>Nacque così l?albero di Natale</H1> Anche le Fate festeggiano il Natale. Accadde infatti moltissimo tempo fa, che le Fate Noemi e Selena, che vivevano da secoli sulle montagne, stavano per andare la sera della vigilia di Natale, a casa di una loro amica per il gran cenone. Purtroppo durante il cammino, vennero sorprese da una bufera di neve e dovettero fermarsi, anche perchè avevano smarrito la strada.
Non sapevano per? come ripararsi da quella brutta tempesta che le sballottava di qua e di l?, ma subito sentirono un voce che diceva:
?Incantevoli creature, venite sotto di me e io vi protegger?.
Voltatesi, videro un abete altissimo: era lui che aveva parlato. Le fate si ripararono sotto il grande albero, e Noemi disse:
?Siete molto gentile signor Abete?.
Selena chiese all?amica: ?Chissò quando smetter? di nevicare così. Forse non faremo in tempo ad arrivare per il cenone. Pazienza!?.
Ma Noemi che aveva un carattere generoso, ignor? le lamentele di Selena e chiese all?abete:
?Perch? non ci parli un po? di te??.
Il grande albero rispose: ?Io sono qui da tantissimi anni; i miei simili sono stati divelti e io sono rimasto solo, esposto alle tempeste di neve, al gelo, al vento e a ogni sorta di intemperie. La mia vita è davvero triste?.
Noemi non gli rispose, ma sottovoce disse all?amica: ?Perch? non lo facciamo contento? Lui si è offerto spontaneamente di ospitarci sotto le sue fitte foglie aghiformi?.
E prima ancora che l?altra rispondesse continu?: ?Facciamolo brillare e rendiamolo stupendo, tanto che pure da lontano si possa ammirare?.
Selena acconsent? dicendo: è Sono stata chiamata Selena dalla Regina delle Fate, perchè spandessi la mia luminosit?, come la luna che la sera illumina il cielo. Ora invocher? la nostra Regina e l?abete ricorder? per sempre questa notte di Natale?. Poi pronunciò queste parole:

O Regina tenebrosa
Di un sovrano fosti sposa
Fa che splendan le comete
Per il nostro amico abete
In questa notte, la più bella
Fa?che in cima abbia una stella
La più grande che c??
Quella che rifulse per il Re dei re.


Attesero qualche istante e poi la Regina, invisibile ai loro occhi, fece sentire la sua voce:

Selenia, buona fata
Sarai accontentata.


E appena ebbe finito di parlare, subito tante stelle comete si posarono sui rami dell?albero, mentre una di esse, la più grande e luminosa, si poggiava sulla sua cima.
Noemi, rivolgendosi all?amica, le parl? dicendo: ?Ora tocca a me. Il nome che la Regina mi volle dare vuol dire ?gioia, delizia??.
E si rivolse alla Regina guardando in alto:

O Regina delle Fate
Grazie a te noi siam nate
All?amico abete d? colore
E allontana da lui il dolore
Perch? in questa notte santa
La sua gioia sia proprio tanta.


Ancora una volta si sent? una voce che diceva:

Noemi, buona fata
Sarai accontentata.


Ed ecco che centinaia di fiorellini di ogni colore vennero già dal cielo a posarsi sui rami dell?abete, il cui stupore era tanto da non saper proferir parola.
Selena continu?:
E le sue foglie diventino alcune dorate.
Noemi le fece eco:
Ed altre ancora inargentate.
L?albero ora risplendeva di oro e argento, mentre le Fate continuavano insieme:

E ogni anno in suo onore
I genitori addobbino col loro grande cuore
In tutto il mondo abeti e pini
E sotto ci mettano i regali per i loro bambini.


L?albero stupito, taceva; poi, quando si riprese, ringrazi? così le Fate:
?Grazie anime gentili, mi avete reso felicissimo. D?ora in poi sar? meraviglioso guardarmi e questo Natale lo ricorder? come il più felice di tutta la mia vita?.
Intanto aveva cessato di nevicare, ma Noemi e Selena non si mossero; passarono quella notte di Natale a tenere compagnia all?abete e a godere del suo splendore.
Nacque così l?albero di Natale.

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