alle scuole materne e elementari , ottusit? delle istituzioni


genitori raccontano di non aver mai visto i loro figli così umiliati
<H1>Montopoli Valdarno: ?Bus dei diversi? per le gite a scuola dei ragazzi disabili </H1>
<H2>Il mezzo appena comprato non pu? ospitare gli studenti delle medie: è omologato solo per materne ed elementari</H2>
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I genitori raccontano di non aver mai visto i loro figli così umiliati
Montopoli Valdarno: ?Bus dei diversi? per le gite a scuola dei ragazzi disabili
Il mezzo appena comprato non pu? ospitare gli studenti delle medie: è omologato solo per materne ed elementari


MONTOPOLI VALDARNO (PISA) è Per due anni, con lettere e continue visite agli ?uffici competenti?, hanno chiesto al comune un pulmino con pedana automatica adatto a trasportare i loro figli. Un modo per cercare di non isolarli dal gruppo ed evitare discriminazioni, certamente non volute, ma di fatto reali per l?impossibilit? durante gite e viaggi di studio di trasportare i bambini ?diversamente abili? in modo sicuro e nel pieno rispetto delle normative. Poi, finalmente, quando la richiesta è stata esaurita, ecco arrivare la doccia fredda: il bus acquistato dall?amministrazione è sò attrezzato per i ragazzi portatori di handicap ma non pu? ospitare gli studenti delle medie perchè omologato solo per materne ed elementari.


Risultato? I due ragazzini, durante gite e viaggi previsti dal programma didattico, devono essere separati dai loro compagni. ?E sono dunque costretti a viaggiare in solitario nel ?bus dei diversi? è denuncia Claudio Lippi, il padre di uno dei ragazzi è che segue mestamente il pullman dei così detti normodotati. E? già accaduto, purtroppo, e mia figlia ci è rimasta malissimo. Altro che integrazione, questa è una discriminazione vera e propria?. I genitori hanno così deciso di scrivere una lettera al ministro delle Pari Opportunit?, Mara Carfagna chiedendole un suo ?gentile e rapido interessamento?, anche perchè, spiegano, dal Comune nessuno ci ha dato una risposta ?e non vorremmo che i nostri figli fossero costretti ancora a subire queste umiliazioni?. La vicenda si sta consumando nel civilissimo comune di Montopoli Valdarno, undicimila anime tra le province di Pisa e di Firenze, amministrato dalla giunta di centrosinistra del sindaco Alessandra Vivaldi, 45 anni, ?impiegata e madre di due figli?, come recita il sito del Pd di Montopoli.
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La ?battaglia del bussino?, come è stata ribattezzata con amara ironia, era iniziata nell?ottobre del 2007 quando i genitori segnalarono al dirigente scolastico l?assenza di un servizio di trasporto idoneo alla salita e alla discesa dei disabili motori. Poi, finalmente, nella primavera del 2009, ecco arrivare il nuovo pulmino attrezzato che permette ai ragazzini di partecipare con i compagni a qualsiasi escursione didattica. Tutto risolto? Macch?, il beneficio dura solo pochi mesi. ?Il tempo di essere promossi dalla quinta elementare alla prima media è raccontano Cristina Marianelli e Cristina Mancini le mamme dei due ragazzi è ed ecco la beffa. Il mezzo acquistato non è omologato per gli studenti delle medie. Ce ne accorgiamo, senza essere avvertiti, prima di un trasferimento dei ragazzi a una rappresentazione teatrale?. I genitori raccontano di non aver mai visto i loro figli così umiliati. ?Ci hanno detto che mai più avrebbero accettato di muoversi in solitudine senza i loro compagni è continua la signora Marianelli è e per noi genitori è stato un colpo durissimo. Cosò come ci ha colpito che nessuno delle autorit? competenti ci abbia contatto per spiegarci che cosa fosse accaduto?. Il sindaco di Montopoli, Alessandra Vivaldi, dice di essere molto dispiaciuta per ciò che è accaduto. ?Il Comune ha competenza per il servizio di scuolabus per le materne e le elementari è spiega ?. Questo per? non significa che non si debba fare di più. Ringraziamo le famiglie di questi ragazzi e cercheremo di trovare una rapida soluzione?.</DIV>