Cookie Policy Privacy Policy Espulsa per manifesta incapacità!! - Pagina 4



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Risultati da 61 a 69 di 69
  1. #61
    valter2003
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    Silvio non s'? affatto comprato mezzo parlamento e non controlla nessuna informazione.
    Silvio s'? comprata l'opposizione, questa opposizione l'ha pagata pochissimo e sono bastati pochi chicchi.


  2.      


  3. #62
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    Citazione Originariamente Scritto da valter2005
    Silvio non s'? affatto comprato mezzo parlamento e non controlla nessuna informazione.
    Silvio s'? comprata l'opposizione, questa opposizione l'ha pagata pochissimo e sono bastati pochi chicchi.
    Vero............. Dini e Mastella, ma non per pochi chicchi, ma qualche milioncino.
    Silvio! Aiuta i poliziotti anche se sono maggiorenni!!!



  4. #63
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    Come germina la germini, ma dai è corpa dei prof communisti, giusto verità?

    Saranno solo 11: cade di fatto un pezzo della riforma proprio nella sua più vantata novit?
    La Cgil caustica: "Avevamo capito male". Da domani la possibilit? di iscrizione per 500mila
    Sorpresa, salta liceo musicale
    l'annuncio della Gelmini ai sindacati
    di SALVO INTRAVAIA

    Prima ancora di vedere la luce, cade il primo pezzo della riforma Gelmini. E una delle novit? in assoluto annunciate dal governo in pompa magna rimane per il prossimo anno al palo. I licei musicali e i licei coreutici saranno attivati col contagocce: 11 classi in tutta Italia. Quanto basta per comprendere che da domani, 26 febbraio, i 500 mila studenti delle terze medie potranno di fatto scegliere soltanto fra 5 licei (classico, scientifico, delle scienze umane, linguistico e artistico) e non più sei.

    Ad annunciarlo, dopo l'incontro tra i tecnici del ministero dell'Istruzione e i sindacati di ieri, è la Fcl Cgil. "Avevamo capito male!", commentano sarcasticamente da via Leopoldo Serra. "Nell'incontro che si è tenuto ieri presso il ministero dell'Istruzione, l'amministrazione - spiegano - ha formalmente comunicato alle organizzazioni sindacali che l'anno prossimo saranno attivati non 40 classi di liceo musicale e 10 di liceo coreutico, ma, rispettivamente, dieci e una". Non è esattamente la stessa probabilit? di vincere 500 mila euro col Gratta e vinci, ma la probabilit? di entrare in una di quelle classi per il mezzo milione di ragazzini in procinto di scegliere come proseguire gli studio è davvero risicata: una su 2 mila. Saranno infatti 250/300 i fortunatissimi.

    La ragione della marcia indietro è legata ad una questione tecnica: "Alla ripartizione delle classi si provvede in sede di intesa con la Conferenza unificata sul dimensionamento della rete scolastica", ma "l'intesa non è stata stipulata". Cosò, il ministero ha deciso di partire con le sperimentazioni di liceo musicale e coreutico già "attivate con decreto ministeriale" in 11 scuole. L'elenco delle scuole che potranno attivare i licei musicali e i licei coreutica sar? diffuso su internet il primo marzo. Edc è facile comprendere che coloro che vorranno frequentarlo, visto che sar? a numero chiuso, dovranno sobbarcarsi una costosa trasferta. Oppure, rinunciarvi.
    \"Siate sempre capaci di sentire nel più profondo qualunque ingiustizia commessa contro chiunque in qualunque parte del mondo\" (Ernesto Guevara)Che
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  5. #64
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    Scuole in bancarotta. Superiori, iscrizioni al buio
    di Maristella Iervasi


    La Gelmini va avanti a colpi di "spot" distruggendo la scuola pubblica. L'ultima "sfornata" è la Guida alla "nuova" scuola secondaria superiore. Oltre centoventi pagine che si possono scaricare dal sito del Miur "per orientare gli studenti nelle scelte". Il tutto alla vigilia del via alle iscrizioni (da domani al 27 marzo). Iscrizioni ai "nuovi licei, istituti tecnici e professionali della Gelmini" che per? sono al buio.

    A tutt'oggi nessuno sa che scuola far? il prossimo anno. Non c'è traccia dei regolamenti definitivi: i testi non sono stati pubblicati sulla Gazzetta ufficiale e quindi sono privi di valore giuridico. Di conseguenza le scuole non possono "promuovere" l'offerta formativa. Non possono confermare il bilinguismo. Non possono sapere quante classi prime potranno attivare e su quale organico contare. Nella nuova scuola targata Gelmini c'è di tutto, tranne la programmazione dell'istruzione sul territorio. Si sa soltano che il riordino riguarder? solo le classi prime e che ai licei si studier? meno che alla medie. Come dire, la Gelmini sembra far di tutto per "affossare" la scuola statale. Per di più lasciando oggi più di ieri - i presidi con le casse vuote.

    Scuole in bancarotta. Quasi tutti gli istituti statali d'Italia hanno finito i soldi. I dirigenti scolastici sono costretti a tassare le famiglie per continuare a sopravvivere e non chiudere i "portoni" per collasso. Il contributo volontario ai genitori viene chiesto per tutto: per pagare le supplenze ma anche per non lasciare le aule e i ragazzi privi di gessetti, carta igenica, detersivi e fotocopie. E' questa l'unica entrata certa su cui le scuole possono contare per il futuro. Ammonta ad oltre un miliardo il debito del governo con le scuole. Ma la Gelmini non se ne preoccupa, si sottrae al finanziamento della scuola (se è pubblica) e continua ad agire a "colpi" di circolari, come quella sulla compilazione dei bilanci che ha letteralmente messo le scuole in ginocchio. Manuela Ghizzoni, parlamentare del Pd, ha posto la questione in una interrogazione in Parlamento e il sottosegretario Pizza nella replica ha "cercato di attribuire al governo Prodi" la difficilissima condizione finanziaria degli istituti. Che dati alla mano - sottolinea Ghizzoni - è invece da collegare all'esecutivo Berlusconi. Tra il 2002 e il 2006, infatti, sono stati progressivamente decurtati i trasferimenti delle risorse alle scuole. Una condizione incancrenita poi dalla politica dei tagli del duo Gelmini-Tremonti".

    Lo sciopero del 12 marzo Un regolare avvio del prossimo anno scolastico è sempre più difficile. Il sindacato Flc-Cgil guidato da Mimmo Pantaleo ha impugnato davanti al Tar la circolare ministeriale iscrizioni alla "nuova" superiore. E intanto cresce il tam-tam in tutt'Italia per lo sciopero del 12 marzo, indetto dal più grande sindacato dei lavoratori.

    "Macelleria sociale" ?Si prospetta una ulteriore macelleria sociale nell'istruzione pubblica. Quelle che la ministra Gelmini definisce riforme si traducono esclusivamente in tagli pesantissimi senza alcuna logica di cambiamento organizzativo, didattico e di programmi?. Cosò Mimmo Pantaleo, segretario generale della Flc-Cgil, commenta gli interventi del governo sulla scuola. ?Si peggiora di giorno in giorno -spiega Pantaleo- la qualit? dell'apprendimento, negando alle nuove generazioni il diritto allo studio. I regolamenti sulla secondaria superiore, peraltro non ancora pubblicati e quindi privi di qualsiasi efficacia, hanno come unica logica quella di ridurre le ore d'insegnamento e il numero delle materie, nonch? la cancellazione di tutte le sperimentazioni. Nella primaria, dopo avere demolito l'esperienza del modulo innovativo dei tre insegnanti sulle due classi, il prossimo anno -aggiunge il sindacalista - ci sar? meno tempo pieno e, sopratutto, l'impossibilit? di garantire il modulo delle 30 ore?.

    Per Pantaleo, ?si svuota di ogni contenuto culturale e didattico l'obbligo scolastico, le scuole sono senza soldi e molti edifici scolastici cadono a pezzi o sono insicuri?. ?Un vero e proprio disastro - aggiunge - che determiner? nel prossimo anno 25.000 docenti e 25.000 Ata in meno, mentre la ministra Gelmini intende dare soldi alle scuole private.

    ? ora di ribellarsi - conclude Pantaleo - al massacro della scuola pubblica: per queste ragioni attiveremo in tutte le scuole assemblee permanenti aperte a studenti, genitori, associazioni e precari. Lo sciopero generale del 12 marzo sar? solo la prima importante tappa di una mobilitazione sempre più ampia con forme di lotta sempre più clamorose?.
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    25 febbraio 2010
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  6. #65
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    Beh, adesso che hai saputo che e' stato Prodi e Fioroni a tagliare per primi sul sostegno, chiediti perche' non sono stati espulsi loro dal Parlamento....vabbe' che subito dopo l'ha mandati a casa il popolo italiano!
    VERITA\'

    ""Un uomo e' vivo nella misura in cui puo' comunicare"" - L. Ron Hubbard



  7. #66
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    Si vero('')tu parli di politica come di una gara 100metri
    ('')ar bare dello sporte omino del cucc?
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  8. #67
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    E se non era na tarocca mica se la accattavano


    Il capogruppo Pd in commissione Cultura alla Camera smentisce il ministro
    "Ha fornito numeri incompleti: gli studenti migliorano grazie agli insegnanti"
    Cinque in condotta, meno del previsto
    "Gelmini tarocca i dati e copre i problemi"
    L'Ufficio statistiche di viale Trastevere: calano bullismo e insufficienze
    "I docenti veri professionisti lasciati soli ad affrontare le emergenze"
    di SALVO INTRAVAIA



    Il ministro dell'Istruzione
    Maria Stella Gelmini
    ROMA - "Il ministro tarocca i dati sugli scrutini per nascondere i veri problemi della scuola". Secondo il capogruppo Pd in commissione Cultura alla Camera, Manuela Ghizzoni, il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini una settimana fa ha fornito dati incompleti sul giro di boa del presente anno scolastico. In base ai numeri più aggiornati provenienti dall'ufficio statistica di viale Trastevere, gli studenti italiani sarebbero addirittura migliorati rispetto ad un anno fa: meno insufficienze e meno bulli. Niente, quindi, linea del rigore. Ma importanti risultati che premierebbero il duro lavoro degli insegnanti in classe, nonostante i tagli.

    "I dati del ministero, comparati con i risultati degli scrutini dello scorso anno, in realt? dimostrano - spiega la Ghizzoni - che le insufficienze nelle singole discipline nella scuola media sono nettamente in calo (meno 1,7%), così come registra un vero crollo il numero di ragazzini con il solo 5 in condotta". Alla scuola media, in buona sostanza, le performance dei ragazzini sono addirittura migliorate e i bulli (coloro con 5 esclusivamente in condotta) sono in netto calo: meno 57%. Soltanto coloro che hanno rimediato 5 in condotta, ma assieme ad altre discipline, è sostanzialmente rimasto invariato: l'1,1% rispetto al totale degli alunni sia quest'anno, sia l'anno scorso.

    "Se da un lato - continua il deputato - ha taciuto i dati delle medie, dall'altro il ministro ha esagerato l'incremento delle insufficienze in una o più materie nelle scuole superiori, che si attesta allo 0,8%, ben lontano quindi dal tanto strombazzato 2% di fonte ministeriale". Anche al superiore, quindi, le insufficienze nelle singole discipline sono rimaste sostanzialmente le stesse di 12 mesi fa. E il pugno di ferro da parte dei prof intravisto dal ministro? Forse si è concretizzata con i 5 in condotta che accompagna le altre insufficienze. "Unico riscontro - ammette la Ghizzoni - con le dichiarazioni del ministro è l'aumento (più 31%) dei ragazzi che insieme ad insufficienze nelle materie riportano anche quella nel comportamento, ma sono in netto calo (meno 57%) coloro che ottengono il solo 5 in condotta".
    \"Siate sempre capaci di sentire nel più profondo qualunque ingiustizia commessa contro chiunque in qualunque parte del mondo\" (Ernesto Guevara)Che
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  9. #68
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    LA POLEMICA. "Dalla Gelmini nessuna indicazione sui programmi"
    "Servivano direttive ad aprile dell'anno scorso. In Polonia 18 mesi di rpeavviso"
    Cambia il liceo e i libri impazziscono
    Editori in rivolta: stampiamo alla cieca
    di STEFANO PAROLA


    TORINO - "Stiamo andando sul trapezio senza rete". Ulisse Jacomuzzi, che di mestiere stampa libri scolastici attraverso la sua Sei e che è anche presidente del gruppo degli editori del settore, usa una metafora.

    Lui e i suoi colleghi hanno dovuto giocare d'azzardo sul prossimo anno scolastico. Perch? i testi dei ragazzi che, a settembre, faranno prima superiore li hanno preparati alla cieca: il riordino della secondaria di secondo grado è partito, gli istituti stanno raccogliendo le iscrizioni, ma cosa dovranno effettivamente studiare gli alunni ancora non si sa, perchè i programmi dell'anno prossimo paiono essersi persi nei meandri del ministero dell'Istruzione. "Prima ci hanno detto che erano pronti a metà ottobre, poi a fine ottobre, poi a novembre. Ora siamo a metà marzo e ancora non ne sappiamo nulla", spiega Michele Lessona, presidente di De Agostini Scuola. Solo ieri sono uscite le bozze delle indicazioni nazionali per il sistema dei licei, che saranno oggetto di una vasta consultazione e poi verranno riesaminati - eventualmente corretti - da un'apposita commissione per la redazione definitiva. CUT

    http://www.repubblica.it/scuola/2010...s/licei_libri- 2684196/
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  10. #69
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    Alunni stranieri a scuola La Gelmini li espelle da 3000 classi

    Ammontano a 2.893, 641 delle quali in Lombardia, le classi che oggi sono costituite da oltre il 30% di alunni stranieri non nati in Italia e che in base alla circolare n. 2 emessa dal Miur l'8 gennaio scorso non potrebbero essere attivate il prossimo 1? settembre: a comunicarlo è oggi lo stesso ministero attraverso un focus in breve sulla scuola dal titolo ?La presenza degli alunni stranieri nelle scuole statali?, elaborato dal servizio statistico sulla base dell'anagrafe degli studenti.

    In assoluto le classi con una presenza di alunni stranieri superiore al 30% sarebbero oltre 10mila: circa 7.300 nella scuola primaria (circa il 5% del totale) e 3.100 (circa il 4% del totale) nella secondaria di primo grado. Ed in entrambi i casi oltre il 70% delle classi sono concentrate nelle regioni del Nord. Ma se si considerano ?le classi con bambini e ragazzi stranieri nati in Italia - sottolinea il Miur - il fenomeno si attenua. In questo caso le classi con una presenza di alunni stranieri non nati in Italia che supera la quota del 30% risultano circa 1.300 (1% del totale) nella primaria e poco più di 1.550 (2% del totale) nella secondaria di primo grado?.

    A livello di scuola primaria, il ministero dell'Istruzione ha comunicato che dopo la Lombardia (218), le regioni con più classi con oltre il 30% di iscritti non nati in Italia sono Piemonte (175), Lazio (130) ed Emilia Romagna (128). Le regioni con meno classi elementari affollate di alunni stranieri provenienti dall'estero sono, invece, Basilicata (appena 2 classi), Sardegna (6) e Puglia (7).

    Anche per quanto riguarda la secondaria di primo grado la concentrazione maggiore è fatta registrare dalla Lombardia con ben 423 classi. Seguita, a debita distanza, con quasi la metà delle classi con questa caratteristica, dal Piemonte (215). Invertite, rispetto alla primaria, le posizioni di Emilia Romagna (173) e Lazio (139). Le regioni con meno studenti delle medie concentrate in alcune classi risultano la Basilicata (solo un caso), la Sardegna e la Puglia (3) ed il Molise (4).

    I dati sono pressoch? definitivi: ?l'anagrafe - ha scritto il ministero dell'Istruzione - è aggiornata per gli alunni frequentanti l'a.s. 2009/2010 con un grado di completezza del 98%?.

    Cosa accadr? ora? Sulla base alla circolare introdotta dal Miur ad inizio gennaio, almeno una parte degli alunni e studenti stranieri non nati in Italia, facenti parte delle quasi 3mila classi dove sono presenti per oltre il 30% sul totale, potrebbero essere dirottati in istituti scolastici limitrofi che propongono corsi di studio analoghi.
    19 marzo 2010
    \"Siate sempre capaci di sentire nel più profondo qualunque ingiustizia commessa contro chiunque in qualunque parte del mondo\" (Ernesto Guevara)Che
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