T.A.R. Puglia, sez. II, ord. 13 gennaio 2010, n. 11 - "MINORE CON HANDICAP: IL COMUNE DEVE GARANTIRE IL LIVELLO DI ASSISTENZA SPECIALISTICA DEL P.E.I." - Stefano SPINELLI

Il TAR della Puglia, anche con questa ordinanza di sospensiva di accoglimento, ribadisce il proprio orientamento in ordine alla non negoziabilit? del diritto all'assistenza specialistica, in ambito scolastico, per minore con handicap, secondo i livelli di assistenza parametrati alla gravit? dell'handicap, individuati nel Piano Educativo Individualizzato.

La sentenza ordina - in via cautelare - il riesame del provvedimento comunale che aveva arbitrariamente ridotto il monte ore di assistenza specialistica presente nel P.E.I. circa il livello di intervento terapeutico ed assistenziale di assistenza specialistica pe ril minore (nella fattispecie, per l'intero monte ore scolastico, in considerazione dlela gravit? dell'handicap)<WBR>.

-considerato che il Piano Educativo Individualizzato (P.E.I.) ha individuato il livello di intervento terapeutico ed assistenziale nell'assistenza specialistica (e non già nel mero sostegno pedagogico) per l'intero monte ore scolastico, evidentemente in considerazione della gravit? dell'handicap riscontrato nel minore;
-rilevato che lo stesso Dirigente scolastico ha in tali termini interpretato l'indicazione terapeutica inviando conseguentemente la documentazione al competente ufficio comunale;
-considerato che l'Amministrazione investita della pratica ha arbitrariamente ridotto il monte ore di assistenza senza in alcun modo giustificare la scelta di discostarsi dalle indicazioni del P.E.I.;
-ritenuto infine che, comunque, il minore in questione non possa restare sfornito di idonea assistenza durante le ore di frequenza scolastica senza interferire con il regolare svolgersi delle lezioni Edited by: mammamarina