http://corrieredelveneto.corriere.it...otizie/cronaca /2010/25-gennaio-2010/solo-medico-500-pazienti-il-centro-la- sclerosi-muore-1602341849030.shtml
<H3>vicenza</H3>
<H1>Un solo medico per 500 pazienti
?Il centro per la sclerosi muore?</H1>
<H2>Petizione dei malati: ?Distrutta una struttura d'eccellenza? </H2>
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VICENZA - ?Se la scienza ancora non pu? aiutarli, almeno cerchiamo di non rendere loro la vita più difficile di quello che è già. Il pensiero è della madre di una donna che soffre di sclerosi multipla, e gioved? scorso deve avere attraversato le menti di un intero consiglio provinciale, a Palazzo Nievo. Deve essere stato questo, infatti, a spingere tutti i presenti, consiglieri e assessori, dal presidente leghista Attilio Schneck al Pd all?opposizione, a mettere la propria firma su una petizione che passava silenziosamente di banco in banco.


Loro, i 500 malati di sclerosi multipla che ogni anno si rivolgono con fiducia al Centro di eccellenza collocato all?interno dell?ospedale San Bortolo di Vicenza, sono preoccupati e l?hanno scritto: ?Carenza di personale medico e infermieristico, complicazioni burocratiche che hanno moltiplicato i tempi delle visite, medici che vengono assegnati e poi trasferiti?.


E le firme arrivano: del resto la malattia - debilitante, progressivo e incurabile - non guarda certo al colore politico. ?Sono 27 anni che faccio su e già dal Centro del San Bortolo con mia figlia, è stata colpita dalla malattia quando ne aveva 17. La sclerosi rovina il corpo e poi, progressivamente, lo spirito ?. Silvana De Lorenzi, di Torri di Quartesolo, è solo una delle centinaia di sostenitori della petizione. Nel testo sottoscritto dal consiglio provinciale si legge che il polo del San Bortolo pur svolgendo 1500 visite all?anno è retto da una sola dottoressa, la responsabile Franca Bortolon, coadiuvata da un altro medico ma solo per poche ore alla settimana e da un?infermiera che, pure lei, ha anche altri incarichi. E un neurologo aggiuntivo assegnato al Centro grazie ad una delibera regionale ?ad hoc? nel 2008 - documento approvato anche su incalzo dell?esponente Pd Claudio Rizzato - una volta arrivato in reparto è stato spostato altrove.


?Il Centro quest?anno è degenerato, d? meno possibilit? - osserva De Lorenzi - noi ad esempio per una visita a dicembre abbiamo dovuto prenotare due mesi prima. La dottoressa responsabile a volte non pu? essere presente e nessuno la sostituisce: capita di telefonare al Centro senza trovare nessuno. Eppure in qualche caso, con questa malattia, bastano poche parole e una chiamata di un minuto per risolvere un problema: il medico, che conosce tutti i suoi pazienti, sa dire se da un banale formicolio alla mano è in arrivo una crisi?.


Con gli anni la sclerosi impedisce al malato di muoversi, con attacchi e ricadute sono costanti. ?Eppure fino a qualche anno fa il Centro funzionava bene, anche nel dolore c?era affiatamento: fra i pazienti si festeggiavano i compleanni - aggiunge De Lorenzi - ora è stato tutto distrutto: manca personale infermieristico e medico, c?? tanta tensione fra i dirigenti e il reparto di Neurologia in cui la clinica è inserita. Cosò non si va avanti, possibile che l?Usl 6 non possa permettersi un medico in più??. I malati denunciano anche problemi ?burocraticiò. Certe cure, le chemioterapiche ad esempio, richiedono analisi ripetute ogni cinque giorni. ?Prima si chiamava il Centro, si fissava la giornata e le si effettuava l?, tutte insieme. Ora - spiega Benedetta Roviaro, 36 anni, malata di sclerosi da due - non si possono più far prelievi in clinica perchè non c?? personale. Dobbiamo farli al distretto fra centinaia di persone e attendere poi giorni per l?incontro con la specialista, perchè giudichi le rilevazioni ?. Alcuni dei pazienti vicentini ormai si rivolgono altrove, a Padova o Bassano. Ma Benedetta e gli altri non demordono: la raccolta firme continua.