e ci marciano................


questa non è malasanit?


http://corrieredelveneto.corriere.it...tizie/cronaca/ 2010/13-gennaio-2010/protesi-carabinieri-indagano-sull-usl-1 602283786396.shtml
<H3>malasanit?</H3>
<H1>Protesi, i carabinieri indagano sull?Usl</H1>
<H2>Blitz del Nas all?ospedale Santa Maria della Misericordia. Il caso in Regione: ?Fate chiarezza?</H2>
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I carabinieri del Nas hanno condotto diversi accertamenti all'ospedale rodigino (archivio)</DIV></DIV>





ROVIGO è Il ?giro? delle protesi acustiche prescritte dall?Usl 18 finisce nel mirino dei carabinieri del Nas di Padova. I militari dell?Arma hanno raccolto una serie di segnalazioni e hanno eseguito degli accertamenti all?ospedale ?Santa Maria della Misericordia?, acquisendo della documentazione poi trasmessa alla procura rodigina che ora decider? se e come procedere.


Gli accertamenti L?indagine è ancora in fase embrionale, e gli sviluppi per ora sono imprevedibili. Trapela pochissimo sui contenuti e sui motivi che hanno indotto i carabinieri del Nas ad eseguire queste verifiche al nosocomio cittadino. Se sul piano strettamente giudiziario si è solo all?inizio, la vicenda è già entrata nella sfera politica. Infatti è al centro di un?interrogazione ?a risposta immediata? da parte del consigliere regionale di Rifondazione Comunista Pietrangelo Petten?. Nel documento si chiede alla giunta ?di verificare se risponde al vero che risulterebbero in corso indagini da parte delle forze di polizia presso l?Asl 18 di Rovigo. Tali indagini riguarderebbero l?attivit? di otorinolaringoiatria dell?azienda rodigina, in particolare per quella riferita al comparto relativo alle protesi acustiche?.


L?interrogazione Petten? spiega di ?aver raccolto delle testimonianze su visite di forze di polizia a Otorinolaringoiatria?, e riguardo ai motivi si limita a ipotizzare: ?In assenza di elementi certi, che è uno dei motivi per cui presento l?interrogazione, si pu? per? ritenere che al centro di queste verifiche è afferma Petten? - possano esserci degli accertamenti sui prezzi e sul numero delle protesi acustiche?. Si tratterebbe, conclude il consigliere, ?di controlli già accaduti in passato in altre realt? sanitarie venete?.


?Siamo all?oscuro? Un?ipotesi, quella del consigliere regionale di Rifondazione Comunista, che al momento non trova conferme ufficiali in ambito polesano. Il direttore generale dell?Usl 18, Adriano Marcolongo, afferma di ?non sapere nulla al riguardo?, mentre il procuratore capo Dario Curtarello preferisce non rilasciare alcuna dichiarazione in merito.


L?altro caso I precedenti, anche recenti, di vicende giudiziarie legate alle protesi acustiche in Veneto non mancano. Nel 2004 un?inchiesta della procura di Vicenza sull?Acustica Veneta, la società padovana accusata di vendere protesi usando metodi poco leciti, coinvolse ventuno persone tra primari, aiuti e medici ospedalieri di sette province: Padova, Vicenza, Verona, Treviso, Rovigo, Venezia e Trieste, oltre ai principali rappresentanti dell?azienda. I magistrati vicentini avevano accertato come l?Acustica Veneta avesse messo in piedi un sistema per ?oliare? il personale sanitario, che veniva convinto a prescrivere i prodotti dell?azienda padovana a suon di cene, borse di studio, regalie di vario genere. Impossibile, al momento, dire se all?ospedale di Rovigo potr? emergere un quadro simile.