anzi in 3 supermosse.Sì Avete indovinato: si tratta sempre dei processi di Sua Impunità.


Dopo aver ricevuto i suoi avvocati e i suoi collaboratori più
stretti ad Arcore durante la convalescenza, il premier ha infatti dato
il via al Grande Attacco in Tre Mosse, una specie di potentissimo
Megazord dei Power Rangers</span> scagliato contro i giudici.


Prima mossa, il Super Lodo Blindato. La prossima
settimana viene depositato al Senato il Lodo Alfano Super, cioè la
stessa cosa bocciata dalla Consulta tre mesi fa ma ora riproposta come
legge costituzionale, quindi non più bocciabile da nessuno. E’ perfino
più blindato del precedente, perché vale anche cambiando carica.


Seconda mossa, il Rinvia Udienze All’Infinito. Il
25 gennaio comincia alla Camera la discussione sul “legittimo
impedimento”, cioè una leggina in cui starà scritto che fare il premier
costituisce di per sé una ragione per non presentarsi alle udienze e
quindi rinviarle all’infinito.


Terza mossa, l’Ammazza Processi Totale. Anche
questa è una riedizione di un’ipotesi già avanzata, quella sul processo
breve. Adesso si chiama “processo certo” e pure questa è un’arma
potenziata rispetto alla precedente: infatti riguarderà anche i
processi di mafia (che combinazione)</span> e, per evitare dubbi di
costituzionalità, potrà essere applicata anche agli imputati recidivi.
Dopo due anni e sei mesi, se non è arrivato a sentenza il processo è
morto, e ciao a tutti.


Combinato con il Rinvia Udienze All’Infinito, l’Ammazza Processi
Totale è un’arma finale talmente potente da rendere quasi superfluo il
Super Lodo Blindato, ma siccome nella vita non si sa mai il premier
vuole fare passare tutt’e tre.
Tutto ciò sarebbe perfino divertente se non fosse grottesco: dopo il
gran parlare a fine anno delle radiose «riforme di cui ha bisogno il
paese»,</span> al momento di mettere le carte sul tavolo le riforme sono
bell’e pronte per essere approvate: tutte e tre, una più ad personam
dell’altra.</span>