Cookie Policy Privacy Policy tentato suicidio per figlia Hallyday



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  1. #1
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    apparentemente aveva tutto , non è necessario essere disabili per sentirsi sfortunati e infelici tanto da desiderare di morire , saper apprezzare la vita nonostante le difficolt? è la vera fortuna .


    http://www.corriere.it/spettacoli/10_gennaio_06/smet-figlia- hallyday-lettere_f36c8f5c-fae7-11de-80cb-00144f02aabe.shtml
    <H1>Figlia di Johnny Hallyday:
    spuntano due lettere ai genitori</H1>
    <H2>Confermerebbero la tesi del tentativo di suicidio ma il loro esatto contenuto non è stato reso noto</H2>







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    PARIGI
    - Il giallo si infittisce in Francia sulla vicenda che ha per protagonista Laura Smet, la figlia dell'attrice Nathalie Baye e della rock star Johnny Halliday, ricoverata d'urgenza dopo aver ingerito un cocktail di farmaci e alcol. Due lettere confermerebbero ora la tesi del tentativo di suicidio. A rivelare l'esistenza delle missive è il sito di informazione gossip ?purepeople.com?.





    IL GESTO - Secondo il sito la Smet, prima di compiere il drammatico gesto, avrebbe scritto due lettere, una al padre ed una alla madre, nelle quali spiegherebbe ai genitori il proprio malessere. Anche se in realt?, l'esistenza di queste lettere non è confermata e il loro esatto contenuto non è stato reso noto. Tuttavia, da purpeople.com, già noto per altri scoop, la voce si diffonde a macchia d'olio sul web francese e sui siti di molti giornali di informazione più ?autorevoli?.


    LA VICENDA - Laura Smet, 26 anni, ? stata ricoverata luned? scorso d'urgenza all'ospedale parigino Val de Grace dopo aver assunto medicine e alcol. Molti media hanno immediatamente parlato di tentato suicidio e di condizioni di salute molto gravi. Poi, in giornata, è arrivata la smentita dell'agente della Smet, Elisabeth Tanner, per la quale si è trattato invece di un ?semplice malore?. Di recente la Smet, che è ancora ricoverata, aveva condannato la bufera mediatica intorno all'intervento chirurgico subito dal padre negli Stati Uniti. Al Journal du Dimanche, la giovane aveva smentito di essere ?divisa? tra suo padre ed il fidanzato Julien, fratello del neurochirurgo Stephane Delajoux, che ha operato il cantante per un'ernia del disco. Operazione che poi ha avuto gravi conseguenze sulla sua salute. Edited by: mammamarina
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  3. #2
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    condivido ciò che hai scritto!Grazie! Marina





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  4. #3
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    Citazione Originariamente Scritto da mammamarina


    apparentemente aveva tutto , non è necessario essere disabili per sentirsi sfortunati e infelici tanto da desiderare di morire , saper apprezzare la vita nonostante le difficolt? è la vera fortuna .

    Mammamarina, è la seconda volta che fai questa affermazione; e come se vorresti dire che, alla fine, la disabilit? non è una sfortuna.
    E così? allora ??







  5. #4
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    no, secomndo me la disabilit? non è una sfortuna, è una fatalit?, capita come capitano tante altre cose, belle e meno belle


    un film diceva LA vita è meravigliosa Madre Teresa di Calcutta diceva è un'opportunit? coglila.


    la vita? .non è solo gioia, divertimento , positivit?, nella vita di ognuno di noi capitano cose piacevoli e altre meno belle anzi a volte tragiche, ma se si riesce a superare il momento della disperazione e del dolore allora si impara a apprezzare ciò che si ha , è sfortunato chi non riesce a superare e continua a rimurginare sopra a quello che sarebbe potuto essere e invece non è o non è più.


    Io credo ,( ma io sono fortunata perchè sono innamorata della vita , e questo forse è il grande dono che ho avutoper cui non faccio testo) che se riusciamo a superare quell'attimo in cui ci sembra che tutto intorno a noi stia crollando poi siamo più forti di prima e pronti ad apprezzare la nuova vita, che non è peggio o meglio di quella di prima, semplicemente è diversa, in tutto si pu? trovare il meglio a seconda delle nostre possibilit? e i nostri limiti, vivere di rimpianti e frustazioni oltre a non servire a nulla ci rovina e rovina a chi ci vive vicino l'esistenza .


    in conclusione no connyok, non credo che essere disabili sia una sfortuna , è vita , semplicemente vita .


    per? se credi , puoi rispondere anche tu a una mia curiosità? se secondo te essere disabili è essere sfortunati , casi come quelli dell'articolo come li definiresti? persone fortunate o cos'altro?


    Edited by: mammamarina
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  6. #5
    Senior Member L'avatar di connyok
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    E perchè noi disabili non abbiamo potuto godere'la fatalit?' diuna vita agiata, ma una vita di costrizioni ?.


    Alla tua ultima domanda : 'secondo te essere disabili è essere sfortunati', ti rispondo semplicemente: 'che siamo stati immeritatamente puniti'.


    Io la miadisabilit? la prendo come una punizione per un qualcosa che non ho commesso, e che non merito.


    Queste persone che schiattano di salute e di soldi, quando sono stufi di tutto e di tuttinon trovano altro da fare che trovarsi un ponte dove buttarcisi già.


    Il figlio di Gianni Agnelli ne fu il classico esempio.


    Edited by: connyok



  7. #6
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    puniti per che cosa? ma dai, se poi pensare questo ti fa stare bene , allora nulla da dire , ma non mi sembra sia così.


    e che c'entra Il figlio di Agnelli? questo casomai è la dimostrazione che non non è sufficiente essere apparentemene integri fisicamente e mentalmente per essere infelici, disperati tanto da porre fine alla propria vita, quell'uomo aveva tanti altri problemi creati probabilmente proprio dal fatto di non essere un comune mortale e non è stato in grado di reggere e ha buttato via la vita prima con falsi paradisi e poi gettandosi da un ponte.


    che dirti , se tu sei contento a considerarti sfortunato continua pure a pensarlo, io preferisco sorridere alla vita nonostante i miei acciacchi e i limiti di mia figlia,quando sar? il momentoper me andarmene voglio chemi colga viva e non piangendomi addosso
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