Giuseppe Fava, uno dei pochi ?Eroi
Civiciò di questo paese. Fava era una delle poche persone LIBERE,
veramente libere. Libere da tutto ma non dalla paura, la paura che
derivava dall?essere soli, soli nell?affrontare una battaglia nella
quale lo Stato da tempo si era ritirato, preferendo scendere a patti
piuttosto che combattere.

</span>Queste sue profetiche </span></font>parole </span></font>mi fanno star male: </span></span></font>

"In questa società comanda soprattutto chi ha la possibilit? di
convincere.</span> <br style="font-style: italic;">Convincere a fare le cose: acquistare un'auto invece di
un'altra, un vestito, un cibo, un profumo, fumare o non fumare, votare
per un partito, comperare e leggere quei libri. Comanda soprattutto chi
ha la capacita' di convincere le persone ad avere quei tali pensieri
sul mondo e quelle tali idee sulla vita. In questa società il padrone ?
colui il quale ha nelle mani i mass media, chi possiede o pu?
utilizzare gli strumenti dell'informazione, la televisione, la radio, i
giornali, poich? tu racconti una cosa e cinquantamila, cinquecentomila
o cinque milioni di persone ti ascoltano, </span>e alla fine tu avrai
cominciato a modificare i pensieri di costoro, e così modificando i
pensieri della gente, giorno dopo giorno, mese dopo mese, tu vai
creando la pubblica opinione la quale rimugina, si commuove, s'incazza,
si ribella, modifica se stessa e fatalmente modifica la società entro
la quale vive. Nel meglio o nel peggio. "

</span></span>(da "Un anno", raccolta di
scritti per la rivista i Siciliani, Fondazione Giuseppe Fava, 1983)


</span>