http://corrieredelveneto.corriere.it...stre/notizie/p olitica/2009/30-dicembre-2009/lavoratori-progetto-assegno-18 00-euro-chi-ha-perso-posto-1602224606790.shtml



<H3>LE RISORSE </H3>
<H1>Lavoratori a progetto, assegno
di 1.800 euro a chi ha perso il posto</H1>
<H2>La Regione stanzia risorse per 1,8 milioni. Precedenza a chi ha figli e il mutuo da pagare </H2>
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Una boccata d?ossigeno anche per i co.co.pro.</DIV></DIV>





VENEZIA č C?? la cassa inte­grazione (ordinaria o speciale) per i lavoratori dell?industria e delle grandi aziende. C?? quella in deroga per i dipendenti delle Pmi e dell?artigianato. Ma se a perdere il posto in tempo di crisi č un lavoratore precario a proget­to (co.co.pro. secondo la sigla in voga), per lui che cosa c??? Nul­la, se non fosse che la Regione, nell?ultima seduta di giunta del 2009, ha approvato una specifica delibera che destina proprio a questa particolare categoria di di­soccupati 1 milione e 800 mila euro da ripartire fra mille desti­natari sotto forma di assegno per il sostegno al reddito. Ne be­neficeranno i co.co.pro. che ab­biano avuto un contratto di colla­borazione a progetto scaduto nel corso del 2009 e che ora sia­no privi di un lavoro.


Le risorse provengono dal Fondo regionale per il sostegno al reddito e all?occupazione, isti­tuito con una legge del marzo scorso, che poteva disporre di una dotazione pari a 7 milioni di euro. Due milioni sono stati ri­servati a progetti di utilit? socia­le, altri 3,2 milioni sono andati a finanziare gli interventi di soste­gno al reddito con gli ammortiz­zatori in deroga. Rimangono, per l?appunto, 1 milione e 800 mila euro, che la giunta regiona­le ha deciso di utilizzare per i di­soccupati senza alcun tipo di pa­racadute sociale. ?Con quest?azione - sottoli­nea Elena Donazzan, assessore al Lavoro - intendiamo sia soste­nere economicamente i lavorato­ri, sia predisporre un intervento di politica attiva del lavoro a cari­co delle risorse del ministero del Welfare, assegnate al Veneto con il decreto del dicembre 2008 e de­stinate a programmi di riqualifi­cazione professionale e reinseri­mento occupazionale dei colla­boratori a progetto?.


La distribu­zione dei mille assegni da 1800 euro ciascuno avverr? sulla base di una graduatoria decrescente, che sar? compilata tenendo con­to di una serie di parametri: la presenza nella famiglia del lavo­ratore disoccupato di un coniu­ge o di figli a carico; la necessit? di onorare un contratto di affitto o un mutuo ipotecario per la ca­sa; il valore dell?ultima retribu­zione mensile; la scadenza del rapporto di lavoro a progetto e la maggiore etą del lavoratore. In generale, attingendo alle ri­sorse del Fondo sociale europeo, il Veneto ha potuto fronteggiare la crisi occupazionale mettendo sul tavolo 70 milioni nell?anno che va a chiudersi e rendendone disponibili altri 166 per il 2010. ?Ma spero - ha sottolineato Do­nazzan - che l?anno prossimo non sar? necessario adoperare il Fondo sociale europeo per la cas­sa in deroga, confido che ci sa­ranno risorse appositamente de­stinate nel bilancio regionale?.
A.Z.