per nessun motivo!


http://lanazione.ilsole24ore.com/las...aca/2009/12/17 /272146-spaccia_droga_curare.shtml
<H1 =titoloarticolo>Pensionato nei guai
Spacciava per curare il figlio</H1>
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Un ex saldatore di 57 anni è stato sorpreso nei pressi della stazione di Migliarina con 60 grammi di marijuana


La Spezia, 17 dicembre 2009 - Si è messo a spacciare droga perchè aveva bisogno di soldi. Gli servivano per le cure del figlio disabile. Giorgio L., saldatore in pensione di 57 anni che abita a Vezzano Ligure, incensurato, è stato arrestato marted? sera a Migliarina dai carabinieri. Lo hanno sorpreso nei pressi della stazione ferroviaria con 60 grammi di marijuana in una busta di cellophane. E altri 30 glieli hanno poi trovati in casa.
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E? l?epilogo di un?operazione condotta dai militari della stazione di Porto Venere, che stavano indagando su un giro di droga ?consumata? da giovani residenti nel borgo. Il maresciallo Raffaele Giordano e i suoi uomini avevano messo già da qualche giorno gli occhi addosso al pensionato. Controllavano le sue mosse, sospettando che fosse lui il fornitore della droga. E l?altro pomeriggio, quando lo hanno notato a Migliarina, il suo atteggiamento è apparso subito sospetto: cambiava spesso direzione mentre camminava, usciva e rientrava nella piccola stazione come se aspettasse qualcuno.I sospetti sono diventati certezza quando il pensionato è stato avvicinato da due giovani con cui ha parlato per alcuni minuti mostrando, in maniera fugace, un involucro che poi ha rinascosto subito dentro la giacca.



I carabinieri appostati hanno deciso di intervenire, fermando il pensionato. Lo hanno perquisito e gli hanno trovato addosso 60 grammi di marijuana e 270 euro in banconote di piccolo taglio, probabile provento di spaccio. E? stata perquisita anche la sua abitazione di Vezzano Ligure dove sono stati sequestrati altri 30 grammi di marijuana custoditi all?interno di un barattolo di vetro, che il pensionato ha consegnato spontaneamente prendendolo dalla camera da letto.


"Non sono un criminale è ha detto ai carabinieri è ho fatto questo solo perchè avevo bisogno di soldi".
Giorgio L. è stato rinchiuso nella camera di sicurezza del comando provinciale dei carabinieri e ieri mattina è comparso davanti al giudice Giuseppe Pavich per la direttissima. Difeso dall?avvocato di fiducia Marco Argenziano, che ha chiesto i termini a difesa, il pensionato è stato rimesso subito in libert?, anche perchè il pubblico ministero Cristina Guerci non ha chiesto la misura cautelare. L?udienza è stata aggiornata al 17 marzo.
Massimo Benedetti