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Discussione: Il governo del fare

  1. #1
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    Il governo eletto dal popolo sovrano

    Sappiamo che ci sono settori, situazioni, famiglie, persone che hanno difficolta'. Lo sappiamo</font> Cosò il ministro dell'Economia Giulio Tremonti.

    Ora si che mi sento protetto....LUI LO SA!!! Haaaaa che soddisfazione


    Senza chiederne il parere al popolo sovrano fa un bel regalo di natale ai criminali evasori.

    Senza chiedere il permesso ai leggittimi proprietari (popolo sovrano) scippa il TFR ai lavoratori.

    E i lavoratori per riuscire ad avere almeno, ALMENO, la cassa integrazione devono arrampicarsi sui tetti.

    Ma LUI lo sa!!
    \"Siate sempre capaci di sentire nel più profondo qualunque ingiustizia commessa contro chiunque in qualunque parte del mondo\" (Ernesto Guevara)Che
    Accessibilità?


  2.      


  3. #2
    valter2003
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    ... e c'era il bisogno di aprire un altro thread, ce ne sono due quintali come questo, stai attento che la prossima volta ti cacciano.



  4. #3
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    Sicuramente sapr? anche questo.

    Ne usciremo prima e meglio degli altri.........


    Italia . I salari dei lavoratori italiani sono inferiori del 32% a quelli della media europea


    Le buste paga dei lavoratori italiani, che nel 2008 secondo i dati anticipati dal Corriere della Sera, hanno denunciato un reddito medio di 19.100 euro, sono tra le più basse in Europa e tra i Paesi industrializzati. Secondo le ultime classifiche dell?Ocse gli stipendi netti degli italiani sono al ventitreesimo posto nella classifica dei trenta Paesi più industrializzati che aderiscono all?organizzazione. E se si considera lo stipendio al lordo delle ritenute fiscali e dei contributi, la nostra classifica migliora solo di una posizione. A parit? di potere d?acquisto, lo stipendio di un lavoratore italiano single senza figli è pari a 30.245 dollari, e nella graduatoria Ocse siamo davanti solo alla Repubblica Ceca, l?Ungheria, il Messico, la Nuova Zelanda, la Polonia, il Portogallo, la Slovacchia e la Turchia. E nella classifica che considera il salario netto, pari per un italiano a 21.374 dollari, ci supera pure la Nuova Zelanda. La nostra distanza dalla testa della classifica, che vede al primo posto per il salario netto la Corea (39.931 dollari), seguita da Regno Unito (38.147) e dalla Svizzera (36.063), è siderale. Ma siamo molto lontani anche dalla Germania (29.570 dollari) e dalla Francia (poco più di 26 mila). I salari lordi italiani sono più bassi del 32,3% rispetto alla media dell?Europa a quindici. Naturalmente, siamo ben sotto la media dei 30 Paesi Ocse, con un 16% per cento abbondante in meno. Le differenze del salario tra gli italiani e i loro concittadini europei appaiono ancor più macroscopiche se si considerano i valori assoluti degli stipendi: 26.191 euro lordi per un lavoratore medio italiano, 32.826 per un francese, 43.942 per un tedesco e poco meno per un olandese. Solo spagnoli, greci e portoghesi, ma senza considerare l?inflazione, le tasse ed i carichi sociali previdenziali, sono dietro. E il peggio è che con il tempo, da noi, le cose stanno peggiorando.

    In vent?anni, secondo uno studio dell?Organizzazione Internazionale del Lavoro, il valore degli stipendi degli italiani rispetto al prodotto interno lordo è diminuito di quasi il 13%, contro una flessione media dell?8% registrata nei 19 Paesi più avanzati. I salari reali, secondo l?agenzia dell?Onu, considerati a parit? di potere d?acquisto, sono crollati in Italia di quasi il 16% tra il 1988 ed il 2006. Il calo più forte, manco a dirlo, che si è registrato tra i primi undici Paesi industrializzati del mondo, superiore pure a quello della Spagna (-14,5%).

    L?Italia occupa la posizione numero 19 nella graduatoria del costo del lavoro: con un valore di 39,9 siamo quasi alla metà della Germania (61,6) e di gran lunga sotto la Francia (51,2). Anche se negli anni il nostro Paese non pare proprio che sia riuscito a sfruttare questo vantaggio competitivo. Tra il 1998 ed il 2004 in Italia il differenziale di stipendio tra un lavoratore laureato ed uno che ha fatto solo la scuola dell?obbligo, è diminuito del 6,2%, del 5% se si considerano i lavoratori con il diploma di scuola secondaria superiore. ?, ancora una volta, la flessione più consistente che si è registrata tra i 22 Paesi più industrializzati del mondo. Ma non è l?ultimo record negativo, perchè a parit? di livello di istruzione con gli uomini, le donne italiane sono quelle che guadagnano meno di tutte rispetto agli altri Paesi industrializzati del mondo. In media, il 50% in meno.
    \"Siate sempre capaci di sentire nel più profondo qualunque ingiustizia commessa contro chiunque in qualunque parte del mondo\" (Ernesto Guevara)Che
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