Cookie Policy Privacy Policy COMBATTERE LA CISTITE - Pagina 3



Pagina 3 di 4 PrimaPrima 1234 UltimaUltima
Risultati da 41 a 60 di 65

Discussione: COMBATTERE LA CISTITE

  1. #41
    New Entry del Forum
    Data Registrazione
    Feb 2010
    Località
    Bolzano
    Messaggi
    10
    Thanked: 0

    Predefinito

    Buona vita a tutti!
    Rosanna



  2.      


  3. #42
    MEMBRO ONORARIO
    Data Registrazione
    Jun 2005
    Località
    Italy
    Messaggi
    14,450
    Thanked: 15

    Predefinito

    grazie Rosanna per i tuoi interventi chiarificatori
    la felicità non è avere il meglio di tutto ma trarre il meglio da tutto quello che si ha!
    http://tiraccontoclaudia.blogspot.com/

    www.claudiabottigelli.it



  4. #43
    Junior Member L'avatar di yankee
    Data Registrazione
    Jun 2005
    Località
    Italy
    Messaggi
    1,436
    Thanked: 7

    Predefinito

    Rosanna sei una persona magnifica, grazie per il Tuo impegno spero che tanta gente guarisca grazie a Te.



  5. #44
    MEMBRO ONORARIO
    Data Registrazione
    Jun 2005
    Messaggi
    27,627
    Thanked: 50

    Predefinito


    Citazione Originariamente Scritto da rosanna70
    Citazione Originariamente Scritto da yankee
    Per il D-Mannosio ho chiesto in tante farmacie ma neanche lo conoscono. Per? voglio provare e penso che lo acquister? via mail o in farmacia Vaticana.
    Vi far? sapere i risultati, ciao
    Non lo conoscono perchè è un prodotto nuovo.
    Perch? le grandi ditte farmaceutiche spingono i loro antibiotici ed i loro prodotti con mirtillo.
    Ogni volta che qualcuno se ne esce con la Spectre che guida le multinazionali farmaceutiche mi viene da ridere. Ormai quasi tutti gli antibiotici son passati generici, in particolare i chinolonici come la ciprofloxacina che costano ormai pochissimo. Hanno dei margini ristrettissimi oltre che essere commercializzate da un numero infinito di compagnie.

    Guadagnerebbe la Pfizer o la Novartis molto di più brevettando un prodotto con sto D-Mannosio che continuando a vendere ciprofloxacina o altri antibiotici. Vi ricordo che non è mica detto che perchè è uno zucchero naturale non possa esser brevettato un farmaco con quel principio attivo...

    Quindi , non so quale possa essere il motivo, ma di certo non sono le case farmaceutiche e gli antibiotici, perchè avrebbero tutto da guadagnare nel tirare fuori un nuovo medicinale.

    Comunque :

    http://www.d-mannose-uk.com/cystitis...ent-method.htm

    Pare ci sia un medico in Italia che sta facendo una sperimentazione clinica ma per le cistiti interstiziali, non cistiti batteriche. Un certo Dr. Daniele Porru del San Matteo di Pavia.

    Tra l'altro io tempo fa scrissi su un thread di parlarne col medico della possibilit? di una cistite interstiziale, perchè pare che una delle case possa essere una infiammazione neurogena e come dici tu, se la vescica è infiammata poi i batteri si instaurano meglio. Quindi potrebbe essere che di base c'è sta infiammazione neurogena (il che in un paraplegico mi pare non improbabile) e se non si combatte quella i batteri ritornano sempre...

    Qui parla di cistite interstiziale http://www.aicionlus.org/ e infatti dice pure che spesso viene confusa con una prostatite cronica e passano dai 5 ai 7 anni prima che viene correttamente diagnosticata come cistite interstiziale.


    Claudio



  6. #45
    Junior Member L'avatar di yankee
    Data Registrazione
    Jun 2005
    Località
    Italy
    Messaggi
    1,436
    Thanked: 7

    Predefinito

    Dopo due mesi di D-Mannosio i sintomi della cistite sono letteralmente scomparsi...ora resta la prostatite...questa mi sembra una guerra persa....



  7. #46
    MEMBRO ONORARIO
    Data Registrazione
    Jun 2005
    Messaggi
    27,627
    Thanked: 50

    Predefinito

    Ma scusa Yankee, cistite e prostatite hanno gli stessi identici sintomi, la prostatite ha dei sintomi più gravi ma include quelli della cistite...

    Voglio dire : i sintomi della cistite sono bruciore (non so se tu lo senti) durante la minzione, urina maleodorante in alcuni casi dolore pelvico. Questi sintomi sono tutti presenti anche nella prostatite che ha anche altri sintomi legati alla sfera sessuale. Non è che la cistite ha dei sintomi che non sono presenti nella prostatite.

    Tra l'altro quando insorge la febbre nella prostatite, pare che sia dovuta alla cistite concomitante, una prostatite crea sempre anche una cistite....





    Claudio



  8. #47
    New Entry del Forum
    Data Registrazione
    Oct 2008
    Località
    Lecce
    Messaggi
    33
    Thanked: 0

    Predefinito

    scusate...ma a questo punto mi viene da pensare una cosa...siccome consigliano di assumere il d-mannosio a stomaco vuoto...e vescica vuota affinch? il d-mannosio sia più efficace...non sarebbe meglio fare la svuotamento della vescica e poi con un siringone istillare il preparato direttamente in vescica?...ovviamente parlo per i para o tetra...magari ho detto una ca...ta...per? con l'antibiotico qualche volta l'ho fatto...ma non è un metodo sempre efficace sempre per via delle resistenze che i batteri possono dare...



  9. #48
    MEMBRO ONORARIO
    Data Registrazione
    Jun 2005
    Messaggi
    27,627
    Thanked: 50

    Predefinito

    Se lo spari direttamente in vescica rischi di provocare una infiammazione bestiale. Ricordati che il D-Mannosio, dopo che passa in stomaco e intestino viene elaborato da succhi gastrici, potrebbe ssere trasformato in altra sostanza, va nel sangue e da li in vescica.

    E' la sostanza nella quale viene trasformato che pu? combattere i batteri, dubito che arrivi in vescica come mannosio.

    Al contrario il mannosio puro potrebbe non essere tollerato dall'organismo. Prendi il caso degli intolleranti al lattosio, che è un altro zucchero, se mancano gli enzimi e arriva nell'intestino come lattosio provoca dei disturbi, perchè invece nell'intestino devono arrivare glucosio e galattosio che sono i due componenti che vengono scissi dalla lattasi...

    A proposito, in che forma arriva in vescica? Perch? se c'è un enzima che scinde il mannosio e lo fa diventare glucosio, allora prendi una bella zolletta di zucchero ed è uguale eh...




    Claudio



  10. #49
    MEMBRO ONORARIO
    Data Registrazione
    Jun 2005
    Messaggi
    27,627
    Thanked: 50

    Predefinito


    http://it.wikipedia.org/wiki/Mannosio

    Il mannosio non ha una reale importanza metabolica un quanto, una volta assorbito nel lume intestinale, viene rapidamente convertito in D-glucosio.
    Appunto... in vescica arriva glucosio.... una zolletta di zucchero è uguale...

    A meno che invece non funzioni meglio in persone che abbiano una incapacit? di trasformare il mannosio in glucosio, e in quel caso invece sarebbe più utile spararlo direttamente in vescica sempre che non comporti un rischio di infiammazione da intolleranza...

    Edited by: buasaard
    Claudio



  11. #50
    Junior Member
    Data Registrazione
    Dec 2006
    Messaggi
    1,655
    Thanked: 0

    Predefinito



    Le instillazioni direttamente in vescica sono possibili per il Ditropan (sciolto in soluzione fisiologica) ed il Gentalyn.


    Consultare comunque un Urologo prima di procedere a queste pratiche.





  12. #51
    MEMBRO ONORARIO
    Data Registrazione
    Jun 2005
    Messaggi
    27,627
    Thanked: 50

    Predefinito

    Mi correggo : in vescica non arriva niente, nemmeno il glucosio, perchè a meno che uno non abbia il diabete, ci pensa l'insulina a trasformare il glucosio in grasso.



    Claudio



  13. #52
    New Entry del Forum
    Data Registrazione
    Oct 2008
    Località
    Lecce
    Messaggi
    33
    Thanked: 0

    Predefinito

    bhe questo è il bello del forum...no...il confronto...
    credo proprio che sia come dici tu Buasaard...cmq è un peccato nonpoter agire direttamente li dove il problema nasce!!!!!




  14. #53
    New Entry del Forum
    Data Registrazione
    Feb 2010
    Località
    Bolzano
    Messaggi
    10
    Thanked: 0

    Predefinito


    Citazione Originariamente Scritto da buasaard
    Ogni volta che qualcuno se ne esce con la Spectre che guida le multinazionali farmaceutiche mi viene da ridere. Ormai quasi tutti gli antibiotici son passati generici, in particolare i chinolonici come la ciprofloxacina che costano ormai pochissimo. Hanno dei margini ristrettissimi oltre che essere commercializzate da un numero infinito di compagnie.

    Pare ci sia un medico in Italia che sta facendo una sperimentazione clinica ma per le cistiti interstiziali, non cistiti batteriche. Un certo Dr. Daniele Porru del San Matteo di Pavia.

    pare che una delle case possa essere una infiammazione neurogena e come dici tu, se la vescica è infiammata poi i batteri si instaurano meglio. Quindi potrebbe essere che di base c'è sta infiammazione neurogena (il che in un paraplegico mi pare non improbabile) e se non si combatte quella i batteri ritornano sempre...
    Le compagnie farmaceutiche non guadagnano dalla ciprofloxacina, ma dalle resistenze che questi vecchi antibiotici continuano a creare. Ci? implica la necessit? di doverne creare di nuovi per far fronte a queste resistenze, quindi porta a nuovo lavoro, nuovi incentivi statali,nuovi brevetti per nuovi farmaci costosissimi allo stato, complice nel mantenere sulla cresta dell'onda queste multinazionali farmaceutiche ultra quotate in borsa (mai ascoltato "La storia delle cose"? you tube, la consiglio, dura poco ed è illuminante!).

    Il Dr Porru prescrive ausilium in caso di cistite batterica, non nei pazienti con CI! Su questo posso mettere la mano sul fuoco perchè per un periodo ho "collaborato" con lui. Potete anche sentire la sua testimonianza diretta fatta in una trasmissione radiofonica su latte e miele, dove abbiamo parlato sia io che lui. E' nell'home page del mio sito.

    Assolutamente d'accordo sull'infiammazione neurogena come fattore scatenante di cistite batterica. Io sono infatti convinta che la cistite batterica sia solo una conseguenza di qualcosa che sta alla base e che finch? non si risolve continuer? a creare recidive. Ma fintanto che questa causa non la si trova o non la si risolva, il mannosio aiuta a rendere innocui questi batteri evitando l'uso di antibiotici che, si sa, non fanno altro che peggiorare il quadro generale (immunitario, intestinale e neurologico stesso).

    Citazione Originariamente Scritto da kebek1
    scusate...ma a questo punto mi viene da pensare una
    cosa...siccome consigliano di assumere il d-mannosio a stomaco vuoto...e
    vescica vuota affinch? il d-mannosio sia più efficace...non sarebbe
    meglio fare la svuotamento della vescica e poi con un siringone
    istillare il preparato direttamente in vescica?...ovviamente parlo per i
    para o tetra...magari ho detto una ca...ta...per? con l'antibiotico
    qualche volta l'ho fatto...ma non è un metodo sempre efficace sempre per
    via delle resistenze che i batteri possono dare...
    Il mannosio introdotto per via orale arriva in vescica sterile perchè filtrato dalle pareti intestinali, poi dal sangue e poi dai reni. Il mannosio che arriva in vescica con cateterismo, non solo non è sterile (quindi pu? contenere batteri o altre impurit?), ma la stessa manovra invasiva è fonte stessa di risalita batterica. Quindi un metodo per favorire l'eliminazione dei microrganismi pu? diventare esso stesso causa di infezione.

    Citazione Originariamente Scritto da buasaard
    Mi correggo : in vescica non arriva niente, nemmeno il
    glucosio, perchè a meno che uno non abbia il diabete, ci pensa
    l'insulina a trasformare il glucosio in grasso.
    Correggo: il glucosio viene metabolizzato in glicogeno. Il glicogeno viene poi accumulato nel fegato e nei muscoli come riserva nei momenti di necessit?. Solo quando fegato e muscoli sono stracarichi il glicogeno comincia ad essere accumulato nel grasso e da qui sar? prelevato solo nel momento in cui le riserve epatiche e muscolari saranno vuote. Il mannosio non subisce questa trasformazione in glicogeno e non viene quindi immagazzinato, ma eliminato con le urine. Per questo motivo la quantit? di mannosio introdotto è praticamente pari a quello eliminato dal rene, Perquesto motivo non ha senso introdurlo per via retrograda attraverso il catetere, visto che ci arriva benissimo in maniera meno invasiva e più sicura.
    D-mannosio non è uguale a mannosio, come glucosio non è uguale a D-glucosio (D.mannosio e D-glucosio sono epimeri del glucosio). Infatti anche i diabetici possono assumere d-mannosio proprio perchè si tratta di uno zucchero diverso dal glucosio. Evitate quindi zollette in vescica!



  15. #54
    MEMBRO ONORARIO
    Data Registrazione
    Jun 2005
    Messaggi
    27,627
    Thanked: 50

    Predefinito


    Il mannosio non subisce questa trasformazione in glicogeno e non viene
    quindi immagazzinato,</span>

    Scusa...mi pare che manchi un passo. Se così fosse allora i diabetici che non trasformano il glucosio in glicogeno e urinano glucosio non dovrebbero mai avere cistiti.....

    Credo siamo d'accordo sul fatto che il mannosio viene trasformato in glucosio , almeno così sostiene wikipedia, che certo non è Bibbia, ora guarder? su dei siti più scientifici.

    - Lattosio diventa glucosio e galattosio
    - Mannosio diventa glucosio
    - Zucchero diventa glucosio

    Il glucosio è glucosio, qualsiasi essa sia la fonte, non è che il glucosio proveniente da mannosio sia diverso dal glucosio trasformato dal lattosio, sempre glucosio ?.

    La resistenza agli antibiotici è un problema serio, ma questa viene indotta da un cattivo uso dell'antibiotico nel senso di quelli che iniziano la cura e poi dopo 2-3 giorni la smettono perchè stanno bene. E comunque nel mondo si usano ancora tutti i vecchi antibiotici. Per la peste ad esempio (faccio un esempio limite), l'antibiotico di elezione è ancora la vecchia tetraciclina, per la tubercolosi in Asia cominciano a dare in determinati casi la norfloxacina, un vecchissimo fluorochinolonico, avevo letto in Thailandia di una paziente tubercolosa allergica agli antitubercolari, l'hanno guarita con la norfloxacina, esistono antibiotici generici che ancora non hanno sviluppato grosse resistenze (Il Rocefin ad esempio che ha il suo generico).

    Di antibiotici nuovi è un sacco di tempo che non se ne fanno più....ci sono nuovi antibiotici di nicchia che procurano veramente pochi soldi alle case farmaceutiche, gli altri son tutti antibiotici che cambiano un eccepiente per poter ripresentare il brevetto, ma basta un medico serio per capire che levofloxacina e ciprofloxacina fanno effetto uguale, l'unico vantaggio della levofloxacina è quello che lo prendi una volta al giorno invece che due.

    Lo sapete dove dovete andare a leggere le notizie su queste cose? Sulle pagine finanziarie. Guardate sui siti di finanza le "recensioni" delle case farmaceutiche e vi accorgete che i soldi non si fanno sugli antibiotici, per il semplice motivo che una terapia antibiotica dura 7 giorni, massimo 15 e ci sono talmente tanti antibiotici che si dividono i pochi utili, ed è per questo che le case farmaceutiche stanno smettendo di studiare antibiotici. Non c'è un antibiotico di largo consumo scoperto negli ultimi anni.

    I soldi le case farmaceutiche li fanno sulle malattie croniche, quelle in cui il paziente la medicina la deve prendere tutti i giorni della sua vita, quindi colesterolo, ipertensione, malattie cardiache, diabete etc...etc... Son soldi sicuri e che arrivano costantemente e quelli vogliono le case farmaceutiche, non quelli aleatori di una infezione.
    La scoperta di un antibiotico nuovo non smuove niente negli operatori finanziari fagli scoprire una medicina nuova per il colesterolo senza gli effetti collaterali delle statine e la compagnia schizza su.

    E poi ripeto : nulla vieta ad una casa farmaceutica di brevettare un prodotto a base di mannosio se funziona, e ricordati che i batteri possono diventare resistenti a qualsiasi sostanza, anche al mannosio, non è una prerogativa degli antibiotici la resistenza, ma di tutte le sostanze chimiche.




    Edited by: buasaard
    Claudio



  16. #55
    New Entry del Forum
    Data Registrazione
    Feb 2010
    Località
    Bolzano
    Messaggi
    10
    Thanked: 0

    Predefinito







    I diabetici hanno cistiti proprio perchè il glucosio non è mannosio e hanno funzioni completamente diverse. Ci? che viene eliminato quando si assume D-mannosio non è glucosio,altrimenti come dici tu, non avrebbero cistiti, invece sono molto predisposti per via della microangiopatia e neuropatia periferiche. Ma nel momento in cui assumono mannosio riscontrano beneficio. Ricordo che il mannosio va a ripristinare lo strato di GAG della mucosa vescicale (lo strato protettivo delle pareti vescicali) aumentandone le capacit? di difesa.
    Nelle tue ricerche ti consiglio di studiare in primis i carboidrati e la chimica degli zuccheri (mi sembra da ciò che dici che ti manchino proprio le basi, come a me d'altronde) e poi prosegui col metabolismo del mannosio, la funzione delle MBL (lectine leganti mannosio) e di leggere gli articoli scientifici americani (in Italia non ci sono ancora studi purtroppo) fatti sul d-mannosio in pazienti con cistite. Ti si aprir? un mondo.

    Non è vero che di antibiotici nuovi non se ne fanno più! Ne continuano a uscire. Un esempio è la prulifloxacina proprio per le infezioni urinarie nata pochi anni fa.

    Concordo che le case farmaceutiche guadagnano sulle patologie croniche. Infatti lacistite è una malattia cronica per molte persone. Io ho assunto antibiotici per 4 anni, comprese profilassi per 6 mesi assumendone una cp al giorno (ma come me tante altre persone hanno fatto queste profilassi). La conseguenza erano continue candide vaginali e quindi la necessit? di assumer, oltre all'antibiotico, anche l'antimicotico, per un giro di affari sempre più elevato per loro e sempre più invalidante per me.

    Il mannosio (che non è una sostanza chimica!) non crea resistenze! La resistenza è data dalla morte dei batteri più deboli e dalla sopravvivenza di quelli più forti che riproducendosi creano batteri simili a loro nella resistenza all'antibiotico x. Il mannosio non uccide i batteri, ma si lega alle loro lectine impedendo che con esse si possano attaccare all vescica creando infiammazione. Le pareti vescicali infatti contengono mannosio ed è proprio a questo mannosio che i batteri si legano. mettendo mannosio libero nell'urina, i batteri incontreranno prima questo e non si legheranno più a quello delle pareti. Verranno eliminati vivi e non solo quelli più deboli, ma tutti quanti poich? provvisti di lectine.

    E che dire poi delle notevoli e numerose proprietà della morinda citrifolia (noni) contenuta nell'ausilium? Basta fare una semplice ricerca per valutarne i possibili benefici.

    Detto questo, io consiglio, piuttosto che polemizzare su questioni su cui non abbiamo (io per prima) sufficienti nozioni (proprietà degli zuccheri, interessi commerciali, diabete, ecc), perchè non fare almeno un tentativo? Essendo una sostanza priva di effetti collaterali e non avendo costi proibitivi (10 euro a scatola) perh? almeno non provare prima di demolire a priori l'idea? Se non funziona si saranno spesi solo 10 euro (quanti ne buttiamo via quotidianamente in cazzate?), ma se dovesse funzionare realmente come è stato per me e per molte altre persone? Non vale la pena di fare almeno un tentativo?
    Io spero tanto che coloro che ascoltandomi avranno beneficio non spariscano e lascino (come ho fatto e sto facendo io) la loro testimonianza che possa aiutare altre persone ad uscire dal tunnel della cistite.
    Vi rimando a queste testimonianze che per me rappresentano il motivo che mi spinge a continuare la mia opera di divulgazione ormai da anni:
    http://cistite.info/forum/viewforum....28&amp;start=0

    Edited by: rosanna70



  17. #56
    New Entry del Forum
    Data Registrazione
    Jul 2007
    Località
    Napoli
    Messaggi
    16
    Thanked: 0

    Predefinito

    Vorrei postare la mia esperienza in merito all'assunzione del prodotto
    ausilium, tanto decantato per la cura e prevenzione delle cistiti batteriche,
    causate dal batterio e-coli.
    Nel mio caso, vorrei precisare, che l'ho testato come preventivo
    assumendo due dosi giornaliere come consigliato. Dopo una settimana di
    trattamento ho dovuto constatare l'inefficacia della terapia in quanto sono
    incorso nell'ennesima cistite.
    alfer



  18. #57
    New Entry del Forum
    Data Registrazione
    Feb 2010
    Località
    Bolzano
    Messaggi
    10
    Thanked: 0

    Predefinito

    Ma infatti nel primo mese va assunto almeno 3 volte al giorno e solo dopo si pu? diminuire gradualmente la dose. 2 bustine per una settimana sola e magari dopo anni di infezioni sono pochissime. Quasi non ce la fa neanche l' antibiotico in una settimana a debellare completamente una cistite, figuriamoci una terapia naturale. Si sa che le terapie naturali sono lunghe. Bisogna solo aver pazienza.
    Ma hai fatto un'urinocoltura prima di prendere (presumo) l'antibiotico? Almeno per vedere se si trattava di e. coli o altro. Posso chiederti come mai non hai incrementato la dose quando hai visto il riacutizzarsi della cistite?







  19. #58
    Junior Member
    Data Registrazione
    Dec 2006
    Messaggi
    1,655
    Thanked: 0

    Predefinito



    Dopo circa tre anni di cistiti ricorrenti, praticamente croniche, circa un episodio al mese, verificate con l'antibiogramma e curate con l'antibiotico appropriato, sto adesso vivendo un periodo di tranquillit?, di oltre sei mesi.


    Speriamo che duri...


    Il mio stile di vita non è cambiato molto, continuo a prendereAcidif, due volte al giorno, ma già lo prendevo prima, mangio meno frutta e, nell'ottica di migliorare le condizioni igieniche, provvedo alladepilazione delle parti intime... è possibile che quest'ultimo accorgimento abbia il merito della 'guarigione'?


    Tra 10 giorni ho la visita con l'Urologa, alla quale far? la stessa domanda.








  20. #59
    Junior Member
    Data Registrazione
    Jun 2005
    Località
    Prov di Treviso
    Messaggi
    1,578
    Thanked: 68

    Predefinito

    Sicuramente la depilazione delle parti intimefacilita e migliora l'igiene io lo faccio da tempo ormai
    Gianni



  21. #60
    New Entry del Forum
    Data Registrazione
    Jul 2007
    Località
    Napoli
    Messaggi
    16
    Thanked: 0

    Predefinito

    Gentile Rosanna, scusi il ritardo con cui mi appresto a darle delucidazioni
    in merito alle problematiche riscontrate attraverso l'assunzione
    dell'ausilium. Dunque, deve sapere che ho dovuto interrompere il
    trattamento in quanto la cistite instauratasi nel corso della terapia, era
    ingestibile senza un trattamento antibiotico adeguato. personalmente sono
    pronto a riprendere il d-mannosio seguendo i suoi consigli, e se
    eventualmente è disposta a darmi ulteriori suggerimenti sono pronto ad
    ascoltarli. Cordialit?
    alfer



  22.      

Informazioni Discussione

Utenti che Stanno Visualizzando Questa Discussione

Ci sono attualmente 1 utenti che stanno visualizzando questa discussione. (0 utenti e 1 ospiti)

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •