http://corrieredelveneto.corriere.it...tizie/cronaca/ 2009/20-novembre-2009/violento-vietano-scuole-uffici--160203 7362259.shtml
<H3>rovigo</H3>
<H1>?La violent?. Gli vietano scuole e uffici </H1>
<H2>Aggred? una 16enne, condannato. Il giudice gli proibisce ogni struttura con minori. La difesa: ?Assurdo?</H2>
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Scuole e uffici con minorenni saranno vietati a un operaio di 29 anni (archivio)</DIV></DIV>





ROVIGO è L?essere arriva­to al processo da incensura­to non lo ha preservato da una pesante con­danna per violenza sessuale nei confronti di una ragazza all?epoca dei fatti sedicenne. Oltre ai due anni e mezzo de­cisi dalla sentenza, l?operaio ventinovenne di Fratta M.M. non potr? più lavorare in strutture dove ci sono mino­renni come ad esempio le scuole, nei pubblici uffici. Ol­tre a ciò e non potr? rappre­sentare i minori a livello le­gale e amministrare il loro patrimonio.


La stangata Anche sul piano economi­co il collegio non ha fatto sconti al condannato. Entro due mesi, ovvero prima che la sentenza venga deposita­ta, M.M. dovr? infatti versa­re 30 mila euro alla parte of­fesa come risarcimento dan­ni. La vicenda per cui l?opera­io è stato condannato risale all?estate del 2007. Il pome­riggio del 13 agosto di due anni fa, a Rosapineta, l?uo­mo segue in spiaggia una sua compaesana all?epoca se­dicenne e alla quale aveva manifestato il proprio inte­resse senza per? essere corri­sposto. Sulla battigia M.M. ?pun­ta è la minore, e mentre que­sta è in riva al mare le si avvi­cina e, dopo averla gettata per terra, le mette le mani ad­dosso nelle parti intime e la bacia sul collo e sulla bocca.


L?aggressione A quel punto gli amici della ragazza intervengono per difenderla impedendo che la situazione degeneri ulteriormente. Il giorno do­po la minorenne va a spor­gere denuncia assieme ai ge­nitori ai carabinieri, che inoltrano l?informativa alla procura. Il sostituto procu­ratore Manuela Fasolato il mese dopo ottiene il divie­to di dimora a Fratta per l?operaio, incensurato.


L?accusa In aula duran­te la discussione si sono in­crociate per l?ultima volta le tesi dell?accusa e della parte civile, assistita dall?avvocato Federico Donegatti, e della difesa dell?operaio che è sta­ta assunta dal legale Alessan­dra Labia. Da un lato la ri­chiesta di una condanna esemplare per il suo compor­tamento e per le conseguen­ze che ha comportato, visto che la giovane è dovuta ricor­rere a delle terapie psicologi­che per superare il trauma provocato dall?aggressione. In aula ieri mattina c?era anche la madre della ragaz­za. ?La violenza subita dalla mia assistita è stata inaudita è ha dichiarato dopo la lettu­ra della sentenza l?avvocato Donegatti è e siamo contenti che sia stata fatta giustizia anche per la sua famiglia che in questi due anni ha molto sofferto?. ?Non l?ha palpeggiata? Il legale Labia, invece, ha cercato di dimostrare l?asso­luta estraneit? di M.M. alle accuse, spiegando come il medico all?epoca dei fatti non avesse constatato lesio­ni nelle parti intime della giovani tali da far pensare a una violenza sessuale. L?av­vocato ha anche tentato di mettere in evidenza come il suo assistito sia rimasto ?vit­tima è di incomprensioni con la minore e le sue amici­zie che non lo vedevano di buon occhio.