http://firenze.repubblica.it/dettaglio/chi-non-riceve-il-sal ario-non-paghera-il-ticket/1794553
<H1>Chi non riceve il salario
non pagher? il ticket</H1>
<DIV ="sommario">Niente ticket sanitario sulle visite specialistiche e gli esami diagnostici per chi non riscuote lo stipendio da almeno tre mesi</DIV>


Niente ticket sanitario per chi non riscuote lo stipendio da almeno tre mesi. L?esenzione dal pagamento riguarda le prestazioni specialistiche ambulatoriali, di diagnostica e di laboratorio. Non pagheranno n? i lavoratori a cui l?azienda non consegna regolarmente la busta paga n? i loro familiari a carico (quelli, cioè, per cui si ottengono detrazioni fiscali).

E? la decisione presa dalla giunta regionale su proposta dell?assessore alla Salute Enrico Rossi, candidato del centrosinistra alla presidenza della Toscana. L?idea è nata dopo un incontro con i seicento dipendenti del call center di Pistoia Answers che da mesi non vedono un soldo pur continuando a lavorare. Per ottenere l?esenzione baster? firmare un?autocertificazione in cui il lavoratore dichiarer? di non ricevere lo stipendio da tre mesi o più. Nei casi in cui la vicenda sia pubblica, come appunto la Answers dove i dipendenti hanno organizzato manifestazioni di protesta, sar? la stessa Asl di zona a fornire un modulo da mostrare quando si fanno analisi o visite specialistiche.

?La sanit? pubblica toscana contribuisce in molti modi a sostenere l?economia della regione?, spiega Rossi. ?In primo luogo tenendo in ordine i conti e in attivo i bilanci, poi non esigendo dai cittadini tasse aggiuntive e ancora con importanti investimenti che fanno lavorare persone e imprese. Ma la fase difficile che stiamo attraversando esige uno sforzo in più, bisogna offrire un aiuto diretto a chi si trova improvvisamente in difficolt? ed è anche privo di tutele sociali?. Ricorda Rossi come la giunta abbia già messo in atto una serie di provvedimenti mirati ad attenuare gli effetti della crisi, almeno sul fronte sanitario.

?A maggio avevamo deciso di eliminare i ticket per i lavoratori in cassa integrazione e in mobilit? e per i loro familiari. Ma girando per la Toscana mi sono reso conto che la situazione è ulteriormente peggiorata e che ci sono situazioni in cui i lavoratori semplicemente da un giorno all?altro non vengono più pagati ma per i quali non è stata avviata nessuna procedura di licenziamento. Cosò ho deciso di estendere anche a loro l?esenzione?. Questo provvedimento coster? alle casse della Regione circa 700 mila euro (era 1 milione il costo della delibera riservata a lavoratori cassintegrati e in mobilit?) che verranno compensati dalle Asl e dal Fondo sanitario regionale.
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Nella stessa riunione di giunta è stato approvata un?altra misura a sostegno dei lavoratori, stavolta su proposta dell?assessore Gianfranco Simoncini. La Regione pagher? gli interessi per gli stipendi anticipati dalle banche ai lavoratori che sono senza retribuzione da almeno due mesi e non possono accedere agli ammortizzatori sociali.

La manovra sar? resa possibile dall?ampliamento del fondo sulla Cassa integrazione straordinaria che la Regione anticipa fino a quando non arriva il primo assegno del ministero. ?Il fondo ora verr? utilizzato anche per il pagamento degli interessi sui prestiti concessi dalle banche. Abbiamo pensato di affrontare anche questo aspetto che ha pesantissime ripercussioni sul piano sociale per dare un segnale a tante famiglie duramente colpite?. Il fondo, gestito da Fidi Toscana, viene alimentato dalla Regione con 380 mila euro l?anno. <![C[
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