sono morti durante la nascita , triste casualit? ?


http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/09_novembre _20/san-paolo-inchiesta-neonati-morti-parti-cesarei-16020403 00303.shtml



<H3>caso affidato al pm alessandra Cecchelli, che Probabilmente seguir? anche gli altri due</H3>
<H1>Tre neonati morti al San Paolo, aperta
un'inchiesta per omicidio colposo
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<H2>In 8 giorni alla clinica si sono verificati tre casi, sempre durante cesarei. L'ospedale: ?Tragica coincidenza</H2>



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<TD></TD></TR></T></T></TABLE>[/B]MILANO [/B]- Un'inchiesta per omicidio colposo contro ignoti è stata aperta dalla Procura di Milano per un caso di morte di un neonato italiano dopo un parto cesareo all'ospedale San Paolo di Milano. Ad occuparsene sar? il pm Alessandra Cecchelli. Le altre due segnalazioni per morti avvenute nel giro di otto giorni, sempre dopo il cesareo, nell'ospedale milanese saranno probabilmente affidate allo stesso magistrato. Nei due casi in questione erano morti i piccoli di due donne straniere: una egiziana e una ucraina. Le segnalazioni erano giunte alcuni giorni dopo la prima. I tre decessi si sono verificati il 29 ottobre, il 2 novembre e il 5 novembre scorsi. Ciascuno di questi casi è stato affrontato da una ?quipe medica diversa, ha spiegato l'ospedale, e quindi non ci sarebbe un'unica causa che lega le tre morti.


?TRAGICA COINCIDENZA? - La struttura, che con le sue duemila nasci­te l?anno è uno dei poli uni­versitari più importanti della Lombardia, ha già avviato le indagini interne per scoprire le cause di queste morti ravvicinate, che definisce ?una tragica coincidenza?. Secondo il direttore medico di presidio Mauro Moreno, ?i tre casi hanno una ragione esclusivamente clinica, legata a particolari condizioni del feto. Nel primo caso, quello per cui è stata aperta l'inchiesta, si è verificato un distacco di placenta con un feto di 1.300 grammi. Nel secondo parto, avvenuto il 2 novembre, vi è stato invece un forte iposviluppo fetale con arteria ombelicale unica; e nel terzo caso è dovuto alla presenza di un nodo vero di funicolo attorno al collo?. Quest'ultimo caso, in particolare, consiste nel cordone ombelicale che soffoca il feto, e ha un'incidenza inferiore al 0,5% dei parti, ma insieme al distacco di placenta rimane comunque uno dei casi più frequenti di morte durante il parto.


CAMBIAMENTI AL VERTICE - L'ospedale puntualizza inoltre che la Clinica Ostetrico-ginecologica in cui sono avvenuti i decessi ?? un'unit? operativa complessa dell'Azienda ospedaliera San Paolo-Polo universitario e non una struttura gestita in autonomia dall'Universit? di Milano?. Si è ora in attesa degli esiti delle autopsie effettuate sui feti e degli esami istologici delle placente delle madri, i cui risultati potranno essere disponibili entro la fine della prossima settimana. Il direttore generale dell'ospedale, Giuseppe Catarisano, nei prossimi giorni valuter? di concerto con i vertici della Facolt? di medicina dell'Universit? degli Studi di Milano ?soluzioni definitive e/o alternative per quanto concerne la conduzione dell'Unit? Operativa per il futuro?.
IL PRECEDENTE - è la seconda volta che il San Pao­lo fa parlare di sò per in­cidenti avvenuti nella Clinica di ostetricia: nell?ago­sto del 2007 una donna si era rivolta alla Procura perchè, in un aborto selettivo, era morto il feto sano anzich? quello con anomalie cromosomiche. Si trattava di due feti di sesso femminile, uno dei quali con sindrome di Down, ma non distinguibili uno dall'altro: i medici dissero che le gemelline, dopo l'ecografia, si erano scambiate di posto nell'utero. Il 30 novem­bre la ginecologa Anna Maria Marconi, autrice dell?interven­to e dal 1˚ novem­bre primario ad interim per 60 giorni, dovr? comparire da­vanti al giudice insieme con l?ecografista. Entrambi sono indagati per aborto colposo.Edited by: mammamarina