Cookie Policy Privacy Policy Impossibilit di Battezzare Nostra Figlia - Pagina 3



Pagina 3 di 4 PrimaPrima 1234 UltimaUltima
Risultati da 41 a 60 di 77
  1. #41
    Senior Member L'avatar di sergiostefano
    Data Registrazione
    Jun 2005
    Localit
    catania
    Messaggi
    5,280
    Thanked: 8

    Predefinito

    ma vediamo
    mi far? sta capatinaper siracusa

    anche se debbo dire onestamente mi sta un po demotivando
    sta faccenda ...non ho piu l'entusiasmo di prima


  2.      


  3. #42
    Junior Member
    Data Registrazione
    Dec 2006
    Messaggi
    1,655
    Thanked: 0

    Predefinito



    Come ho gi detto prima, il Battesimo prevede di educare il figlio secondo la Fede Cristiana.


    La stessa Fede prevede che due persone che si amano, che vivono insieme, e vogliono dei figli, si sposano.


    Perch? il Matrimonio no ed il Battesimo si?





  4. #43
    Senior Member L'avatar di sergiostefano
    Data Registrazione
    Jun 2005
    Localit
    catania
    Messaggi
    5,280
    Thanked: 8

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Paolo_

    Come ho gi detto prima, il Battesimo prevede di educare il figlio secondo la Fede Cristiana.


    La stessa Fede prevede che due persone che si amano, che vivono insieme, e vogliono dei figli, si sposano.


    Perch? il Matrimonio no ed il Battesimo si?


    ?

    questa non l'ho capita

    quindise una coppia che non sposata ed ha figli
    significa che non si vogliono bene o si amano?

    fanno i figli ..per passatempo?

    Edited by: sergiostefano



  5. #44
    Junior Member
    Data Registrazione
    Dec 2006
    Messaggi
    1,655
    Thanked: 0

    Predefinito



    Se una coppia non sposata ed ha figli, significa che vive fuori dalla Grazia di Dio...non capisco perch sia contro il Matrimonio ed a favore del Battesimo.


    Sono due Sacramenti, o si accettano tutti o nessuno, non si pu? fare un po' si ed un po' no.





  6. #45
    Junior Member
    Data Registrazione
    Jun 2005
    Localit
    Jersey
    Messaggi
    2,749
    Thanked: 56

    Predefinito


    CALMA CALMA,

    non partiamo con la lancia in resta come faceva il buon Don Chisciotte nell'omonimo romanzo di Cervantes.

    Nella liturgia cattolica il battesimo il primo dei sacramenti: quello, per mezzo del quale, il battezzato diventa contemporeamente, FIGLIO DI DIO E MEMBRO DELLA CHIESA. Ed anche il pi importante dei sacramenti, in quanto propedeutico a tutti gli altri sei che vengono dopo e, cosa importante, libera il battezzato da tutti i peccati, compreso il peccato originale. I primi cristiani, infatti, si facevano battezzare in et avanzata, quando erano ormai vicini alla morte, per conservare al massimo la potenza di questo sacramento e presentarsi senza peccato, subito dopo la morte, al giudizio di Dio.

    Detto questo veniamo alla liturgia di questo importante sacramento.

    Se si vuole la celebrazione solenne, con tutti i crismi, le candele, il prete, il tappeto rosso, l'organista, il coro, l'olio dei catecumeni, occorre sottostare alle richieste della Parrocchia dove si vuole far battezzare la creatura.

    Se invece si vuole un battesimo che costi poco ma che abbia un uguale valore sacramentale, basta cercare un prete qualsiasi, spiegargli il problema e... ogni cosa si risolve.

    Anzi, vi dir? di pi: in base al Magistero della Chiesa Cattolica, in caso di necessit? estrema (cio se si ritiene che la creatura sia a rischio della vita), ogni cristiano cattolico battezzato pu? somministrare il battesimo con la formula:

    (Mario/Maria) se non sei battezzato io ti battezzo nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo</span> e versando, contemporaneamente, sul capo del battezzando, un po' d'acqua.

    Naturalmente riferendo la cosa al prete quando si volesse, in seguito, far somministrare il battesimo ... solenne, quello con le stelle e le strisce di cui sopra.

    Si possono fare tante cose nella vita: a volte basta anche solo saperlo.

    Cordialit? a tutti.


    Edited by: marinotunger
    marinotunger



  7. #46
    Apprendista del Forum
    Data Registrazione
    Jan 2006
    Messaggi
    809
    Thanked: 3

    Predefinito



    credo che si stiano facendo diversi fraintendimenti in proposito...


    . essere cristiano non significa SOLO far del bene, amare il prossimo, essere battezzati amare il proprio compagno!


    l'essere cristiani ha tutta una serie di corollari non solo di comportamento ma anche e sopratutto di credo e di fede!


    ho partecipato ad un matrimonio in cui i coniugi avevano una figlia che hanno battezzato nella stessa cerimonia.


    ho assistito a matrimonio in cui lo sposo ha ricevuto la Cresima.


    Tutto si pu? fare ma c' bisogno che la base sia solida!!!


    e sopratutto domandarsi intimamente Perch? ho il desiderio di battezzare la mia piccola, son sicuro di ci a cui vadi incontro e disponibile a fare quello che mi verr? richiesto?


    Il dolore si dimezza se lo condividi,
    La felicit invece si moltiplica



  8. #47
    Junior Member
    Data Registrazione
    Jul 2005
    Localit
    Venezuela
    Messaggi
    4,210
    Thanked: 0

    Predefinito

    bisogna rispettare il pensiero antico della kiesa far conoscere il pensiero moderno della vit?.....
    iosonoio sempre x sempre..
    nn giudicare se nn vuoi essere giudicato



  9. #48
    Senior Member L'avatar di sergiostefano
    Data Registrazione
    Jun 2005
    Localit
    catania
    Messaggi
    5,280
    Thanked: 8

    Predefinito

    grazie marinotunger per il tuo esaustivo intervento



  10. #49
    Senior Member L'avatar di bai
    Data Registrazione
    Jan 2007
    Messaggi
    7,403
    Thanked: 5

    Predefinito



    I primi cristiani, infatti, si facevano battezzare in et avanzata, quando erano ormai vicini alla morte, per conservare al massimo la potenza di questo sacramento e presentarsi senza peccato, subito dopo la morte, al giudizio di Dio.



    e grazie per il suggerimento


    roberto
    volete far fruttare i vostri risparmi?
    piantate alberi di noce, farete ricchi voi e altri



  11. #50
    Senior Member
    Data Registrazione
    Jun 2005
    Localit
    Cremona
    Messaggi
    8,839
    Thanked: 1

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da sergiostefano
    salve
    abbiamo intenzione di battezzare la nosrtra figlia a breve


    avevamo scelto il santuario di siracusaesattamente la madonna delle lacrime

    vi riporto cosa ci hanno chiesto a mezzo email:


    I documenti che dovr? presentare presso questo ufficio sono:
    1) Nulla osta della Parrocchia di appartenenza (la chiesa pi vicina alla vostra abitazione)
    2) Attestato del Corso di preparazione svolto in Parrocchia (i genitori con i padrini dovete frequentare un corso di preparazione nella vostra parrocchia)
    3) Atto di nascita della bambina (con maternit? e paternit?, ormai per legge li omettono)
    4) Certificati di cresima dei padrini (se sono due, devono essere un uomo e una donna. Non devono essere divorziati o conviventi)
    5) Certificato di matrimonio dei genitori della bambina


    al punto 5 cioe non essendo sposati ...teoricamente
    non potremmo battezzarla


    abbiamo risottoposto la questione specificando che siamo una coppia di fatto...e dopo 10 giorni attendiamo risposta



    secondo voi giusto o no chi non sposato non puo battezzare la figlia?

    non ho capito se una disposizione di tutte le chiese oppure di ognuno di loro che applica una politica a proprio piacimento?

    che faccio ..cambio chiesa come molti hanno suggerito nella speranza di trovare un prete piu elastico oppure andara fino in fondo alla questione?

    i santuari proprio perch tali, e tutti vorrebbero andarci devono avere il nullaosta dalla parrocchia dei richiedenti il Sacramento il fatto di chiedere che i genitori abbiano frequentato un corso serve per dimostrare che gli stessi saranno in grado di fare i genitori.( fare i genitori una missione molto seria)ti faresti curare da un medico che non ha conseguito la laurea in medicina? Edited by: Nembokid



    Uploaded with ImageShack.us



  12. #51
    Junior Member
    Data Registrazione
    Jun 2005
    Localit
    Jersey
    Messaggi
    2,749
    Thanked: 56

    Predefinito

    DI NULLA SERGIOSTEFANO,

    credo che il compito primario di ogni cristiano (credente) sia quello di testimoniare la propria fede con sincerit?, dignit?, fermezza e.. competenza, evitando magari di dire delle cose non vere per il gusto, a volte, di fare del facile protagonismo o sensazionalismo. Per? quello che si sa (e di cui si certi) bisogna dirlo, anche a costo di andare contro corrente, a volte. E questo non lo dico io, lo dice il primo Apostolo (e primo papa) Pietro il quale, nella sua prima lettera (3,15), dice ai cristiani di essere: pronti sempre a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che in voi. Tuttavia questo sia fatto con dolcezza e rispetto, con una retta coscienza....</span>

    Perch? vedi, a volte si dice io penso che</span>, oppure secondo me dovrebbe essere che</span>, oppure ancora ho sentito dire che</span>, senza poi andare a verificare se quello che io penso, credo oppure ho sentito dire, corrisponde al vero.

    A volte, si sentono anche delle tavanate in giro e, prima di crederci e di darle per vere, meglio verificare.

    Ma ci sono anche altri modi di essere credenti e di testimoniare la propria fede oltre a questo che ti ho appena detto, tutti altrettanto validi (e forse anche di pi). Ognuno sceglie quello che gli sembra pi confacente al proprio carattere ed alle proprie attitudini. Purch?, naturalmente, sia corretto e serio.

    Cordialit? a tutti.



    marinotunger



  13. #52
    Junior Member L'avatar di Ellecu
    Data Registrazione
    Jun 2007
    Localit
    Bologna
    Messaggi
    1,205
    Thanked: 0

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Orchidea


    Tutto si pu? fare ma c' bisogno che la base sia solida!!!


    e sopratutto domandarsi intimamente Perch? ho il desiderio di battezzare la mia piccola, son sicuro di ci a cui vadi incontro e disponibile a fare quello che mi verr? richiesto?


    Si veda infatti quanto riportato di seguito:


    PARTE SECONDA
    LA CELEBRAZIONE DEL MISTERO CRISTIANO

    SEZIONE SECONDA
    ?I SETTE SACRAMENTI DELLA CHIESA?

    CAPITOLO PRIMO
    I SACRAMENTI DELL'INIZIAZIONE CRISTIANA
    ARTICOLO 1
    IL SACRAMENTO DEL BATTESIMO

    1213 Il santo Battesimo il fondamento di tutta la vita cristiana, il vestibolo d'ingresso alla vita nello Spirito (? vitae spiritualis ianua ?), e la porta che apre l'accesso agli altri sacramenti. Mediante il Battesimo siamo liberati dal peccato e rigenerati come figli di Dio, diventiamo membra di Cristo; siamo incorporati alla Chiesa e resi partecipi della sua missione:<SUP>4</SUP> Baptismus est sacramentum regenerationis per aquam in verbo Il Battesimo pu? definirsi il sacramento della rigenerazione cristiana mediante l'acqua e la parola ?.<SUP>5</SUP>
    <A name="I. Come viene chiamato questo sacramento?">I. Come viene chiamato questo sacramento?</A>
    1214 Lo si chiama Battesimo dal rito centrale con il quale compiuto: battezzare (baptizein in greco) significa tuffare ?, immergere ?; l'? immersione nell'acqua simbolo del seppellimento del catecumeno nella morte di Cristo, dalla quale risorge con lui,<SUP>6</SUP> quale nuova creatura (2 Cor 5,17; Gal 6,15).
    1215 Questo sacramento anche chiamato il lavacro di rigenerazione e di rinnovamento nello Spirito Santo (Tt 3,5), poich? significa e realizza quella nascita dall'acqua e dallo Spirito senza la quale nessuno pu? entrare nel regno di Dio (Gv 3,5).
    1216 Questo lavacro chiamato illuminazione, perch coloro che ricevono questo insegnamento [catechistico] vengono illuminati nella mente ?.<SUP>7</SUP> Poich? nel Battesimo ha ricevuto il Verbo, la luce vera che illumina ogni uomo (Gv 1,9), il battezzato, dopo essere stato illuminato ?,<SUP>8</SUP> divenuto figlio della luce ?<SUP>9</SUP> e luce egli stesso (Ef 5,8):
    <BLOCKQUOTE>
    II Battesimo ? il pi bello e magnifico dei doni di Dio. [...] Lo chiamiamo dono, grazia, unzione, illuminazione, veste d'immortalit?, lavacro di rigenerazione, sigillo, e tutto ci che vi di pi prezioso. Dono, poich? dato a coloro che non portano nulla; grazia, perch viene elargito anche ai colpevoli; Battesimo, perch il peccato viene seppellito nell'acqua; unzione, perch sacro e regale (tali sono coloro che vengono unti); illuminazione, perch luce sfolgorante; veste, perch copre la nostra vergogna; lavacro, perch ci lava; sigillo, perch ci custodisce ed il segno della signoria di Dio ?.<SUP>10</BLOCKQUOTE></SUP>
    <A name="II. Il Battesimo nell'Ec&#111;nomia della salvezza">II. Il Battesimo nell'Economia della salvezza</A>
    Le prefigurazioni del Battesimo nell'Antica Alleanza
    1217 Nella liturgia della Notte pasquale, in occasione della benedizione dell'acqua battesimale, la Chiesa fa solenne memoria dei grandi eventi della storia della salvezza che prefiguravano il mistero del Battesimo:
    <BLOCKQUOTE>
    ? O Dio, [...] tu operi con invisibile potenza le meraviglie della salvezza; e in molti modi, attraverso i tempi, hai preparato l'acqua, tua creatura, ad essere segno del Battesimo ?.<SUP>11</BLOCKQUOTE></SUP>
    1218 Fin dalle origini del mondo l'acqua, questa umile e meravigliosa creatura, la fonte della vita e della fecondit?. La Sacra Scrittura la vede come covata dallo Spirito di Dio:<SUP>12</SUP>
    <BLOCKQUOTE>
    ? Fin dalle origini il tuo Spirito si librava sulle acque perch contenessero in germe la forza di santificare ?.<SUP>13</BLOCKQUOTE></SUP>
    1219 La Chiesa ha visto nell'arca di No? una prefigurazione della salvezza per mezzo del Battesimo. Infatti, per mezzo di essa, poche persone, otto in tutto, furono salvate per mezzo dell'acqua (1 Pt 3,20):
    <BLOCKQUOTE>
    ? Nel diluvio hai prefigurato il Battesimo, perch, oggi come allora, l'acqua segnasse la fine del peccato e l'inizio della vita nuova ?.<SUP>14</BLOCKQUOTE></SUP>
    1220 Se l'acqua di fonte simbolo di vita, l'acqua del mare un simbolo di morte. Per questo poteva essere figura del mistero della croce. Per mezzo di questo simbolismo il Battesimo significa la comunione alla morte di Cristo.
    1221 soprattutto il passaggio del Mar Rosso, vera liberazione d'Israele dalla schiavit? d'Egitto, che annunzia la liberazione operata dal Battesimo:
    <BLOCKQUOTE>
    ? Tu hai liberato dalla schiavit? i figli di Abramo, facendoli passare illesi attraverso il Mar Rosso, perch fossero immagine del futuro popolo dei battezzati ?.<SUP>15</BLOCKQUOTE></SUP>
    1222 Infine il Battesimo prefigurato nella traversata del Giordano, grazie alla quale il popolo di Dio riceve il dono della terra promessa alla discendenza di Abramo, immagine della vita eterna. La promessa di questa beata eredit? si compie nella Nuova Alleanza.
    Il battesimo di Cristo
    1223 Tutte le prefigurazioni dell'Antica Alleanza trovano la loro realizzazione in Ges Cristo. Egli d? inizio alla sua vita pubblica dopo essersi fatto battezzare da san Giovanni Battista nel Giordano<SUP>16</SUP> e, dopo la sua risurrezione, affida agli Apostoli questa missione: Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro ad osservare tutto ci che vi ho comandato (Mt 28,19-20).<SUP>17</SUP>
    1224 Nostro Signore si volontariamente sottoposto al battesimo di san Giovanni, destinato ai peccatori, per compiere ogni giustizia.<SUP>18</SUP> Questo gesto di Ges una manifestazione del suo annientamento ?.<SUP>19</SUP> Lo Spirito che si librava sulle acque della prima creazione, scende ora su Cristo, come preludio della nuova creazione, e il Padre manifesta Ges come il suo Figlio prediletto.<SUP>20</SUP>
    1225 con la sua pasqua che Cristo ha aperto a tutti gli uomini le fonti del Battesimo. Egli, infatti, aveva gi parlato della passione, che avrebbe sub?to a Gerusalemme, come di un battesimo con il quale doveva essere battezzato.<SUP>21</SUP> Il sangue e l'acqua sgorgati dal fianco trafitto di Ges crocifisso<SUP>22</SUP> sono segni del Battesimo e dell'Eucaristia, sacramenti della vita nuova:<SUP>23</SUP> da quel momento possibile nascere dall'acqua e dallo Spirito per entrare nel regno dei cieli (Gv 3,5).
    <BLOCKQUOTE>
    ? Considera, quando sei battezzato, donde viene il Battesimo, se non dalla croce di Cristo, dalla morte di Cristo. Tutto il mistero sta nel fatto che egli ha patito per te. In lui tu sei redento, in lui tu sei salvato ?.<SUP>24</BLOCKQUOTE></SUP>
    Il Battesimo nella Chiesa
    1226 Dal giorno della pentecoste la Chiesa ha celebrato e amministrato il santo Battesimo. Infatti san Pietro, alla folla sconvolta dalla sua predicazione, dichiara: Pentitevi, e ciascuno di voi si faccia battezzare nel nome di Ges Cristo, per la remissione dei vostri peccati; dopo riceverete il dono dello Spirito Santo (At 2,38). Gli Apostoli e i loro collaboratori offrono il Battesimo a chiunque crede in Ges: Giudei, timorati di Dio, pagani.<SUP>25</SUP> Il Battesimo appare sempre legato alla fede: Credi nel Signore Ges e sarai salvato tu e la tua famiglia ?, dichiara san Paolo al suo carceriere a Filippi. Il racconto continua: Subito il carceriere si fece battezzare con tutti i suoi (At 16,31-33).
    1227 Secondo l'apostolo san Paolo, mediante il Battesimo il credente comunica alla morte di Cristo; con lui sepolto e con lui risuscita:
    <BLOCKQUOTE>
    ? Quanti siamo stati battezzati in Cristo Ges, siamo stati battezzati nella sua morte. Per mezzo del Battesimo siamo dunque stati sepolti insieme a lui nella morte, perch come Cristo fu risuscitato dai morti per mezzo della gloria del Padre, cos anche noi possiamo camminare in una vita nuova (Rm 6,3-4).<SUP>26</BLOCKQUOTE></SUP>
    I battezzati si sono rivestiti di Cristo ?.<SUP>27</SUP> Mediante l'azione dello Spirito Santo, il Battesimo un lavacro che purifica, santifica e giustifica.<SUP>28</SUP>
    1228 Il Battesimo quindi un bagno d'acqua nel quale il seme incorruttibile della Parola di Dio produce il suo effetto vivificante.<SUP>29</SUP> Sant'Agostino dir? del Battesimo: Accedit verbum ad elementum, et fit sacramentum Si unisce la parola all'elemento, e nasce il sacramento ?.<SUP>30</SUP>
    <A name="III. Come viene celebrato il sacramento del Battesimo?">III. Come viene celebrato il sacramento del Battesimo?</A>
    L'iniziazione cristiana
    1229 Diventare cristiano richiede, fin dal tempo degli Apostoli, un cammino e una iniziazione con diverse tappe. Questo itinerario pu? essere percorso rapidamente o lentamente. Dovr? in ogni caso comportare alcuni elementi essenziali: l'annunzio della Parola, l'accoglienza del Vangelo che provoca una conversione, la professione di fede, il Battesimo, l'effusione dello Spirito Santo, l'accesso alla Comunione eucaristica.
    1230 Questa iniziazione ha assunto forme molto diverse nel corso dei secoli e secondo le circostanze. Nei primi secoli della Chiesa l'iniziazione cristiana ha conosciuto un grande sviluppo, con un lungo periodo di catecumenato e una serie di riti preparatori che scandivano liturgicamente il cammino della preparazione catecumenale per concludersi con la celebrazione dei sacramenti dell'iniziazione cristiana.
    1231 Dove il Battesimo dei bambini diventato largamente la forma abituale della celebrazione del sacramento, questa divenuta un atto unico che, in modo molto abbreviato, integra le tappe preparatorie dell'iniziazione cristiana. Per la sua stessa natura il Battesimo dei bambini richiede un catecumenato post-battesimale. Non si tratta soltanto della necessit? di una istruzione posteriore al Battesimo, ma del necessario sviluppo della grazia battesimale nella crescita della persona. l'ambito proprio del catechismo.
    1232 Il Concilio Vaticano II ha ripristinato, per la Chiesa latina, il catecumenato degli adulti, diviso in pi gradi ?.<SUP>31</SUP> I riti si trovano nell'Ordo initiationis christianae adultorum (1972). Il Concilio ha inoltre permesso che nelle terre di missione sia acconsentito accogliere [...] anche quegli elementi di iniziazione in uso presso ogni popolo, nella misura in cui possono essere adattati al rito cristiano ?.<SUP>32</SUP>
    1233 Oggi, dunque, in tutti i riti latini e orientali, l'iniziazione cristiana degli adulti incomincia con il loro ingresso nel catecumenato e arriva al suo culmine nella celebrazione unitaria dei tre sacramenti del Battesimo, della Confermazione e dell'Eucaristia.<SUP>33</SUP> Nei riti orientali l'iniziazione cristiana dei bambini incomincia con il Battesimo immediatamente seguito dalla Confermazione e dall'Eucaristia, mentre nel rito romano essa continua durante alcuni anni di catechesi, per concludersi pi tardi con la Confermazione e l'Eucaristia, culmine della loro iniziazione cristiana.<SUP>34</SUP>
    La mistagogia della celebrazione
    1234 Il significato e la grazia del sacramento del Battesimo appaiono chiaramente nei riti della sua celebrazione. Seguendo con attenta partecipazione i gesti e le parole di questa celebrazione, i fedeli sono iniziati alle ricchezze che tale sacramento significa e opera in ogni nuovo battezzato.
    1235 Il segno della croce, all'inizio della celebrazione, esprime il sigillo di Cristo su colui che sta per appartenergli e significa la grazia della redenzione che Cristo ci ha acquistato per mezzo della sua croce.
    1236 L'annunzio della Parola di Dio illumina con la verit rivelata i candidati e l'assemblea, e suscita la risposta della fede, inseparabile dal Battesimo. Infatti il Battesimo in modo tutto particolare il sacramento della fede ?, poich? segna l'ingresso sacramentale nella vita di fede.
    1237 Dal momento che il Battesimo significa la liberazione dal peccato e dal suo istigatore, il diavolo, vengono pronunziati uno (o pi) esorcismo(i) sul candidato. Questi viene unto con l'olio dei catecumeni, oppure il celebrante impone su di lui la mano, ed egli rinunzia esplicitamente a Satana. Cos preparato, pu? professare la fede della Chiesa alla quale sar? consegnato per mezzo del Battesimo.<SUP>35</SUP>
    1238 L'acqua battesimale viene quindi consacrata mediante una preghiera di epiclesi (sia al momento stesso, sia nella Veglia pasquale). La Chiesa chiede a Dio che, per mezzo del suo Figlio, la potenza dello Spirito Santo discenda su quest'acqua, in modo che quanti vi saranno battezzati nascano dall'acqua e dallo Spirito (Gv 3,5).
    1239 Segue poi il rito essenziale del sacramento: il Battesimo propriamente detto, che significa e opera la morte al peccato e l'ingresso nella vita della Santissima Trinit? attraverso la configurazione al mistero pasquale di Cristo. Il Battesimo viene compiuto nel modo pi espressivo per mezzo della triplice immersione nell'acqua battesimale. Ma fin dall'antichit? pu? anche essere conferito versando per tre volte l'acqua sul capo del candidato.
    1240 Nella Chiesa latina questa triplice infusione accompagnata dalle parole del ministro: N., io ti battezzo nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo ?. Nelle liturgie orientali, mentre il catecumeno rivolto verso l'Oriente, il sacerdote dice: Il servo di Dio, N., battezzato nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo ?. E, all'invocazione di ogni Persona della Santissima Trinit?, lo immerge nell'acqua e lo risolleva.
    1241 L'unzione con il sacro crisma, olio profumato consacrato dal Vescovo, significa il dono dello Spirito Santo elargito al nuovo battezzato. Egli divenuto un cristiano, ossia unto di Spirito Santo, incorporato a Cristo, che unto Sacerdote, Profeta e Re.<SUP>36</SUP>
    1242 Nella liturgia delle Chiese Orientali, l'unzione post-battesimale costituisce il sacramento della Crismazione (Confermazione). Nella liturgia romana, essa annunzia una seconda unzione con il sacro crisma che sar? effettuata dal Vescovo: cio il sacramento della Confermazione, il quale, per cos dire, conferma e porta a compimento l'unzione battesimale.
    1243 La veste bianca significa che il battezzato si rivestito di Cristo,<SUP>37</SUP> che egli risorto con Cristo. La candela, accesa al cero pasquale, significa che Cristo ha illuminato il neofita. In Cristo i battezzati sono la luce del mondo (Mt 5,14).<SUP>38</SUP>
    Il nuovo battezzato ora figlio di Dio nel Figlio unigenito. Pu? dire la preghiera dei figli di Dio: il Padre nostro.
    1244 La prima Comunione eucaristica. Divenuto figlio di Dio, rivestito dell'abito nuziale, il neofita ammesso al banchetto delle nozze dell'Agnello e riceve il nutrimento della vita nuova, il Corpo e il Sangue di Cristo. Le Chiese Orientali conservano una viva coscienza dell'unit? dell'iniziazione cristiana amministrando la santa Comunione a tutti i neo-battezzati e confermati, anche ai bambini piccoli, ricordando la parola del Signore: Lasciate che i bambini vengano a me e non glielo impedite (Mc 10,14). La Chiesa latina, che permette l'accesso alla santa Comunione solo a coloro che hanno raggiunto l'uso di ragione, mette in luce che il Battesimo introduce all'Eucaristia accostando all'altare il bambino neo-battezzato per la preghiera del Padre nostro ?.
    1245 La benedizione solenne conclude la celebrazione del Battesimo. In occasione del Battesimo dei neonati la benedizione della madre occupa un posto di rilievo.
    <A name="IV. Chi pu? ricevere il Battesimo?">IV. Chi pu? ricevere il Battesimo?</A>
    1246 ? capace di ricevere il Battesimo ogni uomo e solo l'uomo non ancora battezzato ?.<SUP>39</SUP>
    Il Battesimo degli adulti
    1247 Dalle origini della Chiesa, il Battesimo degli adulti la situazione pi normale l? dove l'annunzio del Vangelo ancora recente. Il catecumenato (preparazione al Battesimo) occupa in tal caso un posto importante. In quanto iniziazione alla fede e alla vita cristiana, esso deve disporre ad accogliere il dono di Dio nel Battesimo, nella Confermazione e nell'Eucaristia.
    1248 Il catecumenato, o formazione dei catecumeni, ha lo scopo di permettere a questi ultimi, in risposta all'iniziativa divina e in unione con una comunit? ecclesiale, di condurre a maturit? la loro conversione e la loro fede. Si tratta di una formazione alla vita cristiana mediante la quale i discepoli vengono in contatto con Cristo, loro Maestro. Perci i catecumeni siano convenientemente iniziati al mistero della salvezza e alla pratica delle norme evangeliche, e mediante i riti sacri, da celebrare in tempi successivi, siano introdotti nella vita della fede, della liturgia e della carit? del popolo di Dio ?.<SUP>40</SUP>
    1249 I catecumeni sono gi uniti alla Chiesa, appartengono gi alla famiglia del Cristo, e spesso vivono gi una vita di fede, di speranza e di carit? ?.<SUP>41</SUP> La Madre Chiesa, come gi suoi, li ricopre del suo amore e delle sue cure ?.<SUP>42</SUP>
    Il Battesimo dei bambini
    1250 Poich? nascono con una natura umana decaduta e contaminata dal peccato originale, anche i bambini hanno bisogno della nuova nascita nel Battesimo<SUP>43</SUP> per essere liberati dal potere delle tenebre e trasferiti nel regno della libert? dei figli di Dio,<SUP>44</SUP> alla quale tutti gli uomini sono chiamati. La pura gratuit? della grazia della salvezza si manifesta in modo tutto particolare nel Battesimo dei bambini. La Chiesa e i genitori priverebbero quindi il bambino della grazia inestimabile di diventare figlio di Dio se non gli conferissero il Battesimo poco dopo la nascita.<SUP>45</SUP>
    1251 I genitori cristiani riconosceranno che questa pratica corrisponde pure al loro ruolo di alimentare la vita che Dio ha loro affidato.<SUP>46</SUP>
    1252 L'usanza di battezzare i bambini una tradizione della Chiesa da tempo immemorabile. Essa esplicitamente attestata fin dal secondo secolo. tuttavia probabile che, fin dagli inizi della predicazione apostolica, quando famiglie intere hanno ricevuto il Battesimo,<SUP>47</SUP> siano stati battezzati anche i bambini.<SUP>48</SUP>
    Fede e Battesimo
    1253 Il Battesimo il sacramento della fede.<SUP>49</SUP> La fede per? ha bisogno della comunit? dei credenti. soltanto nella fede della Chiesa che ogni fedele pu? credere. La fede richiesta per il Battesimo non una fede perfetta e matura, ma un inizio, che deve svilupparsi. Al catecumeno o al suo padrino viene domandato: Che cosa chiedi alla Chiesa di Dio? ?. Ed egli risponde: La fede! ?.
    1254 In tutti i battezzati, bambini o adulti, la fede deve crescere dopo il Battesimo. Per questo ogni anno, nella Veglia pasquale, la Chiesa celebra la rinnovazione delle promesse battesimali. La preparazione al Battesimo conduce soltanto alla soglia della vita nuova. Il Battesimo la sorgente della vita nuova in Cristo, dalla quale fluisce l'intera vita cristiana.
    1255 Perch? la grazia battesimale possa svilupparsi importante l'aiuto dei genitori. Questo pure il ruolo del padrino o della madrina, che devono essere credenti solidi, capaci e pronti a sostenere nel cammino della vita cristiana il neo-battezzato, bambino o adulto.<SUP>50</SUP> Il loro compito una vera funzione ecclesiale (? officium ?).<SUP>51</SUP> L'intera comunit? ecclesiale ha una parte di responsabilit? nello sviluppo e nella conservazione della grazia ricevuta nel Battesimo.
    <A name="V. Chi pu? battezzare?">V. Chi pu? battezzare?</A>
    1256 I ministri ordinari del Battesimo sono il Vescovo e il presbitero, e, nella Chiesa latina, anche il diacono.<SUP>52</SUP> In caso di necessit?, chiunque, anche un non battezzato, purch? abbia l'intenzione richiesta, pu? battezzare,<SUP>53</SUP> utilizzando la formula battesimale trinitaria. L'intenzione richiesta di voler fare ci che fa la Chiesa quando battezza. La Chiesa trova la motivazione di questa possibilit? nella volont? salvifica universale di Dio<SUP>54</SUP> e nella necessit? del Battesimo per la salvezza.<SUP>55</SUP>
    <A name="VI. La necessit? del Battesimo">VI. La necessit? del Battesimo</A>
    1257 Il Signore stesso afferma che il Battesimo necessario per la salvezza.<SUP>56</SUP> Per questo ha comandato ai suoi discepoli di annunziare il Vangelo e di battezzare tutte le nazioni.<SUP>57</SUP> Il Battesimo necessario alla salvezza per coloro ai quali stato annunziato il Vangelo e che hanno avuto la possibilit? di chiedere questo sacramento.<SUP>58</SUP> La Chiesa non conosce altro mezzo all'infuori del Battesimo per assicurare l'ingresso nella beatitudine eterna; perci si guarda dal trascurare la missione ricevuta dal Signore di far rinascere dall'acqua e dallo Spirito tutti coloro che possono essere battezzati. Dio ha legato la salvezza al sacramento del Battesimo, tuttavia egli non legato ai suoi sacramenti.
    1258 Da sempre la Chiesa fermamente convinta che quanti subiscono la morte a motivo della fede, senza aver ricevuto il Battesimo, vengono battezzati mediante la loro stessa morte per Cristo e con lui. Questo Battesimo di sangue, come pure il desiderio del Battesimo, porta i frutti del Battesimo, anche senza essere sacramento.
    1259 Per i catecumeni che muoiono prima del Battesimo, il loro desiderio esplicito di riceverlo, unito al pentimento dei propri peccati e alla carit?, assicura loro la salvezza che non hanno potuto ricevere mediante il sacramento.
    1260 Cristo morto per tutti e la vocazione ultima dell'uomo effettivamente una sola, quella divina, perci dobbiamo ritenere che lo Spirito Santo dia a tutti la possibilit? di venire a contatto, nel modo che Dio conosce, col mistero pasquale ?.<SUP>59</SUP> Ogni uomo che, pur ignorando il Vangelo di Cristo e la sua Chiesa, cerca la verit e compie la volont? di Dio come la conosce, pu? essere salvato. lecito supporre che tali persone avrebbero desiderato esplicitamente il Battesimo, se ne avessero conosciuta la necessit?.
    1261 Quanto ai bambini morti senza Battesimo, la Chiesa non pu? che affidarli alla misericordia di Dio, come appunto fa nel rito dei funerali per loro. Infatti, la grande misericordia di Dio, il quale vuole che tutti gli uomini siano salvati (1 Tm 2,4), e la tenerezza di Ges verso i bambini, che gli ha fatto dire: Lasciate che i bambini vengano a me e non glielo impedite (Mc 10,14), ci consentono di sperare che vi sia una via di salvezza per i bambini morti senza Battesimo. Tanto pi pressante perci l'invito della Chiesa a non impedire che i bambini vengano a Cristo mediante il dono del santo Battesimo.
    <A name="VII. La grazia del Battesimo">VII. La grazia del Battesimo</A>
    1262 I diversi effetti operati dal Battesimo sono significati dagli elementi sensibili del rito sacramentale. L'immersione nell'acqua richiama i simbolismi della morte e della purificazione, ma anche della rigenerazione e del rinnovamento. I due effetti principali sono dunque la purificazione dai peccati e la nuova nascita nello Spirito Santo.<SUP>60</SUP>
    Per la remissione dei peccati
    1263 Per mezzo del Battesimo sono rimessi tutti i peccati, il peccato originale e tutti i peccati personali, come pure tutte le pene del peccato.<SUP>61</SUP> In coloro che sono stati rigenerati, infatti, non rimane nulla che impedisca loro di entrare nel regno di Dio, n? il peccato di Adamo, n? il peccato personale, n? le conseguenze del peccato, di cui la pi grave la separazione da Dio.
    1264 Rimangono tuttavia nel battezzato alcune conseguenze temporali del peccato, quali le sofferenze, la malattia, la morte, o le fragilit? inerenti alla vita come le debolezze del carattere, ecc., e anche una inclinazione al peccato che la Tradizione chiama la concupiscenza, o, metaforicamente, l'incentivo del peccato (? fomes peccati ?): Essendo questa lasciata per la prova, non pu? nuocere a quelli che non vi acconsentono e che le si oppongono virilmente con la grazia di Ges Cristo. Anzi, "non riceve la corona se non chi ha lottato secondo le regole" (2 Tm 2,5) ?.<SUP>62</SUP>
    ?Una nuova creatura?
    1265 Il Battesimo non soltanto purifica da tutti i peccati, ma fa pure del neofita una nuova creatura (2 Cor 5,17), un figlio adottivo di Dio<SUP>63</SUP> che divenuto partecipe della natura divina (2 Pt 1,4), membro di Cristo<SUP>64</SUP> e coerede con lui,<SUP>65</SUP> tempio dello Spirito Santo.<SUP>66</SUP>
    1266 La Santissima Trinit? dona al battezzato la grazia santificante, la grazia della giustificazione che
    <BLOCKQUOTE>
    ? lo rende capace di credere in Dio, di sperare in lui e di amarlo per mezzo delle virt? teologali;
    ? gli d? la capacit? di vivere e agire sotto la mozione dello Spirito Santo per mezzo dei doni dello Spirito Santo;
    ? gli permette di crescere nel bene per mezzo delle virt? morali.</BLOCKQUOTE>
    In questo modo tutto l'organismo della vita soprannaturale del cristiano ha la sua radice nel santo Battesimo.
    Incorporati alla Chiesa, corpo di Cristo
    1267 Il Battesimo ci fa membra del corpo di Cristo. Siamo membra gli uni degli altri (Ef 4,25). Il Battesimo incorpora alla Chiesa. Dai fonti battesimali nasce l'unico popolo di Dio della Nuova Alleanza che supera tutti i limiti naturali o umani delle nazioni, delle culture, delle razze e dei sessi: In realt? noi tutti siamo stati battezzati in un solo Spirito per formare un solo corpo (1 Cor 12,13).
    1268 I battezzati sono divenuti pietre vive per la costruzione di un edificio spirituale, per un sacerdozio santo (1 Pt 2,5). Per mezzo del Battesimo sono partecipi del sacerdozio di Cristo, della sua missione profetica e regale, sono la stirpe eletta, il sacerdozio regale, la nazione santa, il popolo che Dio si acquistato perch proclami le opere meravigliose di lui che li ha chiamati dalle tenebre alla sua ammirabile luce (1 Pt 2,9). Il Battesimo rende partecipi del sacerdozio comune dei fedeli.
    1269 Divenuto membro della Chiesa, il battezzato non appartiene pi a se stesso,<SUP>67</SUP> ma a colui che morto e risuscitato per noi.<SUP>68</SUP> Perci chiamato a sottomettersi agli altri,<SUP>69</SUP> a servirli<SUP>70</SUP> nella comunione della Chiesa, ad essere obbediente e sottomesso ai capi della Chiesa,<SUP>71</SUP> e a trattarli con rispetto e carit? ?.<SUP>72</SUP> Come il Battesimo comporta responsabilit? e doveri, allo stesso modo il battezzato fruisce anche di diritti in seno alla Chiesa: quello di ricevere i sacramenti, di essere nutrito dalla Parola di Dio e sostenuto dagli altri aiuti spirituali della Chiesa.<SUP>73</SUP>
    1270 Rigenerati [dal Battesimo] per essere figli di Dio, [i battezzati] sono tenuti a professare pubblicamente la fede ricevuta da Dio mediante la Chiesa ?<SUP>74</SUP> e a partecipare all'attivit? apostolica e missionaria del popolo di Dio.<SUP>75</SUP>
    Il vincolo sacramentale dell'unit? dei cristiani
    1271 Il Battesimo costituisce il fondamento della comunione tra tutti i cristiani, anche con quanti non sono ancora nella piena comunione con la Chiesa cattolica: Quelli infatti che credono in Cristo ed hanno ricevuto debitamente il Battesimo, sono costituiti in una certa comunione, sebbene imperfetta, con la Chiesa cattolica. [...] Giustificati nel Battesimo dalla fede, sono incorporati a Cristo, e perci sono a ragione insigniti del nome di cristiani, e dai figli della Chiesa cattolica sono giustamente riconosciuti come fratelli nel Signore ?.<SUP>76</SUP> Il Battesimo quindi costituisce il vincolo sacramentale dell'unit? che vige tra tutti quelli che per mezzo di esso sono stati rigenerati ?.<SUP>77</SUP>
    Un sigillo spirituale indelebile
    1272 Incorporato a Cristo per mezzo del Battesimo, il battezzato viene conformato a Cristo.<SUP>78</SUP> Il Battesimo segna il cristiano con un sigillo spirituale indelebile (? carattere ?) della sua appartenenza a Cristo. Questo sigillo non viene cancellato da alcun peccato, sebbene il peccato impedisca al Battesimo di portare frutti di salvezza.<SUP>79</SUP> Conferito una volta per sempre, il Battesimo non pu? essere ripetuto.
    1273 Incorporati alla Chiesa per mezzo del Battesimo, i fedeli hanno ricevuto il carattere sacramentale che li consacra per il culto religioso cristiano.<SUP>80</SUP> Il sigillo battesimale abilita e impegna i cristiani a servire Dio mediante una viva partecipazione alla santa liturgia della Chiesa e a esercitare il loro sacerdozio battesimale con la testimonianza di una vita santa e con una operosa carit?.<SUP>81</SUP>
    1274 Il sigillo del Signore ?<SUP>82</SUP> il sigillo con cui lo Spirito Santo ci ha segnati per il giorno della redenzione (Ef 4,30).<SUP>83</SUP> Il Battesimo, infatti, il sigillo della vita eterna ?.<SUP>84</SUP> Il fedele che avr? custodito il sigillo sino alla fine, ossia che sar? rimasto fedele alle esigenze del proprio Battesimo, potr? morire nel segno della fede ?,<SUP>85</SUP> con la fede del proprio Battesimo, nell'attesa della beata visione di Dio consumazione della fede e nella speranza della risurrezione.
    <A name="In sintesi">In sintesi</A>
    1275 L'iniziazione cristiana si compie attraverso l'insieme di tre sacramenti: il Battesimo, che l'inizio della vita nuova; la Confermazione, che ne il rafforzamento; e l'Eucaristia, che nutre il discepolo con il Corpo e il Sangue di Cristo in vista della sua trasformazione in lui.
    1276 Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro ad osservare tutto ci che vi ho comandato (Mt 28,19-20).
    1277 Il Battesimo costituisce la nascita alla vita nuova in Cristo. Secondo la volont? del Signore esso necessario per la salvezza, come la Chiesa stessa, nella quale il Battesimo introduce.
    1278 Il rito essenziale del Battesimo consiste nell'immergere nell'acqua il candidato o nel versargli dell'acqua sul capo, mentre si pronuncia l'invocazione della Santissima Trinit?, ossia del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
    1279 Il frutto del Battesimo o grazia battesimale una realt? ricca che comporta: la remissione del peccato originale e di tutti i peccati personali; la nascita alla vita nuova mediante la quale l'uomo diventa figlio adottivo del Padre, membro di Cristo, tempio dello Spirito Santo. Per ci stesso il battezzato incorporato alla Chiesa, corpo di Cristo, e reso partecipe del sacerdozio di Cristo.
    1280 Il Battesimo imprime nell'anima un segno spirituale indelebile, il carattere, il quale consacra il battezzato al culto della religione cristiana. A motivo del carattere che imprime, il Battesimo non pu? essere ripetuto.<SUP>86</SUP>
    1281 Coloro che subiscono la morte a causa della fede, i catecumeni e tutti gli uomini che, sotto l'impulso della grazia, senza conoscere la Chiesa, cercano sinceramente Dio e si sforzano di compiere la sua volont?, possono essere salvati anche se non hanno ricevuto il Battesimo.<SUP>87</SUP>
    1282 Fin dai tempi pi antichi, il Battesimo viene amministrato ai bambini, essendo una grazia e un dono di Dio che non presuppongono meriti umani; i bambini sono battezzati nella fede della Chiesa. L'ingresso nella vita cristiana introduce nella vera libert?.
    1283 Quanto ai bambini morti senza Battesimo, la liturgia della Chiesa ci invita a confidare nella misericordia di Dio, e a pregare per la loro salvezza.
    1284 In caso di necessit?, chiunque pu? battezzare, a condizione che intenda fare ci che fa la Chiesa, e che versi dell'acqua sul capo del candidato dicendo: ? Io ti battezzo nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo ?.
    <HR align=left width=300 SIZE=2>

    (4) Cf Concilio di Firenze, Decretum pro Armenis: DS 1314; CIC canoni 204, 1. 849; CCEO canone 675, 1.
    (5) Catechismo Romano 2, 2, 5: ed. P. Rodr?guez (Citt? del Vaticano-Pamplona 1989) p. 179.
    (6) Cf Rm 6,3-4; Col 2,12.
    (7) San Giustino, Apologia, 1, 61: CA 1, 168 (PG 6, 421).
    (8) Cf Eb 10,32.
    (9) Cf 1 Ts 5,5.
    (10) San Gregorio Nazianzeno, Oratio 40, 3-4: SC 358, 202-204 (PG 36, 361-364).
    (11) Veglia Pasquale, Benedizione dell'acqua: Messale Romano (Libreria Editrice Vaticana 1993) p. 177.
    (12) Cf Gn 1,2.
    (13) Veglia Pasquale, Benedizione dell'acqua: Messale Romano (Libreria Editrice Vaticana 1993) p. 177.
    (14) Veglia Pasquale, Benedizione dell'acqua: Messale Romano (Libreria Editrice Vaticana 1993) p. 177.
    (15) Veglia Pasquale, Benedizione dell'acqua: Messale Romano (Libreria Editrice Vaticana 1993) p. 177.
    (16) Cf Mt 3,13.
    (17) Cf Mc 16,15-16.
    (18) Cf Mt 3,15.
    (19) Cf Fil 2,7.
    (20) Cf Mt 3,16-17.
    (21) Cf Mc 10,38; Lc 12,50.
    (22) Cf Gv 19,34.
    (23) Cf 1 Gv 5,6-8.
    (24) Sant'Ambrogio, De sacramentis, 2, 2, 6: CSEL 73, 27-28 (PL 16, 425-426).
    (25) Cf At 2,41; 8,12-13; 10,48; 16,15.
    (26) Cf Col 2,12.
    (27) Cf Gal 3,27.
    (28) Cf 1 Cor 6,11; 12,13.
    (29) Cf 1 Pt 1,23; Ef 5,26.
    (30) Sant'Agostino, In Iohannis evangelium tractatus, 80, 3: CCL 36, 529 (PL 35, 1840).
    (31) Concilio Vaticano II, Cost. Sacrosanctum Concilium, 64: AAS 56 (1964) 117.
    (32) Concilio Vaticano II, Cost. Sacrosanctum Concilium, 65: AAS 56 (1964) 117; cf Ibid., 37-40: AAS 56 (1964) 110-111.
    (33) Cf Concilio Vaticano II, Decr. Ad gentes, 14: AAS 58 (1966) 963; CIC canoni 851. 865-866.
    (34) Cf CIC canoni 851, 2. 868.
    (35) Cf Rm 6,17.
    (36) Cf Rito del Battesimo dei bambini, 71 (Libreria Editrice Vaticana 1995) p. 67.
    (37) Cf Gal 3,27.
    (38) Cf Fil 2,15.
    (39) CIC canone 864; cf CCEO canone 679.
    (40) Concilio Vaticano II, Decr. Ad gentes, 14: AAS 58 (1966) 962-963; cf Rito dell'iniziazione cristiana degli adulti, Introduzione, 19 (Libreria Editrice Vaticana 1992) p. 33; Ibid., Tempo e riti del catecumenato, 98, p. 71.
    (41) Concilio Vaticano II, Decr. Ad gentes, 14: AAS 58 (1966) 963.
    (42) Concilio Vaticano II, Cost. dogm. Lumen gentium, 14: AAS 57 (1965) 19; cf CIC canoni 206. 788.
    (43) Cf Concilio di Trento, Sess. 5a, Decretum de peccato originali, canone 4: DS 1514.
    (44) Cf Col 1,12-14.
    (45) Cf CIC canone 867; CCEO canone 686, 1.
    (46) Cf Concilio Vaticano II, Cost. dogm. Lumen gentium, 11: AAS 57 (1965) 15-16; Ibid., 41: AAS 57 (1965) 47; Id., Cost. past. Gaudium et spes, 48: AAS 58 (1966) 1067-1069; CIC canoni 774, 2. 1136.
    (47) Cf At 16,15.33; 18,8; 1 Cor 1,16.
    (48) Cf Congregazione per la Dottrina della Fede, Istr. Pastoralis actio, 4: AAS 72 (1980) 1139.
    (49) Cf Mc 16,16.
    (50) Cf CIC canoni 872-874.
    (51) Cf Concilio Vaticano II, Cost. Sacrosanctum Concilium, 67: AAS 56 (1964) 118.
    (52) Cf CIC canone 861, 1; CCEO canone 677, 1.
    (53) Cf CIC canone 861, 2.
    (54) Cf 1 Tm 2,4.
    (55) Cf Mc 16,16.
    (56) Cf Gv 3,5.
    (57) Cf Mt 28,20. Cf Concilio di Trento, Sess. 7a, Decretum de sacramentis, Canones de sacramento Baptismi, canone 5: DS 1618; Concilio Vaticano II, Cost. dogm. Lumen gentium, 14: AAS 57 (1965) 18; Id., Decr. Ad gentes, 5: AAS 58 (1966) 951-952.
    (58) Cf Mc 16,16.
    (59) Concilio Vaticano II, Cost. past. Gaudium et spes, 22: AAS 58 (1966) 1043; cf Id., Cost. dogm. Lumen gentium, 16: AAS 57 (1965) 20; Id., Decr. Ad gentes, 7: AAS 58 (1966) 955.
    (60) Cf At 2,38; Gv 3,5.
    (61) Cf Concilio di Firenze, Decretum pro Armenis: DS 1316.
    (62) Concilio di Trento, Sess. 5a, Decretum de peccato originali, canone 5: DS 1515.
    (63) Cf Gal 4,5-7.
    (64) Cf 1 Cor 6,15; 12,27.
    (65) Cf Rm 8,17.
    (66) Cf 1 Cor 6,19.
    (67) Cf 1 Cor 6,19.
    (68) Cf 2 Cor 5,15.
    (69) Cf Ef 5,21; 1 Cor 16,15-16.
    (70) Cf Gv 13,12-15.
    (71) Cf Eb 13,17.
    (72) Cf 1 Ts 5,12-13.
    (73) Cf Concilio Vaticano II, Cost. dogm. Lumen gentium, 37: AAS 57 (1965) 42-43; CIC canoni 208-223; CCEO canone 675, 2.
    (74) Concilio Vaticano II, Cost. dogm. Lumen gentium, 11: AAS 57 (1965) 16.
    (75) Cf Concilio Vaticano II, Cost. dogm. Lumen gentium, 17: AAS 57 (1965) 21; Id., Decr. Ad gentes, 7: AAS 58 (1966) 956; Ibid., 23: AAS 58 (1966) 974-975.
    (76) Concilio Vaticano II, Decr. Unitatis redintegratio, 3: AAS 57 (1965) 93.
    (77) Concilio Vaticano II, Decr. Unitatis redintegratio, 22: AAS 57 (1965) 105.
    (78) Cf Rm 8,29.
    (79) Cf Concilio di Trento, Sess. 7a, Decretum de sacramentis, Canones de sacramentis in genere, canone 9: DS 1609; Ibid., Canones de sacramento Baptismi, canone 6: DS 1619.
    (80) Cf Concilio Vaticano II, Cost. dogm. Lumen gentium, 11: AAS 57 (1965) 16.
    (81) Cf Concilio Vaticano II, Cost. dogm. Lumen gentium, 10: AAS 57 (1965) 15-16.
    (82) Cf Sant'Agostino, Epistula 98, 5: CSEL 34, 527 (PL 33, 362).
    (83) Cf Ef 1,13-14; 2 Cor 1,21-22.
    (84) Sant'Ireneo di Lione, Demonstratio praedicationis apostolicae, 3: SC 62, 32.
    (85) Preghiera Eucaristica I? Canone Romano: Messale Romano (Libreria Editrice Vaticana 1993) p. 391.
    (86) Cf Concilio di Trento, Sess. 7a, Decretum de sacramentis, Canones de sacramentis in genere, canone 9: DS 1609; Ibid., Canones de sacramento Baptismi, canone 11: DS 1624.
    (87) Cf Concilio Vaticano II, Cost. dogm. Lumen gentium, 16: AAS 57 (1965) 20.





  14. #53
    Senior Member L'avatar di sergiostefano
    Data Registrazione
    Jun 2005
    Localit
    catania
    Messaggi
    5,280
    Thanked: 8

    Predefinito

    GrazieEllecu


    e grazie a tutti
    oggi ho fatto giro in 3 Chiese a Catania

    nessun dei Sacerdoti da me interpellati ha fatto storie

    sul fatto che non siamo sposati

    ciao


    g



  15. #54
    Novellino del Forum
    Data Registrazione
    Oct 2011
    Localit
    Como
    Messaggi
    238
    Thanked: 0

    Predefinito

    sergiostefano ! Se hai problemi a trovare Chiesa per il batessimo, ti posso offrire la nostra Chiesa per il Battesimo! Vedi il link della mia firma.



  16. #55
    Senior Member L'avatar di magicwoman
    Data Registrazione
    Jul 2005
    Messaggi
    5,461
    Thanked: 91

    Predefinito

    Appunto Sergiostefano.Loro solo distribuiscono ibigliettini con le regole,ma dopo battezzano,sposano e fanno quello che vuoi, senza complicare la vita a nessuno.



  17. #56
    Senior Member L'avatar di magicwoman
    Data Registrazione
    Jul 2005
    Messaggi
    5,461
    Thanked: 91

    Predefinito



    Citazione Originariamente Scritto da Nembokid
    ....e tutti vorrebbero andarci devono avere il nullaosta dalla parrocchia dei ricgiedenti il Sacramento il fatto di chiedere che i genitori abbiano frequentato un corso serve per dimostrare che gli stessi saranno in grado di fare i genitori.( fare i genitori una missione molto seria)ti faresti curare da un medico che non ha conseguito la laurea in medicina?

    Non di certo un prete che non ha mai fatto il genitore pu? insegnare come si fa il genitore.I corsi vengono preparati piu' che altro per spiegare ai genitori come far crescere i figli nella fede e per preparare la cerimonia sia di battesimo,prima comunioneo lacresima.Edited by: magicwoman



  18. #57
    Senior Member
    Data Registrazione
    Jun 2005
    Localit
    Cremona
    Messaggi
    8,839
    Thanked: 1

    Predefinito

    e i corsi prematrimoniali chi li dirige?



    Uploaded with ImageShack.us



  19. #58
    MEMBRO ONORARIO
    Data Registrazione
    Dec 2005
    Messaggi
    19,847
    Thanked: 6

    Predefinito



    Eppure ci sono molte coppie sposate che possono battezzare i loro bambini.
    Erica

    \"Che io possa vincere, ma se non riuscissi, che io possa tentare con tutte le mie forze!\"
    (Giuramento degli Atleti degli Special Olympics Italia)

    http://www.specialolympics.it



  20. #59
    Senior Member L'avatar di sergiostefano
    Data Registrazione
    Jun 2005
    Localit
    catania
    Messaggi
    5,280
    Thanked: 8

    Predefinito

    erica ma hai capito di cosa si parla?

    di chi NON sposato...Edited by: sergiostefano



  21. #60
    Novellino del Forum
    Data Registrazione
    Feb 2006
    Localit
    Milano
    Messaggi
    201
    Thanked: 0

    Predefinito



    Citazione Originariamente Scritto da ermione
    ho battezzato mio figlio Alex quando io e mio marito non eravamo sposati,non ho avuto problemi...mia cugina ha battezzato tutti e due i figli pur non essendo sposata....basta parlare a 4occhi con il parroco...e nn di certo per via email...cmq anche vero che ci sono stati casi dove il parroco si rifiutato di battezzare il bambino perch i genitori non erano sposati....




    Confermo ci che ha scritto sopra...


    anche mia figlia , che convive, ha parlato direttamente con il parroco, e ha battezzato i due bambini lo stesso giorno, uno di 5 anni e l'altro di 9 mesi circa....il prete le ha solo chiesto come mai ha aspettato a battezzare il primo bimbo cos tanto e lei le ha dato la spiegazione, ma tutto molto tranquillamente....e non ci sono stati problemi, parlo di un paese della Brianza....


    detto questo anche la Chiesa ha da tempo convenuto che il peccato originale da tempo ormai "risolto"...i bimbi non hanno nessun peccato....se n'? parlato in tv di questo argomento anni fa e un esponente del Vaticano dietro domanda di Sgarbi (eh quell'uomo di una cultura spaventosa a differenza di tanti ignoranti) si un p? "sgarbato"a volte....e quindi Il Battesimo per i bimbi il primo accostamento a Ges..nada peccati...
    \" Tu vedi cose che esistono e ti chiedi: Perch ? Io sogno cose mai esistite e mi chiedo: perch no? \" (George Bernard Shaw)



  22.      

Informazioni Discussione

Utenti che Stanno Visualizzando Questa Discussione

Ci sono attualmente 1 utenti che stanno visualizzando questa discussione. (0 utenti e 1 ospiti)

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •