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http://canali.kataweb.it/salute-donn...13/mammografia -a-45-anni-cosi-si-batte-il-tumore-al-seno/?ref=rephpsp2



<DIV =author>di Adele Sarno</DIV>
<DIV =summary>Appello degli oncologi: non basta iniziare a 50 anni, la mammografia va anticipata di 5 anni rispetto allo standard di oggi. Soltanto così è possibile la diagnosi precoce e la cura personalizzate. Unici strumenti per battere il cancro della mammella</DIV>
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<DIV class=imgleft></DIV>? il metodo più efficace per la diagnosi precoce del tumore al seno. La mammografia per le donne dai 50 ai 70 anni, nell?ultimo ventennio, ha ridotto del 50% la mortalit? per il cancro della mammella. L?esame va ripetuto con cadenza annuale dopo i 50 anni ed è raccomandato intorno ai 40-50 solo quando c?? familiarit?, cioè soltanto per chi ha avuto una sorella o una madre malata. Oggi per? i maggiori esperti di oncologia pensano di rivedere i criteri: ?L?età per il primo esame va portata per tutte le italiane a 45, come indicano le evidenze scientifiche?. E così dal Convegno internazionale ?Meet the Professor?, un appuntamento scientifico dedicato al cancro della mammella, i medici invitano tutti ad anticipare lo screening. La mammografia va fatta 5 anni prima rispetto allo standard ad oggi. Dai 45 ai 50 questo esame diagnostico va ripetuto ogni 12 mesi e, dopo, ogni 24.

I NUMERI
Il cancro al seno oggi colpisce una donna su dieci. ? la forma tumorale più frequente nel sesso femminile e rappresenta il 25 per cento di tutti i carcinomi che colpiscono le donne. è ancora la prima causa di mortalit? per tumore nel sesso femminile, con un tasso di mortalit? del 17 per cento di tutti i decessi per causa oncologica. Pi? dell'80% dei casi di tumore del seno colpisce donne sopra i 50 anni, mentre circa il 10 per cento delle donne con tumore del seno ha più di un familiare stretto malato (soprattutto nei casi giovanili). Grazie all?effetto combinato di diagnosi precoce e maggiore efficacia delle terapie, oggi la sopravvivenza per questo tumore supera il 90%.

?Vanno sensibilizzate le donne ad aderire alla mammografia ma soprattutto è spiega il professor Pierfranco Conte, direttore del Dipartimento Integrato di Oncologia ed Ematologia del Policlinico universitario di Modena, presidente del Convegno ?? necessario che le Istituzioni siano pronte a recepire le indicazioni che provengono dalla comunit? medico-scientifica. Siamo ormai tutti concordi: la soglia deve essere 45 anni. E ancor prima quando vi siano particolari fattori di rischio come altri casi di neoplasia in famiglia?.

TERAPIE PERSONALIZZATE E DIAGNOSI PRECOCE
Il cancro del seno richiede trattamenti specifici, perchè sono differenti le forme in cui si esprime la malattia. ?Oggi possiamo identificare prima le caratteristiche del tumore e capire quindi come orientare al meglio le terapie è spiega Conte -. Sappiamo che esistono tre grandi gruppi: quelli che esprimono i recettori ormonali, quelli chiamati HER2 positivi e i cosiddetti ?triple negative?. I tripli negativi sono particolarmente aggressivi, rappresentano circa il 10-15% di tutti i carcinomi mammari e colpiscono più spesso le pazienti più giovani (con meno di 50 anni)?. L?obiettivo oggi è curare ogni paziente in maniera diversa. Esistono test che ci consentono di capire dove si formeranno le metastasi. Il tumore del seno tende a crearne in organi ben definiti, come le ossa, i polmoni, il fegato o l?encefalo. Conoscere la neoplasia aiuta ad ?anticiparne? le mosse e giocare d?anticipo con terapie mirate.

Per risolvere riuscire a personalizzare le terapie, il tumore va preso in tempo. Per farlo a incentivata l?adesione agli screening, ma si pu? anche intervenire a monte per ridurre il livello di rischio, in particolare facendo attenzione all?alimentazione e al movimento fisico. Le donne che praticano sport con regolarit? possono abbassare del 20% le probabilit? di ammalarsi. E le pazienti possono trarne enormi benefici sia in termini di qualit? della vita (riduzione del dolore e della fatigue) che di possibili ricadute.
<DIV =>(13 Novembre 2009)</DIV></DIV>