http://corrieredelmezzogiorno.corrie...e/notizie/cron aca/2009/2-novembre-2009/trasporto-disabili-centri-riabilita tivi-tar-condanna-asl-pagare-otto-milioni--1601945421637.sht ml
<H1>Trasporto dei disabili ai centri riabilitativi,
il Tar condanna l'Asl a pagare otto milioni </H1>
<H2>Taranto, sentenza del tribunale amministrativo di Lecce:
servizio a carico delle aziende sanitarie, sò al rimborso</H2>





TARANTO - E? obbligo delle aziende sanitarie locali assicurare la continuit? e l?organizzazione del servizio di trasporto dei diversamente abili presso i centri riabilitativi ed anticipare l?intera spesa anche nei confronti dei comuni inadempienti. In virt? di questo principio di diritto, che risolve per il territorio pugliese la corretta interpretazione della legge regionale n. 4 del 2003, l?azienda sanitaria di Taranto è stata condannata a rimborsare alla società ?Osmairm? il costo dei trasporti effettuati dal 2003 al 2008 in tutti i comuni tarantini per un importo di quasi otto milioni di euro.


IL DISPOSITIVO - Il Tar del Lecce, con sentenza pubblicata il 30 ottobre, ha accolto il ricorso proposto dalla società, difesa dall'avvocato Pietro Quinto, ed ha affermato che la legge regionale pone a carico dell?Asl l?obbligo di organizzare il servizio, pur potendo pretendere il rimborso delle spese per il sessanta per cento dai comuni interessati. E, tuttavia, a fronte di eventuali inadempienze dei comuni, il servizio di trasporto deve essere comunque assicurato ed organizzato dalla stessa Asl. ?Nel caso particolare è ha illustrato Quinto - nel corso del giudizio, l'Osmairm convenzionata con l?Asl per l?assistenza ai disabili aveva altresò espletato dal 2003, sempre per conto dell?azienda, anche il servizio di trasporto, non incluso nella convenzione. Alle richieste di pagamento, l?Asl aveva opposto l?inadempienza dei comuni interessati. Ma, ciononostante, anche su sollecitazione del prefetto di Taranto, l?Osmairm era stata obbligata ad assicurare il servizio anticipando i costi. Solo nel 2008 l'azienda sanitaria aveva disciplinato detto servizio di trasporto, disconoscendo per? tutto il periodo precedente, non coperto da formali contratti?.


IL RICORSO - La società si è quindi rivolta al Tar per la corretta interpretazione ed applicazione della disciplina regionale. La sentenza dei giudici amministrativi, che ha valenza per l?intero territorio pugliese, chiarisce che l?unico responsabile per il servizio è l?Asl, che non pu? trincerarsi dietro l?inadempienza dei Comuni, per disconoscere la propria obbligazione. ?Il Tar - ha commentato Quinto è ha affermato in sentenza un altro importante principio, valevole per le obbligazioni delle aziende sanitarie in mancanza di una formale convenzione scritta. Allorquando è riconosciuta l?utilitas per l?amministrazione, cioè il vantaggio economico, l?azienda deve rimborsare le spese sostenute dal privato, a titolo di ?arricchimento? per aver ottenuto un servizio, che avrebbe comunque dovuto espletare direttamente?.