Cookie Policy Privacy Policy chi sono le donne con disabilità?



Risultati da 1 a 17 di 17
  1. #1
    MEMBRO ONORARIO
    Data Registrazione
    Jun 2005
    Località
    Italy
    Messaggi
    14,450
    Thanked: 15

    Predefinito



    http://www.superando.it/content/view/5177/120/


    Quante saranno mai? Quante saranno mai le risorse presenti in internet che raccontano e descrivono la condizione della donna con disabilit?? Tante! Molte di più di quelle che si sarebbe aspettato il Coordinamento del Gruppo Donne UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) quando ha deciso di annotarsele e provare a farne un repertorio. E, in effetti, abbiamo iniziato così, sottovalutando la dimensione del fenomeno. Con una semplice pagina web. Per ogni risorsa individuata una sintetica scheda.
    Alla prima pubblicazione il repertorio di risorse internet era ancora gestibile- le schede erano una trentina -, ma già al primo aggiornamento si iniziava a intravedere qualche problemino di usabilit?: le schede erano una sessantina e la pagina web era diventata una sorta di "lenzuolo". Quando il numero di pagine trovate ha sforato il centinaio, era chiaro che bisognava cambiare sistema e passare dal "lenzuolo" a un software capace di supportate gli utenti nella ricerca e nel recupero delle informazioni (Information Retrieval).

    Ma che cos'? esattamente un repertorio di risorse fruibili via internet (in termini tecnici: VRD- Virtual Reference Desk)? In primo luogo va precisato che non si tratta di una semplice sitografia (ovvero di un puro elenco di indirizzi internet); infatti, nel VRD - come già accennato - per ogni risorsa individuata viene prodotta una scheda descrittiva (un record) nella quale sono indicati la denominazione della risorsa, i suoi contenuti informativi, dove è situata, chi l?ha pubblicata, chi l?ha prodotta/curata, l?aggiornamento (sempre che sia indicato) e tante altre informazioni che consentono di valutare in anticipo se quella risorsa potrebbe risolvere le nostre esigenze informative oppure no.
    In secondo luogo è utile sapere che essendo i repertori prodotti e aggiornati da operatori/trici, e non da sistemi automatizzati, è azzerato il rischio che le risorse contenute in essi non siano rilevanti, ovvero non attinenti alla tematica presa in considerazione. Uno strumento del genere- ovviamente- non pu? contenere tutte le risorse pubblicate in internet, ma solo una selezione di esse;e tuttavia la precisione e la coerenza conferiti da un rigoroso protocollo di trattamento e inserimento dei dati ne fanno sicuramente un ottimo punto di partenza per le proprie ricerche sulla tematica considerata.

    Per usare correttamente uno strumento come un repertorio,? indispensabile individuare con precisione i criteri con i quali sono state selezionate le risorse. Nel caso del VRD del Gruppo Donne UILDM, la raccolta è stata circoscritta alle sole risorse in lingua italiana di e su donne con disabilit?. Questo vuol dire che non si estende, ad esempio, alle donne che si occupano di disabilit?: madri, mogli/compagne/partner, assistenti di persone disabili, a meno che non siano disabili esse stesse.
    Le ragioni di questa scelta sono sostanzialmente due. Una di carattere politico,volendo cioè dare specifico rilievo/visibilit? alla condizione della donna con disabilit?. L?altra di carattere pragmatico: per fare un buon lavoro era necessario progettare un servizio che fosse sostenibile da un ristretto gruppo di volontarie. Un requisito- quello della sostenibilit?- che poteva essere soddisfatto solo restringendo l?area di indagine. Ovviamente nulla vieta che in futuro, qualora si verifichino le condizioni, quest?area possa essere gradualmente allargata.

    Le schede relative alle risorse individuate sono state organizzate in sei classi (si veda alla sezione Sfoglia le risorse):
    - pagine o siti che affrontano la tematica considerata in termini generali;
    - iniziative ed eventi;
    - opinioni;
    - testimonianze e blog di singole donne;
    - recensioni di libri o film;
    - testi di cronaca.
    L?utente potr? dunque fare le sue ricerche partendo dalla classificazione proposta, oppure, se preferisce, digitando in uno specifico campo la parola o il nome ricercato e avviando la ricerca attraverso l?apposito pulsante Cerca; a questo punto ulteriori funzioni consentono, ove fosse necessario, di affinare ulteriormente la ricerca. Chi fosse interessato a consultare solo gli ultimi inserimenti pu? utilizzare la sezione Nuove risorse; è inoltre possibile consultare le pagine di informazione sui criteri descrittivi e sugli standard di trattamento e contattare un?operatrice in caso di difficolt? (sezione Il progetto).

    Le pagine schedate contengono informazioni molto diversificate. Ci sono infatti atti di congressi, vere e proprie monografie on line, biografie, interviste su aspetti specifici (ad esempio su esperienze sportive, sessualit? ecc.), fotografie, la descrizione di progetti o di servizi, commenti su specifici avvenimenti che hanno riguardato donne disabili, pochi dati statistici, pagine di gruppi di donne con disabilit?, storie di donne che scelgono il blog per raccontarsi, testimonianze, bibliografie, notizie su concorsi di bellezza e calendari realizzati da donne disabili, storie di maternit? conquistata, iniziative contro la violenza, racconti di donne che praticano sport, recensioni di libri o di film, filmati e tanto altro.
    La storia di chi ha vissuto l'esperienza dell'istituzionalizzazione coesiste con quella di chi sperimenta i progetti di assistenza autogestita (vita indipendente). Quella di chi vive in un letto impossibilitata a muoversi e vede il mondo attraverso il computer coesiste con quella di chi partecipa alle Paralimpiadi e le vince. Quella di chi si misura con un concorso di bellezza per dimostrare a se stessa e a tutti che disabilit? e gradevolezza si possono incontrare armoniosamente coesiste con quella di chi al concorso di bellezza ci partecipa per vincere una protesi che da sola non potrebbe permettersi. La storia della piccola Ashley (la bambina di Seattle costretta a rimanere "bambina per sempre") coesiste con quella di Riam Dean (la commessa disabile di Londra che fa causa alla Abercrombie & Fitch per discriminazione sul lavoro). La quotidianit? delle Suore Sacramentine non vedenti coesiste infine con quella delle tre donne con disabilit? intellettiva che- adeguatamente supportate - provano a vivere da sole in un appartamento di Firenze.
    Non si pu? dire che una di queste storie sia più vera delle altre (sono tutte vere), n? che alcune siano più rappresentative di altre: la femminilit? ha tante sfumature. La sfida per chi documenta sarebbe quella di provare a coglierle tutte.

    *Componente del Coordinamento del Gruppo Donne UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), nel cui sito il presente testo è già apparso e viene qui ripreso per gentile concessione
    la felicità non è avere il meglio di tutto ma trarre il meglio da tutto quello che si ha!
    http://tiraccontoclaudia.blogspot.com/

    www.claudiabottigelli.it


  2.      


  3. #2
    MEMBRO ONORARIO
    Data Registrazione
    Jun 2005
    Località
    Italy
    Messaggi
    14,450
    Thanked: 15

    Predefinito



    mi incuriosisce sempre quando trovo in rete questo argomento, cosa si intende per donne con disabilit??


    limiti motori, intellettivi, sensoriali, patologie legate all'età?
    la felicità non è avere il meglio di tutto ma trarre il meglio da tutto quello che si ha!
    http://tiraccontoclaudia.blogspot.com/

    www.claudiabottigelli.it



  4. #3
    Senior Member
    Data Registrazione
    Oct 2011
    Località
    Italy
    Messaggi
    6,230
    Thanked: 0

    Predefinito

    le donne con disabilit? per me sono donne a cui la società NEGA il diritto alla femminilit? e che si sottovalutano per questo, quando ciò non avviene la disabilit? è in secondo piano di fronte alla donna



  5. #4
    Senior Member L'avatar di BILANCINETTA85
    Data Registrazione
    Jun 2005
    Località
    Venezia
    Messaggi
    9,995
    Thanked: 1

    Predefinito

    beh in questo caso ci si riferisce a donne con limiti motori..



  6. #5
    Senior Member
    Data Registrazione
    Oct 2011
    Località
    Italy
    Messaggi
    6,230
    Thanked: 0

    Predefinito

    b? il discorso si amplia a quelle mentali considerate comunque come l'equivalente maschile delle "poverine" e con la stessa mancanza di diritti di essere considerate anche solo perchè una sera si son truccate e si son sentite belle..........belle davvero



  7. #6
    MEMBRO ONORARIO
    Data Registrazione
    Jun 2005
    Località
    Italy
    Messaggi
    14,450
    Thanked: 15

    Predefinito

    a me è sembrato invece che volessero proprio ampliare l'argomento, tu dici limiti motori , bene , quali secondo te? scusate , non voglio scherzarci su , ma credo sia importante come argomento, le donne con disabilit? si devono suddividere tra di loro oppure è necessario considerare l'ampio campo senza differenze di patologie, limiti ecc, non si è comunque donne?
    la felicità non è avere il meglio di tutto ma trarre il meglio da tutto quello che si ha!
    http://tiraccontoclaudia.blogspot.com/

    www.claudiabottigelli.it



  8. #7
    MEMBRO ONORARIO
    Data Registrazione
    Jun 2005
    Località
    Italy
    Messaggi
    14,450
    Thanked: 15

    Predefinito



    Citazione Originariamente Scritto da diavolina
    b? il discorso si amplia a quelle mentali considerate comunque come l'equivalente maschile delle "poverine" e con la stessa mancanza di diritti di essere considerate anche solo perchè una sera si son truccate e si son sentite belle..........belle davvero

    molto limitativo, cosa credi si possa fare come donne per riuscire a superare questi limiti di visione ?Edited by: mammamarina
    la felicità non è avere il meglio di tutto ma trarre il meglio da tutto quello che si ha!
    http://tiraccontoclaudia.blogspot.com/

    www.claudiabottigelli.it



  9. #8
    Senior Member L'avatar di BILANCINETTA85
    Data Registrazione
    Jun 2005
    Località
    Venezia
    Messaggi
    9,995
    Thanked: 1

    Predefinito

    guarda pu? essere che intendano pure donne con disab. intellettiva ma la uildm solitamente lavora in altro ambito, chieder? lumi.



  10. #9
    MEMBRO ONORARIO
    Data Registrazione
    Jun 2005
    Località
    Italy
    Messaggi
    14,450
    Thanked: 15

    Predefinito

    non mi interessa sapere cosa intendono loro, ci ho già parlato , quello che vorrei capire è proprio come la pensano le donne con disabilit? motorie sensoriali intellettive, siamo o no tutte donne che possono essere utili per affrontare questo grande scoglio sociale essere donna e disabile, mia figlia è meno donna con disabilit? di te che sei in grado di parlare? secondo me no, perchè altrimenti non si dovrebbe dire donne con disabilt? ma ,discriminando ,affermare chesolo le donne in grado di autodeterminarsi lo sono .,non so se sono riuscita a spiegarmi , il discorso è molto più profondo
    la felicità non è avere il meglio di tutto ma trarre il meglio da tutto quello che si ha!
    http://tiraccontoclaudia.blogspot.com/

    www.claudiabottigelli.it



  11. #10
    Senior Member L'avatar di BILANCINETTA85
    Data Registrazione
    Jun 2005
    Località
    Venezia
    Messaggi
    9,995
    Thanked: 1

    Predefinito



    Si marina ho capito il tuo discorso, io non penso che Claudia o altre donne con disabilit? intellettiva siano meno donne di me, ma penso che la l'esternazione della loro femminilit? dipenda molto da chi ne ha cura non essendo in grado di autodeterminarsi.


    sei d'accordo?



  12. #11
    MEMBRO ONORARIO
    Data Registrazione
    Jun 2005
    Località
    Italy
    Messaggi
    14,450
    Thanked: 15

    Predefinito



    d'accordo , per? allora bisogna cercare di coinvolgere in qualche modo anche le loro esigenze , attitudini, necessit?, progetti di vita quando si parla di donne con disabilit?, almeno iquesto è quello che penso io , perchè altrimenti allora sarebbe più giusto specificare donne con disabilit? neurologiche .


    Scusa sai ma io ho ancora nonostante l'età la presunzione di credere che è con il contributo di tutti che si pu? veramente aprire gli occhi a questa società cieca e ottusa.


    poi se vogliamo approfondire ulteriorirmente che dire di donne con disabilit? madri o figlie di donne con disabilit??
    la felicità non è avere il meglio di tutto ma trarre il meglio da tutto quello che si ha!
    http://tiraccontoclaudia.blogspot.com/

    www.claudiabottigelli.it



  13. #12
    Senior Member L'avatar di BILANCINETTA85
    Data Registrazione
    Jun 2005
    Località
    Venezia
    Messaggi
    9,995
    Thanked: 1

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da mammamarina





    Scusa sai ma io ho ancora nonostante l'età la presunzione di credere che è con il contributo di tutti che si pu? veramente aprire gli occhi a questa società cieca e ottusa.




    assolutamente si..


    una curiosità cosa ti è stato risposto dalla UILDM?



  14. #13
    MEMBRO ONORARIO
    Data Registrazione
    Jun 2005
    Località
    Italy
    Messaggi
    14,450
    Thanked: 15

    Predefinito

    molto accoglienti
    la felicità non è avere il meglio di tutto ma trarre il meglio da tutto quello che si ha!
    http://tiraccontoclaudia.blogspot.com/

    www.claudiabottigelli.it



  15. #14
    Senior Member L'avatar di BILANCINETTA85
    Data Registrazione
    Jun 2005
    Località
    Venezia
    Messaggi
    9,995
    Thanked: 1

    Predefinito

    sono contenta sai sto pensando di collaborarci.



  16. #15
    MEMBRO ONORARIO
    Data Registrazione
    Jun 2005
    Località
    Italy
    Messaggi
    14,450
    Thanked: 15

    Predefinito

    buona idea, anch'io.
    la felicità non è avere il meglio di tutto ma trarre il meglio da tutto quello che si ha!
    http://tiraccontoclaudia.blogspot.com/

    www.claudiabottigelli.it



  17. #16
    Senior Member
    Data Registrazione
    Oct 2011
    Località
    Italy
    Messaggi
    6,230
    Thanked: 0

    Predefinito



    molto limitativo, cosa credi si possa fare come donne per riuscire a superare questi limiti di visione ?


    comunicare la corporeit? più che la femminilit? che viene dopo ed è possibile in tanti modi la conosci la terapia degli abbracciò



  18. #17
    Apprendista del Forum L'avatar di stellinaa
    Data Registrazione
    Jul 2007
    Località
    Treviso
    Messaggi
    577
    Thanked: 14

    Predefinito



    Io la trovo una cosa molto bella, un bagaglio di esperienze vissute,


    il comune denominatore è essere donna
    Orietta



  19.      

Informazioni Discussione

Utenti che Stanno Visualizzando Questa Discussione

Ci sono attualmente 1 utenti che stanno visualizzando questa discussione. (0 utenti e 1 ospiti)

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •