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Discussione: I BULLI ORA SPARANO

  1. #1
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    http://torino.repubblica.it/dettagli...to-ai-palazzi- ma-nessuno-mi-crede/1760691


    Ho sparato ai palazzi
    ma nessuno mi crede"
    <DIV =sommario>Parla uno dei tre ragazzi bloccati in Barriera di Milano con una pistola ad aria: "Accusato da un video, per? col ferimento non c?entro"</DIV>
    <DIV =firma>di Federica Cravero</DIV>
    <DIV style="BORDER-BOTTOM: medium n&#111;ne" =didascalia>
    <DIV =clear></DIV></DIV>


    Biondino, capelli corti, occhi azzurri che si muovono rapidi. Alberto, non è il suo vero nome, ha 16 anni. Abita in Barriera di Milano da un anno, in un appartamento con la nonna e la mamma. Prima viveva in una cittadina di provincia. A scuola non ci va, ?ma adesso voglio iscrivermi ad Arti e mestieri?. Passa la giornata ai giardinetti, a chiacchierare con gli amici. Ed è l?, sulle panchine tra via Bologna e via Ponchielli, che venerd? pomeriggio si è messo nei guai. è lui, infatti, il ragazzino inquadrato in un video amatoriale mentre impugna una pistola ad aria compressa e spara ai palazzi. Poco prima, con quella stessa pistola, una donna, professoressa dell?alberghiero Beccari, era stata ferita gravemente al volto.

    Perch? lo hai fatto?
    ?Perch? ho sparato ai palazzi? Per divertimento?.

    Hai quasi accecato una donna per gioco?
    ?No, io non ho sparato a lei, ho solo mirato ai palazzi. Solo che poi la polizia ha trovato quel video in cui sparo e mi ha accollato anche l?altra cosa?.

    Come sono andati i fatti?
    ?Se glielo dico lei lo scrive? Darete la mia versione? è importante per me perchè nessuno mi crede, dicono che la mia parola non vale niente contro quella delle forze dell?ordine e dei giudiciò.

    E perchè dovrebbero avercela con te?
    ?Perch? è difficile che ti credano quando nel quartiere sei visto in un certo modo, ogni minima cosa che succede è sempre colpa nostra. Non dico che siamo dei santi, ma la gente pensa che tutti i ragazzi sono delinquenti e vengono a credere a me??.

    Tu hai precedenti?
    ?No, io no. Era la prima volta che mi fermavano. Sono stato due anni in comunit? perchè non andavo a scuola, dai 14 ai 16 anni?.

    Perch? non ci andavi?
    ?Cosò...?.

    Tua madre non ti obbligava?
    ?Boh, io non ce l?ho una figura paterna e a mia madre non davo retta?.

    Che effetto ti ha fatto finire sul giornale?
    <DIV id=adMiddle>

    <!--
    OAS_RICH('Middle');
    //-->

    ?Strano, non mi era mai capitato. Sembra che abbia fatto chissò che cosa. Invece ho solo sparato in aria. Poi sul giornale c?? scritto che io avrei detto che non potevano farmi niente, perchè ero minorenne, che ho fatto lo sbruffone, invece non è vero?.

    Inizia a raccontare, allora.
    ?Erano le due, eravamo ai giardini di via Bologna: c?eravamo io, un ragazzo marocchino che poi è stato preso con me e un altro ragazzo, che abita fuori Torino e viene solo il venerd? a prendere la ragazza. Era arrivato con un sacchetto: c?era la pistola, la balestra e i pallini. è lui che ha sparato alla signora?.

    Conoscevate quella donna?
    ?Io no, ho sentito che era una professoressa. Mi sono anche avvicinato alla fontanella per bagnare dei fazzoletti e lei ha pensato che fossimo stati noi?.

    Andiamo avanti. E poi?
    ?Il terzo ragazzo, dopo che ha sparato, è scappato e ha buttato il sacchetto sotto un camion parcheggiato l? dove ci sono i neri (l?ex palazzina dei vigili che ospita i rifugiati del Darfur, ndr)?.

    Voi che avete fatto?
    ?Io e il ragazzo marocchino abbiamo aspettato che finisse tutto il casino, poi abbiamo preso il sacchetto e ci siamo messi a giocare con la pistola?.

    Dove siete andati a sparare?
    ?In una viuzza l? dietro, dove non c?era nessuno, non volevamo fare del male a nessuno?.

    Avete sparato con la stessa pistola che aveva appena ferito gravemente una donna e non pensavate che qualcuno potesse farsi male?
    ?Sparavamo in alto, verso i balconi. Poi abbiamo preso il vetro di quel signore, lui si è affacciato con la telecamera e siamo andati via?.

    Dove vi hanno rintracciati?
    ?Alla fermata del pullman (in via Paisiello, ndr), avevamo il sacchetto in mano. C?era anche un altro ragazzo marocchino, ma lui non c?entrava niente. Era arrivato nel tardo pomeriggio e hanno portato via anche lui. Mi hanno messo subito le manette, davanti a tutta la gente, è stato umiliante?.

    Cosa ti ha detto tua madre? Ti ha sgridato?
    ?Pi? che altro si è spaventata ed è preoccupata per quello che potr? succedere. E anche io, perchè per colpa di un altro non voglio avere casini?.

    Lei ti crede?
    ?S?, ma fino a un certo punto. Crede di più alla polizia?.

    Adesso cosa vuoi fare?
    ?Mi voglio iscrivere a scuola così non succedono più casini?.

    Cosa vorresti fare da grande?
    ?Boh?...?. </DIV>
    <DIV =>(27 ottobre 2009)</DIV>Edited by: mammamarina
    la felicità non è avere il meglio di tutto ma trarre il meglio da tutto quello che si ha!
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  3. #2
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    Domanda : vendono a ragazzini pistole ad aria compressa e balestre con pallini?
    Claudio



  4. #3
    MEMBRO ONORARIO L'avatar di paoletto51
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    Ma quali palazzi?? Uno str.onzo di questi ha sparato alla schiena ed in fronte ad una donna e sghignazzava dalle risate per il divertimento. In seguito ad un altra aggressione è stato arrestato. NON so se sia lo stesso ma io gli farei TANTO tanto male. Con la stessa pistoletta del minga con la quale si è tanto divertito..



  5. #4
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    si Paoletto proprio quelli , la donna in questione è un'insegnante , si divertivano a sparare a caso e l'hanno colpita alla schiena , senza danno per fortuna, lei , che stava salendo sul pullman ha sentito i colpi si è girata per vedere cosa c'era e le è arrivato un colpo sul viso , deve essere operata per togliere i pallini .


    robe da matti si diceva una volta e ora come si pu? dire?
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  6. #5
    MEMBRO ONORARIO L'avatar di paoletto51
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    Si diceva una volta e si dice ancora Marina. Questi più che matti sono SCEMI.Anzi.. DELINQUENTI. Adesso io vorrei sapere quando hanno saputo i genitori di questo "galantuomo" cosa hanno detto e come hanno reagito. SPERO caldamente che no sminuiscano e dicano che il "bambino SCHERZAVA". ""E' tanto buono quell'angelo che non farebbe del male ad una mosca""



  7. #6
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    http://www3.lastampa.it/torino/sezio.../articolo/lstp /79221/
    <H2 =catenaccio>La nonna del ragazzino
    con la pistola: ?Sono l'unica
    a occuparmi di lui: è dura?</H2>
    <DIV =autore-girata>
    claudio laugeri</DIV>
    <DIV =luogo-girata>torino</DIV>
    Volevamo giocare al ?Far West?, era soltanto un gioco?. Cosò Giovanni ha spiegato alla nonna il tiro a segno di venerd? pomeriggio in Barriera di Milano, che ha fatto finire in ospedale un?insegnante di 54 anni, colpita alla fermata dell?autobus, appena uscita da scuola. Poi, era toccato a un pensionato, preso di mira anche quando aveva incominciato a riprendere il gruppo di ragazzi che aveva sparato contro il vetro della finestra del salotto, all?ottavo piano. Pallini di metallo, usciti dalla canna di una pistola ad aria compressa.

    Giovanni, 17 anni, è il giovane immortalato nei pochi secondi di video girato dal pensionato diventato bersaglio. Quelle immagini valgono più di tante parole: il ragazzo solleva un fazzoletto rosso davanti al viso, impugna l?arma a due mani e tende le braccia verso l?ottavo piano. ?E? vero, quello sono io, ma non ho sparato a quella signora in via Bologna? ha raccontato alla nonna. Quel pomeriggio, era con Hamed e Kareem. Spetter? agli agenti della Squadra Mobile chiarire chi abbia premuto il grilletto in via Bologna. Gli investigatori dovranno anche capire se il gruppo era formato soltanto da quei tre ragazzi, oppure se qualcuno si sia allontanato prima dell?intervento della polizia.

    ?Mio nipote è spaventato, spero che gli serva di lezione? dice nonna Maria, 67 anni, seduta sulla poltrona in cucina. Accanto a lei c?? la figlia Angela, di 37, la mamma di Giovanni. ?Lo sa che per la prima volta dopo tanto tempo è tornato in parrocchia? Non voleva più andare all?oratorio, questa storia lo ha spaventato, mi creda? aggiunge la nonna. Giovanni è figlio unico, mamma che non riesce a risollevarsi dalla depressione, padre andato via di casa quando il bimbo era ancora piccolo e nonna a fare da madre e padre nello stesso tempo. ?Mio nipote mi rifiuta, avrei voglia di dargli due sganassoni, ma a che servirebbe? Ormai, questa è una generazione schifosa, troppo ribelli e arroganti, non ti considerano? aggiunge. Venerd? sera, in questura i tre erano strafottenti. Ancora la nonna: ?E? vero, quasi mi insultava davanti ai poliziotti. Era infuriato. Mi ha detto ?Contenta di avermi visto in queste condizioni??. Da tempo gli dicevo che frequentava brutte compagnie, quel ragazzino nordafricano aveva già avuto problemi con la Giustizia. Ma mio nipote non mi voleva ascoltare. Adesso lo far?.

    Lo stesso Giovanni ha ammesso con la nonna: ?Quello l? mi ha portato sulla brutta strada?. L?idea del tiro a segno, per?, è un?altra storia. ?Ma sò, era sempre davanti alla ?Playstation?, con quei videogiochi dove si spara in continuazione?. Ma da qualche mese, aveva abbandonato anche quelli. ?Non andava a scuola, non gli piacciono i libri. Stava fuori tutto il tempo. Lo so, avrei dovuto dirgli qualcosa. Ma non mi ascoltava? dice ancora nonna Maria. Niente scuola, niente oratorio, rifiuto della famiglia. ?Guardi, le assicuro che è un bravo ragazzo. Soltanto, si trova a disagio. Vorrebbe un padre, una famiglia come tante altre, senza problemi. Sono certa che vorrebbe anche un genitore un po? duro, che si facesse rispettare? racconta ancora la nonna. L?altra sera, Giovanni si è confidato con lei: ?Sai, voglio tornare a scuola, per imparare un mestiere?. La nonna ha sorriso, poi lui ha aggiunto: ?Magari, sapendo che sono tornato a scuola, il giudice sar? più indulgente?.
    <DIV =clearing></DIV>
    <DIV =girata-footer></DIV>
    la felicità non è avere il meglio di tutto ma trarre il meglio da tutto quello che si ha!
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