http://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/cronac a/2009/27-ottobre-2009/sosta-citta-divisa-cinque-parcheggi-o ra-li-affitti-1601923529889.shtml
<H3>la novit?</H3>
<H1>Sosta, citt? divisa in cinque
E i parcheggià Ora li affitti</H1>
<H2>Ztl ridotta e posti riservati alle neomamme. Il sindaco: ?Firenze sar? la prima citt? in Italia senza più parcometri? </H2>
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<DIV ="foto-correlate spacer_bottom">FIRENZE - Era solo uno dei cento punti, ma forse il più atteso. Il sindaco di Firenze Matteo Renzi anticipa la rivolu­zione della sosta sia nella Ztl che nella Zcs. ?Una semplificazione? la definisce Renzi, al via da gen­naio. Con una novit?: l?affitto an­nuale di cinquemila posti auto ai residenti. ?Firenze sar? la prima citt? in Italia senza più parcometri?. E così dopo la pedonalizzazione del Duomo, parte la seconda rivoluzione, quella della sosta. Prevista, tra l?altro, la scomparsa delle macchinette per il pagamento della sosta e la ridefinizione di circa 15 mila posti liberi, contrassegnati dalle strisce bianche.</DIV></DIV>


La sosta in affitto Si tratta di posti in strada, ad uso esclusivo di chi pagher? una cifra (si parla di 500-600 euro) an­nuale; saranno definiti da ?stri­sce viola?. Se occupati da chi non ha titolo, potranno essere liberati dal carroattrezzi ?in sette minuti?, giura il sindaco. Una possibilit?, per?, che non pare contemplata dal codice della strada: quando furono infatti in­trodotte le ?palle rosse? come indicazioni dei po­sti a rotazione veloce, fu­rono cancellate poi pro­prio per questo motivo. Dall?operazione, Renzi spera di incassare 25 mi­lioni di euro ?da destina­re alla manutenzione delle strade della citt? e alle buche?.


Semplificare Zcs e Ztl Le zone della Ztl, ora cinque, di­ventano solo due. Ma la filosofia della sosta viene stravolta nella Zcs. Da quattordici zone diverse, diventano cinque, una per quar­tiere. Nelle strisce bianche, che sa­ranno meno di quelle attuali (ora sono 30 mila posti, diventeranno 15 mila) potranno parcheggiare tutti, residenti o meno. Nelle stri­sce blu (ora sono 30 mila, divente­ranno 45 mila), parcheggeranno i residenti e chi comprer? l?abbona­mento, tipo ?carta lavoro? dal co­sto ?maggiore di quello dell?abbo­namento Ataf?, dice il sindaco in coro con il presidente dell?azien­da di trasporto pubblico, Filippo Bonaccorsi. Obiettivo: disincenti­vare l?uso dell?auto. Ma la diffe­renza, a quanto pare, sar? mini­ma: 40 euro per l?abbonamento auto, 34 quello per Ataf. ?Saremo la prima citt? d?Italia senza parco­metri ?, esulta il sindaco. L?altra cosa che cambia, è la zonizzazio­ne: con meno zone in cui è divisa la citt?, i residenti potranno par­cheggiare in tutta l?area a loro at­tribuita. Inoltre, duemila posti sa­ranno lasciati a donne incinte (strisce rosa, anche queste non previste dal codice della strada, qualche altro Comune le ha co­munque fatte) o con bambini sot­to i due anni. Renzi è convinto che aprire la possibilit? a tutti di parcheggia­re nelle strisce bianche non pro­vocher? un?esplosione dell?uso di mezzi privati. Ma perchè chi viene da Rignano per lavoro do­vrebbe comprare l?abbonamen­to? O un turista? ?Comunque, ci sono anche i parcheggi di strut­tura ?, dice il sindaco. E qui c?? un?altra novit?.


Il contenzioso risolto Ieri Firenze Parcheggi e la Project costruzioni Scarl hanno firmato due lettere di intenti su Firenze Mobilit?, l?azienda del project che ha realizzato le tre strutture di sosta alla Fortezza, in piazza Alberti e Beccaria: Firenze Parcheggi acquister? il 43,7 per cento dai costruttori, e Firenze Mobilit? passer? nelle mani di Fi­renze Parcheggi, società a mag­gioranza pubblica del Comune. ?Abbiamo deciso di riportare sot­to il controllo pubblico i grandi parcheggi di struttura?, dice Ren­zi. Il Comune avr? quindi in ma­no, direttamente o indirettamen­te, tutti gli spazi sosta della citt?. Sar? più facile avere ?politiche co­erenti è su questo tema. Tutto be­ne? Firenze Parcheggi acquista le quote alla metà del valore nomi­nale, in tutto un milione e 700 mi­la euro. Rimangono le quote del finanziamento acceso per costrui­re le strutture, sei milioni di euro, che verranno versate ai privati (nella Project costruzioni ci sono, tra gli altri, Baldassini-Tognozzi Pontello, Cpf, Cite, Copifathec, Cosimo Pancani e altri). Rimane il contenzioso, la vera ?guerra? tra Firenze Mobilit? (finora pre­sieduta da Vincenzo di Nardo, che potrebbe in futuro dimetter­si) e il Comune: si parlava di una cifra di circa 10 milioni di euro complessiva per i maggiori costi decisi dal Comune e per i minori introiti. Ma potr? andare avanti un contenzioso tra il Comune e una società controllata da una partecipata del Comune? Nella ?guerra?, comunque, pare che ab­biano avuto un ruolo di moral suasion anche gli istituti di credi­to che hanno finanziato il project.


Le cose fatte e da fare Poi, ci sono gli altri cento pun­ti. Secondo Renzi, solo undici non sarebbero ancora ?fatti?. Tra questi, i tapis roulant, i servizi di infomobilit?, il bike sharing, le nuove stazioni ecologiche, il ?car sharing? con i mezzi (auto, scoo­ter) del Comune, ma anche la pi­sta parallela, ma anche la Leonar­do Card per condivere con un uni­co biglietti musei statali e comu­nali (?questa mettila rossa, cioè tra i non fatti, in polemica con la soprintendenza?, dice Renzi), ol­tre al provvedimento per la mes­sa in sicurezza del Forte Belvede­re. Poi, ci sono quelle fatte (la stra­grande maggioranza, secondo Renzi) e quelle solo avviate, sedi­ci in tutto. Ma su quelle fatte, qualcuno ha da recriminare. Un esempio per tutti lo d? il forum di Firenzeinbici.net, il ?portale? dei ciclisti fiorentini, scatenati contro i provvedimenti di traffico che secondo loro non aiutano le due ruote (vedi l?assenza di nuo­ve piste alla Fortezza). Ma soprat­tutto perchè il piano delle piste ci­clabili ?? lo stesso presentato dal­l?ex assessore Claudio Del Lun­go ?. E poi, perchè mettere ?fat­to è sull?Alta Velocit?? ?Abbiamo un atto ufficiale che dice come la pensiamo?, risponde Renzi. Che lancia anche una nuova sfida: ?i prossimi cento punti, li scrivere­mo assieme ai fiorentini?.
Marzio Fatucchi
27 ottobre2009Edited by: mammamarina