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Discussione: Tribunale rifiuta....

  1. #61
    Junior Member
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    Se ci affidassimo solo alla Natura... e non alla Scienza... la maggior parte di Noi, qui, neanche ci sarebbe...


    meditate gente, meditate...




  2.      


  3. #62
    valter2003
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    Difatti proprio questo il problema, bisogna saperne individuare bene i limiti oltre i quali la scienza potrebbe procurare pi danni che benefici.



  4. #63
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    La Scienza non fa danni... l'Ignoranza si...





  5. #64
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    Citazione Originariamente Scritto da valter2005
    Difatti proprio questo il problema, bisogna saperne individuare bene i limiti oltre i quali la scienza potrebbe procurare pi danni che benefici.


    <div style="text-align: center;">Concordo</font>
    </div>
    Alessandra



  6. #65
    valter2003
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    Paolo, l'importante capirsi. Edited by: valt&#101;r2005



  7. #66
    Novellino del Forum L'avatar di ctlachouris
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    Citazione Originariamente Scritto da Paolo_


    Citazione Originariamente Scritto da buasaard
    adesso il caso assume anche un altro aspetto, pu? la cecos impedire la restituzione del bene del marito morto all'erede leggittimo?

    giusto..? una questione di eredit?. Rientra il seme congelato nell'asse ereditario? Anche perch si decidano lor signori, se uno spermatozoo, non un essere umano (e quindi non potrebbe essere di propriet), allora un bene e come tale rientra nell'asse ereditario, se invece un essere umano allora dategli la possibilit? di vivere....

    Qui si aprono interessanti risvolti giuridici...


    Mettiamo che questo bimbo nasce... avr? diritto all'eredit? del padre?


    Gli altri eredi dovranno restituire una parte di quanto ereditato?




    In Francia non puoi privare d?eredit? un figlio, e se questo deceduto, va obbligatoriamente ai nipoti se ci sono (penso che sia cosi anche in Iitalia). Nel caso di Fabienne Justel, se nasce un bambino, avr? diritto sul er?dit? del padre.<?:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-comfficeffice" />

    Nel caso di Fabienne JUSTEL, non penso che sta facendo tutto cio per questo. Al inizio, i suoceri sono stati sorpresi di una tale domanda, del fatto che Fabienne JUSTEL chiedesse il loro aiuto per avere le gamete dalla CECOS. Dopo avere percepito e capito il dolore della moglie, hanno anche scritto a Nicolas SARKOZY per sbrogliare la situazione, quindi penso che sanno quello che fanno.

    Cosi il bambino avr? un altro peso psicologico in pi alle spalle, perche attraverso lui Fabienne JUSTEL vedr? suo marito perso, e per i nonni un figlio deceduto. Sono cosciente del dolore di questa signora, ma or? vedo pi obstinazione ed egoismo. Ricordo che Dominique JUSTEL morto in settembre 2008.





  8. #67
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    Io, sull'eredit? ho qualche dubbio...


    Mettiamo che il seme del defunto venga congelato per 100 anni... per poi essere utilizzato nel 2109 e nascesse questo figlio nel 2100... a chi andrebbero a chiedere quei beniche, probabilmente, avranno cambiato diversi proprietari?





  9. #68
    Novellino del Forum L'avatar di ctlachouris
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    Quindi la madreha140 anni quando partorisce??...Non si ferma pi questa maledetta scienza....Scherzo ehh



  10. #69
    Apprendista del Forum L'avatar di stellinaa
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    Ecco un grande esempio di assurdit?. Non si riesce ad occuparsi di milioni di bambini che vivono in condi zione disumana e si spende x mantenere un seme congelato x un o dei futuri ipotetici bambini
    Orietta



  11. #70
    Senior Member L'avatar di bai
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    ma credo che l'azienda conservatrice sia privata ed i costi siano a carico del donatore


    cqm il perno della disputa ricordo ormai tutto legale e poco etico


    sono davvero curioso di sentire in tema di diritto privato cosa dicono i giudici


    roberto
    volete far fruttare i vostri risparmi?
    piantate alberi di noce, farete ricchi voi e altri



  12. #71
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    Citazione Originariamente Scritto da favola
    <DIV style="COLOR: rgb(255,102,0); TEXT-ALIGN: center">Aria,che io sappia,Dio non contro l'operato medico o scientifico,se ci si serve a fin di bene e non per altro,che vada oltre o meglio,fuori dalla norma... </DIV>


    E perch dare la possibilit? ad una donna di avere un figlio che desidera con tutto il cuore non a fin di bene? Attenta parli di Dio..(magari lui buono e clemente davvero)...nn ti confondere cn la chiesa ????.......perch quella dice che chi non pu? procreare NON deve proprio sposarsi!
    La supposizione la madre di tutte le cazzate

    Cri



  13. #72
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    e dove l'hai letta questa?



  14. #73
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    Nooooooooooooo daiiiiiiiiiiii non farmi andare a cercare sul web che nn c'ho voja...non dirmi che nn ricordi la storia del ragazzo paraplegico di Viterbo al quale il vescovo neg? il matrimonio per presunta "impotenza copulativa" della coppia dopo un incidente stradale qui c' anche una ns amica che si sposata da poco in "comune" perch durante il corso prematrimoniale disse al prete che lei figli non ne avrebbe fatti a causa della sua rischiosa patologia........e il prete le disse........." E allora che vi sposate a fare in chiesa?"Edited by: AriaCriss
    La supposizione la madre di tutte le cazzate

    Cri



  15. #74
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    La Chiesa. Un prete di Viterbo, con l'accordo del Vescovo si rifiutato di celebrare le nozze di un paraplegico

    http://www.corriere.it/cronache/08_g...atrimonio_para plegico_viterbo_077d3190-34bf-11dd-befe-00144f02aabc.shtml

    Un Vescovo un altro rappresentante della Chiesa, e i suoi atti parlano direttamente per la Chiesa. E nessuno lo ha sconfessato.

    Claudio



  16. #75
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    Io sono cattolica.......x Dio , Ges Cristo e la Madonna........se fosse per i preti ........sarei Atea!
    La supposizione la madre di tutte le cazzate

    Cri



  17. #76
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    <div style="text-align: center;">
    Citazione Originariamente Scritto da AriaCriss
    Citazione Originariamente Scritto da favola
    </div><div style="color: rgb(255, 102, 0); text-align: center;">Aria,che io sappia,Dio non contro l'operato medico o scientifico,se ci si serve a fin di bene e non per altro,che vada oltre o meglio,fuori dalla norma...</font> </div><div style="text-align: center;">
    </div>
    <div style="text-align: center;">
    </div>E perch dare la possibilit? ad una donna di avere un figlio che desidera con tutto il cuore non a fin di bene? Attenta parli di Dio..(magari lui buono e clemente davvero)...nn ti confondere cn la chiesa ????.......perch quella dice che chi non pu? procreare NON deve proprio sposarsi!</font><div style="text-align: center;">



    Ti rispondo Aria...allora:
    io non metto in duBBio la voglia e il desiderio di questa donna di voler realizzare quello che vuole ,ripeto,ma io non condivido,perche' contro la volonta' del volere di Dio e parlo di Dio non della chiesa.Con la seconda parte che hai scritto,dove parli delle coppie che purtroppo non hanno la possibilita' di procreare sempre la chiesa che ha deciso,non Dio,fai attenzione,si parla Dio e ti rivolgo la domanda:vuoi che Dio non sia clemente nei confronti di due persone che si amano anche se non possono procreare?E volendo proseguire il discorso,il fatto che la chiesa NON AMMETTE L'UNIONE di una coppia che non puo' procreare una delle tante cose che IO NON CONDIVIDO,sto' parlando sempre della chiesa Aria,non di Dio.Dio amore e rispetto,non distruzione.</font>..
    </div>
    Alessandra



  18. #77
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    L</font>eggete qui,che ne pensate?
    </font><table style="border-collapse: collapse;" width="95%" border="0" bordercolor="#111111" cellpadding="0" cellspacing="0"><t><tr><td colspan="4" width="100%" height="25">La vergine
    maria e la fecondazione assistita</font>
    </td></tr><tr>
    <td colspan="4" width="100%" height="25">
    <table style="border-collapse: collapse;" id="table1" width="100%" border="1" bordercolor="#ffffff" cellpadding="2">
    <t><tr>
    <td width="200">

    </font></td>
    <td>

    Ovvero la guerra tra le donne e il dictat del Vaticano.

    E io mi ?sbattezzo? di</font>Ennio Montesi</font>

    </font>
    </font>
    </font>
    La Vergine Maria, se vivesse ai giorni nostri, si
    sottoporrebbe alla fecondazione assistita? Parto da questa
    domanda scivolosissima e, senza temere di cadere, vado avanti
    impavido. Sto scrivendo ma come se parlassi con me stesso e
    quando uno parla con se stesso pensa e dice fra s le cose pi
    vere che gli escono dall?animo. La Vergine Maria fu donna e ha
    avuto un bambino di nome Ges.</font></font></td>
    </tr>
    </t></table>
    </td></tr><tr><td colspan="4" width="100%" height="25">
    <hr></td></tr>
    <tr>
    <td colspan="4" width="100%" bgcolor="#ffffff">

    La Vergine Maria, se vivesse ai giorni nostri, si
    sottoporrebbe alla fecondazione assistita? Parto da questa
    domanda scivolosissima e, senza temere di cadere, vado avanti
    impavido. Sto scrivendo ma come se parlassi con me stesso e
    quando uno parla con se stesso pensa e dice fra s le cose pi
    vere che gli escono dall?animo. La Vergine Maria fu donna e ha
    avuto un bambino di nome Ges.</font>


    La
    Vergine Maria se fosse una donna come tante altre dell?Anno Domini 2004
    andrebbe a fare la Fivet (Fecondation in vitro and embryo transfer) o
    Icsi (Intracytoplasmic sperm injection)? La Madonna si sottoporrebbe,
    se avesse bisogno, a una delle tecniche, s o no? Chi alza la mano per
    rispondere? Questa domanda mi gira in testa da mesi e ho deciso di
    scrivere questo articolo percorrendo a ritroso qualche concetto insito
    nella specie umana.</font>


    A volte i concetti sembrano scontati quando invece non
    lo sono affatto. Lo stesso dicasi per i dogmi che i custodi
    cattolici cercano di continuo di imbrigliare e tenere
    all?interno del proprio recinto religioso e ideologico, ma
    qualche volta questi dogmi scappano via recalcitrando al
    controllo e non li ferma pi nessuno. Questo attorno alla
    fecondazione assistita proprio uno di quei dogmi lazzaroni
    che non si riescono, ahim?, a tenere a freno.

    Gioved?
    22 maggio 2003 Giovanni Paolo II lanci un allarme sulla
    fecondazione assistita prendendo a prestito le parole di Madre
    Teresa di Calcutta:

    ?La venerabile Madre Teresa di
    Calcutta (...) ebbe il coraggio di affermare di fronte ai
    responsabili delle Comunit? politiche: ?Se accettiamo che una
    madre possa sopprimere il frutto del suo seno, che cosa ci
    resta? L?aborto il principio che mette in pericolo la pace
    nel mondo?. E' vero! Non pu? esserci pace autentica senza
    rispetto della vita, specie se innocente e indifesa qual
    quella dei bambini non ancora nati. Un?elementare coerenza
    esige che chi cerca la pace difenda la vita. </font>


    Nessuna azione
    per la pace pu? essere efficace se non ci si oppone con la
    stessa forza agli attacchi contro la vita in ogni sua fase,
    dal suo sorgere sino al naturale tramonto. Il vostro,
    pertanto, non soltanto un Movimento per la Vita, ma anche un
    autentico Movimento per la pace, proprio perch si sforza di
    tutelare sempre la vita?.

    Nel messaggio di Giovanni
    Paolo II insita, con estrema chiarezza, la volont? di spinta
    di aggregazione e di schieramento contro la fecondazione
    assistita. Per Giovanni Paolo II basilare coagulare le varie
    frange delle forze cattoliche e politiche attorno all?oggetto
    della fecondazione assistita sbandierandolo e riducendolo solo
    fine a se stesso. Egli chiama in causa il Parlamento italiano
    a prendere netta posizione e a non perdere tempo e fare subito
    una legge. Giovanni Paolo II continua:

    ?Consapevoli
    della necessit? di una legge che difenda i diritti dei figli
    concepiti, come Movimento vi siete impegnati di ottenere dal
    Parlamento italiano una norma rispettosa, il pi concretamente
    possibile, dei diritti del bambino non ancora nato, anche se
    concepito con metodiche artificiali di per s moralmente
    inaccettabili.</font>


    Colgo l'occasione per auspicare che si concluda
    rapidamente l'iter legislativo in corso e si tenga conto del
    principio che tra i desideri degli adulti e i diritti dei
    bambini ogni decisione va misurata sull'interesse dei
    secondi?.

    Il Parlamento italiano reagisce presto in
    maniera positiva all??invito? di Giovanni Paolo II di mettere
    in campo una legge e, apparentemente, sembra che la comunit?
    cattolica abbia vinto la propria guerra sulla fecondazione
    assistita avendo dalla loro ormai una legge. Tuttavia, la loro
    solo la vincita di una battaglia di Pirro.</font>


    Poich? la guerra
    vera non ancora nemmeno iniziata. Molti parlamentari - a
    prescindere dallo schieramento politico di appartenenza -
    storcono il naso e alcuni pure la bocca in merito alla legge
    che dovrebbe dettare regole sulla procreazione a tutti gli
    Italiani. Un numero rilevante di deputati - bench? siano essi
    stessi anche i firmatari - accettano solo sulla carta non
    potendo schierarsi apertamente e pubblicamente contro il
    dictat del Vaticano.</font>


    Andare in
    opposizione dell??invito? del Vaticano di certo contro gli interessi
    politici e di ricandidatura di tanti parlamentari. ?Va bene, avallo la
    proposta di legge? dice tra s il parlamentare, ?poi qualcuno di sicuro
    penser? di farci sopra il referendum per abrogare la legge. Io intanto
    faccio vedere al Vaticano che sono d?accordo con la sua linea. Ma
    figurati se soprattutto le donne accetteranno questa proposta di legge
    talebana, vedrai che battaglia ne uscir? fuori?.</font>


    La sottile e forte sudditanza tra
    politica e clero non lascia posto a scelte politiche,
    culturali ed etiche, libere e personali. I parlamentari pi
    legati alle matrici cristiano cattoliche ci mettono nulla a
    seguire l?invito di Giovanni Paolo II, anzi, per essi un
    momento politico utile di coagulazione sotto un medesimo
    tetto.

    Esiste un motivo del perch il Vaticano contro
    la fecondazione assistita?</font>


    Risponder? pi avanti a questa
    domanda.

    A grattare bene le scritture definite sacre,
    compresi i Vangeli Apocrifi, la Vergine Maria stata
    fecondata dall?angelo con una serie di ?preghiere, di processi
    mentali e spirituali?, ma sempre processi erano che avevano a
    che vedere, in ultimo, esattamente con la fecondazione della
    donna.

    ?Ed ecco un angelo del Signore si present?
    davanti a lei e le disse: - Non aver paura Maria: infatti hai
    trovato favore presso il Signore di tutte le cose, e
    concepirai per opera della sua parola. Udendo queste parole,
    ella rimase perplessa dentro di s e domand?: ?Concepir? io
    dunque per opera del Signore il Dio vivente, e partorir? come
    partorisce una donna??. Protovangelo di Giacomo, vangeli
    dell?infanzia, XI, 2.

    A questo punto l?accostamento
    con la Vergine Maria alla fecondazione assistita viene
    naturale da pensare. Le simbologie, le immagini e i segni si
    sovrappongono senza sforzo, ma anzi, combaciano perfettamente.
    Le varie spiritualit? messe in gioco creano un momento di
    forte astrazione e di fuori fuoco dalla realt? concreta
    suscitata dagli spermatozoi maschili e dall?ovulo femminile,
    ma l?immagine di una donna fecondata appare molto nitida.</font>


    E?
    dunque proprio la figura della Vergine Maria e del suo iter di
    concepimento, che danno alla fecondazione assistita
    l?accettazione benevola che merita. Forse a pochi noto (dato
    che i clerici evitano di parlarne) che Ges avesse quattro
    fratelli e diverse sorelle, sempre figli naturali della stessa
    Vergine Maria che sono stati concepiti e partoriti in maniera
    normale, cio senza l?ausilio dell?angelo, ma figli di
    Giuseppe e Maria e da loro concepiti con rapporto sessuale
    come una qualsiasi altra coppia di sposi. I fratelli carnali
    di Ges si chiamavano Giacomo, Giuseppe, Simone e Giuda.


    ?I parenti di Ges. E uno gli disse: ?Ecco, tua madre
    e i tuoi fratelli sono l? fuori e desiderano parlarti?. Ma
    egli, rispondendo a chi gli aveva parlato, disse: ?Chi mia
    madre, e chi sono i miei fratelli??. Poi, stendendo la mano
    verso i suoi discepoli disse: ?Ecco mia madre e i miei
    fratelli. Perch? chi fa la volont? del Padre mio che nei
    cieli, egli mio fratello e mia sorella e mia madre??. Matteo
    12, 47-50.

    ?Ges a Nazareth. ??Non egli forse il
    figlio del falegname? Sua Madre non si chiama Maria, e i suoi
    fratelli Giacomo, Giuseppe, Simone e Giuda? Le sue sorelle non
    sono tutte fra noi? Di dove, dunque, vengono a costui tutte
    queste cose???. Matteo 13, 55-56.

    Spingendosi oltre,
    possibile affermare che la simbologia quella di un Ges
    Cristo concepito proprio grazie a un processo molto vicino e
    sorprendentemente simile a quello di una fecondazione
    assistita. Nulla di scandaloso n? di blasfemo a guardare e
    rivalutare l?immagine di Ges Cristo da questa nuovissima
    prospettiva che invito a riconsiderare e a discutere anche da
    parte del Vaticano stesso, figura di Ges che non esito a
    rilanciare.</font>


    Alla Vergine e giovane Maria,
    sposata con Giuseppe, l?angelo annuncia che avr? un bambino. Ed ecco intervenire
    l?elemento della fecondit? in questo caso ?spirituale?
    identico oggettivamente al processo di fecondazione assistita come conosciuto
    oggi. Concepimento spirituale e fecondazione assistita si fondono in un disegno
    unico e moderno.</font>


    E ancora, la presenza dell?angelo che
    ?assiste? Maria e la rassicura che tutto andr? bene, un
    ulteriore elemento simbolico del concatenarsi dal quale trarre
    ulteriori analogie e considerazioni.</font>


    Nell?Antico Testamento
    ricordiamo la storia di Abraamo e di sua moglie Sara, storia
    di una coppia sterile. In quell?epoca c?era l?usanza, per
    sopperire alla sterilit? femminile, di far accoppiare il
    consorte con la propria schiava. Abraamo, con il benestare di
    sua moglie, si congiunse sessualmente con Agar, giovane
    schiava egiziana di Sara, la quale dopo nove mesi partor?
    Ismaele. Ecco quindi l?uso di mediazione della pratica
    dell?utero in affitto.</font>


    Se ai tempi di Abraamo fosse esistita
    la tecnica della fecondazione assistita, sicuramente Sara
    sarebbe ricorsa a questa piuttosto che mandare al letto il
    marito con un?altra donna! Dopo anni che Agar partor? Ismaele,
    Dio intervenne su Sara ?rendendola feconda? cos che lei
    potesse finalmente partorire suo figlio Isacco.

    Credo
    che non verr? bruciato sul rogo dall?Inquisizione e dagli
    intellettuali gesuiti se affermassi, senza esitare, che la
    gravidanza della Vergine Maria potrebbe essere identificata e
    sollevata proprio come caso emblematico ed eclatante di
    fecondazione assistita, assistita dalle cure dell?angelo.
    Leggendo bene le scritture sembra quasi un uovo di Colombo,
    tanto appaiono efficaci, fondati e fusi tra loro gli
    accostamenti.

    Jaques Cohen, direttore dell?Istituto di
    Medicina Riproduttiva Assistita a St. Barnas nel New Jersey,
    il pioniere della fecondazione assistita primo a mettere in
    atto le tecniche di micromanipolazione, con strumenti capaci
    di operare su ovociti, sperma ed embrioni, che hanno portato
    all?elaborazione e all?applicazione di metodi come l?Icsi,
    impiegata oggi in tutto il mondo per permettere anche agli
    uomini che producono poco sperma di procreare. Sentiamo il
    commento di Jaques Cohen:

    ?Molti, e tra questi coloro
    che hanno scritto la vostra legge sulla fecondazione
    assistita, considerano quella dell?embrione una vita da
    tutelare. Ma questo bizzarro. Se chiediamo a uno scienziato
    cos? la vita, ci sa rispondere, anche se magari la risposta
    di oggi potr? apparire poco precisa in futuro.</font>


    Ma se chiediamo
    quando inizia la vita, allora non otterremo una risposta
    scientifica, ma solo opinioni personali. Io per esempio, penso
    che la vita inizi quando il feto prende le sembianze umane,
    intorno alla ottava settimana, ma solo la mia opinione. La
    Bibbia non parla di sperma e ovuli, non parla di congelamento.</font>


    La legge spesso vuole stabilire una volte per tutte il momento
    originario della vita, quando nessuno sa quale sia. Per me
    sono molti i momenti nel ciclo riproduttivo di una cellula che
    sono meravigliosi e meritano il nostro rispetto. Ma non si pu?
    dire esattamente quale sia il pi meraviglioso o
    importante?.

    La Uaar (Unione degli atei e degli
    agnostici razionalisti) sottolinea:
    ?Negli ultimi tempi le
    gerarchie vaticane non si limitano a rendere note le proprie
    opinioni, indirizzandole ai propri fedeli: intervengono,
    continuamente e deliberatamente, sulla scena politica al fine
    di ottenere quanto da loro richiesto, affinch? sia applicato a
    tutta la popolazione. All?estero questo interventismo ha gi
    suscitato polemiche: in Germania il Vaticano intervenuto per
    vietare ai consultori cattolici il rilascio del certificato
    necessario per legge per abortire.</font>


    In Polonia, il governo
    filo-papale ha nuovamente limitato l?interruzione di
    gravidanza, ripristinata nel 1993 dal precedente governo. I
    vescovi sono anche intervenuti affinch? la carta dei diritti
    fondamentali dei cittadini dell?Unione Europea contenesse un
    articolo sul ?rispetto del diritto alla vita dal suo inizio
    alla sua fine naturale?, al fine di rendere illegali le leggi
    nazionali su aborto ed eutanasia.</font>


    La legge 194 fu approvata,
    non a caso, in un momento di transizione e di relativa
    debolezza del Vaticano (Paolo VI, molto malato, sarebbe morto
    dopo poche settimane): con l?attuale papa, e con la sua
    capacit? di far rigar dritto i politici, cattolici e non,
    probabilmente non sarebbe mai stata approvata.</font>


    La
    strategia cattolica molto semplice, ed spudoratamente esplicita:
    anzitutto, nell?ambito della legge sulla fecondazione, far passare il
    concetto che ?l?embrione una persona?. Ottenuto ci si aprirebbe
    infatti un conflitto con l?articolato della 194, per cui si sarebbe
    ?costretti? ad intervenire anche su quest?altra legge, per modificarla
    in un senso ovviamente pi restrittivo, se non per abolirla. La
    sterilit? di coppia in Italia raggiunge oramai cifre da brivido: oltre
    una coppia su cinque non in grado di assicurarsi una discendenza, una
    percentuale che tende ad aumentare di anno in anno.</font>


    Con queste
    premesse, gi oggi ben 300 strutture italiane praticano la
    fecondazione assistita: si stima che tra le 50.000 e le 70.000
    coppie si rivolgano a questi centri, e che oltre 100.000 siano
    i pre-embrioni custoditi nei criocongelatori. Stiamo quindi
    parlando di un fenomeno di massa, che come tale deve essere
    considerato.</font>


    Le tesi cattoliche sono facilmente smontabili.
    Moralmente possono pensarla come vogliono e giudicare anche
    ininfluente il parere della scienza, resta il fatto che queste
    tesi sono rivolte solo alla popolazione cattolica (circa il
    17% della popolazione mondiale e l?80% - nominale - di quella
    italiana), e non si capisce per quale motivo dovrebbero essere
    applicate a tutta la popolazione: nessuno, ovviamente, si
    mai sognato di imporre tali pratiche a donne e coppie non
    consenzienti.</font>


    La fecondazione artificiale una libera scelta
    e pertanto uno stato laico non deve basarsi sulla morale di
    una parte della sua popolazione per frapporre divieti ad una
    pratica volta, fino a prova contraria, a superare i problemi
    di sterilit? e di infertilit? di una coppia. Alla stessa
    stregua vanno considerate le obiezioni secondo cui la
    fecondazione eterologa minerebbe la stabilit? della famiglia:
    statistiche USA mostrano dati che vanno nella direzione
    diametralmente opposta sia per quanto riguarda la solidit?
    della coppia sia per quanto riguarda la cura nei confronti dei
    bambini. </font>


    La decisione di
    accedere a questa pratica non mai facile e, si presume, vagliata anche alla
    luce di queste problematiche: le medesime considerazioni possono valere per le
    responsabilit? che si assume il padre o la madre prestando il suo consenso (identiche, del resto, nel caso dell?adozione).
    Quanto alla (eventuale)
    sofferenza che proverebbe il bambino nel non conoscere il padre o madre
    biologici, agevole constatare come tali difficolt? siano riscontrabili, anche
    in questa circostanza, nel caso dell?adozione.</font>


    L?alternativa
    per il bambino tra il non nascere ed il nascere attraverso l?AID
    (Artificial insemination by donor) cio fecondazione artificiale
    eterologa: difficile quindi individuare un danno in questo. Sulle donne
    sole e/o lesbiche che intenderebbero accedere all?AID, alle quali una
    certa corrente di pensiero (soprattutto cattolica) non vorrebbe
    concedere tale possibilit?, si pu? rilevare come, nella stragrande
    maggioranza dei casi, esse potrebbero comunque raggiungere lo scopo
    anche attraverso una rapporto eterosessuale tradizionale: dovremmo
    quindi vietare anche queste gravidanze?</font>


    Dovremmo conseguentemente considerare illecito il figlio di
    una ragazza madre? Un discorso valido, a maggior ragione, per
    l?inseminazione post-mortem. Per finire, un?osservazione sulla
    fecondazione di donne anziane.</font>


    Chi contrario basa la propria
    opinione sulla minore speranza di vita delle stesse: secondo
    la logica sottintesa, le stesse persone dovrebbero essere
    contrarie a che malate terminali portino a termine la
    gravidanza. In definitiva, bisogna considerare la fecondazione
    assistita un nuovo metodo riproduttivo, alternativo a quello
    tradizionale: visto sotto quest?ottica, non altro che una
    possibilit? in pi per raggiungere lo scopo a cui si
    aspira?.

    Ora, cerchiamo di pulirci bene la mente dalle
    scorie della consuetudine imbarbarita sempre pi dalla
    propaganda martellante che proviene dalle file di coloro che
    hanno la verit dei dogmi e della fede in mano e la verit
    della vita sotto braccio. Pascal diceva che un vero viaggio
    non cercare nuove terre, ma avere nuovi occhi. Mettiamoci
    dunque in cammino dentro noi stessi e teniamo bene aperti gli
    occhi del pensiero mutevole e razionale.</font>


    Ogni volta che sento
    parlare della legge sulla fecondazione (attualmente vigente in
    Italia) sono assalito da sconforto e amarezza. Una legge che
    va immediatamente abrogata e pure dimenticata tanto
    vergognosa. Se penso poi all?assoluta assenza di informazione
    su questo grandissimo tema, il sangue mi inonda il cervello
    come fosse un uragano caraibico.</font>


    La disinformazione
    diventata un gravissimo problema sociale che - se non
    arriveranno soluzioni drastiche e in qualche modo radicali -
    former? una popolazione sempre pi inerte e sempre meno
    critica verso il proprio destino, inconsapevole che saranno
    altri a decidere del proprio futuro.

    Tornando alla
    legge sulla fecondazione assistita, mi chiedo come possibile
    che qualcuno abbia scritto queste cose facendole diventare
    pure legge? Come? Forse stato qualche alieno bicefalo
    ermafrodita trisessuale venuto dallo spazio che ha scelto
    questo pianeta per le vacanze. Nessun essere umano che si dica
    pensante avrebbe mai potuto partorire niente di peggiore.</font>


    Eppure accaduto. Se non ci stupiamo pi delle guerre nelle
    quali viviamo quotidianamente, ci stupiamo di una leggetta che
    non permette alle coppie di avere la felicit? unica e
    immensurabile di un figlio? Bazzecole. Se non diremo la nostra
    al pi presto, diverremo un popolo ancora pi sofferente.</font>


    E
    non affatto vero che la cosa non interessa tutti noi, ma
    proprio tutti. Un giorno i nostri figli e i nostri nipoti
    potrebbero desiderare un figlio e per vari motivi non potranno
    averlo, allora vorranno ricorrere anche loro alla procreazione
    assistita, se ci sar? questa libert? di scelta. Ammesso che la
    legge non lo proibir? loro.

    Solo il fatto che alcuni
    uomini e donne (eletti democraticamente) abbiano avuto il
    coraggio di proibire con una legge disgustosa ad altri uomini
    e donne la libert? di essere padroni di se stessi e delle
    proprie scelte mi fa inorridire. Inorridire e vergognare di
    far parte di questa specie che si definisce umana. Ci sono
    persone che si arrogano il diritto di decidere della nostra
    vita e di quella dei nostri figli; costoro sono da tenere
    lontano il pi possibile dalle poltrone del potere e molte di
    loro sono dentro il Vaticano.

    Mi sono riletto i nomi
    dei firmatari della legge e mi auguro proprio che non vengano
    mai pi rieletti in Parlamento. Questo me lo auguro di cuore.
    Le persone che hanno avallato e firmato questa legge non
    debbono mai pi permettersi di scrivere altre di leggi ottuse
    e offensive verso l?intelligenza e la sensibilit? di ognuno di
    noi. Il danno arrecato, in particolar modo alle donne,
    immenso e qualcuno deve pagare per questa leggerezza.</font>


    Di campi
    da arare e da seminare, solo che abbiano voglia, ce ne sono a
    iosa per queste persone che gi definisco ex parlamentari.
    Cos ogni volta che aspergeranno i semi di grano sulle zolle
    di terra profumata si ricorderanno, come fosse un marchio
    indelebile, di quale grave torto abbiano fatto agli esseri
    umani del proprio Paese.

    Rispondo alla domanda, esiste
    un motivo del perch il Vaticano contro la fecondazione
    assistita?

    Ci sono molti motivi, ma il vero motivo
    quello che dal discorso della fecondazione assistita il Vaticano intende ?rivedere?
    e ?riaffrontare?
    il tema dell?Aborto. E dopo l?aborto il Vaticano intende ?rivedere?
    e ?riaffrontare?
    il tema del Divorzio.</font>


    E? evidente che resta
    ancora aperta la ferita dogmatica provocata a Paolo VI per gli
    assensi a favore del divorzio nella societ, quando un
    giornale estero titol? ?L?Italia finalmente uscita dal
    Medioevo?. Un boccone amaro che il Vaticano non ha ancora
    digerito e per questo vuole rigurgitare sulla strada dei
    diritti sociali e personali. La mancanza di influenza totale
    sulla vita privata della gente rende la politica del Vaticano
    instabile e meno monolitica e la propria forza di penetrazione
    meno efficace.

    La posta in gioco di conseguenza molto
    alta e si tratta della posta di poter scegliere della nostra
    vita in maniera autonoma, liberale e molto personale. La lotta
    non tra i Cittadini e il Parlamento per ottenere
    l?abrogazione della legge; la lotta di tutt?altra natura e
    l?asse della diatriba spostato verso il femminile. E?
    infatti in corso un duro braccio di ferro tra le Donne e il
    Vaticano. </font>


    La volont? importantissima della donna di diventare
    mamma al di sopra e al di l? di qualsiasi dichiarazione
    emessa dal Vaticano sulla fecondazione assistita. Questo
    aspetto rende la politica e la propaganda vaticana inattuale,
    bigotta e totalmente al di fuori delle esigenze vere delle
    persone. Da ci, probabile che il Vaticano pagher? questo
    arroccamento e chiusura con una perdita consistente di
    seguaci, pi o meno praticanti, alla propria religione. Io
    sono uno tra i primi ad andarmene.

    Le Istituzioni
    pubbliche si comportano sempre pi come se ci fosse la
    religione di Stato, come se l?Italia fosse una Repubblica
    Cattolica, simile alle Repubbliche Islamiche, invece che una
    Repubblica laica, come vuole la Costituzione e come quasi
    tutte quelle del mondo occidentale. Mi sono svegliato come da
    un lungo sonno, da un torpore prolungato causati dalla mia
    negligenza di vederci chiaro e prendere coscienza.</font>


    Proprio
    durante la stesura di questo articolo ho attivato la procedura per
    essere ?sbattezzato? e per la mia cancellazione alla ?Chiesa cattolica
    apostolica romana? inviando per raccomandata a.r. la lettera, di cui
    riporto il testo sotto, al parroco della parrocchia dove fui battezzato
    quasi mezzo secolo fa:

    OGGETTO: Istanza ai sensi dell'art. 7 del Decreto
    Legislativo n. 196/2003.

    Io sottoscritto Ennio Montesi
    nato a (?) il (?) e residente in (?) con la presente istanza,
    presentata ai sensi dell'art. 7, comma 3, del Decreto
    Legislativo n. 196/2003, mi rivolgo a Lei in quanto
    responsabile dei registri parrocchiali.

    Essendo stato
    sottoposto a battesimo nella Sua parrocchia in una data a me
    non nota ma presumibilmente di poco successiva alla mia
    nascita, desidero che venga rettificato il dato in Suo
    possesso, tramite annotazione sul registro dei battezzati,
    riconoscendo la mia inequivocabile volont? di non essere pi
    considerato aderente alla confessione religiosa denominata
    "Chiesa cattolica apostolica romana".

    Chiedo inoltre
    che dell'avvenuta annotazione mi sia data conferma per
    lettera, debitamente sottoscritta.

    Si segnala che, in
    caso di mancato o inidoneo riscontro alla presente istanza
    entro 15 (quindici) giorni, il sottoscritto si riserva, ai
    sensi dell'art. 145 del Decreto Legislativo n. 196/2003, di
    rivolgersi all'autorit? giudiziaria o di presentare ricorso al
    Garante per la protezione dei dati personali.

    Ci?, in
    ottemperanza del Decreto Legislativo n. 196/2003 (che ha
    sostituito, a decorrere dall?1/1/2004, la previgente Legge n.
    675/1996), in ossequio al pronunciamento del Garante per la
    protezione dei dati personali del 9/9/1999 e alla sentenza del
    Tribunale di Padova depositata il 29/5/2000.

    Si allega
    fotocopia del documento d'identit?.
    Distintamente.
    E.M.

    Proporr? questo articolo per la pubblicazione al
    Corriere della Sera e a La Repubblica, bench? sia quasi certo
    che non verr? accettato adducendo magari come problema la sua
    lunghezza eccessiva. Lo tradurr? in inglese e lo invier? ai
    giornali statunitensi, New York Times, Washington Post e The
    New Yorker auspicando un?adeguata accoglienza tra le loro
    pagine.</font>


    Comunque vada, lo render? disponibile su internet,
    unica piazza mediatica ancora totalmente libera. Concludo con
    questo brano:

    ?Le colpe dei Farisei. ?Allora Ges,
    volgendosi alle turbe e ai discepoli, disse: ?Sulla cattedra
    di Mos si sono assisi gli Scribi e i Farisei. Fate, dunque, e
    osservate tutto ci che vi dicono: ma non agite secondo le
    opere loro, perch dicono e non fanno. Legano, infatti, pesi
    gravi e insopportabili e li caricano sulle spalle degli
    uomini, ma essi non li vogliono muovere neppure con un dito.
    </font>


    Fanno poi tutte le loro azioni per essere veduti dagli uomini:
    portano, infatti, larghe le loro filatterie e mettono lunghe
    frange sui mantelli; amano i primi posti nei conviti e i primi
    seggi nelle sinagoghe; vogliono essere salutati nelle
    pubbliche piazze ed essere chiamati maestri dalla gente. Ma
    voi non vogliate essere chiamati maestri, perch uno solo il
    vostro Maestro, e voi siete tutti fratelli.</font>


    E non chiamate
    nessuno sulla terra padre vostro, perch uno solo il vostro
    Padre, quello che nei cieli. N? fatevi chiamar dottori,
    perch uno solo il vostro Dottore, il Cristo. Chi il
    maggiore fra di voi, sar? vostro servo. Chi si esalta sar?
    umiliato e chi si umilia sar? esaltato?. Matteo, 23, 1-12.


    E ancora:
    ?Guai a voi, Scribi e Farisei ipocriti,
    perch chiudete agli uomini il regno dei cieli, e non entrate
    voi, n? lasciate che entrino quelli che vorrebbero entrare!
    Guai a voi Scribi e Farisei ipocriti, che percorrete il mare e
    la terra per farvi anche un solo proselito, e quando lo
    diventato, ne fate un figlio della Geenna il doppio di voi!?
    Matteo, 23, 13-15.

    Per quanto mi riguarda gli uomini
    dalle ampie vesti e dalle lunghe frange sui mantelli, con me
    hanno chiuso bottega. E pensare che Ges Cristo, nella Bibbia,
    ci mise in guardia.


    Questo testo
    in regime di Copylef: la pubblicazione e riproduzione
    libera e incoraggiata purch? l?articolo sia riportato in
    versione integrale, con lo stesso titolo e citando il nome
    dell?autore.</font></td>
    </tr>
    <tr><td colspan="4" width="100%" height="25"><hr></td></tr><tr>
    <td colspan="2" width="50%" height="25">
    FONTE:</font> Ennio Montesi</font>
    </td>
    <td colspan="2" width="50%" height="25">

    <a href="java&#115;cript print;" target="_blank">
    Stampa L'Articolo</span></a></font></td></tr><tr>
    <td colspan="4" width="100%" height="25">
    (15 Settembre 2004)</font></td></tr><tr>
    <td width="34%" height="25">
    </td>
    <td colspan="2" width="33%" height="25">

    </td>
    <td width="33%" height="25">
    <a href="http://www.indicius.it/archivio/vergine_maria.htm#up" target="_blank">
    </a></td></tr></t></table>






    </font>
    Alessandra



  19. #78
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    Citazione Originariamente Scritto da AriaCriss

    Nooooooooooooo daiiiiiiiiiiii non farmi andare a cercare sul web che nn c'ho voja...non dirmi che nn ricordi la storia del ragazzo paraplegico di Viterbo al quale il vescovo neg? il matrimonio per presunta "impotenza copulativa" della coppia dopo un incidente stradale qui c' anche una ns amica che si sposata da poco in "comune" perch durante il corso prematrimoniale disse al prete che lei figli non ne avrebbe fatti a causa della sua rischiosa patologia........e il prete le disse........." E allora che vi sposate a fare in chiesa?"</font>
    mah perche mi sposo in chiesa saranno pure caxxi miei no? per quanto riguarda l'articolo che ha postato claudio, parla di impossibilita ad avere rapporti sessuali completi che credo potrebbe essere causa di annullamento del matrimonio.
    cio non toglie che credo che ci fosse una figura Bibblica molto importante, una certa Elisabetta, "che tutti sapevano sterile"... e mi sembra che avesse marito. inoltre, una famiglia potrebbe anche chiedere un bambino in adozione, e formare cosi una famiglia che potrebbe vivere in assoluta cristianita'.

    aria io non metto in dubbio che ci sono preti che sono delle testacce di caxxo, o che magari hanno 90 anni o sono comunque mentalmente piu' vecchi della Bibbia, il fatto e' che appena si presenta uno di sti minchioni a far notizia, l'intera categoria preti diventa un ammasso di pirla, come se tutti la pensassero o interpretassero le norme in quel modo errato. oh per carita' ognuno la pensa come vuole, e tu la pensi cosi... ma forse nemmeno questo modo di pensare e' proprio tanto giusto

    poi da queste notizie scandalose e vergognose possiamo anche giustificare il fatto che una donna desidera ardentemente un figlio da un morto, e lo si vuole trovare normale e romantico, piuttosto che assurdo ed egoistico (e non parlo affatto da un punto di vista religioso)... tutto si puo' fare per carita', io pero' questo lo vedo solo come un grandeeeeee capriccio
    Edited by: bimbo_2out



  20. #79
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    No, Marcello. Qui parliamo di "diritto canonico", quindi non UN prete, ma l'intera Chiesa...
    Credo che il diritto canonico pu? essere aggiornato, se non lo fanno perch NON lo vogliono fare....Ci vorrebbe tanto poco, si fa una abrogazione dell'articolo in questione o magari lo si integra in modo da farlo diventare al passo coi tempi....

    Vedete c' una cosa che mi consola. Molti non se ne accorgono, ma la Chiesa (intendendo il Vaticano, non il prete di campagna o il missionario che possono benissimo essere bravissime persone), sempre stata sconfitta nel corso della storia, ha sempre dovuto cambiare la propria visione.

    Alla fine anche su questi temi cambieranno, non so fra quanto, solo questione di tempo. Fra 100-200 anni, rideranno di quanto eravamo noi antiquati e con delle usanze retrograde.

    Il progresso non lo ferma nessuno. Se una cosa la si pu? fare, la si far?, non oggi ma domani o dopodomani la si far?.


    Claudio



  21. #80
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    piuttosto che assurdo ed egoistico (e non parlo affatto da un punto di
    vista religioso)... tutto si puo' fare per carita', io pero' questo lo
    vedo solo come un grandeeeeee capriccio
    </span>
    Se non parli da un punto di vista religioso, fino a che non danneggia nessuno, nessuno si deve impicciare di cosa uno vuol fare. L'unica cosa che accetto come discussione se sia un bene o meno per il nascituro, sul resto non transigo. Ognuno pensi a se stesso e alla propria coscienza che a quella degli altri ci devono pensare gli altri.

    Se sia un capriccio o meno non interessa n? a me, n? a te , n? a nessuno, dobbiamo discutere a mio parere solo se sia meglio non far nascere un bambino perch potrebbe soffrire.

    E' meglio nascere e FORSE soffrire, o meglio non nascere affatto? Io vorrei nascere e rischiare....


    </span>
    Claudio



  22.      

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