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Discussione: morire di RU486

  1. #21
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    Citazione Originariamente Scritto da mammamarina


    ma non viene in mente che forse non è per il benessere delle donne ma per pure ragioni economiche che viene "venduta" come pillola delle "meraviglie"?


    quanto costa un giorno di ricovero ospedaliero? e quanti operatori sanitari convolti per un aborto chirurgico?moltiplicato per il numero degli aborti quanto fa?


    prendi la pillolina e va, se ti va bene hanno risparmiato un fracco di soldi se ti va male , sei solo una bassa percentuale di numeri, peggio per te, certo , un grande aiuto per la donna .


    E già mammamarina.........che mondo di merda!
    La supposizione è la madre di tutte le cazzate

    Cri


  2.      


  3. #22
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    http://www.tempi.it/interni/007486-r...-qui-e-vada-pu re-casa-ad-abortire


    risultati di una inchiesta


    Ospedale Santa Maria di Borgotaro
    Volevo sapere come funziona la Ru486.
    Viene qui, le do la prima pillola e torna a casa, il terzo giorno ritorna per prendere la seconda pastiglia, poi torna di nuovo a casa e viene in ospedale quattordici giorni dopo per un esame di controllo.
    Se abortisco a casa violo la legge 194? Delle persone fidate mi dicono che l?aborto farmacologico è doloroso.
    Sa cosa bisognerebbe dire alle amiche? F.c.t. che vuol dire: fatti i cazzi tuoi. Lasci perdere i consigli delle amiche e venga qui che ci penso io.

    Ospedali Riuniti di Ancona
    Vorrei usare la Ru486. Devo rimanere in ospedale?
    S?, in teoria dovrebbe fermarsi fino all?espulsione del feto, ma non si preoccupi: basta mettere una firma sulla cartella clinica e se ne pu? andare senza problemi.
    E' doloroso?
    Prima pensi ad andare al consultorio a presentare domanda, poi le spiegheranno.

    Azienda Ospedaliera Senese
    Da voi si pu? abortire con la Ru486?
    Mi spiace signora il servizio è stato sospeso, se vuole c?? l?aborto chirurgico.



    Ospedale Riuniti della Valdesa
    Mi pu? spiegare come funziona la Ru486?
    Non si usa più. So che si faceva qualche anno fa ma è stato solo per alcuni mesi in via sperimentale. Ora che è stata autorizzata la vendita ricominceremo il servizio, penso da settembre.
    Ma è stato sospeso tutto anche nel resto d?Italia?
    Credo di sò, perchè c?? stata una normativa che vietava l?uso del farmaco.

    Ausl di Empoli
    Praticate l?aborto con la pillola?
    Il servizio non è ancora ricominciato. La Ru486 qui non viene più usata. Abbiamo bloccato tutto, quando il ministero della Sanit? ha interrotto la pratica. Ci stiamo riorganizzando, ma siamo fermi da un anno e ci vorr? un po? di tempo.

    Ausl di Pontedera
    Posso tornare a casa dopo aver preso la pillola?
    In teoria deve venire in ospedale e rimanere ricoverata per tre giorni.
    Quindi non abortir? in casa.
    No, anche se normalmente quelle che abitano lontane firmano per uscire prima. In quel caso l?espulsione avviene sicuramente fuori dall?ospedale.
    Si corrono pericoli?
    No signora.

    Ausl di Montecchio
    Sono obbligata a stare in ospedale?
    No, qui non ci sta, salvo problemi.
    Cosò non vado contro la legge 194?
    No, no, assolutamente no! E' tutto consentito dalla legge, assolutamente, ci mancherebbe altro, se no non verrebbe fatto, soprattutto in un ospedale pubblico. è tutto legale. Non si preoccupi: anche se rimane qui solo un?ora lei risulta ricoverata, ma poi non è che rimane qui a dormire. L?espulsione non avviene qui. Avverr? quando è fuori perchè qui ci rimane solo mezz?oretta e normalmente l?espulsione è tra il terzo giorno e il quattordicesimo.
    Sentir? male?
    B?, fa male: è una mestruazione dolorosa, non è che non sente niente. Non posso dirle che non sentir? assolutamente niente, l?utero si contrae per far uscire il contenuto, ma comunque è un tipo di dolore che avrebbe anche con l?interruzione chirurgica. Non è molto diverso.

    Azienda ospedaliera di Reggio Emilia
    Lei ha un accento lombardo, dove abita?
    Vicino a Milano, ma qui, che io sappia, non ci sono ospedali che usano la Ru486. Devo rimanere ricoverata nel vostro ospedale?
    Assolutamente no. Mi scusi, ma quanti giorni vorrebbe rimanerciò Tra una cosa e l?altra sarebbero tra i dieci e i quindici giorni, è una cosa assurda. So che il vostro presidente della Regione ha fatto sò che ci sia un ricovero di tre giorni, ma questo è assolutamente demenziale.
    Quindi non posso stare l??
    Assolutamente no, signora. Anche perchè l?ospedale è per casi acuti, non per cose che si possono tranquillamente gestire a domicilio. L?aborto avviene spontaneamente a casa.
    A casa?
    S?, sicuramente. (...) Poi verificheremo se è avvenuto.
    E' doloroso?
    Certo che è doloroso. L?aborto è aborto e fa male. La Ru486 non è una pillola magica. Se poi questo è il messaggio che stanno facendo passare non è colpa mia, ma è una fandonia.

    Ausl di Carpi
    Non è vero che la legge richiede di rimanere in ospedale?
    (...) No perchè non viene ricoverato nessuno. Non è un alloggio. O c?? una necessit? medica o altrimenti non è un albergo, e poi non è fattibile, non avremmo posti letto a sufficienza.

    Azienda ospedaliera di Modena
    Se l?aborto non avviene subito posso tornare a casa?
    S?.
    Cosò non violo la 194?
    Questa procedura è una procedura interna alla 194.
    Ma la 194 richiede l?aborto fatto in ospedale e non a casa da soli.
    Non è assolutamente vero, la legge non dice così.
    Devo fare qualche esame d?idoneit??
    Noi non lo richiediamo. Cosa vuole, fin che è giovane e non ha mai avuto problemi allergici pu? fare tutto!

    Ospedale Maggiore di Bologna
    Non si resta in ospedale. Prende il farmaco e poi pu? tornare a casa.
    Ma non devo fare prima degli esami d?idoneit? alla pillola?
    Non c?? bisogno, se succede qualcosa pu? tornare in ospedale.

    Azienda ospedaliera S. Anna di Ferrara
    Certo che l?espulsione pu? avvenire in casa, ma non c?? alcun problema se accade.
    E quando vengo in ospedale?
    Quando prende la prima pillola che abbiamo ordinato e poi per la seconda pillola. Ma non deve trattenersi in ospedale.
    Nemmeno se voglio?
    No signora, non si pu?.

    Consultorio di Ravenna
    Vorrei abortire con la Ru486.
    Prima devo chiederle per protocollo se ha già deciso.
    S?.
    Bene. Ci vuole un certificato medico e poi vada subito in ospedale e faccia richiesta della pillola ma bisogna che faccia in fretta e ci vada subito.
    Come funziona il farmaco?
    Ci vuole il certificato del ginecologo, poi lo porta in ospedale. Le conviene andare a Ravenna, l? fanno meno storie. Loro richiedono il farmaco, poi torna dopo una settimana, prende una pillola e dopo poco la seconda. Nel frattempo pu? avere un aborto spontaneo che è una mestruazione abbondante, poi bisogna fare una visita di controllo per vedere se è venuto tutto pulito.
    Posso stare in ospedale?
    No, lei non deve stare in ospedale, l? va solo a prendere la compressa poi torna a casa.
    Cosa succede se abortisco a casa?
    Non succede niente perchè lei praticamente avr? solo una mestruazione abbondante. Se ha particolari dolori magari si rechi al pronto soccorso, altrimenti non deve fare niente. Comunque, la sostanza da eliminare è veramente poca. Lei cosa pensa di fare?
    Sono un po? confusa.
    Abortire a casa non è illegale perchè questa sperimentazione è un pezzo che si fa. Tra l?altro adesso l?hanno anche approvata, per cui non è assolutamente illegale.
    Ma la 194?
    La 194 è un?altra cosa: prevede l?aborto entro il terzo mese. La sperimentazione con questa pillola a Ravenna la facciamo da due anni. Ora verr? commercializzata a breve e si user? in tutti gli ospedali, anche in Lombardia probabilmente. (...) Non si immagini chissò che cosa, è una semplice mestruazione, tutto qua.

    Ausl di Scandiano
    Posso poi tornare a casa?
    Deve. Non si sta mica qui.
    L?aborto avviene a casa?
    Dipende. Capita che avvenga subito qui, ma se le succede a casa è lo stesso.



    Ospedale di Guastalla
    Non è necessario il ricovero.
    Posso abortire a casa?
    Mi scusi, il senso della Ru486 è questo: prendere la pillola per abortire a casa.

    Ospedale Delta di Ferrara
    Non rimane ricoverata. Viene qui la mattina, poi va a casa e ritorna solo a fare i controlli.
    L?espulsione del feto avviene in casa?
    S?, cioè avr? delle perdite, non è che vede proprio il... Non è niente di più che una normale mestruazione. Se ha problemi torna subito in ospedale.
    E' doloroso?
    E' una mestruazione un po? più dolorosa.
    Quindi sto tranquilla, è tutto legale?
    E' tutto legale e rispetta i protocolli. Il ricovero non ha senso, se no non ci sarebbe nessun vantaggio. Altrimenti fa il raschiamento in un giorno, viene la mattina, va via la sera e tutto finisce l?.

    Ausl di Lugo
    Cosa vuole? Stare ricoverata quindici giorni?
    E' tutto legale?
    In effetti adesso c?? un dibattito su questa procedura, ma noi non abbiamo ancora ricevuto disposizioni diverse. Comunque le donne qui entrano ed escono, questa è la nostra procedura approvata.
    L?aborto con la Ru486 è sicuro, vero?
    Le probabilit? di insuccesso sono del 15 per cento e succede che bisogna poi ricorrere all?intervento chirurgico. Molte volte non c?? la pulizia dell?utero ma noi abbiamo la nostra procedura che è così e non possiamo fare diversamente.
    Ma è doloroso?
    B?, dopo la prima pillola un po? di dolorini le vengono, dopo la seconda pu? avere perdite ematiche abbondanti: contrazioni uterine, vomito o diarrea e malessere generale. Le mando un fax che spiega tutto.

    Ospedale Santa Chiara di Trento
    Rischio di espellere il bambino a casa?
    Capita di rado, di solito avviene tutto in ospedale.
    Quindi resto ricoverata?
    No, entra ed esce dall?ospedale ma noi le diamo un numero di telefono per sicurezza.
    Non c?? pericolo che abortisca a casa?
    E' più raro che avvenga a casa. Non si preoccupi.

    Ausl di Fiorenzuola

    So che da voi si pu? usare la pillola abortiva.
    Per il momento no. Non so se ha seguito la polemica sui giornali, ma la Ru486 ora è stata introdotta nella farmacopea italiana, tuttavia non è ancora stato stabilito il protocollo d?uso, perciò siamo in attesa di questo corollario e contemporaneamente abbiamo sospeso la modalit? precedente. Noi facevamo venire dalla Francia il prodotto ed effettivamente è vero, fin che non è stato approvato il farmaco ci siamo comportati così. è stata una decisione della Regione Emilia Romagna, della Regione Toscana e dell?Umbria, di procedere comunque in attesa del regolamento nazionale. Per?, adesso che è stata approvata la pillola siamo in attesa: l?interpretazione che ho dato io e la Usl di Piacenza è di sospendere l?uso del farmaco fino a nuovo ordine del ministero della Sanit?.
    Non c?? nessun altro che usa la pillola?
    Non che io sappia nei dintorni. Nella provincia di Piacenza è così.

    Ausl di Piacenza
    Si pu? abortire con la Ru?
    Il nostro ospedale la usa. Qui le donne continuano a prendere la pillola e tornano a casa dove avviene tutto senza problemi.

    Ospedale Policlinico di Bari
    Volevo delle informazioni sull?interruzione di gravidanza con la pillola Ru.
    Mi spiace, il servizio riprender? a settembre, al momento è sospeso per ferie.
    la felicità non è avere il meglio di tutto ma trarre il meglio da tutto quello che si ha!
    http://tiraccontoclaudia.blogspot.com/

    www.claudiabottigelli.it



  4. #23
    Senior Member L'avatar di bai
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    difficilmente utilizzo pagine da internet, preferisco argomentare, ma a supporto di quanto sostengo


    posso solo pacatamente riportare il parere dell'OMS?


    Nel 2003 l'Organizzazione mondiale della sanit? (OMS) conferma la sicurezza del mifepristone e definisce le linee guida in un documento: "Safe abortion: technical and policy guidance for health systems". <SUP id=cite_ref-1 =reference title="^ Safe aborti&#111;n: Technical and policy guidance for health systems o dell'Organizzazi&#111;ne M&#111;ndiale della Sanit? sull'aborto ">[2]</SUP>


    Nel 2005 la stessa OMS inserisce il mifepristone e il misoprostolo nella quattordicesima versione della propria lista dei farmaci essenziali raccomandandone l'uso combinato e sotto stretta osservazione medica. Il fine è offrire un'alternativa ai metodi chirurgici utilizzati nei paesi in via di sviluppo.


    ecco certo, che l'aborto sia cmq una tragedia per la donna, e non certo un sistema anticonzezionale


    posso solo ribadire che deve essere alzato il livello di guardia, posso ribadire che al centro di tutto deve rimanere la salute della donna e che il tema debba uscire dalla disputa ideologica


    ricordando cmq che il farmaco non è obbligatorio per nessuna e che limita l'aborto chirurgico, quello si foriero di ben maggiori complicanze


    infine ribadire che come detto da hiroshima, il punto vero è la prevenzione nella scuola e la prevenzione nei rapporti, compreso l'uso del preservativo


    roberto
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  5. #24
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    Citazione Originariamente Scritto da Hiroshima

    Personalmente la RU486 non la trovo una conquista... sono totalmente contraria... un aborto con la pillola, specialmente alsecondo mese, lo trovo ancora più devastante, che lo è giàdi persò,di quello chirurgico...


    Sono per la prevenzione... nessuno ne parla... capisco è più difficile e forse più costosa... ma se ci fosse più informazione, specialmente nelle scuole,tanti aborti si eviterebbero.


    Anna Luisa
    ma che prevenzione e prevenzione, quelli ne sanno più di te, non è questione di prevenire, ma di indirizzare!!!!</span></font>
    Edited by: dearthman



  6. #25
    Junior Member L'avatar di Akela
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    Cari tutti,


    la RU486 è un farmaco e, come tale, pu? avere effetti positivi o negativi.Alterando dei processi fisiologici, bisogna obiettivare la motivazione del suo utilizzo. Se un farmaco, a dose terapeutica, pu? indurre casi di morte, nel range delle indicazioni per il quale è stato creato, tale farmaco non pu? essere commercializzato. Se le morti non sono dovute all'azione diretta del farmaco sull'organismo, ma a causesecondarie favorite dall'assunzione del farmaco stesso, l'anamnesi, esami diagnostici e visita medica sono fondamentali pervalutare la presenza di talerischio.


    Tale procedura è valida per tutte le tipologie di farmaci.


    Premetto che non voglio entrare nei meriti dei diritti delle donne, non voglio entrare nei meriti dell'approccio etico morale e nemmeno in quello politico riguardo l'interruzione di gravidanza.


    C'? molta confusione, in merito alla gestione del farmaco, perchè in Italia si è creata un'anomalia in relazione all'osservanza del volere legislativo che regola le indicazioni per accedere all'interruzione volontaria di gravidanza (ivg). In questa esplicita inosservanza, che trova complicit? di buona parte della popolazione dato che la LEGGE NON AMMETTE IGNORANZA, è ovvio che si crea il caos e si cerca di barcamenarsi il meglio possibile.


    Che la legge 194 (ivg) abbia eliminato gli aborti clandestini diminuendo le morti di donne sottoposte a procedure degne di un macellaio, abbia affermato la libert? di scelta e il diritto alla non maternit? delle donne, non giustifica la sua mancata applicazione secondo il volere del legislatore.


    Il punto è che la pillola ru486 viene, e verr?, utilizzata illegalmente, non in relazione alla possibilit? di somministrarla, ma in merito alle motivazioni vincolanti l'indicazione. L'inchiesta postata da Marina dimostra, in merito alla legge 194, una totale ignoranza da parte di ambo le parti.


    Nel 2009, in Italia, parlare di prevenzione nonsortirebbe nessun effetto per due motivi: primo perchè con la grande possibilit? informativa dei mass media, la scolarizzazione e la possibilit? di confrontarci con un numero illimitato di persone, non si è riusciti ancora a capire quali siano le condotte da evitare; secondo perchè è radicata, incosciamente, la convinzione che se un male è tranquillamente curabile, non devo preoccuparmi di evitarlo se ciò comporta rinunciare a qualcosa, soprattutto se è piacevole. Tradotto: tanto se resto gravida posso sempre abortire.


    "...Se nn c'era sta pillola "facile" ( che nn ti lascia tempo per riflettere........mandi già e via) ai genitori l'avrebbe detto di sicuro prima di affrontare un raschiamento...questa pillola "facile" mi d? l'idea che chi vede l'aborto come "metodo anticoncezionale" si faccia ancora meno problemia stare attenta."...


    Il pensiero di AriaCriss mi trova in accordo; colpevole di questa superficiale forma di pensiero, allargata all'ivg in generale,? l'indiscriminata condotta, in questi 20 anni di ivg. Per meglio capire vi prego di leggere attentamente i due articoli della legge 194, in merito alle indicazioni per accedere all'ivg:
    <I style="mso-bidi-font-style: normal">Articolo 4 <?:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-comfficeffice" />[/I]
    <I style="mso-bidi-font-style: normal">Per l'interruzione volontaria della gravidanza entro i primi novanta giorni, la donna che accusi circostanze per le quali la prosecuzione della gravidanza, il parto o la maternit? comporterebbero un serio pericolo per la sua salute fisica o psichica, in relazione o al suo stato di salute, o alle sue condizioni economiche, o sociali o familiari, o alle circostanze in cui è avvenuto il concepimento, o a previsioni di anomalie o malformazioni del concepito, si rivolge ad un consultorio pubblico istituito ai sensi dell'articolo 2, lettera a), della legge 29 luglio 1975 numero 405, o a una struttura socio-sanitaria a ciò abilitata dalla regione, o a un medico di sua fiducia. [/I]
    <I style="mso-bidi-font-style: normal">[/I]
    <I style="mso-bidi-font-style: normal">Articolo 6 [/I]
    <I style="mso-bidi-font-style: normal">L'interruzione volontaria della gravidanza, dopo i primi novanta giorni, pu? essere praticata: [/I]
    <I style="mso-bidi-font-style: normal">a. quando la gravidanza o il parto comportino un grave pericolo per la vita della donna; [/I]
    <I style="mso-bidi-font-style: normal">b. quando siano accertati processi patologici, tra cui quelli relativi a rilevanti anomalie o malformazioni del nascituro, che determinino un grave pericolo per la salute fisica o psichica della donna.[/I]
    <I style="mso-bidi-font-style: normal">[/I]
    Si deveosservare che la fattispecie prevista deve comunque essere letta in modo completo. Per interrompere lecitamente una gravidanza occorre che ?l?ulteriore gestazione implichi un danno o pericolo grave medicalmente accertato?. Di conseguenza l?oggetto principale dell?indagine medicarimane quello del ?grave pericolo per la salute fisica o psichica della donna? e del nesso causale tra processi patologici ?accertati? e tale situazione di grave pericolo.
    Ci? significa che l?avvenuta dimostrazione di anomalie fetali, nonch? l'indesiderata o imprevista gravidanzanon è sufficiente ad indicare l'ivg, qualora non risulti causa di un grave pericolo per la salute (fisica o psichica) della donna.

    Aquesto punto, a rigor di logica, l'utilizzo del farmaco ru486 in regime ospedaliero, dato che sussiste pericolo di vita per la donna a causa della gravidanza, ecome alternativa all'intervento chirurgico, offrirebbe garanzie accettabili anche grazie alla possibilit? di degenze più lunghe atte a tutelare un diritto fondamentale, quello alla SALUTE.

    Un abbraccio, Bruno



  7. #26
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    sinceramente credo poco all'intervento in quanto coem al solitop si parla di qualcosa di accaduto LONANO e quindi non verificabile a meno che qualcuno si metta a vare ricerche in lingua in tutta la rete....


    Comunque a quanto ho sentito un giorno durante una intervista ad un medico con la RU486 non c'è ospedalizzazione perchè l'espulsione avviene in tempi non determinabili che vanno dalle 12 alle 48 ore e più quindi la donna nonpu? essere ricov?erata. Viene dato un vademecum con le indicazioni sul cosa fare in caso di malesseri e/o emmoragie e una dichiarazione per il ricovero in caso di problemi.


    Sinceramente non capisco una cosa, se vogiamo somministrarla in ospedalizzazione non sarebbe meglio provvedere con l'intervento chirurgico direttamente?


    A chi parla di aborto faciledico per esperienza diretta raccontatami da un medico che faceva i turni in pronto soccorso che purtroppo sta diventando anche in Italia un sistema "facile" e "veloce" per ripararsila coscienzadalle gravidanze indesiderate e poter fare sex libero. Tale medico diceva che lui personalmente alle ragazzine chiedeva quando avevano avuto il rapporto e quando l'ultimo ciclo e spesse volte dicavano che era per evitare problemi e che avevano programmi per la sera (vedicaso capitavano al PS sulle 19 di sabato!!!) Alle volte lui stesso si è rifiutato di darla perchè non c'era evidente motivo di temere una gravidanza ma chissò....Edited by: Orchidea
    Il dolore si dimezza se lo condividi,
    La felicità invece si moltiplica



  8. #27
    Senior Member L'avatar di bai
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    per? un punto delicato della questione è il seguente, che poi è il tema del 3d


    qualcuno pu? affermare che la sola somministrazione della ru 486 induce alla morte?


    se si, si smentisca l'OMS


    che poi vada somministrato in ambito controllato è emerso dalla gran parte degli interventi, come che non debba essere considerato un anticoncezionale , come che debba essere aumentata la prevenzione e le funzioni sociali dei consultori, come che debba essere praticata una sana educazione sessuale nelle scuole, come che debba esistere consapevolezza, e tutti i succedenti come che reputiamo inserireetc etc


    sulla base delle osservazioni secondo me dovremo tutti sforzarci a trovare i punti di intesa, migliorare il migliorabile etc etc


    per? se il ragionamento alla fine tende diventare pro o contro l'aborto, è evidente che le possibili condivisioni spariscono


    robertoEdited by: bai
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  9. #28
    Junior Member L'avatar di Akela
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    Caro Bai,


    il punto è formulato in malo modo. Un conto è l'azione diretta e un conto è la concausa all'azione. La domanda va riformulata: la ru486 PUO' indurre la morte? la risposta è si! Come tutti i farmaci, alterando i processi fisiologici, è potenzialmente mortale perchè pu? concorrere alla prognosi infausta.


    Il punto per? è un altro. Un conto è assumersi dei rischi (compresa potenzialmente la morte) quando di fatto l'alternativa non lascia spazio a ragionevoli risoluzioni (la vita della donna è già di per sò in pericolo se accede correttamente all'ivg), e un altro è spingere un numero superiore di donne a rischiare perchè somministrata indiscriminatamente. Attualmente,nonostante la legge in vigore, succede proprio il secondo caso.


    Nella nostra quotidianit? prendiamo farmaci potenzialmente pericolosi per la vita; ad esempio, gli antineoplastici possono indurre la morte, ma a fronte di una morte certa per tumore, il paziente fa la scelta più consona in relazione alle probabilit? di successo. Se lo stesso farmaco fosse somministrato per curare una gastrite, il paziente correrebbe altissime probabilit? di perdere la vita, a fronte di un semplice mal di stomaco. L'errore medico giustificherebbe questo rischio? Somministrare la ru486 a donne gravide che non hanno i requisiti per accedere legalmente all'ivg aumenta il rischio di probabilit? di morte, in donne sane, a causa di un errore medico tra l'altro configurantereato.


    Non si tratta di essere a favore o meno dell'aborto, ma di valutare rischi e benefici in relazione alla salute della donna in osservanza della legge in vigore.


    Un abbraccio, Bruno



  10. #29
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    Certo Bruno, ma allora più che andare a discutere se debba essere commercializzato, io parlerei di consenso informato. Se tu vuoi abortire e sai che puoi andare incontro a morte in x casi su 10.000 o 100.000, prenderai la tua decisione....

    Non so quanti siano sti casi....

    Claudio



  11. #30
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    solo per aggiornare


    proprio oggi viene dato il via libera definitivo all'uso del farmaco, l'italia si allinea a tutta europa, meno l'irlanda o forse la polonia


    adesso aspettiamo il protocollo, che speriamo riprenda e sani tutte le difficolt? e le contrarietà emerse


    robertoEdited by: bai
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  12. #31
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    <DIV =titolo>http://www.agenziafarmaco.it/AREA_ST...tampa_065.html</DIV>
    <DIV =titolo></DIV>
    <DIV =titolo>RU486: decisioni CdA </DIV>
    <DIV =center>
    <DIV =testo>Il Consiglio di Amministrazione dell?AIFA, riunito in seduta odierna, ha dato mandato al Direttore Generale Prof. Guido Rasi per la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Determina relativa l?autorizzazione all?immissione in commercio del Farmaco Mifegyne (Mifepristone), prodotto dalla ditta Exelgyne, dopo aver espletato gli adempimenti previsti.
    L?AIFA sottolinea che il percorso seguito è stato assolutamente rispettoso dell?iter procedurale previsto dall?EMEA (l?Ente regolatorio europeo) per il mutuo riconoscimento di un farmaco, verificandone efficacia, sicurezza e compatibilit? con le leggi nazionali nel rispetto e a tutela della salute della donna.
    Dopo uno scrupoloso iter di verifiche scientifiche, tecniche e legislative che ha richiesto molto tempo sono state disposte restrizioni importanti all?utilizzo del farmaco, al solo fine della massima tutela della salute del cittadino, compito primario dell?Agenzia. La decisione assunta pone finalmente fine al possibile utilizzo improprio del farmaco e sgombra il campo da qualsiasi possibile interpretazione di banalizzazione dell?aborto e dal suo impiego come metodo contraccettivo.
    Condividendo le preoccupazioni di carattere etico che anche questo metodo di interruzione volontaria della gravidanza comporta, la Determina che verr? pubblicata in Gazzetta Ufficiale rimanda a Stato e Regioni le disposizioni per il corretto percorso di utilizzo clinico del farmaco all?interno del servizio ospedaliero pubblico, così come previsto dagli articoli 8 e 15 della legge 194 del 1978, e di cui l?AIFA non ha titolarit?.
    L?AIFA naturalmente continuer? ad offrire la propria competenza tecnico-scientifica alle Istituzioni, e al Senato della Repubblica in primis, per quanto concerne il percorso applicativo del provvedimento adottato.


    </DIV></DIV>
    la felicità non è avere il meglio di tutto ma trarre il meglio da tutto quello che si ha!
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    <TD =-testo-&#111;n>21Ottobre2009</TD>
    <TD align=right>Da Corriere della Sera</TD></TR></T></TABLE></TD></TR>
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    <TD vAlign=top colSpan=2>Aborto, le regole della legge che la pillola non pu? cambiare</TD></TR>
    <TR>
    <TD vAlign=top>di Adriana Bazzi</TD>
    <TD vAlign=top align=right></TD></TR></T></TABLE>

    L?odissea della Ru486 sta per concludersi. Forse. L?Aifa ha dato il via libera definitivo alla ?nuova? pillola abortiva, prevedendone la somministrazione non oltre la settima settimana di gravidanza e il ricovero in ospedale (per tre giorni fino all?espulsione del feto), ma le solite ?vecchie? discussioni, a cavallo fra politica ed etica, immancabili quando si parla di aborto e fecondazione in vitro, di nascita e di morte, non sono finite.

    Ci sono per? due considerazioni che fanno apparire pretestuose certe posizioni e che vale la pena di sottolineare: una riguarda la legge, l?altra la medicina.

    La legge 194, che regola l?interruzione di gravidanza, prevede il ricovero in ospedale. E se la legge è legge e l?aborto è aborto, a prescindere dal metodo (meccanico o chimico che sia), va da sò che il ricorso alle strutture sanitarie è d?obbligo.

    Ma c?? un ma. Da sempre, chi vuole sottrarsi a un ricovero lo pu? fare: basta che firmi le dimissioni. Senza stare ad ascoltare chi parla di strada ormai aperta, anche in Italia, verso l?aborto domiciliare.

    Che andrebbe evitato non sulla scorta di discussioni ideologiche, ma su quello che ci dice la medicina e che hanno dimostrato le indagini cliniche sulle donne che hanno sperimentato questo metodo.

    L?aborto chimico, come quello tradizionale, non è una passeggiata ed è sbagliato pensare che sia tutto più facile con una pillola. Anzi, quando una donna sceglie l?interruzione di gravidanza con la Ru486 non solo impiega tre giorni per espellere il feto, ma pu? andare incontro a forti dolori ed emorragie.

    Secondo uno studio americano, la mortalit? è 14 volte superiore a quella dell?aborto chirurgico e pu? addirittura provocare emorragie simili a quelle di un incidente automobilistico. Ci sono, quindi, tutte le ragioni mediche per evitare l?intervento a casa propria e, forse, anche in regime di day hospital.









    Edited by: mammamarina
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