Cookie Policy Privacy Policy VI RACCONTO MIO PADRE FIDEL...



Risultati da 1 a 16 di 16
  1. #1
    valter2003
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    Ha la camicia verde militare, un velo di lucidalabbra e la coda da cavallo la figlia de la Revoluciòn. Femminilit? bellicosa, fiera ed essenziale, che risuona anche nel nome: Alina Fern?ndez Revuelta. Porta solo quello della madre Natalia. Suo padre, Fidel Castro, lo ha rinnegato 25 anni fa. Da allora è guerra. Contro il ?lider maximo?, la dittatura, per la libert?. Una guerra sul filo della voce, condotta via etere dalle frequenze di un?emittente radiofonica di Miami, dove lei vive da due anni con la figlia 25enne Alina Maria, che per sua mamma sar? sempre ?Mumin?.


  2.      


  3. #2
    valter2003
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    In Florida il suo ?talk show? è il megafono dell?opposizione al regime dell?Avana. In questi giorni è in Italia (da ieri fino a domani, oggi incontrer? il sottosegretario agli Esteri Margherita Boniver), penultima tappa europea di una ?tourn?e di rivolta? intrapresa assieme al Judicial Wash, un?organizzazione non governativa che rappresenta i familiari di alcuni dissidenti arrestati nell?ultima ondata repressiva a Cuba. Con lei c?? anche Bianca Gonzales: suo figlio sta scontando una pena a 25 anni perchè è un giornalista indipendente.



  4. #3
    valter2003
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    La prossima meta è la Francia. Partita il 24 giugno, Alina ha già toccato Svizzera, Belgio, Olanda, Spagna (dove ha trascorso otto anni di esilio). Per tutti lo stesso messaggio: ?Non dimenticatelo, mio padre è un assassino?. Parole così cariche di odio che ti chiedi dove sia finito quell?amore che c?? sempre in ogni figlio: ?Siete voi a pensare che Fidel sia in cima ai miei pensieri?, taglia corto Alina, ?ma io a Miami sono circondata dalle sue vittime: sono loro che mi stanno a cuore e l?Europa ha il dovere, assieme agli Stati Uniti, di trovare i mezzi per porre fine a queste atrocit? e restituire la libert? ai prigionieri politici, che non sono 75, come si stente dire, ma almeno 400?.



  5. #4
    valter2003
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    -Dove si trovano??
    Sono confinati in delle carceri isolate. Hanno diritto al massimo a due ore di visita ogni tre mesi e non possono avvalersi di cure mediche di alcun tipo?.
    Prigioni vicine all?Avana?
    ?Fuori dai centri abitati, talmente lontane che ogni visita diventa una crociata?.
    -Da quanto tempo sono l??
    ?Da marzo, sono stati messi dentro lo stesso giorno in cui è scoppiata la guerra in Iraq. Castro ha approfittato del fatto che l?attenzione fosse tutta concentrata su Baghdad, ha capitalizzato la distrazione collettiva per mettere a segno l?ultimo suo crimine?.



  6. #5
    valter2003
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    -Alina, che cosa sta succedendo a Cuba?
    ?Quello che succede da 44 anni. Le ultime tre fucilazioni non sono nulla di nuovo per i cubani?.
    ? che Fidel negli ultimi anni aveva dato l?impressione di un?apertura democratica...
    ?Ma lui fa sempre così. Apre uno spiraglio che sembra l?inizio della ricostruzione della società civile. Li fa andare avanti per tre anni e poi, quando individua bene chi sono e cosa stanno facendo, li fa mettere in galera. E fa subito marcia indietro?.



  7. #6
    valter2003
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    -Al punto di far fucilare tre ragazzi, come è successo ai sequestratori del traghetto cubano ad aprile?
    ?Sono gli ultimi rantoli del regime, quando un dittatore è in declino diventa ancora più violento. è successo anche in Spagna con Franco?.
    -Il regime di Fidel Castro è in agonia?
    ?Se non è agli ultimi giorni, agli ultimi anni sicuramente?.
    -E perchè non cade?
    ?Perch? la dittatura si sostiene con l?appoggio esterno?.



  8. #7
    Senior Member L'avatar di verita
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    VALTERI', QUANDO I FIGLI NON SONO COME I PADRI, NELLA FATTISPECIE, BEN VENGANO SIMILI SITUAZIONI.....LA CIVILTA' E' PROGRESSO....GI'A PENSA CHE A CUBA DA POCHI MESI POSSONO COMPRARE TELEFONINIE QUANTALTRO SENZA IL CONTROLLO GOVERNATIVO!
    VERITA\'

    ""Un uomo e' vivo nella misura in cui puo' comunicare"" - L. Ron Hubbard



  9. #8
    valter2003
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    -Chi sostiene Fidel?
    ?Prima era la Russia?.
    -E oggià
    ?L?Europa?.
    -Chi in Europa è dalla sua parte??I governi europei sono sempre stati tanto ingenui da credere che si potesse arrivare a un dialogo con Castro per portare Cuba verso la democrazia. A questo va aggiunto un diffuso sentimento antiamericano in Europa?.
    -Ma quali sono i Paesi europei che sostengono Fidel?
    ?L?Italia fa affari con Cuba, per esempio, nel settore della telefonia. Principalmente la Spagna, l?Olanda con l?industria metallurgica, la Francia con il turismo, Israele ha degli alberghi a Cuba, la Germania con industrie di ogni tipo?.
    -E cosa deve fare l?Europa per fermare l?escalation di violenza a Cuba?
    ?In questo mio viaggio in Europa io ho scoperto una cosa interessante, che nessuno sa quello che dovrebbe fare, ma tutti hanno molto chiaro quello che non faranno?.
    -Cio??
    ?Nessuna pressione, nessuna interruzione delle relazioni diplomatiche, tanto meno degli affari che intrattengono con il regime cubano?.



  10. #9
    valter2003
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    E gli Stati Uniti?
    ?Hanno esattamente lo stesso atteggiamento. L?embargo, del resto, è tutta una farsa?.
    -Perch??
    ?Perch? sono gli americani oggi i soci più importanti di Cuba. Tre mesi fa 350 agricoltori hanno presentato i loro prodotti alla fiera dell?Avana, ma nonostante questo tutto il mondo crede che la miseria cubana sia colpa dell?embargo. E n? gli Stati Uniti, n? l?Europa hanno fatto quello che avrebbero dovuto fare con Castro. Per questo sono qui?.
    -Per quale ragione esattamente?
    ?Per informare la gente della realt? cubana, approfittando che per qualche magia sia venuta alla luce l?ultima ondata repressiva con le relative esecuzioni?.



  11. #10
    valter2003
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    -Perch?, ce ne sono state altre di cui il mondo è all?oscuro?
    ?Un?infinit?. Mio padre è un assassino. Ha mandato a morte 18.000 persone in 44 anni di regime?.
    -Ma per anni non si erano più raggiunti tali picchi di violenza a Cuba.
    ?Ricordate che Castro è un politico, astuto anche, con un apparato di propaganda davvero eccellente?.
    -E lui non ha pensato che queste ultime esecuzioni potevano compromettere quell?immagine più ?democratica? che lui ha tanto faticosamente costruito?
    ?Castro crede di essere così potente che non gliene importa niente degli effetti che i suoi crimini possono provocare sull?opinione pubblica, anche perchè lui sa di riuscire a manipolarla, anche quella straniera, come e quando vuole. Lo conosco bene, è mio padre?.
    -Quando ha saputo che era suo padre?
    ?A dieci anni?.
    Da chi?
    ?Da mia madre?.
    -Che effetto le ha fatto sapere di essere la figlia di Fidel Castro?
    ?Era l?unico uomo che frequentava casa, non mi ha sorpreso più di tanto. Ma non ci ho messo molto a capire che non era tanto normale?.



  12. #11
    valter2003
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    -In che senso non era normale?
    ?Le sembra normale un padre che si fa vivo solo alle due di notte? Un padre c?? anche di giorno, aiuta i figli a fare i compiti, li porta a fare la spesa, con il mio queste cose non esistevano proprio?.
    -Con che assiduit? frequentava la sua casa?
    ?Dipende. A suo capriccio: in certi periodi c?era spesso, in altri raramente, certi giorni non si faceva vedere affatto. Quando ero piccola devo dire che l?ha frequentata molto?.
    -Che rapporto aveva con lui?
    ?Gli piaceva moltissimo giocare. Lui era molto abile con le mani, gli piacevano le bacchette cinesi?.
    -E cosa le diceva da bambina?
    ?? passato troppo tempo. Uno non pu? vivere emotivamente con una doppia faccia. Io mi sento cubana, madre ed esule, molto più che figlia di Fidel?.
    -Che immagine ha conservato di tuo padre?
    ?Nessuna?.



  13. #12
    valter2003
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    -A quei tempi lui come era considerato dalla sua gente?
    ?A quell?epoca lui era un dio popolare. E da bambina mi dava fastidio vedere questa persona che parlava per nove ore alla televisione. Siccome la gente sapeva che frequentava casa mia, mi usavano da intermediaria, portandomi delle lettere da consegnargli?.
    -Che lettere?
    ?Lettere che contenevano storie molto tragiche di gente morta, scomparsa, torturata...?.
    Secondo lei è cambiato il modo in cui è considerato dal suo popolo?
    ?Completamente?.
    -Oggi come è visto Fidel Castro a Cuba?
    ?Come un diavolo?.
    -Tutta la popolazione lo vede così?
    ?Non tutti purtroppo. C?? molta gente che ancora crede nella propaganda. Hanno subito il lavaggio del cervello con il giornale, due emittenti televisive che trasmettono solo programmi governativi?.
    -Quando ha rotto con suo padre?
    ?? stata una decisione personale che ho preso quando avevo 22 anni, nel 56??.
    -E come glielo ha detto?
    ?Non gliel?ho mai detto. Gli ho tolto il saluto e basta?.
    -Quand?? stata l?ultima volta che lo ha visto??Un giorno nel suo ufficio, ero passata di l? qualche minuto?.
    -Ricorda che vi siete detti?
    ?Ma che ne so, non mi sveglio mica ogni giorno pensando a Fidel Castro...?.



  14. #13
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    Sembra il ritratto di berluschino fatto dalla moglie
    ('')('')
    \"Siate sempre capaci di sentire nel più profondo qualunque ingiustizia commessa contro chiunque in qualunque parte del mondo\" (Ernesto Guevara)Che
    Accessibilità?



  15. #14
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    Iraq/ Gb, esercito avrebbe ostacolato indagini abusi a detenuti
    Times: centinaia di casi fatti passare sotto silenzio

    Times: centinaia di casi fatti passare sotto silenzio

    Roma, 12 ott. (Apcom) - Numerosi ufficiali britannici in Iraq si sarebbero rifiutati di autorizzare indagini su presunti maltrattamenti ai prigionieri iracheni: lo ha affermato un ex funzionario della polizia militare, le cui dichiarazioni sono state riportate dal quotidiano britannico The Times. Secondo quanto asserito dal funzionario molti casi anche gravissimi sono stati fatti passare sotto silenzio, privilegiando gli interessi delle forze armate a quelli della giustizia: "L'intero sistema della giustizia militare è a pezzi, ci sono centinaia di casi su cui non si è mai indagato o si è indagato in modo molto superficiale". Le forze armate sono già in imbarazzo per le rivelazioni emerse durante la pubblica inchiesta sulla morte di Baha Musa, civile iracheno morto durante la detenzione nel settembre del 2003: la scorsa settimana un militare del reggimento che aveva catturato Musa aveva dichiarato che incappucciare i prigionieri era una pratica standard nonostante fosse stata proibita dai regolamenti fin dal 1972.
    \"Siate sempre capaci di sentire nel più profondo qualunque ingiustizia commessa contro chiunque in qualunque parte del mondo\" (Ernesto Guevara)Che
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  16. #15
    Senior Member L'avatar di connyok
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    Madeche, tu vai avanti come un treno, ma sei su un binario morto ...





  17. #16
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    Che divertente!
    \"Siate sempre capaci di sentire nel più profondo qualunque ingiustizia commessa contro chiunque in qualunque parte del mondo\" (Ernesto Guevara)Che
    Accessibilità?



  18.      

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