ieri


http://www.meltingpot.org/IMG/pdf/asgi_istruzione_2009.pdf
tra le altre interessanti cose scritte in questo documento , di rilevante importanza ?:
L?eventuale richiesta di esibizione del permesso di soggiorno al minore straniero che accede alla
scuola, con conseguente segnalazione, in caso di assenza, della condizione di illegalit?
- del minore straniero
e/o del/dei genitore/i - potrebbe configurare il reato di abuso d?ufficio (art. 323 c.p.), in quanto sarebbe
conseguente ad un?attivit? accertativa (la verifica della regolarit? di soggiorno del minore e/o dei genitori)
in contrasto con una precisa norma che non lo pretende (art. 6, co. 2 TU 286/98) ed in aperto contrasto con il
diritto del minore straniero all?istruzione, potendo egli essere costretto, in conseguenza della segnalazione,
ad interrompere il ciclo di istruzione o di formazione.
Si consideri, infatti, che nonostante il minore straniero versi in una condizione di inespellibilit? ex art.
19, co. 2 lett. a) TU d.lgs. 286/98, la norma precisa che essa viene meno se il genitore sia espulso dall?Italia,
sussistendo il diritto del minore a seguire il genitore o l?affidatario espulsi.
Ecco, pertanto, che l?eventuale segnalazione dello stato di illegalit? di soggiorno del minore straniero o
del suo genitore assoggetterebbe il primo al rischio di allontanamento dal territorio nazionale e dunque la negazione
del suo diritto alla scolarizzazione e alla formazione, in violazione non solo dei precetti costituzionali


(art. 34 Cost. : ?La scuola è aperta a tutti?) ed internazionali (art. 28 Conv. di New