Cookie Policy Privacy Policy Come vengono date le notizie al TG1



Risultati da 1 a 2 di 2
  1. #1
    Senior Member L'avatar di SkaTTa
    Data Registrazione
    Oct 2006
    Località
    Italy
    Messaggi
    8,428
    Thanked: 4

    Predefinito

    <DIV></DIV>
    <DIV>Solo un flash al segretario della Cei che denuncia il "libertinaggio" del premier</DIV>
    <DIV>
    E quando salta l'incontro premier-Bertone, è un "cambio di programma" non spiegato</DIV>
    <DIV>
    Omissioni, ritardi e mezze frasi</DIV>
    <DIV>
    la realt? falsa raccontata dal Tg1Da Noemi alle escort fino all'arresto di Tarantini</DIV>
    <DIV></DIV>
    <DIV>E queste sono solo alcune delle notizie taroccate, mistificate, nascoste dal TG del servizio pubblico seguito da milioni di italiani.</DIV>
    <DIV></DIV>
    <DIV></DIV>
    <DIV>Augusto Minzolini
    ROMA - "? un complotto", "una trama eversiva", "una manovra indegna". Il refrain è quotidiano, il tam tam martellante. Giorno dopo giorno diventa il mantra scaccia-guai che, servizio dopo servizio, le telecamere del Tg1 affidano ora allo sfogo estemporaneo del presidente del Consiglio, ora alla diligente voce del coro di onorevoli e portavoce. </DIV>
    <DIV>L'informazione passa attraverso parole sguainate come spade, confusi botta e risposta tra politici, passa attraverso il silenzio sui fatti, sui nomi. </DIV>
    <DIV>Patrizia D'Addario non esiste, ignorati gli affondo dei vescovi. Inchieste, scandali, festini, escort, manganellate a mezzo stampa mai realmente raccontati al grande pubblico. E' così da Noemi a Veronica, dalle veline al caso Boffo.

    Cinque mesi di Tg1 - </DIV>
    <DIV>fonte primaria di informazione per il 70% degli italiani, come ha sottolineato il Censis - dalla festa di Casoria ai nostri giorni. Centocinquanta edizioni delle ore 20 visionate da "Repubblica" per scoprire come è cambiata la comunicazione ai tempi di Augusto Minzolini. Perch? se fino a quel momento, da Veronica al caso "veline alle Europee", qualcosa filtra agli spettatori, dal 9 giugno la macchina si ferma, qualcosa si inceppa, comunque si cambia registro. Il diario di questi cinque mesi di Tg1 inizia con l'edizione delle 20 di marted? 28 aprile, in cui non vi è traccia della polemica sulle veline alle Europee, tantomeno della festa di Noemi raccontata quella mattina da "Repubblica". L'indomani per?, 29 aprile, le prime pagine dei giornali sono tutte per il "ciarpame" denunciato la sera prima da Veronica Lario attraverso l'Ansa, la sua sorpresa per il marito alla festa di una diciottenne. Il Tg1 allora con quella notizia apre l'edizione delle 20. O meglio, con lo sfogo di Berlusconi da Varsavia. Per bocca dell'inviata Sonia Sarno: "Una montatura, una bufala, il premier non usa mezzi termini per commentare le polemiche, la festa a Casoria non era una cosa piccante: sono stato invitato dal padre della festeggiata, un vecchio socialista, autista di Craxi". Quale festa? Perch? la moglie lo attacca? Chiuso il servizio, in studio Maria Luisa Busi legger? poche righe di Veronica: "Ciarpame senza pudore". Domenica 3 maggio il Tg1 delle 20 d? come terzo titolo la notizia del divorzio chiesto dalla Lario e anticipato da "Repubblica" per far dire a Berlusconi: "? una vicenda personale che mi addolora e della quale preferisco non parlare". Due giorni dopo torna a parlarne, eccome. Va in onda il famoso "Ora parlo io" da Porta a Porta, col quale il Tg1 delle 20 apre. Servizio di un minuto 57 secondi, quasi tutti per il premier: "Una montatura dei giornali. Falsit?. Mia moglie è caduta in trappola, riconosca il suo errore". Rush finale della campagna elettorale, poi le Europee del 6-7 giugno, e il 9 si insedia il nuovo direttore, Augusto Minzolini.

    L'editoriale di 1 minuto e 21 secondi non lascia dubbi su come volter? pagina il Tg1. "L'ultima campagna elettorale ha dimostrato come i media si siano occupati per settimane di gossip. Noi avvicineremo la realt? dell'informazione a quella che voi vivete ogni giorno". Avr? modo di dimostrarlo a partire da mercoled? 17 giugno. Il "Corriere della sera" d? notizia dell'inchiesta di Bari, pubblica l'intervista a Patrizia D'Addario che racconta di essere stata pagata per trascorrere la notte a Palazzo Grazioli. Al Tg delle 20 dopo 9 minuti va un servizio, ruota quasi tutto attorno a una sorta di caso D'Alema per via del "scosse" annunciate. Si accenna all'inchiesta pugliese, ma il giornalista tiene a precisare che il pm "appartiene a Magistratura democratica".

    L'indomani, i magistrati di Bari interrogano cinque ragazze, i giornali europei titolano sulle "donne pagate alle feste di Berlusconi", Ghedini lo difende definendolo "al massimo utilizzatore finale", scoppia il caos. Altro servizio a metà Tg1 delle 20: "Sulle indiscrezioni legate all'inchiesta della procura di Bari e sul presunto ingaggio di ragazze per avvicinare potenti è scontro". Potenti. Sembra un paradosso ma sar? il Tg5 delle 20 di quello stesso 18 giugno a fare per primo il nome della D'Addario. Venerd? 19 giugno il quotidiano dei vescovi "Avvenire" invita il premier a discolparsi: "Occorre un chiarimento". L'imprenditore Gianpaolo Tarantini parla per la prima volta, il centrosinistra chiede al premier di riferire in aula, ma il Tg1 si limita a riprendere un Berlusconi assai nervoso da Bruxelles: "Le trame giudiziarie e gli attacchi mediatici non mi butteranno già", quindi l'audio, contro i giornalisti: "Siete spioni, vi dovete vergognare". La storia si ripete nei giorni successivi. Il Tg1 tace. I silenzi diventano un caso politico, Minzolini è convocato dal presidente Rai Paolo Garimberti. A quel punto, sono le 20 di luned? 22 giugno, il direttore passa al contrattacco con un nuovo editoriale. "Voglio spiegarvi perchè il Tg1 ha assunto una posizione prudente sull'ultimo gossip, pettegolezzo. Dentro questa storia piena di allusioni, rancori personali, non c'è una notizia certa. Solo processi mediatici che nulla hanno a che vedere col servizio pubblico. Questa è la linea che vi ho promesso e che continuer? a garantirvi".

    Il flusso delle notizie da Bari diventer? incontenibile. Bisogner? attendere otto giorni dopo l'esplosione del caso perchè al tg di gioved? 25 giugno, in una corrispondenza da Bari, il cronista (Pino Scaccia) riveli che "? venuto alla luce un giro vorticoso di telefonate su feste e ragazze, un vero sistema". Il servizio si conclude col pm che convoca il governatore Nichi Vendola. Sar? lui all'apice dello scandalo? Ai primi di luglio il Tg1 diventa quasi monotematico "verso il G8", come avverte il bollino che compare per giorni sullo schermo. Cosò, la reprimenda del 6 luglio del segretario Cei monsignor Mariano Crociata contro il libertinaggio, "atto grave e non riducibile ad atto privato", alle 20 merita la lettura di due righe tra le brevi da parte della conduttrice Tiziana Ferrario. Il 10 luglio è l'apoteosi della chiusura del G8 dell'Aquila celebrata con l'edizione monstre delle 13.30 di un'ora e 40 minuti. Cadono nell'oblio catodico, il 20 luglio, la pubblicazione sul sito dell'"Espresso" delle registrazioni della D'Addario e perfino, il 5 agosto, l'intervista di Barbara Berlusconi a "Vanity Fair" ("Un politico non pu? distinguere tra pubblico e privato").

    Il 28 agosto il premier querela "Repubblica" per le 10 domande, il "Giornale" attacca il direttore dell'"Avvenire" Dino Boffo, la Santa Sede cancella l'incontro del segretario di Stato Bertone col premier all'Aquila. Il Tg1 apre con Tremonti al Meeting di Rimini. Il secondo servizio è di Sonia Sarno dal capoluogo abruzzese per la festa della "Perdonanza": "Incontro sotto la tenda della protezione civile per il sottosegretario Gianni Letta e il segretario di Stato Tarcisio Bertone. Avrebbe dovuto esserci Berlusconi - racconta - ma c'è stato un cambio di programma all'ultimo momento". Gli spettatori non sentiranno mai parlare della campagna appena avviata da Vittorio Feltri, neodirettore del quotidiano di Berlusconi. Tantomeno del fatto che l'attacco a Boffo - affrontato coi soliti botta e risposta nel servizio successivo - parte non da un "atto del casellario" ma da una velina anonima su presunte abitudini sessuali. Il 3 settembre il direttore dell'"Avvenire" si dimette e Aldo Maria Valle ricostruisce l'accaduto per concludere che, a parte Bagnasco, "non si registrano altre reazioni dal Vaticano e dalla Cei". Il copione si ripete per l'affondo di Feltri a Fini a suon di presunti dossier a luci rosse, il 14 settembre: nessun cenno dal Tg1 delle 13.30, telecamere per la Gelmini che inaugura l'anno scolastico. Il 18 settembre l'imprenditore che procacciava ragazze al premier, Gianpaolo Tarantini, viene arrestato. Per il tg della sera è una storia di "droga e tangenti". </DIV>
    <DIV>
    </DIV>
    Silvio! Aiuta i poliziotti anche se sono maggiorenni!!!


  2.      


  3. #2
    Senior Member L'avatar di verita
    Data Registrazione
    Oct 2007
    Località
    Cosenza
    Messaggi
    7,231
    Thanked: 28

    Predefinito



    SKATTA, NON FARE IL FESSO....TRANQUILLO...CI PENSERA': SANTORO, TRAVAGLIO, VAURO, SCALFARI, D'ARCAIS, MAURO, FLORIS, FAZIO, DANDINI, ANNUNZIATA, RAI TRE, DI BELLA, MANNONI, LA BERLINGUER, LA GABANELLI.....MA NON VI VERGOGNATE...MA NON NOTATE LA SPROPORZIONE....E TI PREOCCUPI DEL TGI! UAHAHAHAHAHAHAHAHAHA. SKATTA SEI PATETICO, COME SEMPRE!!


    LEGGITI UN ASSAGGINO DI QUELLO CHE DICE GIANPAOLO PANSA, GRANDE GIORNALISTA DI SINISTRA...SULLA SITUAZIONE IN RAI...IL FAZIO PENSIERO CI COSTA 2 MILIONI DI EURO L'ANNO...PER DIRE QUELLO CHE DICE..E CHE SICURAMENTE SARA' IN PIAZZA IL 3 OTTOBRE PER LA LIBERTA' DI STAMPA...HAHAHAHAHAHAHAHAHA. FACCIA DI BRONZO:
    <DIV ="articles_title">Marchetta rossa la trionfer? </DIV>
    <DIV></DIV>
    <DIV style="FLOAT: left">&lt; =text/&gt; <!--&#100;ocument.write"<a href=\"http://oknotizie.alice.it/post?url="+encodeURIComp&#111;nent&#100;ocument.lo cati&#111;n.href+"&amp;title="+encodeURIComp&#111; nent&#100;ocument.title+"\" target="_blank" target="_blank"><img src=\"http://www.libero-news.it/app/webroot/img/template/default/logo_oknotizie.gif\" border=\"0\" alt=\"OKNOtizie\"/ border="0" border="0"></A>")
    --></DIV>


    Giampaolo Pansa
    <DIV ="articles_author">Pubblicato il giorno: 29/09/09 </DIV>
    <DIV ="articles_subtitle"></DIV>
    <DIV ="articles_">
    Ma sò, proviamo a non pagare più il canone Rai. E vediamo se qualcuno dei big di viale Mazzini sar? costretto a cambiare mestiere. Sino a oggi, in casa mia abbiamo continuato a pagarlo. Perch? sono un legalitario, purtroppo. Non parcheggio in sosta vietata. Pago le tasse sino all?ultimo euro. Esigo la ricevuta fiscale. Volete che non dia un obolo per sfamare l?Equino Insaziabile? Sono un vero fesso. Anche perchè in Rai (...) (...) vedo troppe cose che non mi piacciono. E sulle quali non ho potere, pur essendo pure io un azionista. Occorre un esempio? No, non far? quello di ?Annozero? by Michele Santoro. Far? il nome di Fabio Fazio e del suo programma ?Che tempo che fa?. Di mister Fazio da Savona mi è rimasta in mente una serata speciale. Me ne ero occupato più due anni fa, ma senza turbare la marmorea indifferenza di nessun sinistro. Era la domenica 13 maggio 2007, sotto il regime di Romano Prodi. Sulla Rete Tre andava in onda il programma faziesco che promuove libri e autori. Anche quella sera il libro non mancava. E fin qui niente di strano. Lo strano emergeva nello scoprire che l?autore dell?opera era un big della Rai: Antonio Caprarica, allora direttore di tutti i giornali radio. La situazione era comica. Rete di sinistra. Conduttore di sinistra. Autore del libro pure lui di sinistra, diventato direttore Rai in quota Ds. Ho scritto comica, ma dovrei dire indecente. Un conflitto d?interessi sfacciato. Meglio ancora: una marchetta rossa. Fabbricata in casa, fra compagnucci che si strizzano l?occhio. Alla faccia della buona creanza. Le ragionidell?esclusione Mister Fazio potrebbe ribattere: Pansa ce l?ha con me perchè non l?ho mai invitato a presentare uno dei suoi libracci revisionisti. In parte è vero, sono uno degli eterni esclusi dal suo show. All?inizio, la faccenda mi seccava. Poi mi sono messo il cuore in pace, poich? ho visto che la mia carta stampata si vendeva lo stesso, e molto. Tuttavia mi è rimasta una curiosità. Chi mi ha sempre escluso? Fazio o il suo autore più influente, Michele Serra? Tra un po? di giorni l?Uomo di Savona ritorner? in onda. Il suo contratto è stato firmato, per il tenace interessamento del presidente della...CONTINUA (LA SECONDA PARTE "LIBERO" NON LA FA VEDERE...PERCHE' SARA' A PAGAMENTO)</DIV>
    <DIV ="articles_"></DIV>
    <DIV ="articles_">FONTE: LIBERO</DIV>Edited by: verita
    VERITA\'

    ""Un uomo e' vivo nella misura in cui puo' comunicare"" - L. Ron Hubbard



  4.      

Informazioni Discussione

Utenti che Stanno Visualizzando Questa Discussione

Ci sono attualmente 1 utenti che stanno visualizzando questa discussione. (0 utenti e 1 ospiti)

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •