Il docente consegna allo studente una lampadina e gli domanda: 'Quanto consuma?'<?:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-comfficeffice" />
Lo studente legge le scritte sulla lampadina e dice: '60 Watt.'
Il docente allora gli dice: 'No, in mano sua non consuma proprio un bel niente. Ritorni la prossima volta.'
(Attribuita a un docente di Elettronica del Politecnico di Torino)



Esame di anatomia, scena muta sugli organi genitali femminili.
Il professore, sadicamente, dice con disprezzo allo studente: 'Guardi, le d? 20000 lire, lei stasera tardi va nella zona del porto e vedr? quante signorine le spiegano volentieri queste cose...'
Lo studente incassa (in tutti i sensi) e torna all'appello successivo.
Conquistato un soffertissimo 18 e firmato lo statino lo studente mette 10000 in mano all'incredulo professore, commentando:
'Sua moglie prende di meno.'
(Accaduta a: Genova, facolt? di Medicina. Una variante è attribuita anche al professor Trevisan, Analisi per Ingegneria, Universit? di Padova)



Si racconta di un professore con l'abitudine di usare un intercalare piuttosto volgare durante le lezioni.
Un giorno le ragazze che seguivano il suo corso, esasperate, si misero d'accordo per uscire in blocco dall'aula alla prima parolaccia che il professore avesse pronunciato; i ragazzi, per?, vennero a conoscenza della cosa e riferirono tutto al professore.
Cosò il professore, il giorno dopo, entr? in aula dicendo:
'Ho visto fuori dalla porta un elefante con un cazzo lungo così!'
Immediatamente, come d'accordo, le ragazze si alzarono e fecero per andare verso la porta, ma lui le blocc? dicendo:
'Non correte, è già andato via...'
(Attribuita al professor Paolo Silvestroni, autore del famoso testo di Chimica Generale).



Universit? di Roma, lezione di Biologia.
Il prof parla dell'alto livello di glucosio presente nel seme maschile.
Una ragazza alza la mano e chiede: 'Se ho ben capito nel seme c'è molto glucosio, come nello zucchero?'
'Esatto' risponde il prof., e la ragazza perplessa ribatte:
'Ma allora perchè non è dolce?'
Dopo un momento di silenzio gelido la classe esplode in una risata fragorosa; la faccia della ragazza diventa paonazza e rendendosi conto della gaffe, raccoglie i libri e scappa via.
Mentre sta uscendo di corsa dalla classe, sopraggiunge la risposta compassata del prof.:
'Non è dolce perchè le papille gustative che percepiscono i gusti dolci sono sulla punta della lingua e non in fondo, vicino alla gola...'