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Centro destra, centro, centro sinistra,
tutti a mordere la crisi, tutti morsi dalla crisi; tutti incerti sul
da farsi.
Tutti guardano dalla stessa parte,
tutti vedono la stessa cosa: nessuno intravvede il bluff.
Il mercato del lavoro superaffollato ha
ridotto stipendi e salari; il mercato delle merci, altrettanto
superaffollato, non ha ridotto i profitti.
All?eccesso di offerta fa il paio
l?insufficienza dei redditi.
Cosò si scrocca tutto?

Allora debito!
Sta qui l?inizio della crisi: si
surrogano i redditi, si proteggono i profitti.

L?indiziata: una politica stregona
durata molti anni che ha fatto finta di niente.
Anzi, prima ci ha gabbato oggi offre
tutele.
Se non è bluff questo?
Un paradigma ha sostenuto il bluff: i
Produttori producono ricchezza, la distribuiscono; i Consumatori,
costretti dal bisogno, con quella ricchezza consumano.
Falso!
Basta cambiare l?ordine degli addendi
e il prodotto cambia, eccome!
Sono i Consumatori a produrre
ricchezza, il 70% del PIL.
I Produttori, loro, hanno invece il
bisogno, quello di smaltire l?eccesso di produzione.
Noi forti, Loro no. Noi al centro del
meccanismo produttivo, Loro no.
Noi smaltiamo l?acquistato per far
riprodurre, Loro no: a Loro i profitti a Noi i debiti!
Politica, politici, politicanti, dico a
Voi: questo gioco è finito.
Occorre farsi seri, la crisi lo impone:
li vedete i fatti nuovi, spazi nuovi di azione, nuovi equilibri da
contrattare, debiti da risarcire, ricchezza da redistribuire?
Star tutti li, ammucchiati su quella
sponda, non paga tutti.
L'occasione c'è per tornare a
distinguervi, a prendere le parti, a farvi parte: non un nuovo
partito, partito nuovo invece.
Per dare magari rappresentanza a quelli
che, non avendo più bisogno di soddisfare bisogni già
ampiamente soddisfatti, producono ricchezza e con la consumazione
danno la spinta alla nuova produzione fino a generare ancora nuova
ricchezza.

Per farsi sponsor di gente così:
forte anche se impoverita.
Per dare ristoro con redditi da consumo
al Lavoro forzato del dover consumare.
Noi ristorati potremmo allora tornare a
produrre ricchezza; voi ristoranti, troverete consensi al vostro
desco.
Yes we can!
Certo si potr? far altro, stare
ancora con i nuovi deboli: i produttori. Hanno più bisogno
loro di vendere che noi di acquistare.

Si potr? stare a bagnomaria, in
attesa degli eventi.
Si pu?, pure, cambiare la
ragione sociale del capitalismo dei produttori in quello dei
Consumatori.
Abbiamo i numeri, la forza, le virt?,
il ruolo: ne abbiamo ben donde.
Noi siamo tanti; tutti.

Non tutti vi voteranno, tanti si!
Mauro Artibani



Per approfondire il tema trattato:
PROFESSIONE CONSUMATORE
Paoletti D?Isidori Capponi Editori
Marzo 2009



www.professionalconsumer.splinder.com</font>
www.professioneconsumatore.org</font>