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  1. #1
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    Salve a tutti, mi chiamo gianfranco, sono il fondatore e il presidente del "Coordinamento etico dei Caregivers", nel mese di maggio ho denunciato a tutti i Prefetti della Regione Toscana la richiesta illegittima di contributi ai parenti degli ultrasessantacinquenni non autosufficienti, da parte delle USl e dei Comuni. il prefetto di Pisa, ritenendo fondata la mia denuncia, ha chiesto spiegazioni alla Regione Toscana, al Comune e AZ. USL di Pisa. Ad oggi nessuno ha ancora rispost!?. Nella settimna appena trascorsa mi sono recato personalmente dagli assessori competenti (salute, sociale e cultura della legalit?) per chiedere spiegazioni che, non mi hanno potuto o voluto dare.


    E' mia intezione chiedere udienza al Presidente della Repubblica e, a fine mese, iniziare lo sciopero della fame contro quella che ritengo l'ingiustizia più vigliacca perche perpretata ai danni dei cittadini più deboli in assoluto, ossia gli anziani non autosufficenti.


    Ovvimente, chiedo a tutti voi il sostegno dell'iniziativa


  2.      


  3. #2
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    Mi sorprendevo che a mia zia (81anni) avevano negato la prescrizione medica per un ricovero al "sol et salus" di torre pedrera... invece vedo che è tutta una politica... "Lei ha solo un po' di osteoporosi mica ha avuto interventi di protesi o è disabile" le ha detto la fisiatra della asl... e continuando "ma scherziamo??? 30gg di riabilitazione non glieli da nessuno!!!" (cazzata smentita da altre regioni tant'? che c è da chiedersi se tra una regione e l'altra occorre il passaporto...)

    steve
    a mme me piace er gezz... ma pure li pinche floidd...



  4. #3
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    A quanto pare è una prassi dei medici di altre regioni diffidare del colleghi ove l'anziano o il disabile risiede!

    Questo fatto è capitato a me. Abito nella regione EmilianoRomagnola,
    sono disabile totale con accompagnamento e ho effettuata una visita al
    s. Raffaele di Milano (Lombardia) naturalmente l'ho richiesta a
    pagamento, ma non è questo il problema, la nauseabonda bordata è giunta
    quando il medico mi ha detto di effettuare le analisi prescrittemi da
    lui nella SUA struttura ovvero l? al S. Raffaele, in quanto non si
    fidava di farmele fare altrove.

    Altro abominevole fatto, mi reco all'accettazione per prenotare e udite
    udite, pur essendo esente da ogni tichet e similari devo pagare le
    prestazioni in quanto provengo da altra regione e la spiegazione ?
    stata che solo per la regione lombardia erano esenti!

    Torno a casa e chiamo il Tribunale del Malato, dopo avermi ascoltato mi
    dicono che è vero in quanto il S. Raffaele è sovvenzionato solo per
    alcuni esami essendo una struttura anche a carattere privato, ma che
    solo i residenti della Lombardia possono usufruire delle prestazioni
    gratis o con il tichet dipende!

    Ma che ci stiamo prendendo per i fondelli?

    A voi le conclusioni!

    carpediem





  5. #4
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    Cari amici di "Disabili. com" nell'approfondire il tema in discussione ho capito la filosofia alla quale si ispirano comuni, ASL e Regioni per fregarci. In pratica " i signori del palazzo" distinguono gli anziani anche se disabili, dai disabili, in modo da attivare per loro percorsi socioassistenziali, anzich? sociosanitari. Qual'? la differenza? Abissale! nel caso del percorso socioassistenziali la legge prevede la compartecipazione alle spese sostenute. legge che come da me denunciato, viene stravolta per mettere le mani in tasca anche ai parenti degli anziani, Nel caso del percorso sociosanitario che, peraltro è quello dovuto, la legge dispone che gli oneri economici debbano far carico al servizio sanitario nazionale !?!?


    Attenzione! lo scopo finale di questa filosofia è quello di affermare che il disabile al compimento dei 65 anni, diventa anziano (inteso come condizione giuridica) di conseguenza, per lui, a far data dal giorno dopo i servizi diventeranno sociosanitari, ragione per la quale dovr? compartecipare alle spese!!


    Allertiamoci subito perchè ciò non avvenga, fate proposte e suggerimenti su come combattere queste furbate.


    ciao Gianfranco
    stato di diritto per la tutela dei più deboli



  6. #5
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    unica possibilit? organizzare una falange disabile su ruote davanti il ministero della cosidetta Malasanit?! Peccato che nessun sindacato guadagni se ci dovesse appoggiare!Edited by: Nembokid



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  7. #6
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    Hai colto nel segno Mangiatutto! E' proprio come hai scritto e c'è ancora dell'altro.


    L'A.N.M.I.C. STA ORGANIZZANDO UN PRESSIDIO PERMANENTE DAVANTI A TUTTE LE PREFETTURE DI OGNI CITTA'CON I DISABILI PROPRIO PER QUESTA TEMATICA.


    CHIEDETE INFORMAZIONI OVE RISIEDETE E COME DISABILI ALZIAMO IL C....


    LA PROTESTA è SILENZIOSA LEGITTIMA. SOLO LA NOSTRA PRESENZA SARA' IMPORTANTE.


    CIAO A TUTTI DA CARPEDIEM



  8.      

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