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<TD =news_maintitle width=473>ELTON JOHN, UN ALTRO BARONETTO AL COLOSSEO</TD></TR></T></TABLE>
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<TD width=468 colSpan=2> ROMA - Prima di uscire in scena, forse la piu' suggestiva della sua lunghissima carriera, con il Colosseo illuminato di rosa, rosso e viola alle spalle, si e' cambiato tre volte. Mandando all'aria il previsto saluto al presidente di Telecom Marco Tronchetti Provera e al sindaco di Roma Veltroni. Emozione? Indecisione? Forse. Ma Elton John, appena si e' seduto al pianoforte davanti a circa 300 mila persone, ha ritrovato immediatamente la sua grinta.

In un impeccabile frac nero, di segno opposto rispetto ai boa di struzzo e le eccentriche mise della maison Versace, ma comunque impreziosito da gigli bianchi ricamati sulla manica destra, pantaloni a righe nere e marroni, camicia bianca, cravatta dorata su fondo bianco, orecchino pendente, scarpe bianche e gli immancabili occhietti tondi (viola per l'occasione), l'ex Captain Fantastic si e' lanciato subito nell'esecuzione di un pezzo rock, Pinball Wizard, degli Who, seguito da due delle sue hit piu' famose, Bennie e Daniel. Sul palco con lui, una band di cinque elementi formata da Davey Johnstone (chitarra e voce), Bob Birch (basso e voce), Guy Babylon (tastiere), John Mahon (percussioni e voce) e Nigel Olsson (batteria e voce) e otto coristi di colore.

In due ore di concerto, Sir Elton John (baronetto come il predecessore Paul McCartney) ha raccontato al pubblico del Telecomcerto 2005 un pezzo di rock 'made in England', con una ventina di brani che rappresentano la 'summa' di una carriera che dura da 40 anni. Ecco quindi Turn The Lights Out, Pilot, poi la splendida Rocket Man, in una versione dilatata culminata in un coda di solo piano, ritmata dagli applausi dei presenti. Dopo Blues, Sacrifice e Sorry, arriva un brivido con Candle in the Wind, che fa ritornare alla mente il sorriso triste della sua grande amica, Lady Diana. E che, dopo aver dato il via a un mare di fiammelle accese nella notte romana, sfocia in una monumentale fusione di Funeral e Love Lies.

Dopo Are you ready, Philadelphia, Porch Swing in Tupelo, They call her the Cat, e' la volta di Sad Songs e la sempre toccante Don't Let the Sun go down on me. Nonostante i suoi 58 anni, un passato di depressione, droga, problemi di sovrappeso e di calvizie, Elton non sembra cedere alla stanchezza. E continua a colpire il suo pianoforte con Standing, Bitch e Saturday night's alright, intervallando le esecuzioni con brevi presentazioni della band, dei coristi e degli stessi brani.

Per chiudere in bellezza questa calda notte di settembre, Crocodile Rock, accompagnata dai cori della folla, e poi, per il saluto al pubblico italiano (almeno fino al 2007 non tornera' nel nostro Paese), la stupenda Your Song, che esegue dopo essersi cambiato e aver indossato una tuta felpata nera.

''In Italia c'e' molta domanda culturale e la presenza sul territorio di tanti buoni sindaci e iniziative come questa possono far ritrovare l'energia per riprendere un cammino di fiducia'', ha detto il presidente di Telecom Marco Tronchetti Provera. Il quale pero' non ha voluto anticipare il nome dell'artista che salira' sul palco del Telecomcerto 2006. Molto probabili i Rolling Stones, anche se per la rockband inglese potrebbero aprirsi stavolta le porte del Circo Massimo. Infatti, come spiega il sindaco di Roma Walter Veltroni, ''il Colosseo ha una sua forza che va accompagnata da una musica lieve. Se dovessimo fare una musica diversa, non lo faremo qui''.

Contrastanti, come spesso succede in questi casi, le cifre dell'affluenza del pubblico. Mentre Veltroni parla di 5-600 mila persone, quindi piu' di quelle che avevano assistito ai concerti di Paul McCartney e Simon &amp; Garfunkel nei due anni precedenti (500 mila), secondo gli addetti alla sorveglianza del concerto la folla era composta da circa 300 mila persone.

Tra i vip presenti, Afef, grande fan di Elton, il segretario della Cgil Guglielmo Epifani, Emilio Carelli, Brigitte Nielsen, Carla Fendi, Claudio Santalmassi, l'attore Claudio Santamaria, Simona Badescu, Rula Jebreal, i giocatori della Roma Leandro Cufre' e Rodrigo Taddei.

Elton John, accompagnato dal promesso sposo (nonche' autista e massaggiatore privato della popstar) David Furnish, ripartira' questa notte stessa per Londra. Lunedi' deve raggiungere Toronto (dove lo attende il suo cane preferito Arthur) per l'inizio del tour mondiale che si chiudera' il 14 dicembre a Zurigo. Un tour che lo portera', dopo Filadelfia, Washington, anche al Madison Square Garden, il 21, 23 e 23 settembre. Il prolifico musicista, vanta ben 60 concerti 'sold out' nel celebre teatro newyorkese, un record assoluto. </TD></TR>
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