Degenerazione maculare, nuova molecola migliora la vista<?:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-comfficeffice" />


Sanihelp.it - è disponibile daoggi anche in Italia Ranibizumab, il primo ed unico farmaco anti-angiogenico per la
degenerazione maculare
legata all'età (DMLE), condizione degenerativa e progressiva causa di una severa perdita della vista nella popolazione occidentale sopra i 65 anni.



Il nuovo trattamento non solo previene la naturale progressione della malattia, ma è anche in grado di migliorare l?acuit? visiva.
Si tratta di un anticorpo monoclonale, sviluppato specificamente per uso oftalmico, che agisce bloccando il Fattore di Crescita Vascolare Endoteliale (VEGF-A),
proteina che induce l?angiogenesi, alla base dello sviluppo e della progressione della degenerazione maculare neovascolare 1,2 .



Ranibizumab è considerato dalla comunit? scientifica come una delle più importanti innovazioni che, rispetto ai trattamenti finora disponibili, d? ai pazienti
l?opportunit? non solo di bloccare la progressione della malattia ma addirittura di migliorare la propria vista. Gli studi clinici hanno infatti dimostrato
che circa il 95% dei pazienti hanno mantenuto la propria funzionalit? visiva e nel 40% dei pazienti è stato possibile ottenere un miglioramento dell?acuit?
visiva pari ad almeno 15 lettere.



?Ranibizumab costituisce una straordinaria novit? terapeutica per questa patologia? commenta il professor Francesco Bandello, direttore della clinica
oculistica dell'Universit? di Udine è e offre una reale speranza per i pazienti affetti da degenerazione maculare umida. Infatti questo farmaco permette
alle persone affette dalla patologia di mantenere e, in una percentuale significativa, migliorare la funzionalit? visiva recuperando quindi non solo la
visione ma anche la propria autonomia nello svolgimento delle attivit? di vita quotidiana?.



Lo sviluppo di ranibizumab è stato supportato da un ampio programma di studi clinici per fornire il più alto livello di evidenze cliniche sull?efficacia
e sicurezza locale e sistemica. Viene somministrato mediante una iniezione intraoculare al mese per tre mesi consecutivi, seguita da una fase di mantenimento
nella quale deve essere controllata l?acuit? visiva dei pazienti su base mensile, con somministrazione del farmaco in caso di progressione della malattia.Il
farmaco? stato approvato sia dalla FDA che dall?EMEA ed è disponibile in USA, Australia, Gran Bretagna, Germania, Grecia, Spagna e Francia.
In Italia il farmaco è disponibile per l?acquisto da parte degli ospedali per il trattamento dei pazienti con DMLE per i quali è indicato.







di Silvia Nava
ultima revisione: 15-06-2007






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saluti