Cookie Policy Privacy Policy Contrassegno ritirato e Mobilità negata



Risultati da 1 a 3 di 3
  1. #1
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    <H1 style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: center" align=center>Io, invalido al 100% con ?capacit? di deambulazione sensibilmente ridotta?</H1>
    mi vedo sequestrato il contrassegno dai Vigili Urbani.<?:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-comfficeffice" />
    Mi presento: mi chiamo Luigi Amato, ho 48 anni e sono residente a Ravello in Costa d?Amalfi. Sono divenuto invalido 5 anni fa (100% con capacit? di deambulazione sensibilmente ridotta) in seguito ad un aneurisma cerebrale. Col rischio di apparire presuntuoso credo di essermi da sempre occupato del sociale e mi sono da sempre schierato dalla parte dei più deboli. Per meglio raggiungere tali scopi, nel 1989 fondai, assieme ad un amico, il periodico locale ?E?Costiera?, il quale giornale, non avendo noi ancora ottenuto il patentino di pubblicisti, nei primi due anni fu diretto da Grazia Francescato, attuale eurodeputato dei Verdi.
    Pur avendo a disposizione un mezzo di informazione che viene spedito a lettori sia in Italia che all?estero, parlare di una questione personale mi creerebbe estremo disagio ecco il motivo della scelta del vostro sito per diffondere ciò che mi è accaduto. Altro motivo, non meno importante, è avere il piacere di dialogare con persone appartenenti alla mia stessa categoria allo scopo non già di sfogarmi o risolvere una questione personale ma, attraverso l?informazione, di sensibilizzare chi di dovere (privati cittadini, forze dell?ordine, legislatore) che certi benefici che la legge, bene o male ci riconosce, e che volentieri ne avremmo fatti a meno, vadano rispettati. Ma soprattutto, se il disabile è costretto ad intraprendere quotidiane battaglie per far valere i propri diritti, credo che sia giunta l?ora che le leggi fatte in nostro favore vadano rivedute e corrette.
    Premessa:
    dopo due anni di riabilitazione ho ripreso a guidare l?automobile. Sono residente a Ravello (Costa d?Amalfi) dove, poco prima della malattia acquistai una casa che, haim?, divenne di difficile accesso per la mia condizione (troppe scale).
    Attualmente domicilio, spero sempre temporaneamente, ad Atrani, comune a confine tra Ravello e Amalfi, con il resto della famiglia (moglie e due figlie da sempre qui residenti), in una casa in affitto quasi a piano strada.
    Atrani è il più piccolo comune d?Europa. Meno di 1 Km. quadrato ove convivono 1.030 abitanti.
    E? una sorta di condominio allargato dentro al quale ci si conosce un po? tutti.
    I problemi di viabilit? e di parcheggio, soprattutto nella stagione estiva quando la popolazione raddoppia, sono inimmaginabili. Il centro storico, dove insiste la mia abitazione, dispone di 70 posti auto e 1 (uno) spazio riservato ai disabili (occupato sempre in maniera fissa e continuativa per tutta l?estate) da un accompagnatore di disabile.
    L?accesso e il parcheggio, nel centro storico, sono riservati ai soli residenti con un bollino verde.
    Di fatto, a fronte di 70 poti disponibili, sono stati rilasciati dal Comune 210 bollini verdi a residenti aventi diritto.
    Fuori dal centro storico esistono, come spazi auto, null?altro che:
    -17 posti ancora per residenti;
    -07 posti liberi accessibili anche a non residenti;
    -36 posti in parcheggio a pagamento;
    -03 posti riservati ai disabili, anch?essi quasi sempre occupati in maniera fissa e continuativa e per tutta l?estate, da villeggianti accompagnatori di disabili.
    In tale descritta situazione al sottoscritto, disabile che guida, non è permessa la mobilit?.
    Basta lasciare il posto auto, sudatamene guadagnato nei pressi dell?abitazione e al ritorno, non trovare alcuno spazio fisico dove parcheggiare la propria vettura. Cosò è capitato che più volte sono stato costretto a sostare, come unica possibilit?, nelle strisce blu dei famosi 36 posti a pagamento.
    Il costo del parcheggio è di 2,5 euro ogni ora dalle 08 alle 02. Sono un pensionato. Non posso permettermi di spendere 45 euro al giorno di parcheggio così non ho pagato. Ad oggi è successo 6 volte.
    I fatti:
    Ad oggi mi sono stati elevati 6 verbali, dai vigili urbani e ausiliari del traffico, da 35 euro cadauno poich? ?non esponevo il titolo di pagamento?. Esponevo per? ben chiaro e visibile il contrassegno per invalidi.
    Il giorno 31 luglio, all?ennesimo verbale, mi sono recato all?interno del centro storico, dove ho trovato autovetture abusivamente parcheggiate, proprio sotto casa mia, senza l?esposizione del bollino verde per residenti. Da notare che il centro storico è percorso da una strada senza uscita di 300 metri e ha un unico ingresso, presidiato a turno, da ben 11 ausiliari del traffico e 2 vigili effettivi.
    Ho fatto una segnalazione scritta al comando dei Vigili Urbani indicando le targhe delle autovetture penetrate abusivamente nel centro, tra l?altro, sostanti a pochi metri di fronte al loro comando.
    Il giorno 02 agosto mi viene notificata a mano una richiesta dai Vigili Urbani avente come Oggetto: Richiesta Consegna Contrassegno Invalidi. In sostanza, i Vigili si sono accorti, guarda caso il giorno successivo alla mia segnalazione che il contrassegno, che il comune di Atrani e loro stessi mi avevano rilasciato nel 2001 era illegittimo poich?, mi doveva essere rilasciato dal comune di Ravello ove già risiedevo nel 2001.
    Nel documento notificatomi viene riportato un non chiaro invito verbale fattomi in precedenza a restituire il contrassegno (affermazione falsa!) e l?invito alla restituzione mi viene fatta con le seguenti parole in lettere maiuscole rispetto al resto del testo: ?CON LA PRESENTE LA INVITIAMO, NUOVAMENTE, A RESTITUIRE IL CONTRASSEGNO DA LEI IN POSSESSO IMPROPRIAMENTE altrimenti saremo costretti ad agire di conseguenza?.
    Giorno 04 agosto mi reco presso i Vigili Urbani a consegnare il contrassegno facendo mettere a protocollo una lettera accompagnatoria nella quale dico:
    A)-se detengo impropriamente il contrassegno è perchè altrettanto impropriamente Voi me lo avete rilasciato nel 2001;
    B)-mi scuso di aver appreso solo due giorni fa, in seguito alla Vs. richiesta, che i contrassegni per invalidi vengono rilasciati dai sindaci ove l?invalido risiede;
    C)- rispettoso delle leggi, CONSEGNO il contrassegno richiestomi con tanta urgenza.
    A partire dal giorno 04 agosto rimasi senza contrassegno.

    Non essendo residente non avevo neanche il bollino verde per entrare nel centro storico.
    Non potei, di fatto con la macchina, fare ritorno a casa che si trova in pieno centro storico.
    Il giorno 04 agosto, a contrassegno consegnato, ho dovuto parcheggiare fuori centro storico, nelle strisce blu a pagamento (2,5 euro ogni ora). Memore dei verbali precedenti, spesi in quella sola giornata 25 euro e, per un errore di calcolo mio, deposi all?interno della vettura ?grattini? con scadenza alle 01.00 di notte e non fino alle ore 02.00.
    Alle ore 01.10 mi fu elevata l?ennesima contravvenzione per ?titolo di pagamento scaduto?.
    Solo la sensibilit? del medico legale dell?ASL di competenza, che riun? di urgenza la commissione medica per certificare la mia condizione e, la sensibilit? del Comune di Ravello nel rilasciarmi un nuovo contrassegno in tempi brevi, mi hanno consentito di riprendere la mobilit? o meglio?l?immobilit?. Guadagnato un posto nei pressi dell?abitazione, ho fermato la macchina. Muovermi vuol dire ricadere nella spirale perversa già sopra descritta.
    Alla fine mi chiedo: il sottoscritto, nonostante la paresi spastica ad un lato, bene o male si è ?strascicato? fino a casa. E se capitava ad un disabile che affatto deambulava?
    Si accettano suggerimenti.
    Buone vacanze a tutti.
    Luigi Amato


  2.      


  3. #2
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    Gent.le Luigi,


    sono Valter Nicoletti, responsabile dell'Area Mobilit? per la Redazione di Disabili.com.


    Il buon senso questo sconosciuto.Cosò potrebbe essere intitolato il suo racconto.


    Fatta questa premessa, devo per? sottolineare cheil Tagliandino parcheggio invalidi viene rilasciato esclusivamente dal Sindaco del comune di residenza, anche se spesso l'incombenza è delegata alla Polizia Municipale. E quindi la procedura anche se con celerit? per lo meno sospetta e rispettosa della legge..


    Tali "paletti" non sempre così facilemnte comprensibili hanno anche lo scopo non sempre felice per la verità di proteggere gli aventi diritto.


    Spesso i tagliandini venivano rilasciati con estrema facilit? anche a chi diritto non ne aveva... Altre volte vengonodati imprapriamente a parenti amici ecc.


    Anche i possessori devono fare la loro parte!!!!|!





    Ci? detto le consiglio di rivolgersi direttamente al sindaco facendo presente la sua situazione per provare a richiedere un posto riservato Personalizzato






    La normativa di riferimento sono l'Articolo 381 del regolamento del Codice
    della Strada e la Circolare del ex Ministero dei Lavori Pubblici 1030/83,
    che specificano che "IL SINDACO PUO'" (cioè non è obbligato) concedere il
    citato posteggio invalidi sia presso abitazione che sul posto di lavoro a
    coloro che hanno particolari condizioni di invalidit? della persona
    interessata, il sindaco pu?, con propria ordinanza, assegnare a titolo
    gratuito un adeguato spazio di sosta individuato da apposita segnaletica
    indicante gli estremi del &lt;contrassegno invalidi&gt; del soggetto autorizzato
    ad usufruirne (fig. II.79/a). Tale agevolazione pu? essere concessa nelle
    zone ad alta densit? di traffico, dietro specifica richiesta da parte del
    detentore del &lt;contrassegno invalidi&gt;. Questi deve, di norma, essere
    abilitato alla guida e deve disporre di un autoveicolo.

    Quindi Tale posteggio pu? SOLO essere richiesto dove uno abita o lavora (con
    normale assunzione e/o dichiarazione di attivit? - comunque anche questo è a
    discrezione del Sindaco)




    Un cordiale saluto


    Valter Nicoletti


    Redazione Disabili.com


    valter@disabili.com


    www.disabili.com


    Insieme oltre le barriere


    Il primo portale per i disabili online dal 1999
    Valter Nicoletti



  4. #3
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    Io disabile mi guarderei bene di andare in vacanza in un posto cosi'
    complicato, gia' devo soffrire le difficolta' tutto l'anno, pure in
    vacanza devo incavolarmi a cercare parcheggio?



    Per il parcheggio a pagamento purtroppo non tutti i comuni sono
    "illuminati", di consentire ai disabili di parcheggiare
    gratuitamente,pero' credo che in un posto cosi' piccolo ci siano delle
    difficolta' oggettive, l'estate praticamente il Comune non incasserebbe
    un soldo...



    Certo che avrebbero potuto benissimo evitare di toglierti il contrassegno, non e' che e' stata una ripicca?



    E' una situazione complicata la tua, l'unica soluzione che vedo
    fattibile e' quella di tornare ad abitare a Ravello, ma capisco pure la
    difficolta' di trovare una nuova abitazione. E poi pure Ravello non
    credo che sia facilissimo.

    Spostarsi ad Amalfi o uno degli altri paesi (Maiori, Minori) sarebbe
    molto complicato? Comunque credo che tu debba seriamente pensare a
    spostare l'abitazione, se il problema e' lavorativo bisognera' fare il
    pendolare (ovviamente se non lavori ad Atrani, senno' si ripropone il
    problema di andare a lavorare), devi valutare i pro e i contro di
    rimanere ad abitare ad
    Atrani.






    Claudio



  5.      

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