L?Istituzione Casa dell?Ospitalit?, in Via Santa Maria dei Battuti 1 a Mestre, diventer? una Fondazione, giusto il tempo dell?approvazione della delibera da parte del Consiglio comunale.
Lo ha reso noto questa mattina l?assessore comunale alle Politiche sociali, Delia Murer, durante la conferenza stampa organizzata per fare il bilancio delle attivit? svolte questo inverno a sostegno delle persone senza fissa dimora.

?La trasformazione dell?Istituzione in Fondazione allarga le potenzialit? della Casa dell?Ospitalit? è ha spiegato l?assessore Murer è perchè consente a singoli cittadini o altri soggetti pubblici e privati di contribuire alla crescita dei servizi e delle opportunit? che qui si offrono alle persone senza fissa dimora?. L?assessore, a questo scopo, ha anche auspicato che la Regione Veneto contribuisca con un finanziamento al mantenimento e al potenziamento delle tante attivit? predisposte dal progetto, come l?assistenza sanitaria, gli avvocati di strada, il telefono bianco, i percorsi educativi e di accompagnamento, e naturalmente il lavoro di strada e l?accoglienza notturna e diurna.


Durante l?inverno scorso la Casa dell?Ospitalit? e la Cooperativa sociale Caracol, nell?ambito del progetto stesso, hanno preso in carico 264 persone e contattate complessivamente 5229, per un totale di 261 giorni di apertura delle strutture di accoglienza notturna. Per quanto riguarda invece il 2006, va detto che sono state 430 le persone contattate, 456 le prestazioni sanitarie erogate dai volontari della Croce Verde, 37 le persone assistite grazie al nuovo progetto degli ?avvocati di strada?; 386 sono state le coperte distribuite e più di 4000 i generi alimentari. Il numero di quanti vivono per strada è in costante aumento e, sulla base delle persone con cui si è venuti a contatto, si è rilevato che il 35% sono italiani e il 53% sono cittadini comunitari, provenienti soprattutto dall?Est Europa. Il 78% sono uomini, contro il 22% delle donne, aumentate del 3% rispetto al 2005.


?Tracciare il bilancio dell?inverno appena trascorso ci serve anche per organizzare gli interventi per il prossimo è ha concluso Dario Mannise, curatore del progetto ?Senza Dimora? è ma non bisogna dimenticare che anche durante l?estate, periodo in cui viene meno l?emergenza freddo e i relativi problemi di salute, ? necessario dare accoglienza alle persone che vivono per strada?. Alla conferenza stampa sono intervenuti il presidente della Casa dell?Ospitalit?, Giovanni Benzoni, il direttore, Nerio Comisso, Giulio Tomello, ?inquilino? della Casa dell?Ospitalit? che ha coordinato il gruppo ?Emergenza freddo?.



A cura dell'Ufficio Stampa del Comune di Venezia