Cookie Policy Privacy Policy Il Portogallo e il pianto di una Madre... - Pagina 2



Pagina 2 di 2 PrimaPrima 12
Risultati da 21 a 23 di 23
  1. #21
    Junior Member
    Data Registrazione
    Jul 2006
    Località
    Italy
    Messaggi
    2,782
    Thanked: 0

    Predefinito

    Studi recenti di economisti e matematici mostrano come la democrazia non sia qualcosa di compiuto e ben definito, come si tende a credere nel senso comune. In effetti un approccio filosofico tende a considerare la democrazia un concetto intrinsecamente contestabile. Di seguito alcuni risultati.

    Libert? d'opinione e diritti</span>

    Il nobel Amartya Sen ha dimostrato che se valgono il principio di libert? di opinione che di unanimit? allora un individuo pu? avere al più dei diritti. Ossia:

    1. la libert? di opinione è meramente (=soltanto) fine a sò stessa
    2. la società pu? essere vincolata a tenere conto al massimo delle preferenze un solo individuo e andare contro quelle degli altri.

    Voto</span>

    Kenneth Arrow ha dimostrato che se valgono il principio di unanimit?, di dipendenza dal voto e libert? di opinione allora esiste un dittatore. In altri termini, in una democrazia come correntemente intesa in occidente, le decisioni sociali riflettono sempre le preferenze di un solo individuo (e per estensione di una sola classe sociale: quella dominante).

    Rappresentanza</span>

    Michel Balinsky e Peyton Young hanno dimostrato che non esiste alcun sistema di distribuzione dei seggi in grado di soddisfare i principi di proporzionalit? e monotonicit?. In altre parole è possibile che un partito, pur aumentando i consensi rispetto ad un altro, perda dei seggi.

    LINK

    Meglio essere un UBRIACONE FAMOSO piuttosto che un ALCOLISTA ANONIMO

    FOTO-GRANDE


  2.      


  3. #22
    Junior Member
    Data Registrazione
    Oct 2011
    Messaggi
    1,818
    Thanked: 0

    Predefinito



    Firetrip quoto in toto il tuo ultimo intervento e qui di seguito posto un interessante tesi della religione cattolica (e della religione in assoluto)


    Tesi n. 3<?:NAMESPACE PREFIX = O /><O:P></O:P>
    La prassi del credente cattolico è la distruzione delle leggi di natura, insieme con lo sterminio di tutti gli equilibri del mondo naturale.
    Il cattolico è l?anti-natura e la morte del cosmo !...<O:P></O:P>






    Il disfacimento della civiltà umana, la distruzione ambientale ed il collasso irreversibile dell?intero ecosistema procedono di pari passo con la degenerazione perversa operata dalla credenza religiosa cattolica, e con la collusione criminale di questa con la prassi di annientamento della biosfera portata avanti dai sistemi tecno-capitalistici industriali avanzati. La religione cattolica, in quanto religione ufficiale di tali sistemi distruttivi, è tacitamente partecipe di tutti i meccanismi di soppressione delle diversit? biologiche e delle strutture vitali degli habitat naturali.
    La sostanza del culto cattolico coincide pienamente con l?annullamento e la cancellazione dell?eterogeneo universo biologico planetario: è l?affermazione pianificata e definitiva di una ?cultura? schizoide sovrannaturale. Il rapporto di estraneit? e di ostilit? credente =&gt; ecosistema, e cattolico =&gt; consorzio naturale, è tracciata; la divisione all?interno dello stesso perimetro biologico-culturale è posta, e la materia razionale e ?sopra-naturale? della fede religiosa cattolica serve intenzionalmente per la rilevazione sistematica della diversit? e per il suo susseguente schiacciamento. Di fronte a tale pratica anti-ambientale, il credente cattolico ha rinunciato ad avere una volont? propria per entrare in accordo con la logica totalizzante e distruttiva abbracciata dal credo della fede, annullandosi per approvare incondizionatamente la grande ostilit? verso la natura.
    L?ecosistema è negato e ridotto all'identico perchè minaccia l?essenza stessa della pratica della fede cattolica; quest'ultima si configura, oramai, come una forma aggravata ed irreversibile di nevrosi endemica allargata, nella quale il credente si ?evolve? in individuo-apparato criminale ed omicida che reclama di voler spendere molta più energia di quanta ne riceva dalla natura, di voler crescere indefinitamente in uno spazio finito, sottraendo risorse vitali all?ecosistema per il solo interesse particolare di specie. Dunque, una topica del dominio assolutosia nella dimensione puramente fisico-geografica, allargata a dottrina psicosociale antropocentrica; e sia nella prospettiva della collusione con la classica ed istituzionale società organica a forte solidarietà interna, che riproduce tradizionalmente le persone, le cose e le relazioni in termini di unicit? e di superiorit? rispetto all?intero ecosistema naturale. La filosofia cattolica percola e si amalgama attivamente, quindi, con l?azione di progressivo dominio dell'uomo sull'uomo e dell?uomo sull?ambiente naturale, con il crollo dell'uguaglianza primordiale sostituita da un sistema gerarchico di ineguaglianze, con l?azione di ?ricomposizione? dei gruppi naturali in classi sociali settiche e disarticolate, con la dissoluzione delle comunit? ecologiche in collettivit? fondate sulla prevaricazione, ed infine con l?abbattimento e la soppressione dei codici naturali ecologici.<O:P></O:P>
    Ogni condotta naturale del credente, ogni sua percezione, ogni suo movimento spontaneo verso un interesse, ogni suo modulo sentimentale congenito, ogni modalit? emozionale di comportamento ed ogni influenza corporea, sono modulati dagli strumenti ideologici di distruzione micro e macroambientale contenuti nella sostanza dottrinaria del culto cattolico, in perfetta sovrapposizione di intenti con il sistema tecnocratico industriale. Tali strumenti ideologici del culto, che sussistono ad un livello ?sotterraneo? rispetto ai precetti ufficiali, equivalgono all?avidit?, alla competizione indiscriminata, alla spoliazione delle risorse naturali, al carrierismo senza scrupoli, all?egoismo sanguinario, ai processi di ritualizzazione della soppressione degli istinti naturali (le condotte e le simbologie morali all?interno della famiglia, dei gruppi, dei partiti politici, della scuola, ecc..)...<O:P></O:P>
    La religione cattolica, infrangendo le leggi di natura in tutti i suoi equilibri originari, ha fondato l?incomunicabilit? interpersonale in materia di bisogni umani naturali, l?alienazione psicologica, l?incomunicabilit? metafisica fra l?uomo e la (finzione della) divinit?, l?alienazione dell?uomo nella divinit?; in altri termini, ha saldato insieme la solitudine psicologica dell?individuo nella società capital-tecnocratica con la solitudine metafisica di mera impronta cattolica, facendo della seconda il fondamento ed il sostegno della prima. Tale metafisica, come un abnorme ed aberrante <EM style="mso-bidi-font-style: normal">Nulla di reale[/i], di fisico, di naturale, blocca il credente cattolico all?interno della sua vergognosa paura, dei suoi rimorsi ancestrali, della sua cattiva coscienza, riducendolo ad un lacero relitto piagnucolante, continuamente in rivalsa sul più debole...<O:P></O:P>
    La coazione subdola del credente cattolico a doversi rappresentare un creatore <EM style="mso-bidi-font-style: normal">ex machina[/i] equivale, infine, all'impossibilit? di uscire da una posizione paranoide di sottomissione parentale e istituzional-strutturale. L'urto traumatico con le frustrazioni che gli provengono dall'ambiente educativo dispotico, spinge il cattolico a placare l?ansia attribuendo a quelle stesse rigidissime forme sociali lo statuto di onnipotenza e di Padre invincibile, preparandosi con ciò alla successiva distruzione della <EM style="mso-bidi-font-style: normal">diversit? ambientale[/i] intesa come inferiore sotto ogni forma...
    fonte: http://www.hdr.splinder.com/post/111...esi+in+malediz ione+della+religione+cattolica+%28e+della+religion e+in+assol uto%29



  4. #23
    Junior Member
    Data Registrazione
    Jul 2006
    Località
    Italy
    Messaggi
    2,782
    Thanked: 0

    Predefinito

    CASPIO!!!!!

    E poi dicono a me che sono antivaticanista!

    In confronto a questo io sono un tiepido avversatore!

    Comunque gli do fondamentalmente ragione; sopratutto nella tesi numero 2 e nei suoi punti (che si trova nel sito linkato)

    Meglio essere un UBRIACONE FAMOSO piuttosto che un ALCOLISTA ANONIMO

    FOTO-GRANDE



  5.      

Informazioni Discussione

Utenti che Stanno Visualizzando Questa Discussione

Ci sono attualmente 1 utenti che stanno visualizzando questa discussione. (0 utenti e 1 ospiti)

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •