Cookie Policy Privacy Policy chiarimenti legge 104/92



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  1. #1
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    Sono un sottufficiale dell'esercito ho mia madre non vedente, mio padre inalido al 100% e in possesso dei riquisiti della legge 104 handicap grave, come anche mio fratello minore.Ho chiesto i tre giorni di permesso mensili per mio padre e mi sono stati rifiutati, ho fatto ricorso al tar e mi ha dato torto dicendo che ci sono altri parenti (zii cugini e cose varie che possono prestare assistenza a mio padre). Ora ho chiesto gli stessi benefici per mio fratello e mi è stato risposto dallo SME che ci sono dei miei zii di circa 63 anni e che non abitano nello stesso comune di residenza di mio fratello a chi potrei rivolgermi per cercare di ottenere qualcosa che secondo me spetta, ma con tutti questi cavilli burocratici è difficile da ottenere??? Grazie e a presto


  2.      


  3. #2
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    Ciao Paolo, ti scrivo cosa dice la legge in merito alla tua domanda.


    pluralit? di persone da assistere


    Nel caso in cui un lavoratore subordinato, nel settore pubblico o privao, si trovi a prestare assistenza a più di un disabile in situazione di gravit?, potr? cumulare un numero di permessi corrispondenti alnumero di disabili da assistere. In tale senso si è pronunciato il Consiglio di Stato con il parere 14 giugno 1995, n. 784.


    chi ne ha diritto?


    deve sussistere la convivenza con il / i disabili


    che l'assistenza al /ai disabili in assenza di convivenza sia continuativa ed esclusiva e questo non si trovi ricoverato in istituto specializzato.


    Ne deve usufruire il familiare entro il terzo grado o affine entro il terzo grado di ddisabile in condizione di gravit?.


    ricorso giudiziale


    Anche per gli accertamenti dello stato di handicap, ex legge 104/92 vige il dettato di cui all'art. 1 comma 8 legge 295/1990, secondo cui la "certazione sanitaria"pu? essere oggetto di sindacato di merito del giudice ordinario, trattandosi anche in questo caso di tutela di diritti soggettivi e non di interessi legittimi. Per cui competente è il TRIBUNALE ORDINARIO SEZIONE LAVORO DEL LUOGO DI RESIDENZA DEL RICHIEDENTE.


    In caso di accertamento giudiziale positivo del requisito sanitario dell'handicap o della "situazione di gravit?", la produzione o l'allegazione della sentenza ha il medesimo valore della produzione del verbale della commissione medica.


    Occore precisare che, se nel dispositivo della sentenza non è indicata una data diversa, si intende che l'accertamento ed i diritti soggettivi conseguenti decorrono dalla data della domanda amministrativa, ossia dalla data in cui il disaile ha inoltrato la richiest di visita medica per l'accertamento dell'handicap.


    Oltre a ragioni di merito relative alla natura di diritti soggettivi e non di interessi legittimi dei diritti assistenziali che impongono di adire il giudice ordinario e non il giudice amministrativo, vi sono anche altre ragioni sistematiche che impongono di scegliere questa via.


    Il TAR ha dei limiti imposti dalla legge, oltre i quali non pu? andare, in particolare, non pu? entrare nel merito delle valutazioni discrezionali di organi amministrativi tecnici, come sono anche le Commissioi mediche, annesse AUSL o periferiche di verifica, per cui l'esame del verbale si limiterebbe ai vizi di forma o a palese contraddittorietà tra le motivazioni dell'atto amministrativo (verbale) ed il provvedimento in esso contenuto (la valutazione del reuisito sanitario), per cui la tutela dell'avente diritto presso il TAR appare assolutamente inconsistente e tale da ledere ilprincipio costituzionale del diritto di azione giurisdizionale di cui all'art. 24 comma 1 Cost.


    Invece il ricorso algiudice ordinario in funzione di giudice del lavoro, realizza pienamente la tutela giurisdizionale in quanto in tale sede, è possibile sindacare il giudizio medico della COMMISSIONE con l'effettuaione di una consulenza tecnica medico legale d'ufficio.





    Aupico che ti possa essere di aiuto . Oltre ad essere testo nazionale è la procedura che ho effettuato personalemnte per ottenere lo stato di gravit? dell'handicap.


    ciao


    carpe








  4. #3
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    PUOI RIVOLGERTI A UN AVVOCATO DI ROMA CHE ORMAI è MOLTO CONOSCIUTO IN iTALIA PER QUESTO TIPO DI CAUSE ,A QUANTO MI RISULTA NON NE HA PERSA UNA , E L'ULTIMA è STATA CONTRO L'INPS PER IL RICONOSCIMENTO DEI DUE ANNI DI PERMESSO PER UN LAVORATORE DIPENDENTE PER OGNUNO DEI 2 FIGLI DISABILI .
    la felicità non è avere il meglio di tutto ma trarre il meglio da tutto quello che si ha!
    http://tiraccontoclaudia.blogspot.com/

    www.claudiabottigelli.it



  5.      

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