"Pierino,
dimmi l'infinito di Leopardi". "Leopardare".

</font><div style="text-align: center;">
</font><div style="text-align: left; font-family: Verdana,Arial,Helvetica,sans-serif;">Il
maestro interroga Pierino, ma questi non sa rispondere a
nessuna domanda. Entra il bidello e il maestro dice: "Porti
della biada per l'asino". E Pierino: "E un caffe' per me!".

</font><div style="text-align: center;">

</font><div style="text-align: left; font-family: Verdana,Arial,Helvetica,sans-serif;">A
scuola Pierino dice alla maestra: "Me stanotte ho dormito con
il babbo!". E la maestra: "No ME. IO stanotte ho dormito con
il babbo!". Il bambino ci pensa un po' e poi: "Vedra' che e'
stata un'altra sera, stanotte c'era anche la mia mamma!". "Pierino,
dove vivevano gli antichi Galli?". "Negli antichi pollai!"

</font><div style="text-align: center;">

</font><div style="text-align: left; font-family: Verdana,Arial,Helvetica,sans-serif;">Tema
di Pierino: "Mio papa' e mia mamma di notte fabbricano lampadine".
La maestra chiede spiegazioni e Pierino risponde: "L'altra notte
mentre andavo in bagno ho sentito il papa' che diceva alla mamma:
'Spegni la lampadina, che' ne facciamo un'altra!".

</font><div style="text-align: center;">

</font><div style="text-align: left;">La
maestra: "Com'e' composta l'aria ?". Pierino: "Di idrogeno,
ossigeno, elio, azoto e di un gas che al momento mi sfugge... PRRRRRRRRR".

</font><div style="text-align: center;">

</font><div style="text-align: left; font-family: Verdana,Arial,Helvetica,sans-serif;">Pierino
alla maestra: "Io l'amo". La maestra: "Ma Pierino lo sai che
a me non piacciono i bambini". "Non si preoccupi perche' uso
il preservativo!".

</font><div style="text-align: center;">

</font><div style="text-align: left; font-family: Verdana,Arial,Helvetica,sans-serif;">"Pierino,
perche' hai scritto camino con la K ?". "Perche' camini senza
cappa non esistono!".

</font><div style="text-align: center;">

</font><div style="text-align: left;">Pierino
in classe: "Signora maestra, ho buttato della carta dalla finestra".
"Va bene, Pierino, ma non lo fare piu'". Poco dopo entra in
classe un bambino tutto sanguinante. La maestra: "E tu chi sei?".
"Io sono Della Carta".</font></div></div>
</font><div style="text-align: center;">

</font><div style="text-align: left; font-family: Verdana,Arial,Helvetica,sans-serif;">
Pierino al compagno alla fine del compito in classe: "Come e'
andata?". "Male, ho consegnato il foglio in bianco!". "Maledizione
anch'io; la maestra pensera' che abbiamo copiato!".

</font><div style="text-align: center;">

</font><div style="text-align: left; font-family: Verdana,Arial,Helvetica,sans-serif;">
La maestra assegna il solito compito a scuola: scrivere sul
quaderno il nome di un colore. Pierino va a casa e, tenendo
a fare bella figura, chiede aiuto alla mamma: Blu oltremare.
Chi va a pensare questo colore? Il giorno dopo va a scuola contento.
La maestra inizia ad interrogare: - Tu, Cinzia, quale colore
hai trovato? - Rosso pompeiano! - Bel colore, brava! - Tu Marco
cosa hai? - Grigio cenere! - Bravo... Continua cosi', sinche'
non arriva al banco prima di quello</font> di Pierino, dove si trova Edward, un bel negretto americano.
- E tu Edward, che colore hai? - Blu Oltremare! Pierino inizia
a sudare freddo: "Porca miseria, mi ha fregato". La maestra
allora gli domanda: - Pierino ... e tu che colore hai? Pierino
dopo averci pensato un po' esclama: - Ah! ... Nero di me rda!

</font><div style="text-align: center;">

</font><div style="text-align: left;">La
maestra chiede ai suoi scolari se sanno quale sia la cosa piu'
veloce dell' universo. Carletto: "Il suono, signora maestra
!". La maestra: "Bravo, ma c'e' qualcosa di ancora piu' veloce!".
Giovanni (il secchione): "La luce!". Maestra: "Bravo, e' proprio
la luce!". Sentendo cio', Pierino perplesso si rivolge alla
maestra: "Ma come? La luce? la cosa piu' veloce che ci sia e'
la me rda!". Maestra: "Pierino, cosa dici!". Pierino: "E si'
e' proprio lei! Pensi che ieri sera mio</font> nonno e' andato al bagno, non ha fatto a tempo ad accendere
la luce che se l 'e' fatta addosso!".

</font><div style="text-align: center;">

</font><div style="text-align: left;">"Pierino
come si producono i venti?". "Moltiplicando i quattro per i
cinque".

</font><div style="text-align: center;">

</font><div style="text-align: left; font-family: Verdana,Arial,Helvetica,sans-serif;">Pierino
ha saputo dalla maestra che i bambini non nascono sotto i cavoli.
Torna dalla madre e vuol sapere la verita'. La madre alla fine
gli spiega tutto ...e gliela fa anche vedere. Pierino: "Cavoli,
pochi centimetri piu' in la' e nascevo stro nzo!".

</font><div style="text-align: center;">

</font><div style="text-align: left;">Tema:
Passa il treno. Svolgimento di Pierino: "E io mi scanso".Nota
del maestro: "E io ti boccio". Pierino: "Meglio bocciato che
morto!".

</font><div style="text-align: center;">

</font><div style="text-align: left; font-family: Verdana,Arial,Helvetica,sans-serif;">La
maestra di scuola materna chiede ai suoi piccoli che cosa faccia
il loro padre nella vita. "Il mio e' medico" dice uno. "Il mio
e' autista" dice un altro. "E tu, Pierino, che fa tuo padre?".
"E' morto" dice abbassando triste la testa. Allora la maestra
non sapendo che dire gli chiede: "E che faceva prima di morire?".
"Faceva: Haarg! Haaa! Raaah!".</font>

<div style="text-align: center;">

<div style="text-align: left; font-family: Verdana,Arial,Helvetica,sans-serif;">La
maestra in aula: "Vi pongo un problema: sul ramo di un albero
ci sono otto uccellini; arriva un cacciatore, spara e ne abbatte
tre; quanti uccellini rimangono? Prova tu, Giuseppe". E Giuseppe:
"Mah, secondo me ne rimangono cinque!". "E tu, Pierino? Secondo
te, quanti uccellini rimangono?". E Pierino: "Secondo me, non
rimane nessun</font> uccellino!". E la maestra: "Nessuno? E perche'?". "Perche' se
il cacciatore spara e uccide tre uccellini, gli altri volano
via, e non ne rimane nessuno". La maestra: "No, Pierino, la
risposta e' sbagliata. Pero' il tuo ragionamento mi piace!".
Allora Pierino chiede di poter fare lui una domanda alla maestra
e chiede: "Sedute su di una panchina ci sono tre donne che stanno
mangiando tre coni gelato. La prima lo sta mordicchiando, la
seconda lo sta leccando e la terza</font>
</font>
lo sta succhiando. Quale delle tre donne e' sposata?". La maestra
e' scandalizzata, ma dopo insistenza di Pierino risponde: "Mah.,
vediamo... qual' e' quella sposata... forse.... quella che succhia
il gelato?". E Pierino: "Sbagliato! E' quella che ha la fede
al dito. Pero' il suo ragionamento mi piace!".

</font><div style="text-align: center;">

</font><div style="text-align: left;">"Pierino
alzati! E' ora di andare a scuola". "Mamma, oggi non ho voglia
di andarci". "Su alzati, lo sai che ci devi andare: hai 47 anni
e sei il Preside".

</font><div style="text-align: center;">

</font><div style="text-align: left;">In
classe la maestra dice: "Oggi faremo un tema: vorrei che ci
metteste della religione, nobilta', famiglia e un pizzico di</font> suspense". Poco dopo Pierino consegna il compito: "Mio Dio -
disse la baronessa - sono incinta! E chissa' chi e' il padre!".

</font><div style="text-align: center;">

</font><div style="text-align: left;">La
maestra a Pierino: "Parlami del liquido seminale". "E' lo stesso
se le faccio uno schizzo alla lavagna?".

</font><div style="text-align: center;">

</font><div style="text-align: left;">La
maestra interroga Pierino in Storia: "Cosa divenne Carlo Alberto
quando mori' suo padre?". "Orfano!".

</font><div style="text-align: center;">

</font><div style="text-align: left;">Domanda
di fisica a scuola a Pierino: "Cosa succede quando un corpo
si immerge nell'acqua?". "Suona il telefono!".

</font><div style="text-align: center;">

</font></div></div></div></div></div></div></div></div></div></div></div></div></div></div></div></div></div></div></div></div></div></div></div></div></div></div></div></div></div></div></div></div></div></div></div></div></div></div></div>