Verona. Dopo la positiva esperienza alle lezioni saranno ammessi anche portatori di questo handicap


La sezione bassanese dell?Associazione italiana dei riflessologi federati apre i suoi corsi anche ai non vedenti. Dopo la positiva esperienza vissuta da Claudio Merlo, un cinquantaquattrenne veronese che, nonostante la sua cecit?, ha insistito per poter seguire le lezioni del sodalizio cittadino, i rappresentanti dell?organizzazione hanno deciso di accogliere d?ora in poi tra gli iscritti alle lezioni di massaggio occidentale o orientale, di riflessologia plantare e di naturopatia anche anche le persone affette da questo tipo di disabilit?.


?La nostra associazione opera da quasi cinque anni nel settore della formazione in tecniche naturali ma mai fino a questo momento avevamo avuto simili richieste? osserva Gabriella Alberton, presidentessa dell?Airf di Bassano.


?Di certo - prosegue - insegnare le tecniche di massaggio a chi non pu? vedere non è facile. Claudio tuttavia si è inserito benissimo nel gruppo e ha appreso perfettamente le nozioni fornite durante il corso?.


Merlo d?altro canto è parso fin da subito non solo determinato ad imparare i movimenti del massaggio di base ma anche deciso a non arrendersi alla prima difficolt?.


?Il centro per massaggi per non vedenti più vicino si trova in Toscana - riferisce Alberton - e così abbiamo pensato di attivarci per rispondere alle esigenze di questa persona?.


All?inizio è stato suggerito a Claudio Merlo di frequentare delle lezioni private ma l?idea non è stata accolta dal veronese, convinto che solo l?inserimento in un gruppo gli avrebbe consentito di mettersi sullo stesso piano di tutte le altre persone e di non sentirsi ?diverso?.


La sua domanda di iscrizione è stata quindi accettata dai membri dell?organizzazione cittadina che, alla conclusione del corso, non hanno potuto far altro che esprimere la propria grande soddisfazione per i risultati raggiunti.


?Il signor Merlo ci ha salutato, garantendoci di aver molto apprezzato gli insegnamenti e l?accoglienza ricevuta e assicurandoci che presto torner? a trovarci per frequentare delle lezioni di approfondimento?.






Fonte: Farmacia.it del 15 marzo 2007