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<DIV =articolo24ore>
<H2>Chicago, 07:35</H2>
<H1>USA: BIMBO CONTAGIATO DAL VACCINO DATO AL PADRE IN IRAQ</H1>


Versa in condizioni critiche un bambino americano di appena 2 anni, molto probabilmente contagiato dal vaccino anti-vaioloso somministrato a suo padre mentre era sotto le armi e si trovava al fronte in Iraq. L'uomo fu inaspettatamente congedato e rimandato in patria, e a quanto pare avrebbe infettato la moglie e il figlioletto, venuti accidentalmente a contatto con la cicatrice lasciata dalla vaccinazione, in grado di procurare esantemi potenzialmente anche molto pericolosi giacche' per la profilassi sono utilizzati germi vivi del virus del vaiolo, che restano attivi a lungo. La vicenda e' stata resa nota dal Centro Usa per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie, con sede a Washington, secondo cui si tratta del primo caso noto di contagio da quando, nel 2002, negli Stati Uniti e' stata ripristinata la prassi di vaccinare gli adulti in circostanze a rischio contro il morbo. Il piccolo si trova attualmente ricoverato in ospedale a Chicago: la reazione allergica che gli e' stata diagnosticata e' chiamata 'eczema vaccinatum', assai rara ma estremamente grave.</DIV>