<tt>Un saluto a tutto il forum. Faccio girare con piacere questo interessante </tt><tt>articolo scritto dalla nostra amica e socia Silvana Valente, presidente </tt><tt>del Gruppo Sportivo Non Vedenti di Vicenza, riguardo l'esperienza e le </tt><tt>sensazioni su di una via ferrata.</tt>



<tt>L'evento è stato organizzato lo scorso mese di novembre sulla Cima </tt><tt>Colodri nell'Alto Garda Trentino, con il supporto e la generosa </tt><tt>collaborazione da parte della Scuola di Alpinismo "Prealpi" e della </tt><tt>sezione SAT di Arco.</tt>



<tt>Spero che queste righe possano magari invogliare altre persone ipo e non vedenti a </tt><tt>scoprire nuovi modi di vivere la Montagna e la Natura. </tt>



<tt>Per chi fosse interessato il prossimo appuntamento con gli amici della </tt><tt>SAT di Arco è fissato per domenica 13 maggio 2007 e poi per domenica 21 </tt><tt>ottobre 2007, in aggiunta alle nostre consuete escursioni domenicali.</tt>



<tt>Maggiori informazioni sono consultabili sul nostro sito:</tt>

<tt>http://www.montagnamica.com</tt>



<tt>Buona Serata a tutti,</tt>



<tt>Stefano</tt>

<tt>Associazione Montagna Amica - Trento</tt>
<tt>E-mail: info@montagnamica.com</tt>

<tt>Sito Internet: http://www.montagnamica.com</tt>





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<tt>ESPLORARE LA MONTAGNA ARRAMPICANDO</tt>



<tt>Domenica 5 novembre abbiamo partecipato ad una particolare escursione ad </tt><tt>Arco, propostaci da Stefano Cortelli dell'associazione Montagna Amica di </tt><tt>Trento con la collaborazione e il supporto tecnico della sezione locale</tt>

<tt>della Sat. L'iniziativa, come vuole essere nello spirito di Montagna </tt><tt>Amica, era adatta sia ai camminatori tranquilli, quanto a chi desiderava </tt><tt>provare un nuovo brivido: arrivare fino a Cima Colodri attraverso una </tt><tt>semplice ferrata. Dunque, chi non ha voluto osare troppo, è potuto </tt><tt>salire attraverso un bel sentiero, passando per Laghel e raggiungere la </tt><tt>cima, dove incontrarsi con quanti avevano invece scelto di arrampicarsi </tt><tt>coadiuvati dall'aiuto degli esperti istruttori della scuola Prealpi </tt><tt>della SAT. </tt>



<tt>Eccoci pronti ad intraprendere una nuova esperienza che si è rivelata </tt><tt>arricchente, emozionante e soprattutto assolutamente accessibile anche a </tt><tt>chi non vede. </tt>



<tt>Prima di partire, ci è stata fornita l'attrezzatura necessaria per </tt><tt>arrampicare in massima sicurezza: imbracatura, moschettoni e caschetto.

</tt>
<tt>Ovviamente, ad ognuno di noi ipovedenti e non vedenti è stato assegnato </tt><tt>un istruttore che ci spiegava, appiglio dopo appiglio, come salire lungo </tt><tt>le vie ferrate. Cosò, abbiamo potuto provare le belle sensazioni indotte </tt><tt>dal contatto dei piedi e delle mani con le pareti rocciose delle nostre </tt><tt>montagne.</tt>



<tt>Ci siamo sentiti subito a nostro agio ed abbiamo automatizzato in fretta </tt><tt>il passaggio del moschettone della nostra corda, da un appiglio a quello </tt><tt>successivo, seguendo la via ferrata che saliva in linea verticale e per </tt><tt>qualche tratto anche in orizzontale. La bella giornata di sole, in una </tt><tt>zona particolarmente calda, mitigata dall'influsso del Garda, ha </tt><tt>contribuito a rendere piacevole la salita lungo la parete del Colodri, </tt><tt>che ha segnato per il G.S.N.V. la prima via ferrata. Ad affrontare </tt><tt>questa nuova esperienza siamo stati più di 20 (non vedenti, ipovedenti </tt><tt>ed amici), alcuni del nostro gruppo e altri provenienti da Trento, </tt><tt>guidati da una quindicina di istruttori. Arrivati sulla cima, ci siamo </tt><tt>riuniti al gruppetto di amici saliti attraverso il sentiero per </tt><tt>rifocillarci, quindi siamo ridiscesi per un bel percorso panoramico, </tt><tt>passando in mezzo agli ulivi. Lungo il sentiero, abbiamo fatto qualche</tt>

<tt>deviazione per vedere alcune caratteristiche fontane. Infine, abbiamo </tt><tt>potuto ammirare e toccare un reperto storico, ovvero il portale delle </tt><tt>mura di cinta della vecchia citt?. </tt>



<tt>Il presidente Bruno e gli accompagnatori della scuola Prealpi hanno </tt><tt>voluto mostrarci la loro calorosa accoglienza, preparando per il nostro </tt><tt>ritorno un graditissimo quanto inaspettato rinfresco presso la loro</tt>

<tt>sede. Inoltre, come segno di buon auspicio per rincontrarci, hanno fatto </tt><tt>dono al G.S.N.V. di una guida delle principali vie ferrate di Arco e di </tt><tt>un bel libro illustrato: è I settant'anni della Sat?.</tt>



<tt>Visto l'esito assolutamente positivo dell'esperienza, ci siamo salutati, </tt><tt>esprimendo la volont? di mettere già in calendario qualche altra scalata </tt><tt>per il prossimo anno.</tt>



<tt>Amici ipo e non vedenti, cosa aspettate a farci un pensierino e venire </tt><tt>con noi? Avete capito, arrampichiamo in massima sicurezza, almeno in </tt><tt>questo caso un vantaggio l'abbiamo. Non diteci quindi: ?non mi fido a </tt><tt>guardare già, ho paura di soffrire di vertigini?!</tt>

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<tt>Silvana Valente </tt>