L?H BARI REGGE QUATTRO TEMPI, POI SI ARRENDE AL LECCE
NELL?OVER TIME: FINISCE 47-42


BASKET IN CARROZZINA (Serie B) - Non bastano i tempi regolamentari per decidere il derby pugliese di serie B tra l?H Bari e il Lupiae Lecce. I salentini la spuntano su un Bari coriaceo e determinato: 47-42 al termine dell?over time. Baresi sempre al quarto posto, il Lecce ottiene la matematica certezza della seconda posizione. Acceder?, quindi, ai play-off che si disputeranno proprio a Lecce dal 31 marzo, notizia ufficializzata dallo stesso presidente Quinto De Nuccio.
Al Palasport del quartiere S.Paolo di Bari si gioca la penultima giornata del campionato di B. Un derby da alta classifica, ma anche dall?alto contenuto tecnico per i tanti giocatori di categoria sul parquet (Ingrosso e Todaro con la canotta del Lecce, Genchi e Romito nel Bari).
Primo tempo - Parte subito in avanti il Lecce: con Ingrosso, Todaro e Bortone si porta sul 6-0. La gara sin dai primi minuti offre diversi capovolgimenti di fronte. I salentini con De Nucci hanno l?occasione per allungare il vantaggio, ma i contropiede non hanno buon esito. Un tiro libero realizzato da Romito sveglia il Bari che si porta sotto grazie a due canestri di Romito e Ranieri. Il play barese orchestra bene il gioco, ma trova davanti a sò il blocco leccese che lo forza al tiro dalla distanza in quattro occasioni. Nel Lecce molto mobile Ingrosso: in due minuti realizza due canestri e un tiro libero. Prima della fine del parziale il Bari accorcia le distanze con Pedone e Genchi: ci si siede in panchina col punteggio 9-11.
Secondo tempo è Ingrosso dopo la pausa mantiene il ritmo dei primi 20 minuti segnando subito sotto canestro. Il Bari si affida a Ranieri (score parziale nel secondo tempo di 6) abile nello smarcarsi e nell?andare al tiro dalla lunetta: lasciato solo non sbaglia ed è pareggio (13-13). Frazione emozionante con le due formazioni che lottano su ogni pallone. Al barese De Leo risponde Bortone. (15-15). Poi i padroni di casa allungano ed esibiscono un gioco veloce ed organizzato. In questa fase Genchi diventa la bocca di fuoco: penetra per due volte in area segnando due importanti canestri (19-15). Il Lecce appare disorganizzato e sorpreso dalle accellerezioni di Genchi. Ingrosso fallisce due ghiotte occasioni dal limite dell?area, poi realizza due importantissimi centri per rimanere in partita. E? il momento migliore del Bari: Romito organizza bene la manovra, prima segna, poi fornisce un bell?assist a Ranieri che da solo non sbaglia. Finisce 23-19 per i padroni di casa.
Terzo tempo è Genchi e Ingrosso diventano i protagonisti assoluti della partita. Il Lecce si organizza meglio in difesa e riesce a bloccare la fonte del gioco barese: Romito non andr? più a segno sino al tempo supplementare. Percentuali al tiro molto basse per entrambe le formazioni, tranne per i due protagonisti dell?incontro. Questa frazione è la loro con 6 punti a testa, un centro anche per Pedone e Todaro. Il parziale è di 7-7, il Bari mantiene il vantaggio di 4 punti (30-26).
Quarto tempo è Genchi fa reparto da solo e continua a trascinare il Bari. Pedone lo serve sottocanestro, dopo un primo tiro è abile a prendere il rimbalzo e con una mano sola la mette dentro. Continua il duello con Ingrosso che mantiene a galla il Lecce: azione insistita di De Nuccio, palla al numero 14 salentino per il decimo canestro odierno. Ancora Genchi si insinua nell?area e colpisce, e ancora Ingrosso a contendergli il titolo di migliore in campo con una parabola vincente. Poi lo stop del Bari e il Lecce ne approfitta. Todaro compie un notevole gesto tecnico mandando in rete una tripla nonostante la marcatura di Mesecorto. Il Lecce è galvanizzato. L?uomo in più dei salentini è Todaro. A due minuti dalla fine Cataldo sigla il canestro del 35-36, poi Todaro mette a segno due centri per il conseguente vantaggio (36-39). Il Bari non molla e si spinge tutto in avanti: Romito va al tiro dalla distanza fallendo. Rimedia Genchi con un canestro: 38-39 a un minuto dalla fine. La tensione si fa sentire, il ritmo cresce e il pubblico barese incita la squadra. Il Bari tutto grinta e cuore si riversa in avanti, ma il Lecce colpisce col ?cecchino? Ingrosso dalla lunetta. Sembra perduto a 42 secondi dalla fine, ma Genchi prende per mano la squadra. Romito si libera della marcatura, serve al centro dell?area piccola Genchi nella mischia riesce a tirare: la palla entra mentre l?arbitro fischia il fallo. Il numero 5 ha la palla della vittoria, ma i sogni di gloria si infrangono sul ferro. Fischio finale sul 40-40.


Supplementari è La panchina lunga del Lecce fa la differenza. Il pivot De Giorgi mette in difficolt? la difesa barese, smarcandosi e scaricando spesso su Cataldo, la cui fisicit? aiuta a creare spazi per gli inserimenti dei tiratori, su tutti Ingrosso che realizza due canestri nell?over time. Romito accende le speranze del Bari con una bella parabola, ma è troppo poco. Genchi paga i tanti minuti passati sul parquet. Il nuovo entrato salentino De Giorgi mette dentro un importantissimo centro. I padroni di casa mollano e c?? spazio per il primo canestro di De Nuccio. Chiude la partita il protagonista Ingrosso dalla lunetta. Con 28 punti a referto è lui a vincere il duello con Genchi (22 pt) per la palma del migliore in campo: il barese tira il fiato nel momento fondamentale della gara.



A cura di Rocco Devito Addetto stampa Comitato italiano paralimpico (Cip) della Provincia di Bari.